Edizioni di Storia e Letteratura
De Deo et eius attributis
Johannes Crell
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: LXXXVI-380
Il De Deo et eius attributis (1630) di Johann Crell viene presentato per la prima volta in versione moderna, corredato di un'introduzione storico-critica, e di un apparato di note. Il De Deo è il trattato teologico più completo e agguerrito mai scritto da un sociniano, e come tale fu presto riconosciuto anche da molti avversari. Mentre si riallaccia a Fausto Sozzini per la definizione di Dio e dei suoi principali attributi, Crell se ne distacca per l'assunzione che dell'esistenza di Dio si possa avere cognizione certa anche per via meramente naturale, senza il supporto della rivelazione. Agli atei egli propone un ventaglio di argomenti, centrato su un finalismo globale, possibile obiettivo poi della critica spinoziana. Rispetto ad Aristotele, apporta alcune correzioni determinanti: la finalità della natura, ai suoi vari livelli, è frutto di una deliberazione, da parte di un unico ente supremo, che sul mondo a cui ha dato forma detiene un potere assoluto. Con gli uomini tuttavia Dio interagisce continuamente e variamente, secondo giustizia e benignità.
Droghe e coloniali
Mauro Imbimbo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: 104
Poesia per chi non legge poesia, i versi di Imbimbo vanno controcorrente rispetto al canone italiano contemporaneo: musicali, poco autobiografici, spesso ironici, corrosivi, drammatici in modica quantità. Moralista, attirato irresistibilmente dalla bêtise, discendente di Marziale e Flaubert, nipote di Flaiano, Imbimbo castiga i costumi, castigando gli stereotipi linguistici e la noia delle mode culturali del nostro tempo. Quando parla di sé cerca di farlo con distacco, quasi osservandosi dall'esterno. L'aulico si accosta così al quotidiano, l'antico al contemporaneo. Leggendolo, si avverte che si diverte e vorrebbe divertire ma, al tempo stesso, graffiare, urtare, invitare, per quanto possibile, alla riflessione sui nostri vezzi e i nostri vizi. Presentazione di Paolo Di Paolo.
«Ave Maria, clemens et pia». Una lauda-sequenza bilingue della prima metà del Duecento
Nello Bertoletti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 290
Il volume presenta l'edizione di un componimento mariano trascritto non oltre gli anni Trenta del Duecento e dunque precedente, almeno per tradizione, rispetto a ogni lauda finora nota. Rielaborando in forma bilingue una sequenza più antica, il testo (dotato di una parziale notazione musicale) ci riconduce alle origini stesse del genere laudistico e ne illumina il legame con la versificazione mediolatina. Il contesto storico in cui tale lauda-sequenza ha visto la luce e ha conosciuto la sua effimera fortuna può essere definito anche grazie allo studio del complesso zibaldone clericale che la tramanda, mirabile esempio della giuntura fra l'incipiente impiego letterario del volgare e la coeva cultura scolastica e religiosa in lingua latina. Postfazioni di Laura Albiero e Antonio Ciaralli.
Descrittione di tutti i Paesi Bassi. Volume Vol. 2
Lodovico Guicciardini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: VIII-702
La Descrittione di tutti i Paesi Bassi di Lodovico Guicciardini (1521-1589) è un capolavoro della letteratura descrittiva rinascimentale. Fonte primaria per la storia economica, artistica e religiosa dei Paesi Bassi cinquecenteschi, fu pubblicata ad Anversa nel 1567, agli albori della rivolta contro la dominazione spagnola. Guicciardini documenta la prosperità e gli splendori dei Paesi Bassi, e soprattutto di Anversa prima del suo declino, ma indica anche con mano sicura quegli elementi di forza che saranno alla base del secolo d’oro olandese e dell’ascesa di Amsterdam. Sta qui la ragione della fortuna che la Descrittione godette in Europa nelle traduzioni che si susseguirono per tutto il Seicento. L’originario testo italiano, però, non fu più ristampato dopo la terza e ultima edizione del 1588 vivente l’autore. Viene presentato oggi in un’edizione critica in due volumi. In questo secondo volume, il testo della Descrittione del 1588 è corredato dell’apparato delle varianti delle due precedenti edizioni del 1567 e 1581, e degli indici dei nomi, dei luoghi e delle materie che ne rendono più agevole la consultazione. L’edizione è arricchita della riproduzione di tutte le 78 tavole a colori (piante di città e carte geografiche) che figurano nella splendida edizione italiana del 1588 stampata ad Anversa dal celebre Christophe Plantin.
