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Edizioni ETS

Quaderni della ricerca. Volume 2

Quaderni della ricerca. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 320

Questo volume, il secondo della serie dei Quaderni della Ricerca, raccoglie saggi di carattere filosofico che sono il frutto del lavoro svolto nell'ambito della convenzione fra i programmi di dottorato in Discipline filosofiche e Storia della scienza attivi presso il Dipartimento di Filosofia nell'ambito della Scuola di dottorato in Discipline umanistiche dell'Università di Pisa, e il dottorato in Filosofia del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Firenze. I saggi, che sono il risultato dell'attività di ricerca seminariale interna ai corsi di dottorato, o di ricerche finalizzate all'elaborazione delle tesi di dottorato, sono stati segnalati dai docenti di riferimento e sottoposti a valutazione anonima da parte di esperti.
28,00

Parco nazionale d'Abruzzo, novant'anni: 1922-2012

Parco nazionale d'Abruzzo, novant'anni: 1922-2012

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 156

20,00

Poesie (1991-2003)

Poesie (1991-2003)

Luis G. Montero

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 96

In Spagna intorno ai primi anni Ottanta Luis Garcìa Montero, insieme ad altri autori, dà un impulso fondamentale per rivedere e risentire la poesia inserita nella storia quotidiana e sociale in cui l'individuo sente e percepisce il suo intorno come luogo da vivere e interpretare.
12,00

Politica, verità e consenso. Saggio su Habermas e Putnam

Politica, verità e consenso. Saggio su Habermas e Putnam

Sara Mollicchi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 370

Una parte consistente del pensiero filosofico tardo-novecentesco ha cercato, per vie diverse, di superare l'idea che la verità delle nostre credenze vada sempre al di là della nostra capacità di giustificarle - nel contesto delle evidenze empiriche così come di fronte agli altri. Allo stesso tempo, i principi liberal-democratici su cui sono correttamente costruite molte società contemporanee indicano una qualche misura di consenso tra i cittadini come elemento irrinunciabile ai fini della deliberazione e della legislazione pubblica. Come si collocano in questo contesto i persistenti dissensi tra cittadini e cittadine che sostengono credenze divergenti e suppongono che esse siano vere? Come dovremmo descrivere questi disaccordi? Dobbiamo o meno riconoscere loro una rilevanza politica? Il volume cerca di avvicinarsi a questi problemi attraverso un segmento del dibattito filosofico contemporaneo: quello che vede protagonisti il filosofo dell'agire comunicativo, Jürgen Habermas, e il pensatore del realismo in ambito metafisico e morale, Hilary Putnam. Il percorso attraverso le loro teorie del linguaggio e della verità costituisce lo spunto per alcune riflessioni sull'etica del discorso del filosofo tedesco e sulla sua teoria della democrazia deliberativa.
26,00

Il trammino. Passato, presente e futuro della ferrovia del litorale pisano

Il trammino. Passato, presente e futuro della ferrovia del litorale pisano

Fabio Vasarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 228

La storia del trammino è intrecciata alla storia della nostra città, alla storia del litorale pisano, alla nostra memoria, ai ricordi tramandati con nostalgia e affetto. Questo volume ci trasporta attraverso 150 anni di storia locale dalla nascita del litorale a quella di Tirrenia, le prime case e i primi stabilimenti balneari, il tram che accompagnava i signori al mare e i bambini alle colonie del Calambrone. Dal primo tram a vapore del 1892 al passaggio alla linea elettrica del 1932, fino alla sua chiusura definitiva nel 1960, un percorso affiancato da una ricca e accurata iconografia, mappe, articoli di giornale, piccole curiosità e tante fotografie capaci di farci fare un vero salto nel passato. I più appassionati di storia locale troveranno sicuramente prospettive nuove su cui riflettere e non manca un capitolo dedicato alle caratteristiche tecniche della ferrovia, e uno all'architettura delle stazioni, approfondimenti di certo apprezzati dagli studiosi e amanti della materia. Il trammino ripercorre attraverso questo libro, i binari della nostra storia.
22,00

I fabbricotti a Livorno. Dalla villa al palazzo Segni e identità di una dinastia del marmo dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni trenta del Novecento

