Edizioni La Meridiana
Il colore del grano. I bambini e la natura
Raffaele Mantegazza
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2008
pagine: 72
In questo libro viene proposta un'esposizione cauta alla natura, non un ritorno all'Arcadia, ma un approccio mediato alla natura, che per l'uomo e la donna ci sembra l'unico possibile. La natura di cui si parla in questo libro è il bosco di Pollicino, comprensivo però dei sassolini, che costituiscono il contributo umano dal punto di vista educativo. Con l'ampio sussidio di poesie, stralci di romanzi, opere d'arte e in generale una serie di attivazioni legate alla dimensione intellettiva e cognitiva, senza ovviamente escludere quella emotiva e pratica, queste pagine costituiscono una guida al cammino. Un invito a passare sulla Terra con piede leggero, vivendola come la casa di tutti, uomini e donne, di bambini e bambine, animali e piante, fiumi e montagne.
Aiutare chi soffre. Una guida per chi offre relazioni di aiuto a persone colpite da lutti e malattie terminali
Dale G. Larson
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2007
pagine: 302
Perché aiutiamo? Aiutare è un’espressione sana e naturale della natura umana? E perché molti fra coloro che svolgono professioni d’aiuto cadono nel burnout? Come si può essere premurosi ed emotivamente coinvolti senza subirne le drammatiche conseguenze? Quali sono le abilità essenziali per aiutare gli altri e come si possono apprendere? Cosa rende efficaci un’équipe e un gruppo di supporto? Come può il lavoro del caregiver essere un cammino di scoperta, crescita personale e al tempo stesso un servizio agli altri? Infine, quali sono le forze che alimentano il prendersi cura degli altri e come possiamo svilupparle al massimo in noi stessi, nelle organizzazioni di volontariato e nella nostra società? Queste domande delineano diversi aspetti della sfida di aiutare gli altri. Questo libro si rivolge a volontari, infermieri, medici, assistenti sociali, religiosi, counselor e a tutti coloro che si trovano impegnati in relazioni d’aiuto. Attraverso un approccio pratico, al lettore sono offerti strumenti per la conoscenza e l’acquisizione di specifiche abilità psicologiche, indispensabili per accrescere la sua efficacia. Sebbene numerosi esempi riguardino gli hospice, i reparti di oncologia e la psicoterapia, queste pagine offrono stimoli densi a chiunque si trovi ad assistere persone colpite da lutti o da malattie gravi. Non sfugga il senso ampio e sociale della relazione di cura: ogni volta che si risponde al dolore dell’altro, si offre un prezioso contributo, in fondo, alla creazione di una società e un mondo più attenti e sensibili.
Un nido per amico. Come educatori e genitori possono aiutare i bambini a diventare se stessi
Grazia Honegger Fresco
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2007
pagine: 104
Nella prima infanzia si definisce la storia personale più profonda di ciascuno di noi. Chi ci sta intorno e vicino ha un ruolo fondamentale, unico, prezioso. Eppure tutto questo a molti sembra poco rilevante. Non è un docente universitario forse più riconosciuto di un'educatrice di bambini? Eppure il carico di responsabilità di chi si occupa del primo periodo di vita è ben più alto. Richiede una raffinata capacità di vedere l'enorme ricchezza che c'è in ogni neonato e di valorizzarne la sua unicità a partire proprio dalle prime irripetibili esperienze di vita. Per dirla con la Montessori, al cui metodo questo volume si ispira, "il bambino come l'uomo che lavora, come vittima che soffre, come compagno migliore di noi, che ci sostiene nel cammino della vita, è una figura ancora sconosciuta. Su di essa esiste una pagina bianca nella storia dell'umanità. È questa pagina bianca che noi vogliamo cominciare a riempire". A quanti, genitori ed educatori, vogliono vivere con consapevolezza la relazione col bambino, colmandola delicatamente di attenzione e di rispetto, questo volume si presenta come uno dei rari strumenti in circolazione per introdursi nel loro mondo e, in particolare, approfondire il complesso universo educativo dell'asilo nido.
