Homo Scrivens
La scrittura uccide
Carboneria letteraria
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 210
Una bella scrittura, una brutta scrittura, una scrittura sdolcinata, una scrittura sgrammaticata... Molti aggettivi per un insieme di parole che chiamiamo scrittura. Ma di scrittura si può anche morire. Spesso diciamo che le parole possono offendere, fare male, ma chi può pensare che le parole possano uccidere per davvero? Parole scritte su un vaso antico, o nel Libro che ogni editore sogna di trovare, i segni di un tatuaggio, un messaggio in bottiglia, un'insegna al neon, i moduli della burocrazia... Qui scoprirete che perfino una lettera a Babbo Natale può non essere innocente come si crede. E niente sarà più come prima, per voi che amate le parole.
Il colonnello dell'Apocalisse
Elio Serino
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 169
Vivono sotto una cupola di vetro. Non c'è il giorno che scorra nell'alternanza di luce e buio, non vedono stelle, luna, sole. Sono anoressici e depressi, la distinzione tra donne e uomini è ormai impalpabile, si muovono per inerzia, con estrema lentezza, e vivono in minuscole stamberghe appese a un cavo di metallo. Il potere politico ha sottomesso i futuri abitanti della Terra privandoli anche della possibilità di sognare liberamente: tutto è sotto controllo e lui, il Colonnello 80072 è una delle armi più potenti di questo grigio e imperturbabile Potere Centrale. Ma quando la speranza di sopravvivere sta per venire meno, ecco che una luce fioca comincia a tracciare strade che paiono sconclusionate. Una setta di fanatici? O forse l'ultima speranza dell'umanità? Poi un'esplosione riempie il cielo.
Teatro
Samy Fayad
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 377
La prima antologia dedicata al drammaturgo Samy Fayad, che scrisse per i principali artisti del Sud Italia, fra cui Peppino De Filippo e Nino Taranto, e fu tradotto e messo in scena nei teatri di tutta Europa e America. Il volume, con ampio apparato critico, contiene anche testi inediti e mai rappresentati, offrendo un'ampia panoramica dell'opera multiforme e della scrittura di Fayad.
Lo chiamavano Jack Pitone
Max Gobbo
Libro: Libro in brossura
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 136
Ritorna il vecchio e caro Harry Cinaski, l’alter ego letterario più famoso e dissacrante d’America, con una nuova avventura all'insegna dell’arte, della cultura e del degrado della società statunitense dei primi anni ’70. Tutto ha inizio con una visione misticheggiante, indotta dall'alcol e da una botta in testa, che apre nuovi e imprevedibili spiragli nella carriera artistica dello scrittore in crisi esistenziale, destinato ad affrontare varie vicissitudini in episodi ai limiti del grottesco, nei locali più loschi de La Città degli Angeli: fra barboni, prostitute, ubriaconi e poeti. Sullo sfondo un romanzo da scrivere, strani incontri e un reading poetico che promette meraviglie.
Viaggi nella scrittura postmoderna
Franco Zangrilli
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 288
I libri nascono dai libri: a detta di Jorge Luis Borges, ogni scrittore deve avere un "padre", uno scrittore da imitare, e se non lo possiede è importante che se lo inventi. Il "piacere della lettura" fa poi scattare in letterari e scrittori l'entusiasmo e lo stimolo di parlare, di aggiungere qualcosa di significativo sul testo dell'autore ammirato. Così il testo diventa uno specchio paterno anche per il critico letterario. Anche i saggi in questo libro si sono fatti da sé attraverso gli anni, l'uno dopo l'altro. Sono stati il frutto della passione di rileggere le opere degli scrittori postmoderni, dai più noti come Antonio Tabucchi, Giuseppe Bonaviri e Antonio Pennacchi, a nuovi autori emergenti come Aldo Putignano e tanti artisti nati dal laboratorio creativo di Homo Scrivens, fra cui Vincenza Alfano, Herik Mutarelli, Mariarosaria Riccio e Serena Venditto.
Solo una piccola ferita
Ermanno Carnevale
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 208
«Amo non più. È finita ti». Si apre così, con la scomposizione di una frase, questa cartografia di un'anima in bilico. Con la perdita di Silvia, Giulio non smarrisce solo una dimensione sentimentale, ma un'intera costellazione di significati e il senso stesso della vita. La prima reazione dinanzi al trauma, la fuga su un arcipelago della Tanzania, non servirà a nulla se non a farlo sentire ancora più solo, in mezzo a un oceano di niente. II ritorno a Roma e alla vita d'ufficio si rivela però violento: il rifiuto delle amicizie, della socialità e degli affetti familiari è ancora prepotente, finché, grazie a una serie di incontri inaspettati, si aprono le porte del tempo, della memoria del suo luogo privilegiato: l'infanzia.
