Francesco D'Amato
Breve storia di Napoli capitale (1266-1860)
Gaetano Ruello
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 240
Una breve storia di Napoli attraverso secoli di dinastie e dominazioni (angioini, aragonesi, borbone, Austria e Franca): un viaggio tra avvenimenti, monumenti e personaggi che hanno delineato i tratti indelebili e le contraddizioni croniche di una Capitale di confine tra occidente e mediterraneo. Il volume, impreziosito da numerose illustrazioni tratte da incisioni di Sarnelli, Cucciniello, e Zuccacchi Orlandini, si rivolge a studenti, cittadini e turisti curiosi che intendono ancora la storia come stimolo per la vita e per l'azione, come scrisse Friedrich Nietzschel.
Breve storia di Pompei
Francesco Belsito, Pio Manzo
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 127
Questo libro racconta in breve la stona dl Pompei, dalla preistoria fino all'epoca moderna, delineandone il profilo storico e descrivendone i monumenti più importanti e significativi. Il volume, impreziosito da numerose illustrazioni tratte da incisioni di Sarnelli, Cucciniello, e Zuccacchi Orlandini, si rivolge a studenti, cittadini e turisti curiosi.
1799. Passioni e delusioni di una rivoluzione nell'agro nocerino
Sigismondo Somma
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 300
Il 1799 nel Regno di Napoli, ancor più nelle sue province, contraddistinse le passioni e le delusioni di un’epoca segnata dalle idee dell’Illuminismo e dalle conseguenze della Rivoluzione Francese. Un po’ da tutti si misero in discussione i valori tradizionali. Il popolo napoletano nei rivolgimenti divenne sempre più povero mentre dovunque si vivevano le atrocità di una guerra, spesso fratricida e travolgente, che confidando nell’uguaglianza e nella libertà del singolo e della nazione ne distruggeva le fondamenta e affogava ogni speranza di pace. Con una stessa intensità si confidava nel cambiamento, e la spasmodica ricerca portava al patibolo o alla fucilazione gli attori consapevoli di questo orrido scenario, ora inalberando il repubblicano berretto frigio, ora la croce della Santa Fede.
La geopolitica di Francesco. Missione per l'ecumene cristiano
Luigi Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 305
Durante il silenzio sollecitato dal balcone di san Pietro la sera della presentazione all'Urbe e all'Orbe del nuovo Pontefice, è iniziata la nota lunga della sinfonia di Francesco, un papa che inneggia alla carità auspicando misericordia per tutto il genere umano. Nell'accettare l'investitura egli accoglie anche una pesante eredità, quella di dover gestire due orientamenti presenti all'interno della Chiesa: il rigorista che pone verità e norma sempre prima della misericordia e della persona; il riformista che, nel pur legittimo desiderio di rinnovamento, deve aver la pazienza che ogni novità sia gradualmente accettata, condivisa e realizzata.
Dieci storie di Natale
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 160
Dieci racconti di sette grandi scrittori italiani quali sono Luigi Pirandello ("Sogno di Natale", "Un goj", "La messa di quest'anno"), Grazia Deledda ("Il Natale del consigliere"), Francesco Mastriani ("Il Natale in Napoli"), Emma Perodi ("La calza della Befana"), Matilde Serao ("Canituccia"), Carlo Collodi ("La festa di Natale") e Gabriele D'Annunzio ("Un albero in Russia", "Il tesoro dei poveri") con un solo filo conduttore: il Natale.
Il chirone d'Achille. Kissinger, un realista tedesco nella città sulla collina
Luigi Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 346
Chirone, famoso educatore di eroi, è il più sapiente dei centauri. Per la sua duplice natura, egli ben rappresenta un intellettuale come Kissinger, impegnato a far conoscere i suoi orientamenti di matrice europea alla cultura politica statunitense. La reazione d'intellettuali tendenzialmente orgogliosi del contesto eccezionale nel quale ritengono di operare non è stata di sostanziale accettazione di un'analisi delle relazioni internazionali che invita a non fare eccessivo e unico affidamento sull'intensità della luce proveniente dall'esperienza storica. Un Paese che pretende d'imporre un modello ritenuto vincente, perché illuminato dalla pretesa unicità della propria esperienza rischia di precipitare in una condizione di debilitante hybris. Kissinger invita a scendere dal piedistallo e fare dell'accettazione della normalità il presupposto per esercitare nel modo migliore il proprio ruolo, vissuto in una prospettiva di equilibrata multipolarità.