La rete prosopografica di Johann Joachim Winckelmann. Bilancio e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XIV-224
Rispetto alle indagini basate sulle reti epistolari, quelle incentrate sulle reti prosopografiche – vale a dire sulle reti di rapporti interpersonali con la ricostruzione di ‘biografie collettive’ – riescono a dare conto di una più fitta trama di scambi individuali che è documentata non solo dalle corrispondenze conosciute degli attori coinvolti, ma anche dai contatti personali diretti, ritenuti dalla moderna teoria dei transferts culturali altrettanto importanti. Attraverso l’applicazione di questo metodo di indagine, è possibile comprendere in profondità e tracciare il preciso perimetro delle relazioni interpersonali intrattenute dal grande storico dell’arte e archeologo tedesco Johann Joachim Winckelmann nel corso della sua vita.
Filologia interpretativa
Costanzo Di Girolamo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 744
L'aggettivo presente nel titolo di questa raccolta di saggi mette in primo piano quello che dovrebbe essere lo scopo fondamentale della filologia. L'interpretazione non è solo al servizio del commento, ma può e deve rivolgersi, con modalità diverse da quelle della critica intuitiva o anche di altre branche della stessa filologia, all'intelligenza locale e complessiva delle opere, contribuendo al contempo, ove sia il caso, alla messa a punto del testo. Eppure nella tradizione degli studi all'acribia e al rigore di alcune pratiche non ha corrisposto, il più delle volte, un pari impegno esegetico e nemmeno un adeguato interesse per l'interpretazione, senza la quale è impossibile ridurre o annullare la differenzialità, non soltanto linguistica, che presentano le opere del passato. D'altro canto, se rovesciamo la prospettiva e ci mettiamo dal punto di vista della teoria letteraria, è solo alla filologia che può essere affidata la responsabilità che ogni interpretazione comporta.
Per un mondo più giusto. Scritti su questione femminile e socialismo (1978-205)
Elena Marinucci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XXVI-501
Il nome di Elena Marinucci evoca immediatamente l’impegno politico e istituzionale a favore della divulgazione e acquisizione dei concetti delle ‘pari opportunità’ e delle ‘azioni positive’ ed è legato alla creazione della prima Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna. Marinucci ha vissuto tutte le fasi più interessanti della storia delle donne in Italia ed è grazie a lei che si è arrivati al femminismo riformista che negli anni ’80 ha proposto e realizzato iniziative concrete a favore delle donne. Nel volume sono raccolti suoi articoli apparsi sul quotidiano socialista l’Avanti!; su Effe, rivista mensile femminile autogestita; e Quaderni delle donne socialiste. I temi sono la legge sull’aborto, sulla violenza sessuale, la difesa dei diritti dei bambini, le adozioni, le pari opportunità.
Dialoghi con i classici nel Novecento americano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XVII-137
L'antico è archetipale. Resta. Resta quale fondamento atavico dell'uomo occidentale, non muore mai, persino in una terra nata dalla Riforma. Nel Mondo Nuovo i classici, che dell'antico sono specchio, faticano a uscire dal recinto culturale in cui i Padri puritani d'America li avevano relegati, sino a che essi non vengono riscoperti e reinventati dai protagonisti letterari del «Secolo americano», i quali, finalmente, riaprono con loro un dialogo libero e diretto, risanando così un legame perduto. Nella ricchezza delle evidenze già note, questo volume intende cogliere alcune nuove esemplarità di ritorno al classico nel canone statunitense, contribuendo in tal modo all'assestamento di una tematica ormai costitutiva del Novecento.
L'oblio e l'apocalissi
Silvia Montiglio, Alessandro Schiesaro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 75
Due temi in deliberato, forte contrasto l’uno con l’altro: l’oblio e l’apocalissi. Il loto che minaccia il ritorno di Ulisse e dei suoi uomini, la prima avventura dell’Odissea, che preoccupa antichi e moderni, Senofonte e Plutarco, Baudelaire, Tennyson e Pascoli; e la rivelazione dei segreti della natura che Lucrezio promette nel suo poema e che tutta la letteratura latina, poi il Rinascimento e la modernità, guarderanno con ammirazione. Due modelli centrali dell’immaginario, esemplarmente ricostruiti da Silvia Montiglio e Alessandro Schiesaro.