I fabbricotti a Livorno. Dalla villa al palazzo Segni e identità di una dinastia del marmo dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni trenta del Novecento

Paola Bosio Bua

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 172

Pochi sanno che il Grand Hotel Palazzo di Livorno fu costruito su committenza di Bernardo Fabbricotti, proprietario di Villa Fabbricotti, oggi sede della Biblioteca Labronica "F.D. Guerrazzi". Due emergenze architettoniche di notevole valenza storico-artistica sono appartenute ad un membro di quella dinastia di imprenditori del marmo, i Fabbricotti, che, da piccoli cavatori, divennero proprietari di cave ed esportatori di marmo in tutto il mondo dal porto di Livorno, agli inizi dell'Ottocento. La storia del Grand Hotel Palazzo e di Villa Fabbricotti s'intreccia quindi con quella del vissuto livornese della famiglia, ricostruito dalle origini, a Londra e quindi a Livorno, dove i fratelli Giuseppe e Bernardo ricoprirono ruoli istituzionali, lasciando importanti segni di integrazione nell'identità livornese. Il libro, scritto in un coeso registro narrativo, si basa su numerose inedite fonti d'archivio, quali l'archivio Fabbricotti di Massa per corrispondenza e inventari, la Biblioteca Labronica, archivi privati, registri della Camera di Commercio che restituiscono in filigrana uno spaccato della Livorno dell'epoca, alle prese con problemi di industrializzazione e dell'assetto post-unitario.
16,00

Metodologia dell'insegnamento strumentale. Aspetti generali e modalità operative

Metodologia dell'insegnamento strumentale. Aspetti generali e modalità operative

Anna M. Freschi, Roberto Neulichedl

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 145

Come insegnare uno strumento musicale oggi, anche in rapporto all'evoluzione tecnologica? Con quali atteggiamenti affrontare problemi posturali, tecnici, interpretativi? Come motivare allo studio? Con quali strategie valorizzare le occasioni di apprendimento in contesti collettivi? Come e perché condurre attività di esplorazione, improvvisazione e composizione? Come gestire l'approccio con i vari sistemi di notazione? Le risposte che il volume tratteggia si rivolgono a insegnanti in formazione (in particolare nei nuovi trienni e bienni dei conservatori), insegnanti in servizio (scuole medie a indirizzo musicale, scuole di musica, licei musicali, corsi propedeutici e di base nei Conservatori ecc.) e formatori, offrendo adeguati strumenti per la lettura/analisi del proprio operato didattico, nonché spunti e modelli per la progettazione e sperimentazione di percorsi secondo rinnovate concezioni e modalità d'insegnamento. Al centro della progettazione ci sono lo strumento come compagno di viaggio nei territori del musicale e l'opera musicale intesa quale oggetto da interrogare, interpretare (ed eventualmente rielaborare creativamente), connettendo fin dall'approccio iniziale il piano analitico con quello tecnico ed espressivo. Completa il volume una bibliografia ragionata che, ripercorrendo i temi trattati nei vari capitoli, costituisce per l'insegnante un ulteriore strumento di approfondimento, di studio e di supporto alla propria autonomia progettuale.
23,00

Asincronie del femminismo. Scritti 1986-2011

Asincronie del femminismo. Scritti 1986-2011

Paola Di Cori

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 300

La discontinuità, la sospensione, l'intermittenza, sono requisiti caratteristici delle pratiche femministe degli anni '70. Tentare di ricostruire alcuni episodi di quelle esperienze assai speciali, significa declinare la storia nel tempo del futuro anteriore e nelle sue asincronie, considerare gli eventi in perenne tensione rispetto a un momento ancora da venire. Attraverso le pagine degli scritti qui raccolti emerge la necessità di effettuare un radicale spostamento di prospettiva: rivolgere la direzione dello sguardo in avanti anziché orientarlo all'indietro; analizzare i materiali del passato per ciò che in essi compare solo in forma appena abbozzata e può essere ripreso, ulteriormente spostato e rianimato; da ciò dipende la capacità di agire e di immaginare il tempo davanti a noi. Nella rappresentazione storica di altre epoche torna così in posizione centrale l'elemento desiderante, il ruolo fondamentale svolto dalle passioni nel guidare i comportamenti umani. Nel volume si affrontano la temporalità nell'autocoscienza, la ricomparsa delle donne di destra nella politica degli anni '90; e poi: l'ascolto e il silenzio nei collettivi, il rapporto tra storia e autobiografia, la categoria di genere, le difficili relazioni tra femminismo e università, il recente biennio pornocratico.
22,00

