I Buoni Cugini
Palermo al tempo degli spagnoli 1500-1700
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2020
pagine: 292
"Palermo al tempo degli spagnoli (1500–1700)" è un'opera fedelmente ricostruita e copiata dal manoscritto originale. È lo studio critico e documentato di due secoli di storia della città di Palermo mirabilmente analizzata da Luigi Natoli con una visione del tutto contemporanea senza trascurar nulla, compresi i particolari, anche i più frivoli. Un'opera che fa sentire ancora viva la voce di questo scrittore che tanto amò e diede alla sua bella Palermo. Argomenti trattati: La città – Il governo – L'amministrazione – Il popolo – Il Sant'Offizio – Il clero e le confraternite – La giurisdizione e l'arbitrio – Le maestranze – Le rivolte – Le armi e gli armati – Le scuole e i maestri – La stampa – Gli usi e costumi delle famiglie – La vita fastosa – La pietà cittadina – Teatri e feste – I divertimenti cavallereschi e le giostre spettacolose – Banditi, stradari e duelli.
Documenti e memorie della rivoluzione siciliana del 1860
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2020
pagine: 512
La raccolta curata dalla Sottocommissione Storica, eletta dal Comitato pel Cinquantenario del 27 maggio 1860 e composta fra i quali da Giuseppe Pitrè (presidente), Luigi Natoli e Pipitone Federico, è formata da tre parti. La prima comprende i documenti della rivoluzione, anteriori e posteriori al 4 aprile 1860 e fino al 27 maggio. La seconda, una scelta degli atti della dittatura, cioè che propriamente riguardano il periodo rivoluzionario, il rinnovamento politico-amministrativo della Sicilia e uomini e fatti della rivoluzione; la terza, più varia, contiene atti della rappresentanza civica, documenti riferibili alle spedizioni, memorie, rendiconti, poesie, diari del tempo, fra le quali: le memorie storiche di Filippo e Gaetano Borghese, il diario di Enrico Albanese, le lettere di Giuseppe Bracco al conte Michele Amari, il diario di Antonio Beninati. Ristampa anastatica.
Era la fine del mondo. Un soldato siciliano nella Grande Guerra
Salvatore Cuccia
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 104
"Dopo decenni di racconti a parenti, amici e familiari, tra il 1968 e il 1972 mio nonno Salvatore scrisse le sue memorie della prima guerra mondiale in tre stesure e appunti sparsi. Ricordo che stava tra la cucina e il salone di casa sua a rimettere insieme quei pezzi di memoria, con la consapevolezza di chi vuole lasciare ai propri cari una testimonianza di vita vissuta. Anche se i suoi cari allora sembravano già estenuati dalle versioni orali, sentivo a volte mio padre o i miei zii dire che il nonno stava continuando a scrivere e dunque c’era un interesse attorno a quell’atto storico e stoico. Io ricordo che il nonno era orgoglioso di scrivere il suo diario della prima guerra mondiale. Oggi questo diario, a forma di racconto, è pubblicato per la prima volta nel suo modesto splendore." (Salvo Cuccia)
Maria e Giorgio o il cholera a Palermo
Vincenzo Linares
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 148
Scritto all’indomani dell’epidemia di colera che nel 1837 flagellò la Sicilia e in particolare Palermo, in questa ambientazione drammaticamente fedele alla realtà, Linares narra di due giovani cuori, Maria e Giorgio, osteggiati nel loro amore dagli interessi di gente senza scrupoli, ma il vero motivo della scelta dell’autore di concepire un romanzo così strutturato è solo quello di poter descrivere la città di Palermo, stretta nella mano dell’orribile malattia con tutte le sue inefficienze, miserie, speranze ed atti di eroismo disinteressato. Da sopravvissuto al colera, Linares riporta il suo lucido ricordo di quei giorni, carichi di dolore, paura, viltà, e attesa, e sebbene stemperato dal feuilleton, il romanzo rappresenta un caposaldo della cosiddetta letteratura “da contagio” insieme a "I promessi sposi" di Manzoni, "I morti tornano..." di Luigi Natoli o dell’ancor più moderno "La peste" di Albert Camus.
