Ghibli
Poemetti mitologici babilonesi e assiri
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2013
pagine: 93
Filologo di gran fama, instancabile ricercatore nelle biblioteche d'Europa, Giuseppe Furlani ha fatto conoscere al pubblico occidentale le perle di questa sapienza antica. Dolci versi che incarnano la mitologia assira e babilonese. Liriche che attingono al pensiero e alle narrazioni misteriose di una civiltà sofisticata e colta. La bellezza dei versi si accompagna alla straordinaria occasione di conoscere direttamente i documenti di queste culture le cui eco si sentono ancora nella struttura del mito greco antico e nella nostra narrativa.
Marxismo, empirismo, materialismo
Mario Cingoli
Libro
editore: Ghibli
anno edizione: 2007
pagine: 200
Spinoza e la politica
Marilena Chaui
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2005
pagine: 307
Pochi filosofi nelle loro riflessioni hanno dato alla libertà politica un posto così centrale come Spinosa. Due sono gli obiettivi principali a cui mira il pensiero politico spinoziano. Il primo è determinare il regime politico più favorevole alla pace, alla sicurezza e alla libertà dei cittadini, e tale regime politico è la democrazia, nella quale si realizza il desiderio di tutti gli esseri umani di governare e non essere governati. Il secondo è l'esame dei principali ostacoli che sono propri a questo regime, ed essi sono, da una parte, la superstizione, e, d'altra parte, la divisione sociale, che fa sì che una parte della società sia esclusa dalle decisioni politiche col pretesto che la massa è ignorante e "temibile quando non teme".
Spinoza. L'eresia della pace-Spinoza e Celan. Lingua, memoria, identità
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2005
pagine: 141
I Quaderni Spinoziani, frutto dei seminari organizzati annualmente dall' "Associazione italiana degli Amici di Spinoza", intendono essere un contributo alla riflessione alla quale Spinoza invita chiunque si accosti alle sue pagine complesse, spesso difficili, ma certamente capaci di rivelare aspetti che ancora nel nostro presente meritano di essere pensati. E questo il caso delle considerazioni spinoziane sulla guerra e sulla pace indagate al seminario L'eresia della pace attraverso le relazioni qui presentate. Le riflessioni che concludono questo volume affrontano un rapporto esplorato pochissimo: quello tra la figura di Spinoza e la poesia di Paul Celan, che rinvia alla tragedia della Seconda guerra mondiale e della Shoah.
Archivio Spinoza. La verità e la vita
Carlo Sini
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2004
pagine: 319
"'La verità pubblica e Spinoza' è il documento di un incontro in cui si compendiano per me molti cammini passati e futuri, sotto il segno del rapporto tra la verità e la vita, tra la mortalità in figura e l'eternità in evento. Spinoza è appunto qui la libera occasione di tutto ciò: non l'oggetto di uno studio sistematico e filologico, ma l'esempio di una vita filosofica e dell'abito stesso, ricorrente e rinascente, della filosofia. [...] La parola "archivio" nel titolo del libro non è futile espediente, ma memoria di un atto mancato che è insieme segno di un amore inesprimibilmente espresso: per Spinoza, per la filosofia - il più grandioso e fruttuoso atto mancato che io conosca." (Carlo Sini)
Walter Benjamin. La duplice genealogia del simbolo e della verità
Valentino Bellucci
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2004
pagine: 72
Questo saggio ripercorre il cammino filosofico di Walter Benjamin, dalle sue opere giovanili fino agli ultimi scritti, attraverso una duplice genealogia del simbolo e della verità. Un percorso che mostra l'intima e profonda coerenza del pensiero benjaminiano, troppo spesso accusato di eclettismo, cercando di svelarne la ricchezza e la complessità, approfondendo punti sostanziali e individuando nuovi luoghi di intersezione con autori come Kant, Deleuze, Broch e Hofmannsthal.
L'animale, l'automa, il cyborg. Figurazioni del corpo nei saperi e nelle pratiche educative
Pierangelo Barone
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2003
pagine: 99
La dimensione della corporeità, come concetto chiave nelle scienze della formazione, costituisce una sorta di crocevia in cui i discorsi e le pratiche, le rappresentazioni e le tecniche si saldano, offrendo allo sguardo pedagogico la profondità e la radicalità di un approccio materialista capace di percorrere la storia del pensiero occidentale fino alla nascita delle scienze moderne. Se da un punto di vista concettuale il corpo appare o scompare lungo la storia del pensiero filosofico come elemento di rilevante significato, si può sostenere che esso domina la scena delle tecniche e delle pratiche educative, di cura e di coercizione, di addestramento e di correzione, in stretta correlazione con i dispositivi di esercizio del potere.
La materia invisibile. Corpo e carne in Antonin Artaud
Francesco Cappa
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2003
pagine: 110
Sono pochi gli autori che profanano i segreti della cultura. Fra questi, Artaud rappresenta un caso, perché mettendo a rischio se stesso ha esplorato zone fuori dalla portata dei saperi consolidati. Prendendo spunto dai significati che la figura della peste assume nella riflessione di Artaud, questo saggio costruisce un percorso argomentativo, non privo di suggestioni deleuziane e foucaultiane, tra la carne, che si palesa come doppio del corpo, e la materia invisibile che dà voce al corpo desiderato rimettendolo sulla scena del reale. Su questa soglia si concretizza un'occasione etica di formazione e trasformazione del soggetto e della cultura.
Sulla scienza intuitiva in Spinoza. Ontologia, politica, estetica
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2003
pagine: 244
L'interpretazione del terzo genere di conoscenza in Spinoza non è una mera curiosità storiografica, ma rappresenta il punto da cui partire per costruire le opposte interpretazioni dello spinozismo. Sia quella del santo Spinoza, dello Spinoza ebbro di Dio del romanticismo tedesco, sia quella di Spinoza come "Mosè dei materialisti", che da Feuerbach giunge fino al marxismo italo-francese di fine secolo, non hanno potuto eludere lo snodo teorico del terzo genere e del suo oggetto. Innanzitutto, quindi, un luogo di crisi dello spinozismo. Crisi nel senso in cui la medicina ippocratica intendeva questo termine: lo snodo in cui si decide il corso di una malattia verso la morte o verso la guarigione; crisi irriducibile nella sua apertura e complessità.

