I Buoni Cugini
Delitti al Thriller Café. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2020
pagine: 270
È l'antologia dei racconti premiati e segnalati del 2° premio letterario Thriller café, organizzato da Giuseppe Pastore, anima di Thrillercafé, sito internet specialliazzato in letteratura di genere noir, thriller, giallo. L'antologia comprende anche una prefazione di Diego Lama. Gli scrittori presenti sono: G. ASTOLFI – M. BERTOLI – M. BORIERO – D. CAMILLUCCI – M. CAPOZZI – R. CERVERO – G. DI MATOLA – I. FICANO – L. GARZARELLI – G. LEONE – M. MATTIA – L. R. QUAGLIA – R. RAPASTELLA – A. RUDELLAT – F. SANTI – F. SAVEGNAGO – A. SOLA – E. STRAPPETTI – A. VASTARELLI. Ogni racconto è introdotto da un disegno a colori opera degli artisti: BORSCI – CERAVOLO – de’ NAVASQUES – GNOZZI – IURATO – PIZZORNO
Palermo dono di perle in versi
Domenico Spatola
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2018
pagine: 250
"Palermo dono di perle in versi" è una raccolta di novantadue poesie (ciascuna corredata da una foto a colori) di Fra' Domenico Spatola dedicata alla sua città, dove l'amore per i luoghi, la gente, la storia e le tradizioni si fondono in lodi attente e sensibili, critiche e delicate. Versi pieni di vita a una città che tutto sa dare e tutto sa prendere. "Palermo si può dipingere con tutti i colori. Due tuttavia non possono mancare: l'oro del sole e il blu del mare. Mare e sole favoriscono dei palermitani l'umore gioioso e ospitale, trasmesso anche attraverso la grande varietà di cibi e di cucine, che non consentono di poter soffrire la fame". Fra' Domenico Spatola
Calvello il Bastardo
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2018
pagine: 880
"Calvello il bastardo" è il primo romanzo storico di Luigi Natoli, pubblicato con lo pseudonimo di William Galt. Così come in tutti gli altri che seguiranno, l'azione si svolge in Sicilia ed è proprio la Palermo borbonica del 1792 a fare da sfondo alle avventurose vicende di Corrado Maurici, che lo portano da semplice sergente dei fucilieri nelle milizie reali, a erede, sebbene bastardo, di una delle più blasonate famiglie nobiliari di Sicilia: i Calvello. Nobiltà antichissima. Un grande nome, un grandissimo peso che condiziona la vita di Corrado facendola diventare avventurosa in tutte le sfaccettature del bene e del male. Una vita costellata da un grande amore, intorno al quale ruotano forti passioni, inestinguibili odi, amicizie saldissime, idee liberali e feroci vendette. In questo romanzo compaiono tutti i temi cari a Natoli, in particolare quelli di eguaglianza e giustizia, di libertà e amore. Un amore assoluto per il popolo siciliano, perseguito e affamato dalla tirannide borbonica, e che da sempre insofferente alle dominazioni straniere e contagiato dalle idee rivoluzionarie francesi, muove con Francesco Paolo Di Blasi i primi moti d'insurrezione anelanti la libertà.
L'abate Meli
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2015
pagine: 728
Per la prima volta in un solo volume il romanzo di Luigi Natoli "L'abate Meli" il suo studio critico sulla poesia del Meli, e tutte le poesie che il grande scrittore palermitano scelse e inserì nel trattato Musa siciliana, a dimostrazione della grandezza umana e culturale di questi due grandi letterati di Sicilia. Luigi Natoli scrisse il romanzo "L'abate Meli" pubblicato a puntate dal Giornale di Sicilia a partire dal 16 settembre 1929 che non è un romanzo biografico, ma un particolare intreccio narrativo per evidenziare quanto il Meli fosse maestro di vita e impareggiabile artista, inoltre, per sostenere la grandezza poetica e la filosofia del Meli davanti l'ottusa classe letteraria dell'epoca che lo considerava come un semplice poeta popolare rappresentante dell'Arcadia, Natoli scrisse nel 1883 l'eccellente studio critico che ancor oggi rende la dovuta giustizia al poeta siciliano. Il volume è, inoltre, impreziosito da tante poesie siciliane di Giovanni Meli con testo italiano a fronte a cura di Francesco Zaffuto.