La civile indifferenza. Le parole di Liliana Segre fedelmente raccolte dalle sue testimonianze
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 174
In questo libro sono state raccolte e trascritte fedelmente le parole della senatrice Liliana Segre nelle sue testimonianze, con particolare riferimento ai giovani, dove ripercorre con emozionata lucidità l’inizio della sua esperienza, a far data dal quel 5 settembre 1938 che la discriminò a scuola con i suoi compagni di studio e di giochi, incapace, lei bambina, di comprendere cos'era quel decreto mostruoso che da lì a poco diede inizio alla sua tragedia e alla più grande follia del secolo scorso. Una preziosa eredità da non perdere. Un grande insegnamento ai giovani sul valore della vita, sulla “scelta della vita” e sulla fiducia in se stessi. In appendice al volume una selezione delle principali leggi razziali del 1938, in particolare quelle relative a difesa della razza italiana nelle scuole italiane.
Un anno con Fra' Domenico. Poesie per ogni giorno dell'anno
Domenico Spatola
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 454
Una raccolta di poesie per ogni giorno dell'anno composta dal celebre frate cappuccino palermitano. Un'opera monumentale di liriche tutte in rima baciata.
Il bar delle voci rubate
Remo Bassini
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 170
Il bar è come un cinema, solo che il film è a sorpresa. E anche quando non c’è nulla, resta comunque l’atmosfera dell’attesa: qualcosa, da un momento all'altro, può sempre capitare. Questo è il bar di Luca e Luca è una persona che ascolta. Ascolta di giorno, di notte. Ascolta sempre, ma con riservatezza, e colleziona “voci” che annota su un quaderno a quadretti. Ha iniziato per gioco, scrivendo le barzellette sentite al bar per non dimenticarle, poi ha continuato seriamente. Racconta di storie passate come quelle del nonno (un vecchio socialista un po’ balordo) o del padre (fragile e incompreso). Racconta di storie presenti come quella di Luca, dei suoi amici, dei suoi amori. Racconta magistralmente storie che sono e saranno quelle di gente comune di una piccola cittadina piemontese.
La vecchia dell'aceto
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 580
Un intreccio diabolico a danno di due neonati. La nobiltà delle famiglie palermitane dei Santapau, del Carretto, Ventimiglia, d’Altofonte contrapposte al degrado materiale e morale dei popolani del “Cortigliazzo.” L’inquisizione spagnola e il Vicerè Caracciolo. I primi “cristiani” precursori dei mafiosi con la loro distorta concezione dell’onore e poi lei, Giovanna Bonanno, l’avvelenatrice, la vecchia dell’aceto che domina su tutto il romanzo corale, magistralmente intrecciato dal grande Luigi Natoli in una Palermo del 1789 affogata nelle contraddizioni, nei pregiudizi e nell’eterna lotta fra il bene e il male. Questa edizione de La vecchia dell’aceto è la fedele riproduzione di quella apparsa a puntate in appendice al Giornale di Sicilia nel 1927 e come editori, e studiosi del grande scrittore palermitano, siamo fermamente convinti che quest’opera, così diversa da tutte le altre pubblicazioni, sia quella autentica anche perché essendo andato distrutto l’originale manoscritto, questa è la trascrizione dell’unica versione pubblicata quando lo scrittore era in vita, tutte le altre edizioni sono, infatti, postume e presentano notevoli differenze rispetto a quella oggi riproposta.
