Inschibboleth
La stella ascetica. Soggettivazione e ascesi in Friedrich Nietzsche
Antonio Lucci
Libro: Copertina rigida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2020
pagine: 176
Agli "ideali ascetici" Friedrich Nietzsche ha notoriamente dedicato una durissima requisitoria nella terza dissertazione della sua "Genealogia della morale". Eppure, ad un'analisi più dettagliata, non è possibile ritrovare, in questo testo, neanche una singola occorrenza della parola "ascesi". È davvero possibile che il filosofo (e filologo classico) di Röcken abbia omesso casualmente una parola come askesis, tanto centrale per il pensiero filosofico greco, dal suo scritto polemico? Oppure il concetto di ascesi va interpretato in maniera differente rispetto a quello di "ideale ascetico", andando così a creare una costellazione teorica più complessa rispetto a quella che sembra configurarsi in un primo momento? Il presente lavoro si ripropone di effettuare una ricostruzione e discussione critica delle molte declinazioni dell'ascetismo presenti nel pensiero di Friedrich Nietzsche, tanto nelle opere a stampa quanto nei frammenti postumi: dall'ascesi greca di Pitagora e Orfeo, passando per quella (talvolta valorizzata, talvolta criticata) di Schopenhauer, fino ad arrivare alla decostruzione dell'ideale ascetico nella Genealogia della morale verranno prese in considerazione quelle che andranno a configurarsi come le molte ascesi di Nietzsche.
Paradisi oceanici
Aurora Bertrana
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2020
pagine: 159
Sono le cinque di pomeriggio d’un radiante giorno di maggio. Sotto un cielo nitido, turchese, e sopra un mare colmo di riflessi, scivola una goletta. Oceania! Chiarore vibrante, spazi illimitati, luccichio tremulo all’orizzonte… A poppa, Tahiti s’allontana lentamente. Il sole dora i fianchi delle sue montagne vellutate, e l’acqua, tesa come quella d’un lago, raccoglie e culla l’immagine delle loro cime aguzze, pregne del gran chiaror pomeridiano. A prua il Pacifico immenso, misterioso… Voglia di partire, voglia di raggiungere una meta sconosciuta, voglia di navigare con un vascello dondolante e silenzioso che solca le onde del gran mare.
La natura divisa. Hans Jonas e la questione del dualismo
Marco Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2020
pagine: 117
Il «dualismo» è la questione che attraversa l’intera riflessione filosofica di Hans Jonas. Secondo Jonas, la storia dell’Occidente, dalla tarda antichità alla tarda modernità, dallo gnosticismo all’esistenzialismo, è caratterizzata dal «lungo dominio» del dualismo. Il «ruolo storico» del dualismo è ambivalente: solo quando l’uomo prende coscienza della libertà che lo contraddistingue può sentirsi estraneo rispetto alla natura circostante priva di spirito. Il «nuovo monismo integrale» di cui Jonas si fa portavoce deve assumere allora il carattere dell’Aufhebung, del superamento dell’estraniazione dalla natura nella conservazione della libertà dello spirito. Però, proprio il tentativo di mediare libertà e necessità, spirito e materia, in un orizzonte che continua a presentarli come irriducibili (emergentismo psico-fisico e mito simbolico dello Tzimtzùm), conduce la prospettiva di Jonas nella prossimità di quei «paradossi» che proprio egli aveva visto inficiare il dualismo della «conciliazione» di Plotino. Paradossi tanto più pericolosi se si considera che quella di Jonas è l’unica «filosofia della crisi ecologica» oggi esistente.
La Scienza Inquieta. Sistema e nichilismo nella «Wissenschaftslehre» di Fichte
Maurizio Maria Malimpensa
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2020
pagine: 191
Il progetto filosofico di Fichte ebbe al suo apparire un effetto dirompente sui contemporanei. A chi vi guardò con entusiasmo, scorgendone i segni dell'inizio di un evo nuovo, si contrappose però da subito chi vide nell'idealismo trascendentale qualcosa di inquietante. L'autore s'interroga sul nesso costitutivo tra l'istanza propriamente scientifico-sistematica che caratterizza l'impresa fichtiana e l'accusa di nichilismo, che le venne presto rivolta da più parti. La ricostruzione della posizione della "Wissenschaftslehre" viene così svolta attraverso il confronto con i suoi avversari e con chi ha visto in essa niente più che una tendenza da compiere, al fine di ripercorrerne iuxta propria principia la complessa dinamica interna. Quest'ultima è indicata nel continuo scambio tra vita e scienza che il sistema fichtiano compone, ma mai risolve, costituendosi come sistema della libertà e, proprio perciò, come scienza inquieta. Presentazione di Piero Coda. Prefazione di Marco Ivaldo.
Azimuth. Volume 13
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2020
pagine: 144
Azimuth è una pubblicazione scientifica di carattere internazionale, attenta alla questione filosofica nella sua duplice vettorialità: rivolta da un lato alla genealogia di idee e problemi nel mondo moderno, e dall'altro proiettata sulla riformulazione e applicazione contemporanea di forme e dinamiche del pensiero. Questa vocazione bidimensionale spiega il nome prescelto, Azimuth: trascrizione inglese del termine arabo as-siìmut, che indica in astronomia la distanza tra un punto e il piano di riferimento, fornendo le coordinate indispensabili per determinare univocamente la posizione di un: corpo nella sfera celeste. L'obiettivo è quello di offrire al pensiero, esaminando in numeri monografici i nodi fondamentali della coscienza filosofica e culturale odierna, le coordinate necessarie per un orientamento critico nella società umana, la cui stratificazione rende indispensabile un pensiero a sua volta composito, che non sia solo, comprensione ma anche un tentativo di posizionamento nel mondo.
