Infinito Edizioni
Il granchio dell'onda
Gaia Gentile
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
“…Per entrare nei versi e nel verso di Gaia bisogna essere un po’ granchi nell’onda, in attesa. Non troppo sotto al livello del mare, né troppo in superficie. Gaia è poetessa per eccesso e per difetto, e l’onda non si ferma mai… Gaia prende contemporaneamente le distanze e le vicinanze, o aderenze, a ciò che sente, pensa, scrive. La poesia ondeggia in questi interstizi”. (Oliviero Beha)
Il sentiero dei tulipani
Angelo Lallo
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
Lo stupro di 50.000 donne, oltre 250.000 morti, la devastazione della Bosnia Erzegovina affondano le radici nello psiconazionalismo, cui è dedicato questo libro, unico. Il nazionalismo balcanico si è intrecciato con teorie di studiosi appartenenti a varie discipline, tutti animati da un’ideologia esasperata. Nei Balcani ci si è trovati di fronte a un nazionalismo che ha operato una torsione verso discipline psichiatriche, con sconfinamenti teorici tratti da psicologia, filosofia, storia e genetica. Una variante del nazionalismo, quella balcanica, che ha trovato piena sintonia con gli ambienti militari, politici, economici che ne hanno assunto le teorie, utilizzandole come base per le pulizie etniche e gli eccidi – incluso il genocidio di Srebrenica – della guerra in Bosnia Erzergovina e in Croazia (1991-1995) e, successivamente, come protezione per non essere condannati per i crimini commessi.
Il teatro di Emma Dante nelle fotografie di Giuseppe Distefano
Rodolfo Di Giammarco, Emma Dante
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 156
“La luce delle foto di Distefano è una luce che svela insopportabili dettagli, nascoste verità che dalla sala non possono vedersi. C’è sempre nei miei spettacoli qualcosa di segreto, qualcosa che non arriva al pubblico e che serve agli attori per mantenere il mistero che nutre parole e gesti. Il mio teatro è, soprattutto, un accadimento; per questo è importante trovare uno sguardo capace di cogliere il lato nascosto delle cose”. (Emma Dante) “Le foto qui pubblicate sono un Blow Up che può farci toccare con mano il lato clandestino, la dinamica intima, il moto occulto di un modo di far teatro che ormai da tempo, con l’importanza di una rivelazione, ci ha contagiati e scossi”. (Rodolfo di Giammarco, “La Repubblica”) Il vastissimo repertorio di immagini fotografiche degli spettacoli finora realizzati da Emma Dante (MPalermu, Carnezzeria, La Scimia, Vita mia, Michelle di Sant’Oliva, Cani di bancata, Il festino, Le pulle, Acquasanta) è al centro di questo lavoro dedicato all’opera della regista siciliana, una delle rivelazioni più importanti del panorama del teatro contemporaneo, vincitrice per la regia e la drammaturgia di importanti premi.
Il coraggio d'essere felici
Giulio Vanzan
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 108
Essere felici è una scelta da fare tutti i giorni, in ogni situazione del nostro quotidiano. Da dove cominciare? Attraverso un percorso che parte dalla letteratura educativa – passando per lo yoga, la meditazione e la pedagogia del brasiliano Paulo Freire, per arrivare infine alle tecniche del Teatro dell’Oppresso – il libro ci conduce in un viaggio che porta a interrogarci sulla nostra identità come persone in relazione con noi stessi, con gli altri e con il mondo, pronti a prendere in mano le nostre vite e a farne qualcosa di più. “Questo libro presenta metodi per incontrare i giovani d’oggi e per far sì che l’educazione li aiuti a diventare ‘uomini completi’ e di certo il gioco ha una grande parte in questo percorso”. (Maria Luisa Mirabella).