Omnia tempus habent. L'agenda in latino
Francesco Paolo D'Amato
Prodotto: Agenda o diario
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 416
Omnia tempus habent è un'agenda completamente in latino che puoi cominciare a usare quando vuoi tu: scegli tu l’anno in cui utilizzarla. È un’agenda giornaliera strutturata secondo il calendario romano. I romani avevano quarantacinque giorni di feriae publicae e ventidue giorni di festività singole obbligatorie. Avevano, inoltre, dodici giorni di ludi singoli e centotre di ludi raggruppati su più giorni. Pur volendo considerare che alcune feste non fossero rigidamente osservate o che, in alcuni casi, coincidessero con altre festività, rimane il fatto che circa la metà dell’anno era non lavorativa. I Romani contavano i giorni non in riferimento al mese, ma alle Calende, alle None e alle Idi. Si contavano quanti giorni mancavano alla solennità successiva tenendo conto sia del giorno di partenza che del giorno di arrivo (invece di dire il 12 di marzo dicevano mancano quattro giorni alle Idi di marzo, ossia al plenilunio). Completano l’agenda due appendici, una di regole grammaticali e una di giochi (crucigrammi, anagrammi, rebus e altro), rigorosamente in latino.
Raffaella Carrà. Una leggenda in tre minuti. Biografia artistica completa della regina della tv
Antimo Verde
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 382
Una biografa che, partendo dagli inizi della carriera dell'artista, giunge fino alla sua improvvisa dipartita e raccoglie un'innumerevole mole di dati – spesso inediti – anche sulle esperienze all'estero di Raffaella. Dopo un'introduzione generale, partendo dai primi passi nello spettacolo, con esperienze nel mondo dei fotoromanzi, del teatro e del cinema, si arriva analiticamente agli anni '70, che vedono l'esplosione del fenomeno Carrà, con le sue trasmissioni, i suoi spettacoli e le sue canzoni. Attraverso sette macro sezioni (Gli Inizi, Gli anni Settanta, Gli anni Ottanta, Gli anni Novanta, Gli anni Duemila, Gli anni Duemiladieci, Gli anni Duemilaventi), si traccia in maniera approfondita e meticolosa il percorso unico di un'artista internazionale attraverso l'analisi e l'evoluzione del personaggio e il racconto di aneddoti e curiosità, poco note, legate alla sua carriera a trecentosessanta gradi. Rifiniscono il volume, una completa e minuziosa appendice di tutti i settori in cui si è misurata l'artista, per meglio far comprendere la vastità dell'universo Carrà tramite l'ausilio dell'elaborato e meticoloso lavoro di ricerca effettuato dall'autore.
I moribondi del palazzo Carignano
Ferdinando Petruccelli della Gattina
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2020
pagine: 247
I Moribondi del palazzo Carignano sono l'opera più rappresentativa del giornalista e romanziere Ferdinando Petruccelli della Gattina (Moliterno, 1815 — Parigi, 1890) e raccolgono in volume la versione italiana delle corrispondenze che l'autore fece uscire in francese sul giornale parigino «La Presse» tra 1861 e il 1862, nel periodo in cui fu membro del neonato Parlamento italiano. L'opera ebbe straordinario successo, esaurendo dieci o dodici edizioni, diventando un best seller del tempo. Il pubblico, infatti, vi poteva osservare dall'interno la vita e i personaggi della prima Assemblea legislativa italiana, inaugurata a Torino da Vittorio Emanuele II all'indomani dell'Unità. Petruccelli, come l'occhio di un'impietosa webcam puntata nell'Aula di Palazzo Carignano, ne rappresentò vizi e virtù — più i primi in verità —, delineando i ritratti dei protagonisti della vita politica italiana senza filtri e senza sconti per nessuno; fatto che determinò un vespaio di polemiche e diede motivi per almeno un paio di sfide a duello verso l'autore. Dal suo banco dell'estrema Sinistra Petruccelli riconosceva la coerenza, l'eroismo, il sacrificio di avversari e compagni di lotta tanto quanto evidenziava le debolezze, le ingenuità, l'inettitudine o la corruzione diffuse, fin dalla prima legislatura postunitaria, in entrambe le ali dell'emiciclo, soprattutto al centro, in verità, ed ancor di più, presso i rappresentanti di quel Meridione, liberato dall'assolutismo borbonico, ma non dai vizi delle sue classi dirigenti.