8 e un quarto. La storia irresistibile del telepanettone che perfino Fellini avrebbe voluto dirigere
Paquito Catanzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 144
Cinecittà. Dopo il fiasco di una fiction impegnata, al regista Flavio Miraglia è concessa l’opportunità di rifarsi. Dovrà dirigere il telepanettone ’O Vesuvio ’nnammurato. Baci e camorra all’ombra del vulcano. Per Miraglia e la sua troupe comincia la rincorsa al Telegatto: tra attori alle prime armi e primedonne raccomandate; produttori a caccia di marchette e senatori che s’improvvisano talent scout; grotteschi effetti speciali e aspirazioni neorealistiche, e una sola granitica certezza: la sceneggiatura firmata da Libero Magri.
Uno e trino
Vittorio De Grassi
Libro: Libro in brossura
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 288
Siamo al Sud, nel secondo dopoguerra. Ogni notte gli abitanti di Calcamurro, una piccola comunità, sprofondano in un sonno inquieto. Tutti sognano un bambino biondo, con gli occhi azzurri. Nessuno sa chi sia. È lì per annunciare qualcosa di benevolo o di maligno? Soprattutto, è un angelo o un demonio? In un mondo arcaico, infettato dalla superstizione, i riccioli d'oro del bambino scatenano i sensi di colpa latenti, conducendo a un vorticoso crescendo di eventi. Il contagio dei sogni a Calcamurro è solo l'inizio di un lungo affresco narrativo che attraversa altre comunità. Il bambino si fa carne a Turino, indossando le vesti di un monello di paese. A Fricurro s'insinua nella coscienza alterata di una ragazza immobilizzata su di una sedia. Tre luoghi distinti, tre narrazioni autonome e al tempo stesso contigue.
I lupi e i pellicani
Ciro Borrelli
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 122
Non c'è pace per l'ispettrice Silvia Lucarelli, investigatrice per ruolo e cacciatrice per natura. Pensava di poter staccare la spina, dopo essersi trasferita a Firenze, e di essersi finalmente liberata del suo stalker, invece è costretta subito a ricredersi. La banale indagine sulla morte di un frate, avvenuta a seguito di una presunta caduta da un'impalcatura, farà sì che la donna venga coinvolta in un macabro gioco più grande di lei.
Blocco note. Anche le nuvole si baciano nel cielo
Luciano Valera
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2019
pagine: 173
"Blocco note" è un viaggio, un incontro che diventa verso, una musica che diventa parola, al dí là del senso alienato del vivere. Nel viavai sincopato, nella solitudine dei nostri tempi, Luciano Valera si inventa trame per fermare il lettore, per emozionarlo, per condurlo lungo sentieri imprevisti a caccia di un'emozione. Paesaggi naturistici e metropolitani si alternano in queste liriche che tracciano perimetri di relazioni reali, cercate e volute con l'altro, di rapporti autentici che possano restituire tessuto affettivo a una vita in cerca di significato. Sullo sfondo il cielo, un'atmosfera catturata per dare voce al proprio sentire. Al di là del frenetico e convulso ritmo del vivere, l'autore sembra suggerire di riprendersi il tempo della pausa: una poesia nello spazio di un break, in compagnia di un block notes.
Città del sole e della luna
Sergio Brancato
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2018
pagine: 197
Sei racconti neri ambientati nella città del sole, sei storie legate dal filo rosso di una Napoli oscura, notturna, lunare. Sei investigazioni dentro e oltre l'idea del delitto, sei alibi per visitare un luogo della mente in cui la vittima si confonde col carnefice e il crimine con l'innocenza.
Airport tales. L'aeroporto come spazio di narrazione e generatore di storie
Libro: Copertina morbida
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2018
pagine: 174
Racconti e immagini per narrare attese, progetti, e la vita quotidiana di un microcosmo costituito da un habitat complesso, l'aeroporto di Napoli, dove tutti i giorni il vissuto e le esperienze di migliaia di persone si intrecciano e interagiscono, dinamicamente, con le molteplici attività e architetture che lo caratterizzano. Per la prima volta al mondo, un aeroporto diventa spazio autonomo di narrazione, attraverso racconti e foto selezionati da un concorso nazionale indetto da Gesac, Aeroporto Internazionale di Napoli in collaborazione con Creactivitas Creative Economy Lab e la supervisione editoriale di Homo Scrivens.

