Infinito Edizioni
Le fondamenta dell'impero
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 80
Un uomo solo sul palcoscenico della vita, il senso di onnipotenza, la malattia, la caduta e, forse, la rinascita in questo libro che contiene il testo di un applauditissimo spettacolo teatrale. Le fondamenta dell’Impero è un lavoro che lascia spazi alla riflessione; approfondirne il testo, leggerlo e rileggerlo, aiuta alla comprensione di una società che dopo l’11 settembre 2001 ha messo in crisi tutte le nostre certezze. Il teatro, il palcoscenico, è per questo uno dei pochi luoghi dove si può dire la verità.
Me ne vado a est
Matteo Ferrazzi, Matteo Tacconi
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 122
Migliaia di imprenditori e cittadini italiani hanno lasciato il Belpaese per andare a vivere e a produrre a Est, nei Paesi dell'Europa orientale e balcanica un tempo oltrecortina. "Me ne vado a Est" racconta le storie di chi ce l'ha fatta e di chi non ce l'ha fatta - imprenditori e manager, calciatori e veline. E, soprattutto, spiega le economie e i sistemi politici di questi Paesi con passione e semplicità, mettendo in evidenza luci e ombre di un processo che sta cambiando l'industria italiana e tutte le nostre vite. "Me ne vado a est" ci spiega che l'80 per cento delle imprese italiane attive nell'Europa dell'Est lavora principalmente in quattro Paesi: Romania, Polonia, Ungheria e Bulgaria. Le aziende italiane con più di 2,5 milioni di euro di fatturato annuo attive in questi quattro Paesi sono 4.000 e rappresentano un quinto della presenza imprenditoriale italiana nel mondo. Sommando le aziende italiane attive in Serbia, Bosnia, Macedonia e altri Paesi, le cifre sono ancora più sorprendenti. Ancora più straordinario è il fatto che il numero di imprese italiane presenti nell'Europa dell'Est è quattro volte superiore a quello delle aziende, sempre italiane, attive in Cina. Se tenessimo conto anche delle piccole e piccolissime imprese, la proporzione sarebbe ancora più accentuata. Idem per l'import-export: importiamo dall'Europa orientale tre volte e mezzo quello che importiamo dalla Cina; esportiamo a Est un flusso di merci otto volte superiore a quello diretto verso il Dragone. Me ne vado a Est prova a colmare un grave vuoto di conoscenza e a tracciare un'analisi dei Paesi di destinazione e a spiegare le ragioni, le delusioni e le difficoltà che spingono a varcare la frontiera.
Mister sei miliardi. I giovani, la scuola, il lavoro, la salute, il futuro della Bosnia Erzegovina
Luca Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 202
"C'era una volta, in un luogo affatto lontano, non molto tempo fa come oggi, un Paese in cui bambini e giovani parevano non avere speranza. Era, quello, un posto in cui i "signori" di una terribile guerra avevano ucciso, violato, cancellato ogni diritto, annientato sogni, azzerato speranze. Un luogo, potete bel capirlo, in cui per quattro anni il buio aveva catturato, ogni mattino, la forza buona della luce, nascondendola in un forziere alla fine di un arcobaleno che da allora in avanti nessuno ha più veduto. Oggi, in quel Paese affatto lontano, i giovani sono costretti a frequentare scuole in cui bambini e ragazzi di una religione non possono convivere in classe, giocare a ricreazione e crescere con bambini e ragazzi di un altro credo. In quel Paese per niente lontano anzi molto vicino, i programmi scolastici sono scritti dai nazionalisti non per insegnare e unire ma con lo scopo di dividere e contrapporre; e per i ragazzi che cercano un lavoro la risposta è quasi sempre no. Di questo luogo in cui chi non ha lavoro non può avere un'assistenza sanitaria decente, in cui chi è diversamente abile lo è almeno due volte di più che altrove, in cui la forbice sociale è stata divaricata in tempo di pace oltre ogni limite." Prefazione di Riccardo Noury. Introduzione di Predrag Matvejevic'. Postfazione di Gianluca Paciucci.
Trans-Iran
Antonello Sacchetti
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 80
Milioni di persone sono rimaste folgorate dalla bellezza sensuale dell’Iran, dai suoi posti, dalla sua gente. “Trans-Iran” è un viaggio oltre le barriere linguistiche, oltre i pregiudizi, oltre i luoghi comuni. Per imparare a conoscere e ad amare un Paese, l’Iran, che non è come ci viene raccontato dai giornali e dalla politica ma molto di più, molto meglio, decisamente molto altro… Dalla letteratura al cinema, dalla poesia alle donne, questo libro vi racconta e spiega che cosa è l’Iran e perché non ne possiamo fare a meno.