Gli assassini di Cristo
Ivo Tiberio Ginevra
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 380
"Il libro si apre con una furia iconoclasta che pervade una città della Sicilia, ma non siamo nella prima metà dell'ottavo secolo, bensì all'inizio del terzo millennio. Abbiamo attraversato il secolo dei lumi e i secoli dello sviluppo della scienza e della tecnica, ma ora nel mondo globalizzato del terzo millennio pare incombere una guerra di religione, non dichiarata da nessuna autorità religiosa, non voluta, ma capace sotterraneamente di impossessarsi dell'anima di alcuni uomini fino al sacrificio e al delitto. Il giallo di Ivo Tiberio Ginevra marcia a ritmo incessante: nel clima assolato della Sicilia si contendono la scena gruppi integralisti islamici, teppisti, preti, e commissari avviliti da una costante minaccia di trasferimento. Il linguaggio crudo, non privo di una certa ironia, accompagna i dialoghi di due agenti di polizia spesso in disaccordo nelle indagini; ma il libro non è solo un giallo avvincente, diventa una analisi sulla simbologia cristiana, pone una riflessione sulla convivenza religiosa e umana tra gli uomini". (F. Zaffuto)
Le torture in Sicilia al tempo dei Borboni. Un periodo di cronaca contemporanea. I processi Bentivegna e Spinuzza
Giovanni Raffaele
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il governo borbonico in Sicilia negò sempre di usare la tortura nelle carceri e soprattutto di usarla sui prigionieri politici, ma Giovanni Raffaele dal 1850 al 1860, tramite delle corrispondenze alla stampa inglese, ne denunziò l’utilizzo sistematico anche mediante la raffinata costruzione di appositi strumenti come la cuffia del silenzio, la muffola, lo strumento angelico. Le sue corrispondenze, riportate in questo volume sono anche uno spaccato dell’obbrobriosa giustizia borbonica e trattano nello specifico anche dei processi farsa, con relativa fucilazione, del barone Francesco Bentivegna di Corleone e del patriota Salvatore Spinuzza di Cefalù, oltre alle torture applicate su i patrioti della provincia di Palermo: Giuseppe Maggio, Giuseppe Lo Re, Salvatore Bevilacqua, Vincenzo Sapienza, Santi Cefalù e sua figlia, Salvatore Maranto e Antonio Spinuzza, tutti eroi finiti nell’ingiustificato dimenticatoio della collettività.
Suruzza! e altre opere per il teatro siciliano. Testo italiano a fronte
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 526
Questo volume contiene tutte le opere teatrali scritte in siciliano dallo scrittore palermitano Luigi Natoli e precisamente: "Suruzza!" – dramma in quattro atti; "L’abate Lanza" - commedia in tre atti; "L’umbra chi luci" - dramma in tre atti; "Quattro cani supra un ossu" - commedia in tre atti. Nessuna di queste opere è mai stata pubblicata o apparsa in appendice alle pagine del Giornale di Sicilia, come generalmente soleva fare l’autore, e sono sempre rimaste nella loro forma originale di manoscritti, appunti e bozze, oggi fedelmente ricopiati, ricostruiti e proposti per la prima volta in assoluto al grande pubblico. Tutte le commedie in dialetto siciliano sono state pubblicate con traduzione in italiano a fronte a cura del prof. Francesco Zaffuto. Degli inediti che ci fanno conoscere un aspetto sconosciuto di Luigi Natoli.
Ricordi di Clodomiro, mio figlio
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 74
"Serro nel profondo del cuore l’angoscia, respingo indietro le lagrime che fanno impeto agli occhi, per scrivere della mia creatura". Con queste parole cariche di composto sentimento paterno, iniziano i ricordi che Luigi Natoli dedica alla memoria del figlio Clodomiro, morto nella primavera del 1917 in un campo addestramento reclute vicino a Monfalcone. Lui che volentieri avrebbe versato il sangue per la libertà della patria, moriva, invece, vittima di un incidente in un poligono di tiro per la sua innata bontà e squisita gentilezza d’animo. La perdita di un figlio è un’esperienza devastante e innaturale. In tali condizioni d’animo è difficile se non impossibile scrivere della tragedia con tutte le derivanti implicazioni psicologiche, ma Natoli riesce con misurato e ineguagliabile trasporto, a trasmettere delle pagine di pura liricità narrativa che consegnano per sempre il suo dolore alla memoria del figlio, senza retorica, senza autocommiserazione.