Senti che urla! Quando i genitori litigano
Anna Coppola De Vanna, Ilaria De Vanna
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2005
pagine: 32
Quando due genitori litigano i figli sono le prime vittime. Ciascun genitore è così coinvolto nel conflitto con l'altro che non si rende conto degli effetti sui propri figli. Anche quando sono apparentemente "tenuti fuori", i figli condividono sempre la "relazione sofferente" dei propri genitori. La reazione di un bambino davanti a due genitori che urlano è altra cosa rispetto a quella di un adolescente. Questo agile volume rappresenta un'utile guida offerta ai genitori affinché acquisiscano consapevolezza degli effetti dei loro conflitti sui propri figli. Queste pagine riconducono gli adulti alla loro unica, vera sfida educativa: testimoniare che i conflitti si possono gestire in modo non distruttivo.
Giochi di città. Manuale per imparare a vivere in una comunità equa e sostenibile
Paola Rizzi
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2004
pagine: 192
Memoranda. Strumenti per la giornata della memoria
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2003
pagine: 128
Della memoria una società potrebbe anche farne a meno e, non per questo, rischierebbe l’estinzione. Anzi, per certi versi, tutto potrebbe continuare in modo tranquillo e senza incidenti, con una monotona identità al riparo da crisi e scompigli. La memoria, quando c’è, è un elemento di disturbo, suscitato proprio perché vi sia turbamento in un contesto troppo lineare e troppo rassicurante. La memoria, allora, non è un dato di fatto, magari anche un rituale, ma una scelta. Scomoda. La pedagogia della memoria si colloca naturalmente nella più ampia pedagogia della resistenza alle violenze o alle lusinghe del potere. In una pedagogia simile è necessario rovesciare il senso delle parole: la tradizione ridiventa il passare nelle mani dei giovani una memoria fisica, fatta di sapori, odori, colori, musiche e corpi; e la trasmissione ritorna un veicolo del messaggio di speranza che contrasta il senso d’impotenza radicato nel quotidiano. Insomma, non conta tanto l’avere memoria quanto risvegliare nelle giovani generazioni quel pericoloso e sovversivo desiderio di ricordare grazie al quale quello attuale non è percepito come l’unico mondo possibile ma come uno dei tanti. Questo libro costituisce uno strumento completo per vivere la proposta della giornata della memoria come una tappa attorno alla quale costruire articolati percorsi educativi. Oltre ad offrire una densa riflessione pedagogica, suggerita dalle voci più autorevoli della nostra cultura, queste pagine contengono percorsi didattici, una vasta selezione di suggerimenti, materiali, indirizzi, siti e un testo letterario inedito di struggente intensità.
Una bella litigata. 55 suggerimenti... quando i bambini litigano
Martin Stefenhofer
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2003
pagine: 32
Genitori efficaci. Educare figli responsabili
Thomas Gordon
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 1994
pagine: 220
Tutti incolpano i genitori dei problemi dei giovani e di quelli che i giovani sembrano causare alla società. Gli esperti, alla luce delle statistiche allarmanti sul numero sempre crescente di bambini e giovani che presentano disturbi emotivi gravi, entrano nel giro della droga o si suicidano, si lamentano: "è tutta colpa dei genitori". E quando i bambini vanno male a scuola o diventano degli emarginati irrecuperabili, insegnanti e funzionari scolastici sentenziano che "la colpa è dei genitori". Ma chi aiuta i genitori? Quanto impegno viene profuso nell'assisterli perché diventino più efficaci nell'educare i figli? E come un genitore può scoprire i suoi errori e conoscere le possibilità alternative? Il contributo di questo libro, ormai un classico utilizzato in 37 paesi del mondo e tradotto in 18 lingue, sta proprio nel dare risposte concrete alle domande che i genitori pongono. Una ben sperimentata proposta di metodo affinché, attraverso le pratiche educative del rispetto, dell'ascolto e della collaborazione nella soluzione dei conflitti e dei problemi, anche quello della famiglia diventi un creativo spazio di democrazia.