(Pensio)nati nel 1952 e dintorni. Riforma Fornero: troppo giovani per andare in pensione, troppo vecchi per ritrovare lavoro
Franco Capelli
Libro: Libro rilegato
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
I "nati nel 1952" che danno il titolo al libro (ma anche quelli del '53 e del '54) sono la metafora di coloro che s'erano iscritti a una gara sui 1.500 metri piani e ora si ritrovano a gareggiare sui 5.000 metri a ostacoli. Troppo giovani per poter andare in pensione, troppo vecchi per ritrovare lavoro. La riforma non risparmia neppure i giovani, colpiti dalla crisi globale e stremati dalle ricette "tecniche", imprecise e antipopolari che distruggono lavoro, progetti di vita e futuro. "(Pensio)nati nel 1952" è un libro di denuncia, con una trama punteggiata da storie reali: dall'operaio alla catena di montaggio alla single disoccupata, al top manager della multinazionale, all'imprenditore dell'azienda famigliare. Il ricavato dalle vendite di questo libro è devoluto a un fondo istituito presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Voghera (PV) a favore dei disoccupati over 50.
Pleamar
Sabas Martín
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 256
Un’isola antica la cui memoria perdura nei sogni di una mummia guanche. Un pescatore dotato di un portentoso membro virile. La sua sposa, che cerca sotto le acque del mare di prolungare la sua passione. Uno straniero che vuole decifrare la lingua di Dio e che colleziona oggetti e creature prodigiose in compagnia di una giovane sordomuta. Un medico elegante e servizievole che caccia uccelli cantori. E un professore che traduce i manoscritti dello straniero mentre aspetta che avvenga un’eclissi annunciata e sulle spiagge dell’isola si accumulano ondate di cadaveri naufraghi. Questi gli ingredienti del nuovo romanzo di Sabas Martín. Con questi, tra altri elementi, l’autore costruisce un romanzo profondamente impregnato di musicalità poetica e tellurica, che indaga nella condizione umana, nella contrapposizione tra la realtà e il meraviglioso, e nella sopravvivenza dei segni del passato di fronte al progresso e al turismo. Tutto questo, in uno spazio simbolico, dove confluiscono le storie individuali e l’accadere storico collettivo.
Il cinema di cartone (animato). 150 anni di magia da Topolino, Braccobaldo, Betty Boop, ai Puffi, l'Era glaciale, Shrek, Cattivissimo me
Roberto Ormanni
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 272
Il primo cartone animato, del 1906, porta la firma del fumettista Winsor McCay, che realizzò i quattro minuti della dinosaura Gertie. All’origine del cartoon però c’è un brevetto, registrato a Parigi: il Praxinoscope. L’inventore era Charles Émile Reynaud, l’anno il 1877. Ma 14.000 anni prima, nelle grotte di Altamira, in Spagna, un nostro antenato aveva disegnato sulla roccia 25 scene in successione per ricostruire il movimento di una mandria di bisonti! Steamboat Willie, in italiano Willie del vapore (novembre 1928), è il primo cartoon famoso (e sonoro) della storia e segna il debutto di Topolino. Da allora i cartoon hanno fatto progressi da gigante. Da Topolino e Paperino a Braccobaldo, Biancaneve, Betty Boop, Braccio di Ferro, passando per Wile Coyote e Beep-beep, Tom e Jerry, Mazinga, Goldrake, Candy Candy, i Flintstones, i Simpson, fino ai Puffi, l’Era Glaciale, Shrek, Cattivissimo me, Toy Story e ai webtoon, questo è il libro più completo della storia sulla Storia, i personaggi, i retroscena, i miti e le fortune dell’universo magico dei cartoni animati!
Il canto del boia
Juan J. Delgado
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 144
Uno scrittore alcolizzato, il suo critico più esasperato, due donne quasi invisibili, un cieco, un cane, un quadro animato, la storia di una conquista e quella di un libro destinato a non nascere: questi gli ingredienti di un premiato romanzo che denuncia la deformazione della realtà e i pericoli insiti nella banalità dell’esistere quotidiano. Ne nascono maschere teatrali di pirandelliana memoria che reclamano il diritto all’esistenza in un universo costruito solo sulla finzione della letteratura e che della libertà della scrittura parla come massima espressione umana. "Il canto del boia" è uno spazio di incontro tra i vari paesaggi di un’isola impossibilmente storica e i diversi volti del mondo di oggi. Passato e presente si guardano come in uno specchio deformante, ma chi deforma chi? In Delgado la pratica della scrittura non è un gioco da salone né mercanzia da vendere bensì un’attitudine vitale e necessaria! Premio di narrativa “Ciudad de La Laguna” 1988.
