Exòrma
Però ci siamo divertiti
Mauro Orletti
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2025
pagine: 240
Ironico e insolente, “Però ci siamo divertiti” è una spettacolare saga dell’Italia moderna. Dalle barricate del Risorgimento all’ascesa di Giorgia Meloni emergono personaggi indimenticabili, figure iconiche come Mazzini, De Gasperi, Berlinguer, Craxi, Salvini; e non mancano donne e uomini della cultura come Anna Kuliscioff e Pier Paolo Pasolini, o della satira e dello spettacolo come Roberto Benigni, Anna Oxa, Rino Gaetano. Con uno stile quasi cinematografico si svelano i retroscena più intimi e sorprendenti della vita dei protagonisti, della storia e della politica italiana: gli intrighi e gli scandali, le sfide e le scellerate ambizioni, le passioni e i fallimenti, le macchinazioni del potere. Attraverso aneddoti, documenti trascurati e confessioni personali vengono alla luce dettagli e prospettive inedite dei momenti cruciali della storia nazionale: dall’occupazione di Fiume alle trame della P2, dal terrorismo degli anni di piombo al berlusconismo, dai governi delle larghe intese alla ribalta, oggi, di inquietanti leader politici che si propongono come i “nuovi Cesari”. «Mentre Bettino Craxi usciva definitivamente di scena, bersagliato dalle monetine di una folla inferocita, un ineffabile De Michelis avrebbe salutato tutti con la chiosa perfetta: Cazzo però, quanto ci siamo divertiti».
Una strada per la Georgia. Poeti, sentimenti di piazza e lingue di confine
Elisa Baglioni
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2025
pagine: 180
Dai vicoli dei vecchi quartieri di Tbilisi alle montagne del Caucaso. Per secoli al crocevia tra est e ovest, in bilico tra Europa e Russia, la Georgia, un tempo ricca di caravanserragli e commerci d’Oriente, affronta oggi una rapida e problematica trasformazione. Nelle strade della capitale il passato e il presente si sovrappongono, e nel racconto si mescolano la fascinazione per i luoghi e quella per la letteratura e la poesia. Elisa Baglioni viaggia per incontrare giornalisti, intellettuali e giovani attivisti: dalle loro voci e dalle storie personali emergono la complessa posizione dei dissidenti e le ragioni della politica. Dalla dissoluzione dell’ex blocco sovietico la “questione russa” resta uno dei nodi di fondo: la presenza degli esuli russi, a partire dall’invasione dell’Ucraina, è diventata tra le più consistenti d’Europa. Il libro fornisce preziose coordinate per interpretare i recenti avvenimenti; coglie il sentimento di piazza e i legami economico-strategici in questo delicato momento di conflitti e tensioni internazionali.
Storia naturale dei miei avi
Gianfranco Mammi
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 240
Che ne sappiamo dei nostri antenati? Ricordi forse il nome della tua bisnonna? E cosa sai dei tuoi trisavoli? Nulla, vero?! Eh già, spesso la storia della nostra famiglia non va oltre i nostri nonni, li abbiamo conosciuti, ci hanno accompagnato per un pezzo di strada, ma andando indietro nel tempo la memoria si perde. È quello che scopre il protagonista delle vicende qui raccontate, un quarantenne sfaccendato e senza ambizioni che, dietro lauto compenso di Antonio, il ricco e affermato fratello che vive in Canada, decide di avviare le ricerche per ricostruire il loro albero genealogico. L’indagine inizia a bordo della sua scalcinata utilitaria, per valli e colline ghiacciate alla ricerca di antichi registri indecifrabili, consultati in gelide chiesette di frazioni dimenticate. Aiutato dai parroci di paeselli arroccati sull’appennino e da un carrozziere del posto, affronterà l’ardua impresa scoprendo pian piano che la sua progenie è composta da poveri miserabili, anzi “miserabilissimi”, decimati da epidemie di colera e carestie, alle prese con povertà e pignoramenti. Lo scarso interesse iniziale, dovuto solo ai quattrini che riceve dal fratello, si trasformerà presto in vera e propria esaltazione, via via che i tasselli del puzzle andranno al loro posto. Una storia vera raccontata con stile scanzonato e ironico, tra bevute al pub con gli amici, situazioni rocambolesche e relazioni amorose senza costrutto. Unica consolazione, tornare a casa e trovare la gatta Pipetta ad aspettarlo con la sua imperturbabile dolcezza. Una sitografia ben documentata, in fondo al volume, vi darà tutti gli strumenti pratici per avventurarvi nella vostra personale ricerca e scoprire chi siete davvero.