Storia politica della Langobardia minore. I principati longobardi di Benevento, Salerno e Capua (VI-XI sec.)
Tommaso Indelli
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2020
pagine: 160
Le vicende connesse all’affermazione del dominio normanno nel sud della penisola (XI sec.) si intrecciano inevitabilmente con quelle che ebbero protagoniste le compagini statali longobarde del Mezzogiorno italiano, cioè Benevento, Capua e Salerno. La conoscenza dei fatti che videro protagonisti i principati longobardi di Capua, Benevento e Salerno è di grande importanza per la comprensione anche delle vicende connesse alla conquista e all’affermazione del Regno normanno nel sud della penisola italiana.
Il tramonto della Langobardía minor. Longobardi, saraceni e normanni nel Mezzogiorno (X-XI sec.)
Tommaso Indelli
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 302
Il X secolo è, storiograficamente, il "secolo di ferro". L'Europa carolingia fu devastata da nuove "invasioni barbariche", dopo quelle che determinarono il crollo dell'impero romano, e popoli sconosciuti minacciarono i suoi confini: Normanni, Magiari, Saraceni. I re e gli imperatori erano ridotti, ormai, a figure simboliche. Mentre gran parte del continente europeo regrediva a livelli economici e demografici antecedenti la breve stagione della "rinascita carolingia" , nel Mezzogiorno d'Italia, la Langobardia minor, erede del regno fondato da Alboino, si frammentava nei principati di Benevento, Salerno e Capua. Il Mezzogiorno partecipava al processo di generale dissoluzione delle eredità del passato, ma, grazie alle personalità straordinarie di Pandolfo I Capodiferro di Capua e Guaimario IV di Salerno, l'eredità politica, culturale ed etnica dei Longobardi riuscì a ritrovare la forza per contrastare l'espansione militare dell'Islam mediterraneo. Ripercorrendo gli eventi che caratterizzarono l'ultima — ma anche la più intensa — stagione di vita della Langobardìa minor, il libro si sofferma non solo sulle personalità dei principi, legislatori e condottieri, in grado di segnare un'epoca, ma anche sugli uomini di Chiesa e di cultura, sui monaci e i medici, i poeti e gli eruditi come Desiderio di Montecassino, Alfano di Salerno, Costantino l'Africano, Trotula de Ruggiero. Accanto ad essi, le grandi personalità dei papi della Riforma ecclesiastica — Leone IX, Niccolò II, Gregorio VII — alle prese con la corruzione della Chiesa, la lotta contro gli imperatori germanici, lo scisma degli Ortodossi, le incursioni dei Saraceni e dei Normanni. Tutte furono figure emblematiche costrette, loro malgrado, a misurarsi con un’epoca dura, ma non aliena da grandi e significativi cambiamenti culturali.
I bizantini nel Mezzogiorno d'Italia. Istituzioni, politica e società VI-XI Sec.
Tommaso Indelli
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2019
pagine: 160
Questo libro ha una missione: quella di far conoscere, nella maniera più semplice e sintetica, per quanto possibile, un periodo della nostra storia troppo spesso ignorato e dimenticato. Il suo "taglio" è, quindi, molto settoriale, sia per lo specifico oggetto di indagine, sia per l'area geografica presa in esame, il Mezzogiorno. Inoltre, l'intento è stato quello di scrivere una "storia" tout court, nel senso tradizionale della disciplina, cioè "evenemenziale", non trascurando aspetti, pure molteplici, di natura diversa, quando sia stato necessario per l'organicità e la comprensibilità dell'esposizione.