Cantieri che costruiscono un mondo nuovo
Elisabetta Galli
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 144
“Prendiamo questo cantiere. Io qua ci abito da sei mesi, con le mie figlie. Per quattro mesi siamo state le uniche inquiline, ora le palazzine si vanno popolando. Abbiamo dovuto vendere la casa precedente per sopravvenute necessità economiche e abbiamo comprato questo piccolo appartamento, realizzando un discreto margine di risparmio. Fin qui è filato tutto liscio. Poi ha cominciato a nevicare, nevicare, nevicare sempre più spesso e poi a piovere, piovere e non la finiva più; i lavori non andavano avanti, la famiglia a cui avevamo venduto la casa pretendeva che le fosse consegnata al più presto per motivi giustificabilissimi. Pagare l’affitto quando sei proprietario altrove non ha molto senso. Così noi ci siamo trasferite dentro le nostre quattro mura, edificate tra una gru, un parcheggio di ruspe, una montagna di sacchi di cemento alta fino al nostro piano, cumuli di detriti, dune di sabbia, bancali sparsi, cavi di corrente allacciati da una finestra all’altra, barili di bitume, ghiaia anche per le scale, puzza d’asfalto fresco, schegge di legno e polvere di travertino tra i capelli ogni volta che entravamo in casa. Si è rivelata un’esperienza molto istruttiva rispetto alla quale i disagi non sono niente. Senza spendere tutti quei soldi che ci vogliono per andare all’estero in estate, frequentare le tassative venti ore di lezione settimanali d’inglese, senza salire su nessun aereo, il cantiere ci ha messo a stretto contatto con un altro mondo: quello dell’immigrazione. Un concentrato di varietà umane”. I “cantieri” di un’Italia nuova, di un mondo nuovo, passano attraverso le migrazioni, le storie personali, la scuola come luogo d’incontro e integrazione reciproca. Una donna, al contempo madre e insegnate, racconta i “cantieri” della vita e ne coglie le essenze, riportando in questo libro le storie personali di un popolo di migranti del quale fanno parte non solo africani ed europei dell’Est, ma anche tanti italiani. Di ogni sesso ed età.
Il principe azzurro
Patrizia Pulvirenti
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 24
Età di lettura: da 3 anni.
Cliccate e troverete. Un missionario e un esploratore a spasso nella rete
Giulio Albanese, Sergio Pillon
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 106
Google è una delle principali aziende del mondo e i suoi servizi sono gratuiti? Non è ovviamente possibile. Come paghiamo Google e gli altri? Con noi stessi, con l’influenza che questi motori hanno sulle nostre scelte di vita e di spesa. Oggi più che mai è necessario sollevare la questione etica nel mondo dei mezzi di comunicazione, affinché sia data voce alle persone. “Internet è una straordinaria opportunità ma i grandi pericoli viaggiano spesso assieme alle straordinarie opportunità ed è per questo che s’impone l’esigenza di esserci nei modi giusti, per testimoniare e affermare anche nella Rete il bene comune dei popoli. Ma con tutto il rispetto per i guru della Rete, il rischio sempre in agguato è che a dettare le regole del gioco siano sempre i soliti potentati. A questo proposito crediamo che i cristiani, in quanto cittadini responsabili e gestori/fruitori della Rete, abbiano una grande responsabilità. Quella di ricercare delle strategie che consentano alla società civile di prendere in mano le redini della situazione”. (Giulio Albanese e Sergio Pillon)
Cose dell'altro mondo. Conversando con Claudio Baglioni tra musica, Web e social network, storie di un viaggio oltre frontier@
Gianfranco Valenti
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 176
"Cose dell'altro mondo" è uno sguardo distaccato e allo stesso tempo gonfio di coinvolgimento su ciò che ci spinge ad entrare in una comunità digitale. Chat line, social network, blog, forum. Sono tutte facce di un'unica moneta: la nuova tecnologia annulla l'esistenza dello spazio fisico e aumenta il senso di smarrimento provocato dalla vastità umana della rete. Claudio Baglioni, asse verticale di questo testo, anticipa clamorosamente il malessere della comunicazione on-line con un brano denso di significati nascosti.