Il fronte degli invisibili. La guerra d'Ucraina da una diversa prospettiva
Sara Reginella
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 264
L'autrice dopo il libro, "Donbass. La guerra fantasma nel cuore d'Europa", torna sul fronte russo-ucraino per raccontare di luoghi tra i meno frequentati dai reporter occidentali. Dallo stabilimento Azovmaš al centro di detenzione di Stanitsa Luganskaja, dalle città più conosciute a quelle meno note. Dalla frontiera del Donbass fino a Lugansk, Donetsk e oltre; tra cimeli sovietici, dischi italiani, zuppe di borsˇč e testimonianze militanti; alle prese con le fake news, l'eterno lockdown, i bombardamenti passati sotto silenzio, con la città surreale di Mariupol, con l'odore della paura, gli scudi umani e le madri fantasma.
Quattro giovani malviventi in fuga
Mario Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 130
La parabola criminale di quattro giovani balordi di un quartiere della periferia di Palermo – Brum Brum, Minchiasecca, Miracolo e Palummu Mutu – fa emergere la città con le sue dinamiche, la mafia come fatto reale, la cronaca, i contesti, gli ambienti e i fenomeni sociali. Se qualcuno leggendo si farà l’idea che le vicende qui narrate corrispondono a fatti realmente accaduti, dovrà ricredersi. Al contrario, se qualcuno avrà il sospetto che i fatti qui descritti siano solo un mucchio di frottole campate in aria, anche lui dovrà ricredersi. Ma va bene così. Da una parte c’è la realtà, con le sue ragioni; dall’altra il racconto. In mezzo ci stanno le cose, come barchette tra le onde, tirate un po’ di qua, un po’ di là. Il narratore è per statuto un contaballe, ma prova quasi sempre a dar forma a una verità. Il raccontare storie è per l’autore di questo breve romanzo il modo più naturale di riflettere sulle cose del mondo.
Palestina nonostante. Viaggio in Cisgiordania
Emanuela Crosetti
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 220
Un lungo viaggio in Cisgiordania (seguendo le tappe di Jenin e Gerusalemme, Ramallah e Nablus, Jericho e Al-Khalil) ci svela la vita dei palestinesi nei Territori occupati prima del 7 ottobre 2023. Entriamo nelle loro case, nella vita quotidiana e, tra città e villaggi sperduti, scopriamo persone animate dalla volontà di condurre una vita normale come forma di resistenza nonviolenta all’occupazione israeliana. Sono uomini e donne alle prese con le costanti restrizioni, con i muri di separazione, la chiusura delle strade, la sottrazione delle terre, le difficoltà di accesso ai servizi medici e alle risorse idriche, gli innumerevoli ostacoli alle attività economiche, le retate frequenti e gli arresti indiscriminati. Saranno ancora in grado, oggi, di non cedere all’odio o al contrario di non sprofondare nel pozzo della rassegnazione? Saranno capaci di continuare a coltivare uno stile di vita attivo e nonviolento, in una parola il sumud? Di fronte alla semplificazione delle opposte visioni del mondo scatenata dalla guerra di Gaza ci sorprenderà lo spirito che anima questo viaggio, al riparo dalla retorica.