Alle origini
Monica Vincenzi, Luigi Casa
Libro: Libro rilegato
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 144
Nelle vite degli avi ci sono le radici dei momenti cruciali della nostra esistenza. Conoscerle è fondamentale per liberarsi dai condizionamenti familiari. È molto facile che situazioni non risolte nelle generazioni precedenti si ripresentino puntualmente, quasi come un meccanismo a orologeria, nelle generazioni successive. Specialmente quando non ce ne rendiamo conto, possiamo ripetere nella vita quotidiana le problematiche dei nostri antenati. Il ripresentarsi di questi “copioni” familiari ci condiziona, arrivando talvolta a ridurre il nostro potenziale di crescita e realizzazione nei vari ambiti della nostra vita. La conoscenza del proprio albero genealogico, anche se a volte è dolorosa, è necessaria ai fini di una vita sana e felice. Questo libro, attraverso la narrazione della storia di una famiglia nell’arco di più generazioni, vuole illustrare quanto sia importante e realizzabile liberarsi dai condizionamenti familiari appresi nella prima infanzia, che hanno inciso la nostra psiche come un nastro magnetico e a volte sono in conflitto con le nostre caratteristiche individuali.
Questo mondo un po' sgualcito
Andrea Camilleri, Francesco De Filippo
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
"Di interviste ad Andrea Camilleri è affollato il mondo del giornalismo e della televisione; di tesi di laurea sulla sua opera sono colmi gli scaffali degli atenei, così come quelli delle biblioteche per quanto concerne libri confessione, ponderose sintesi biografiche, quadri di sicilianità e quant'altro. Che motivo c'era di scriverne un altro, dunque? A mio avviso non ce n'è uno, ce ne sono due. Comincio dal secondo: il ricavato di questo libro, detratte le spese sostenute dall'editore, andrà in beneficenza. Il primo motivo: nell'abbagliante, stordente e caduco mondo dei media dominato da rapidità e approssimazione, credo che la figura dello scrittore siciliano sia sottovalutata; va corretta. Di riflettori puntati su di lui ce ne sono fin troppi, ma l'immagine che ne rimanda la televisione o la stampa è parziale, banalmente personalistica, a volte paternalistica. Se tralasciamo per un istante la produzione montalbaniana, divenuta suo malgrado quasi un prodotto di consumo, cosa rimane di Andrea Camilleri? Tantissimo ancora: un uomo di grande rigore etico, onestà e intelligenza, uno scrittore di grande talento, un intellettuale engagé ma non barricadero, un anziano ancora curioso e disponibile ad apprendere, un uomo colto che ha attraversato quasi un secolo di storia conoscendo di questa molti protagonisti, un individuo semplice con i suoi difetti, un regista tra i primi a portare in Italia il teatro di Beckett. In una parola, un saggio. (Francesco De Filippo)
Fiabe dal nord
Daniela Tazzioli
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 36
Età di lettura: da 4 anni.
Noitaliani
Gianguido Palumbo
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 192
L'occasione storica della celebrazione dell'Unità di un Paese europeo come l'Italia è unica per una riflessione sulla nostra o sulle nostre identità. È un passaggio collettivo nella vita di un popolo in un momento storico in cui la globalizzazione avanza velocemente, l'Europa procede a fatica ma procede, il mondo sta vivendo grandi trasformazioni. E allora: chi siamo noi italiani? Che senso ha l'Italia? Dove ci porterà la mediocrità della politica contemporanea, lo squallore della maggioranza al governo e la pochezza sterile di un'opposizione che non esiste?
Le spiritiste di Telde
Luis L. Barreto
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 240
La notte del 30 aprile 1930 la giovane Ariadna Van der Walle, erede di una famiglia dell'aristocrazia canaria, muore. L'avvenimento, realmente accaduto, fa scalpore per le modalità della morte. Durante il processo, la tragica fine della giovane si rivela come il risultato di una trama familiare tessuta dalla madre della vittima, destinata a sacrificare la più bella delle sue figlie per salvare l'anima dell'ultimo primogenito della famiglia dei Van der Walle. Il libro di Barreto percorre il cammino familiare scabroso dei Van der Walle, la cui genesi si perde nei meandri oscuri della storia delle Canarie. Il racconto acquisisce una dimensione epica, sviluppandosi in un periplo narrativo di oltre 350 anni, arco di tempo in cui si descrivono non solo le 13 generazioni della saga, ma tutta una società come quella isolana, dalle origini misteriose e dalla storia labirintica come quella della famiglia intorno alla quale si costruisce il racconto.