Dio matura. In quaresima con Etty Hillesum
MichaelDavide Semeraro
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2015
La vita di Etty Hillesum si può racchiudere in uno stupendo verso di Rilke: "Anche se non vogliamo Dio matura". Una vita assai breve, caduta come seme nel solco della storia il 30 novembre 1943, nel campo di concentramento di Auschwitz. Per lunghi anni questo seme è rimasto ben custodito, praticamente sconosciuto fino a quando - nel 1981 - il suo fittissimo diario ed alcune lettere sono stati raccolti, pubblicati e tradotti in varie lingue. Per la forza e l'audacia con cui ha vissuto il suo tempo, Etty è così divenuta inconsapevolmente maestra. Queste pagine, scandite su quaranta tappe, le stesse di un insolito ma coinvolgente cammino quaresimale, conducono alla scoperta del suo amore maturo, adulto che avverte la pienezza donandosi al mondo, nonostante l'urto traumatico con la violenza estrema. Difficile trovare, nella nostra esperienza contemporanea, una introspezione così profonda nel mistero della vita da lei avvertito come enigma: "Siamo noi stessi a derubarci da soli. Trovo bella la vita, e mi sento libera. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore. La vita è difficile ma non è grave".
Niente ci fu
Beatrice Monroy
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2012
pagine: 112
"Invece noi preferiremmo stare con te. Vorremmo farti compagnia nella stanzuccia dove il tuo corpo è stato marchiato, dove è stata segnata una traccia che non potrà mai più essere rimossa. Adesso tu fai parte di noi, le donne rapite, stuprate. Chiamiamoci tutte Franca Viola perché di te rimarrà il nome, mentre di noi è rimasto solo il silenzio."
La via del cerchio. Il dialogo e la democrazia della comunità
Manitonquat (Medicine Story)
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2011
"La Creazione è un cerchio. Un cerchio formato da tanti cerchi. Sfere, spirali, ellissi, anelli. Lo spazio si curva, le galassie girano, le stelle e i pianeti ruotano seguendo delle orbite. Dalla nostra Terra che ruota guardiamo un universo che gira. Giriamo e giriamo, nella nostra danza circolare senza fine. I nostri anziani ci hanno insegnato che per essere in armonia con la Creazione dobbiamo pensare e agire in modo circolare. Quando ci ritroviamo insieme in un cerchio ci sentiamo nel posto giusto e in armonia con la nostra natura. Quando invece ci ritroviamo in un auditorio e tutta la nostra attenzione è rivolta verso un punto di fronte a noi, un palco, una piattaforma o una tribuna, si percepisce un senso di costrizione, di artificio. Si ha la sensazione che viene richiesta la nostra attenzione ma che non siamo veramente presenti. A parte quelli che stanno sul palco, non vediamo nessun volto ma solo le spalle delle altre persone e nessuno vede noi. Quando siamo in cerchio è come tornare a casa e quando cominciamo a farne esperienza, a relazionarci in cerchio, condividendo i pensieri, le emozioni, i sogni, le decisioni, il lavoro, il gioco e la creatività, ci rendiamo conto che rende la nostra vita più ricca, appagante, piena. L'essenza di un cerchio è l'eguaglianza, non c'è alto e basso, nessuna gerarchia di potere o ricchezza. Le azioni di un cerchio non sono coercitive, ma prese di comune accordo, la modalità è la cooperazione, non il dominio.
Il teatro degli oppressi. Teoria e tecnica del teatro
Augusto Boal
Libro
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2011
pagine: 200
Perché leggere questo testo tanto fondamentale e fondativo del Teatro degli Oppressi a distanza di decenni? Per tre buoni motivi. Innanzitutto per ritrovare le origini e le radici storiche del Teatro degli Oppressi nella lotta politico-teatrale per liberare dall'oppressione. Ritrovare le radici vuole dire recuperare l'attenzione agli aspetti politici ed etici, non lasciarsi sopraffare dall'agire quotidiano e dalle lusinghe del mercato, avere antenne sensibili per prevedere le trappole possibili. Il secondo motivo è che contiene parti tecniche fresche e ancora attuali come il teatro-mito, il teatro-feuilleton, il teatro-giornale, e poi, ancora, strumenti usati alle origini, tecniche più antiche e meno pregnanti del teatro-forum, in cui è chiara la scelta poetica di attivare lo spettattore, di dialogare col pubblico. In ultimo, questa edizione cancella l'immagine, molto alimentata nel mondo accademico, di un Boal militante politico di un teatro ridotto a insieme di "giochini divertenti", ben lontani dalla serietà della sperimentazione teatrale. Queste pagine oggi come allora vanno lette e sperimentate con lo stesso scopo: analizzare e trasformare il mondo presente, alla luce di quello passato, così da creare il mondo futuro che vogliamo, un altro mondo possibile. Scelte coraggiose in un'Italia che sembra aver smarrito il livello etico prima che politico.