Viaggetti in Emilia. Fuori rotta dall'Appennino al Po
Paolo Merlini, Maurizio Silvestri
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 297
Si parte dalla Val Trebbia, da nord, con l’idea di oscillare tra l’appennino e il Po percorrendo strade periferiche. Ci si allontana dalla Via Emilia cercando un diverso baricentro: da una parte “sotto la strada”, il mondo che sale verso l’appennino, dall’altra “sopra la strada”, quello della pianura che dilaga verso il grande fiume. La geografia dei corsi d’acqua e delle valli ci guida alla ricerca dell’osteria perduta, piacevolmente trascinati da un’onda anomala di luoghi, persone comuni e personaggi noti, scrittori, vignaioli, poeti, trattorie, cibo, libri, vini, film, canzoni, montagne, fiumi… Percorsi, paesaggi, indicazioni utili per percorrere l’Emilia, terra ricchissima, vivace e accogliente, e poi Bobbio, Marco Bellocchio, Milena Gabanelli, Salsomaggiore, Demetrio Stratos, Berceto e Luigi Malerba, Trattoria Carra, Giovanni Lindo Ferretti, Casa Cervi, Cesare Zavattini e Paul Strand a Luzzara, Il Mulino del Po, Giovannino Guareschi, Trattoria Cantarelli, Silvio D’Arzo, Pier Vittorio Tondelli, Antonio Ligabue e Gualtieri, Johnny La Rosa e i bluesmen di Reggio “come se il Po fosse il Mississippi”, Luigi Ghirri, Scandiano e le radio indipendenti, Vinicio Capossela, Zucchero, il vitigno Spergola, la Lanterna di Diogene, Liliana Cavani, Pierangelo Bertoli, Figurine Panini, Rosola e la vacca bianca modenese, Paolo Monelli, Francesco Guccini, Sèstola e Alberto Tomba, l’eccidio alle Fonderie Riunite di Modena, Marzabotto, Sasso Marconi, Antica Osteria del Mirasole, Ponte di barche di Gorino, Comacchio, Torre Abate e il bosco di Mesola, e poi ancora tanto altro.
Il grande libro dei tarli
Tommaso Lisa
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 176
Tutte le forme viventi lasciano tracce fantasmatiche, labili impronte dotate di codici, di sistemi di regole. E dunque, mentre Tommaso Lisa sprofonda, come Alice nel paese delle meraviglie, in una dimensione altra, nel complesso reticolo di micorrize, nell'humus del sottobosco, i minimi tarli qui scrivono da soli la loro opera. Non saremmo più noi a fare letteratura con la natura, bensì la natura a scrivere il suo poema. La scrittura entomologica di Tommaso Lisa rende porosa e indefinita la frontiera che ci separa dagli altri esseri viventi. Lo scrittore procede come un rabdomante attratto dalla parte selvatica e il demone del tarlo lo aiuta a ricucire le sue due anime di entomologo autodidatta e di poeta e critico letterario. Irriducibili alla logica del senso e ai valori umani, gli insetti e i loro mondi, avvicinati in punta di penna, impongono un diverso modo di considerare la vita e le molteplici relazioni che li legano alle forme della natura e dell'arte. Guardando le gallerie scavate dai tarli nel legno si ha la sensazione straniante di vivere altri mondi in cui ciascuna vita si esprime creando orme, cunicoli, realizzando architetture, segni archetipici e scritture; la natura stessa scrive con frammenti di opere poetiche create dagli insetti. Gli scavi labirintici si mostrano come esperimenti grafici ludici e combinatori; e ogni specie di Scolitide ha il suo stile. La trama filosofica del libro lo rende un notevole esempio di ecoletteratura: mentre Homo sapiens progetta la sua estinzione, procrastinando colpevolmente le azioni che il cambiamento climatico impone, come un'orchestra i tarli accordano i loro strumenti nella cassa armonica del legno, si adattano in cerca di piante da attaccare, tanto da indurre noi a incendiare le foreste per distruggerne le colonie: un sintomo dell'Antropocene. Calarsi nella dimensione del tarlo fino a immedesimarsi con lui offre la possibilità di assumere punti di vista diversi da quello umano e antropocentrico. Un rapporto empatico col coleottero è possibile, così come immaginare una nuova visione del futuro.