Passaporto di servizio
Paolo Bergamaschi
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 160
«Il filo rosso che collega le capitali e i Paesi di cui Paolo Bergamaschi narra è l'aspirazione di entrare nella Ue. Prima della crisi del 2008 si poteva parlare addirittura di una certa frenesia, come se Bruxelles potesse, con la bacchetta magica, risolvere tutte i problemi accumulati. Oggi si attende l'Ue un po' come si aspettava il signor Godot; sembrava sempre dietro l'angolo, in procinto di farsi vedere, e poi non è mai venuto...» (Demetrio Volcic).
L'occhio di Cordio. Le opere di Nino Cordio, le testimonianze
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 144
«Il momento che segue immediatamente la Creazione, quando la giovane terra esplode letteralmente di lussureggiante vegetazione, in un vertiginoso assommarsi di forme e di colori, non lo si può raccontare, lo si può al massimo intuire. Lo si può testimoniare, però, trasmettendo l'istante in cui il verde esita a definirsi definitivamente come tale, in cui il viola cerca di differenziarsi dal blu o dal celeste, in cui il rosso è indeciso se dirsi rosa o marrone. E su tutto ciò, lo stupore, la gioiosa meraviglia di chi sta assistendo, col proprio occhio, al comporsi della squillante bandiera della natura. È questo il senso più nascosto e profondo dell'arte di Cordio e se non ci sono case è solo perché lui non le ha allora viste e se non ci sono figure umane è perché allora ancora non stampavano la loro orma sulla terra». (Andrea Camilleri). «A voi fortunati che state per immergervi per la prima volta in questo mondo ancestrale, dico solo questo: chiudete ogni tanto gli occhi, e quando li riaprite spalancate insieme naso, cuore e orecchie. E respirate». (Daniele Silvestri). Le più importanti opere del grande pittore, incisore e scultore siciliano (Santa Ninfa, 1937-Roma, 2000) per la prima volta raccolte in un libro per il grande pubblico, arricchito dalle testimonianze degli amici di una vita, da Camilleri a Sciascia, da Siciliano a Giuffrè, da Guttuso a Levi.
L'ultimo quadro di Van Gogh
Alan Zamboni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 144
"Luglio 1891, Auvers-sur-Oise. Un misterioso personaggio prende alloggio presso la locanda Ravoux, dove un anno prima è morto Vincent van Gogh. Da subito dimostra un insolito interesse sugli ultimi istanti di vita del pittore. Chi è quest’uomo? Cosa sta cercando con tanta ostinazione? Il protagonista di questo lavoro è un tipo particolare e inusuale di detective. Un investigatore squisitamente mentale, metà Poirot metà Corot, un passeggiatore di atmosfere, di percezioni, di vaghe sensazioni. Un segugio sguinzagliato sulle piste di un eterno dilemma." (Pablo Echaurren) Questo bellissimo libro di Zamboni costruisce lentamente e con maestria lo stato di stupore che annienta i nostri passi, quando il mistero stesso guida la percezione nostra di quel fragile evento che e’ la nascita del genio. (Ennio Calabria) "Nonostante la sua esistenza controversa e la fine che lascia ancora qualche dubbio, van Gogh fu portatore di luce. Luce. Elemento vitale cercato, scoperto, trovato. Luce. Un sogno in eterno conflitto col buio della sua esistenza bipolare. E anche qui, come nel racconto evangelico, un uomo vissuto una trentina d’anni viene a portare la luce laddove c’erano le tenebre. E pure in questo caso 'le tenebre non lo riconobbero'." (Roberto Bernardo). Allegato a questo libro c’è il concept album inedito Vincent, in CD. Perché i quadri di un Genio non vanno solo guardati. Vanno anche ascoltati.