Gli ultimi saraceni
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2015
pagine: 724
Luigi Natoli pubblicò "Gli ultimi saraceni" in appendice al Giornale di Sicilia nel 1911 e oggi per la prima volta è ripubblicato in libro. Lo scrittore ricostruisce fedelmente la figura del re Guglielmo I, con tutto il suo potere e le sue debolezze, facendo anche un lavoro storiografico sugli usi e costumi della corte, le sue alleanze, i suoi avversari politici, e i suoi innumerevoli intrighi nel precario equilibrio di una Palermo multietnica, dove arabi, normanni, ebrei e popolani del luogo sono costretti a coabitare in un groviglio d'interessi politici-economici, immersi in un coacervo di odio razziale e religioso che dalle cospirazioni sfocerà in più rivolte per la conquista del potere. In questo scenario Orsello di Godrano inseguirà la gloria, l'amore, la fama sfidando più volte Guglielmo I, stringendo alleanze basate sui solidi sentimenti dell'amicizia e della lealtà. Un romanzo straordinariamente moderno con una ricostruzione storica perfetta, che serba un finale ricco di colpi di scena inseparabili dalla realtà di un secolo fra i più gloriosi del regno di Sicilia.
Squarcialupo
Luigi Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2015
pagine: 686
Apparso in appendice al Giornale di Sicilia a partire dal 2 febbraio 1924, è oggi per la prima volta pubblicato in libro e restituito alla collettività, ed ai lettori amanti delle opere di Luigi Natoli che hanno atteso 91 anni prima di poterlo avere nelle proprie librerie accanto agli altri immortali capolavori usciti dalla feconda creatività di Luigi Natoli. Giovan Luca Squarcialupo fu il primo siciliano ad impugnare le armi per cacciare dall'isola l'invasore spagnolo e sognò una repubblica democratica. Di lui e della sua opera, non è rimasto più nulla che lo ricordi ad eccezione di una lapide e una via nel centro storico di Palermo che porta il suo nome. Fra storia e leggenda Luigi Natoli con pseudonimo di William Galt, ricostruisce la figura di Squarcialupo e di una Palermo dei primi del 1500, martoriata dall'inquisizione, dal giogo dei dominatori spagnoli e lacerata dalle rivalità interne fra le baronie siciliane.
Rosario Livatino. Il sacrificio di un giudice
Vincenzo Crivello, Gilberto Landolina di Rigilifi
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 50
"L'impegno di Livatino da servitore dello Stato, ucciso dalla "Stidda", quel 21 settembre 1990 ci deve far ricordare che la Gi
Il respiro dei dettagli
Giuseppe Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 162
"I dettagli non alzano la voce ma custodiscono la verità
Donne e rivoluzioni. Raccolta di scritti sulle donne nelle rivoluzioni siciliane
Luigi Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 140
Non vi sono battaglie per la libertà, nelle quali non appaia un profilo di donna magnanima
La violenza psicologica
Giusi Siino
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 68
"Questo libro l'ho scritto con parole semplici perché la violenza non ha età, né genere, né livello sociale
L'interdetto. Storie e leggende. Volume Vol. 2
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 352
Con questo secondo volume continua il recupero e la pubblicazione, a opera dei I Buoni Cugini Editori, di tutte le numerosissime “Storie e leggende” scritte da Luigi Natoli sul Giornale di Sicilia con lo pseudonimo di Maurus dal 1889 al 1929. Le “Storie e leggende” pubblicate in questo secondo volume sono fedelmente trascritte seguendo il rigoroso ordine cronologico di apparizione sulle pagine del Giornale di Sicilia. Per ben distinguere i volumi, oltre alla numerazione, diamo a ognuno il titolo di un racconto compreso nel libro: per il secondo è “L’interdetto” e comprende le “Storie e leggende” pubblicate dal 4 gennaio al 16 luglio 1890. Una raccolta unica nella sua vasta complessità, frutto di tanto lavoro e di accurate ricerche, che nel suo insieme consegna al lettore la visione integrale del grande Luigi Natoli che tanto amò la sua Sicilia.
Come il Dalai Lama salvò Palermo. Ovvero noi Palermitani siamo bellissimi, quasi tutti e quasi ogni giorno
Gianluca Tantillo, Anna Squatrito, Ivo Tiberio Ginevra
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 138
È il 1996. Ruggero Torlonia è un palermitano che lavora all’ufficio anagrafe del suo comune. Conduce una vita regolare: fidanzata, ufficio, amici ecc. finché un giorno giunge alla conclusione che il calcio sta rovinando Palermo. Quell’anno a entusiasmare l’animo dei tifosi è il “Palermo dei picciotti” di Ignazio Arcoleo”. Decide allora di chiedere aiuto al Dalai Lama che con l’attore americano Richard Gere si trova in città. Vuole che Sua Santità redima Palermo, sostituendo al calcio il curling. Gianluca Tantillo in questo breve romanzo si lancia in una sconclusionata quanto assurda avventura, mettendo a nudo con ironia e cultura invidiabile le contraddizioni di una città, che altro non sono, se non quelle di un'Italia di trent’anni fa. Una delirante e scomposta avventura che, se avrete il coraggio di leggere, non vi porterà da nessuna parte ma forse vi permetterà di guardare fuori dalla finestra.