Nostra Regina dei burroni e delle mosche
Mimmo Sammartino
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 120
Regina ha un corpo minuto, ossuto, fragile, animato da una fibra d’acciaio e una dolcezza segreta capace di cogliere i bisbigli dei trapassati nel respiro del cielo notturno mentre misura a passi felici i sentieri dell’Appennino. Ma proprio lei, che di quella montagna conosce i crepacci e gli strapiombi, viene arruolata per portare conforto, grano e vettovaglie ai soldati al fronte. Quando la alleggeriscono del pane per caricarle addosso fucili, baionette e granate si rifiuta di proseguire; le costerà minacce, il nerbo sulla schiena, la prigionia e lo stigma dei disertori. Camminerà nelle trincee sporche di sangue e di fango, patirà la morte degli amici, tornerà ai bambini che giocavano a saltarle in groppa, al suo villaggio, salverà il suo uomopadrone e un poco anche noi.
La ballata delle frontiere. Storie dal Secolo belva
Flavio Fusi
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 272
Testimone e cronista delle più importanti crisi internazionali degli ultimi anni, Flavio Fusi dischiude i suoi taccuini di appunti ed è come affacciarsi da una terrazza pericolante sull'orlo di un secolo che divora. Atterriamo con lui su un pianeta di conflitti a bassa intensità che poi deflagrano, come a Gaza. Dalla dissoluzione del fianco orientale dell'Europa alla gola squarciata tra Nord e Sud del mondo, l'autore guarda ai milioni di esseri umani spinti oltre le frontiere dal secolo belva: antiche frontiere che esplodono e frontiere nuove che sorgono, frontiere non scritte, terre di mezzo e grandi fiumi-frontiera, tra illusioni, nuove schiavitù e massacri. Le testimonianze frammentarie degli ultimi, le storie minuscole, si mescolano alla ricostruzione degli eventi e alla descrizione dei luoghi in un racconto periferico e avvolgente fino alla frontiera delle frontiere: là dove la terra finisce e il mare comincia... Prefazione di Giovanni Floris.
Le truffe editoriali di Stelvio La Faina
Stefano Tonietto
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2024
pagine: 208
Un fantomatico e truffaldino editore, Stelvio La Faina, vorrebbe spacciare per autentici alcuni clamorosi inediti: quattro dialoghi sull'amore e sul sesso di Leopardi; "I Malavoglia" composti da Proust; Ungaretti, Marinetti e Saba ispirati dalla pandemia; il "Dolce Stil Novo" visto da Beatrice; "L'infinito" nella versione di Montale... e così via. Tra una sfuriata e l'altra della sua segretaria-vittima, si profila attraverso le sue stesse parole il vero volto di questa incredibile faccia di bronzo. Stefano Tonietto, da studioso e raffinato uomo di lettere quale è, non dovrebbe assecondare questa folle impresa, e invece non resiste alla tentazione di allestire una paradossale "antologia mista" di spudorate, esilaranti falsificazioni delle opere di grandi autori, come fossero vere! Da Rabelais a Jacopo da Lentini, Baudelaire, Poe, Gozzano, Manzoni... Un pastiche impertinente e colto, una parodia romanzata della storia della letteratura.
Un giorno tutto questo finirà
Domenico Ippolito
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2023
pagine: 200
Alcune storie hanno un valore esemplare. Mentre più di una generazione è alloggiata nell’impero della irrealtà, nella virtualità senza corpo delle relazioni, questa favola moderna, più grigia che nera, immagina un futuro con l’umano al centro. “Un giorno tutto questo finirà” potrebbe suonare come un epitaffio, la fine ultima di tutte le cose ma per Tommi e Dario è il leitmotiv di una visione, traccia del desiderio di tirarsi fuori da quella loro vita di provincia, sbandata, inquieta, marginale, assuefatta alla mancanza di prospettive. I due si portano addosso lo stesso odore, la stessa costante sensazione di trovarsi in un presente senza fine, che cancella il passato e non ha più bisogno del futuro. Capito cosa non gli appartiene, Tommi è deciso a trovare una qualche forma di libertà, di felicità, un posto nel mondo. Per dare forma a sé stesso, per andare avanti, sa che deve voltarsi indietro. Dovrà riconciliarsi con il padre, con la sua morte improvvisa, origine del vuoto e primo di altri abbandoni. Oppure evaporare anche lui… Un romanzo di formazione, scabro e realistico, che racconta storie di abbandoni, di ghosting, di sfruttamento, di rabbia impotente, e poi di amore, di rapporti umani, di crescita e ricostruzione.