A Streetcar named desire

A Streetcar named desire

Tennessee Williams

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 360

Philip C. Kolin ha definito "A streetcar named desire" come "una delle più influenti pièce del Novecento". Si tratta certo di considerazioni valide non solo per il mondo anglosassone. "Streetcar" ebbe un immediato e profondo impatto su un Europa devastata dalla Seconda Guerra Mondiale; a un Europa che usciva dal fascismo "Streetcar" mostrava uno stile di vita aperto, tanto da essere associato alle idee di liberazione politica, di letteratura alternativa, di emancipazione sessuale. Gli aspetti sensazionalistici di Williams contribuirono ad attrarre un largo pubblico, ma la fama che lo riconosce probabilmente come il più grande e più fortunato dei drammaturghi americani si fonda sul suo linguaggio, sulla poesia del suo teatro.
24,00

«Ditemi, o pietre! Parlatemi, eccelsi palagi». La rappresentazione di Roma nella lirica italiana tra Otto e Novecento: Carducci, D'Annunzio, Pascoli

«Ditemi, o pietre! Parlatemi, eccelsi palagi». La rappresentazione di Roma nella lirica italiana tra Otto e Novecento: Carducci, D'Annunzio, Pascoli

Luca Bani

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 200

Dall'antichità classica al Novecento Roma è sempre stata un'inesauribile fonte di riflessione e d'ispirazione per i letterati che vi risiedevano o per quelli che la visitavano. Questi autori hanno catturato le immagini della 'città eterna' per decantarne le meraviglie o per lamentarne la decadenza, per esaltarne la gloria o per condannarla come spazio di ogni corruzione morale e civile. Dopo la Breccia di Porta Pia furono in particolare gli scrittori della nuova Italia a confrontarsi con l'Urbe, a impegnarsi nel non facile cammino di avvicinamento a una realtà per lunghi decenni idealizzata come meta suprema dell'epopea risorgimentale e rivelatasi invece, alla prova dei fatti e passata l'euforia successiva al 20 settembre 1870, fonte di innumerevoli problemi e centro di un malcostume politico destinato a segnarla fin da subito anche nella sua nuova veste di capitale del Regno. Da De Amicis a Faldella, da Chelli a De Roberto, da d'Annunzio a Pirandello molti sono gli autori che hanno testimoniato ciò che Roma ha rappresentato nella loro esperienza, documentandone al contempo la realtà storica. Questo libro si occupa della Roma 'lirica' di Carducci, d'Annunzio e Pascoli. Attraverso l'analisi dei numerosi testi nei quali questi poeti hanno elaborato l'immagine della città, declinandola secondo le rispettive sensibilità, si è voluto ricostruire e dare rilievo a un momento importante della lunga e non ancora conclusa storia di Roma come tema letterario.
18,00

Blityri. Studi di storia delle idee sui segni e le lingue. Volume 1\1

Blityri. Studi di storia delle idee sui segni e le lingue. Volume 1\1

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2012

pagine: 320

La prima annata di "Blityri" è stata dedicata a un'esplorazione per campioni di quell'immenso territorio rappresentato, per la storia delle idee sui segni e le lingue, dal nesso (fatto di anticipazioni, ritorni e sviluppi, elementi comuni, tensioni) fra classicità e modernità. Se nel primo fascicolo l'obiettivo è stato puntato sulla fase antica di questo dialogo, il secondo fascicolo (con l'eccezione di una incursione nella storia del concetto di 'simbolo' in età tardo-antica nel saggio di Stefania Bonfiglioli e di un parallelo stabilito nel saggio di Fabio Stella tra età antica ed epoca contemporanea) focalizza invece autori e testi della modernità, grosso modo fra gli inizi del Seicento e gli inizi del Novecento. La scelta dei temi esemplifica pertanto, seguendo percorsi anche molto diversi, alcune possibili scansioni del nesso classicità/modernità.
24,00

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