Empoli. Nove secoli di storia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 1002
L'opera ricostruisce i nove secoli della storia di Empoli: da piccolo castello fondato dai conti Guidi nel 1119, a vivace luogo di scambio e di mercato sulla via fluviale e terrestre tra Firenze e Pisa, sino alla moderna città manifatturiera dell'età contemporanea. Una lunga storia, di cui un nutrito gruppo di studiosi approfondisce le diverse fasi e le molteplici componenti: la demografia e l'economia, la società e le istituzioni politiche e amministrative, la chiesa locale e la vita religiosa, fino alle realizzazioni artistiche e al background culturale, senza trascurare ovviamente quella che i francesi chiamano l'histoire événementielle. Empoli ha conosciuto un percorso anomalo rispetto alle altre realtà toscane. Per la maggior parte di loro l'apogeo dello sviluppo demografico ed economico si situò all'inizio del Trecento: solo nella seconda metà dell'Ottocento, a quasi sei secoli di distanza, recuperarono la popolazione di allora e cominciarono a conoscere un nuovo sviluppo. La storia di Empoli si caratterizza invece per un andamento tutto sommato lineare: prima, fra XIII e XVI secolo, un microcosmo in movimento; poi una crescita vieppiù accelerata che porta allo sviluppo industriale otto-novecentesco. Empoli assume allora il ruolo di 'capitale' del Valdarno inferiore e diventa a tutti gli effetti una città: per le dimensioni demografiche, per il dinamismo dell'economia, per la struttura sociale complessa e in continuo movimento.
Satire
Ludovico Ariosto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 400
Realizzato grazie alla stretta collaborazione di diversi autori, il volume offre una nuova edizione commentata delle Satire di Ludovico Ariosto. Testo capitale del Rinascimento italiano, avviate nel 1517, all'in-domani del primo Furioso, le Satire rappresentano uno straordinario esperimento di ripresa della tradizione classica, anzitutto di Orazio, e insieme di intreccio di quelle memorie con il contesto dell'Italia contemporanea, tra la Ferrara degli Este e la Roma dei papi Medici. Nell'opera Ariosto sperimenta una nuova voce d'autore, con bruschi cambi di tono tra le filigrane letterarie e i particolari di gusto realistico, e orchestra un gioco ambiguo di autorappresentazione e di ironia entro un macrotesto ancora difficile da leggere, soggetto a diverse interpretazioni. Per dare conto di questa ricchezza di elementi, si è deciso di affidare ciascuna satira alla presentazione e al commento di uno studioso diverso, aggiungendo saggi di taglio trasversale sulla tradizione del testo e su alcuni elementi qualificanti dell'opera (i precedenti classici e quelli quattrocenteschi, la lingua e lo stile). Ne risulta una lettura a più voci e a più livelli, tesa a cogliere la complessa stratificazione del capolavoro ariostesco.
La penna interprete della cetra. I «Salmi» in volgare e la poesia spirituale italiana nel Rinascimento
Ester Pietrobon
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 368
La penna e la cetra sono gli emblemi di un agone poetico sospeso tra arte e fede che percorre come un filo rosso cento anni cruciali per la storia della cristianità occidentale e per la letteratura italiana del Rinascimento. Le vicende dei volgarizzamenti biblici e della censura ecclesiastica tra Riforma e Concilio si intrecciano con l'affermarsi del petrarchismo spirituale e di forme poetiche che trovano nella Scrittura il principale fattore di rinnovamento. Dai sette salmi dello Pseudo-Dante ai sonetti penitenziali di Francesco Bembo, passando per le numerose riscritture, i poeti moderni si misurano con la voce di David, «dolce cantore di Israele», in un arco cronologico che coincide con la più ampia parabola delle traduzioni bibliche in Italia. Questo libro unisce una ricostruzione della «poetica davidica» basata sul triangolo fondamentale di autore, testo e pubblico a un'indagine stilistica mirata a delineare il «ritmo della riscrittura». La prima sezione propone un esame dei metodi e degli oggetti di traduzione, parafrasi, ricreazione, insieme a una classificazione delle tipologie del libro poetico di salmi e a un profilo dei lettori. La seconda parte si rivolge alla semantica traduttiva delle forme, esplorando il rapporto dinamico tra metro, sintassi e ipotesto nelle numerose tradizioni metriche coinvolte.