Azimuth. Volume 14
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2020
pagine: 175
Azimuth è una pubblicazione scientifica di carattere internazionale, attenta alla questione filosofica nella sua duplice vettorialità: rivolta da un lato alla genealogia di idee e problemi nel mondo moderno, e dall'altro proiettata sulla riformulazione e applicazione contemporanea di forme e dinamiche del pensiero. Questa vocazione bidimensionale spiega il nome prescelto, Azimuth: trascrizione inglese del termine arabo as-siìmut, che indica in astronomia la distanza tra un punto e il piano di riferimento, fornendo le coordinate indispensabili per determinare univocamente la posizione di un corpo nella sfera celeste. L'obiettivo è quello di offrire al pensiero, esaminando in numeri monografici i nodi fondamentali della coscienza filosofica e culturale odierna, le coordinate necessarie per un orientamento critico nella società umana, la cui stratificazione rende indispensabile un pensiero a sua volta composito, che non sia solo, comprensione ma anche un tentativo di posizionamento nel mondo.
Principio, metodo e sistema nella filosofia classica tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 287
Il presente volume ha al centro alcuni dei temi fondamentali che hanno contribuito a plasmare la fisionomia e a segnare il destino della filosofia classica tedesca. L’esigenza posta da Kant, di rendere scientifica la filosofia innalzandola a sistema, venne notoriamente recepita come un imperativo epocale dai suoi contemporanei che, con i loro sforzi speculativi, diedero vita a una stagione filosofica nella quale quell'obiettivo fu perseguito con una determinazione e un rigore che non trovano riscontro né in epoche precedenti, né successive. Se la costruzione del sistema costituisce il fine comune e accomunante, indispensabile diviene anche l’elaborazione del metodo adatto a conferire dignità scientifica alla filosofia sistematica. Ma affinché siano presenti tutti i termini la cui sinergia renda realizzabile il sistema, occorre individuare il principio capace di autosostenersi e di sostenere quanto da esso coerentemente dedotto. I saggi qui raccolti intendono illustrare l’efficacia dei concetti posti a titolo del presente volume e la loro interazione con aspetti importanti del pensiero dei principali rappresentanti della filosofia classica tedesca.
La scena dal dato. Materiali per una ontologia trinitaria
Carmelo Meazza
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 271
«Tra le premesse e i pregiudizi di questa ricerca c’è una particolare stanchezza, persino insofferenza, sui temi dell’alterità, così come si sono affermati in questi ultimi decenni. C’è insofferenza per tutta la retorica che ha preso a circolare sui temi dell’altro, del volto, dell’ospitalità, di un certo messianismo. Naturalmente nessuno può oscurare l’enorme contributo che questa irruzione dell’altro ha portato nei vasti domini dell’ermeneutica e della fenomenologia. Tuttavia non possiamo negare l’indigenza teorica che si è allargata proprio laddove l’uno-l’altro fanno incontro o confinano nell’incontro. Quel tratto dell’incontro si è dileguato nella metafora di una linea che non presenta alternativa all’irruzione traumatica o al semplice confine».
Tre lezioni sul romanzo
Luca Doninelli
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 95
«Nella planimetria letteraria, il Romanzo – quello che è sempre stato chiamato con questo nome – ricorda certe lunghissime vie di molte grandi città, che pur mantenendo lo stesso nome cambiano volto e funzione a seconda delle zone che attraversano. Cominciano magari presentando un aspetto dimesso, confondendosi con tante altre strade simili, poi si trasformano nell’arteria principale della città, poi in vie secondarie per riacquistare magari la loro importanza ai limiti della città e mutarsi in autostrade». A condurci nella grande città-Romanzo, è lo scrittore Luca Doninelli, che, con queste "Tre lezioni", ci porta dietro l’arazzo, in quel laboratorio teorico e pratico in cui lo scrittore annoda i suoi fili. Interrogandosi sulla natura della forma-romanzo, sul perché questa forma definisce un’epoca e perché è venuto un tempo in cui il Romanzo è diventato parte essenziale per la definizione e la comprensione dell’esperienza umana come tale. Con l’esempio, su tutti, nell’ultima lezione, del grande capolavoro manzoniano: I Promessi Sposi.
Quaderni di Inschibboleth. Volume Vol. 11
Libro: Libro di altro formato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 143
Quaderni di Inschibboleth è una rivista italiana di filosofia che accoglie lavori scientifici di giovani studiosi.
Diario dello smarrimento
Andrea Di Consoli
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 175
«Penso a tutti i libri che non sono stati scritti, alla grande storia della letteratura invisibile, rimasta ferma e muta in una morsa di stomaco, in uno struggimento che di colpo si fa paura, e poi solitudine, e poi corpi da abbracciare senza dire nemmeno niente». Un diario intimo, tanto più personale quanto condiviso e universale. Un memoriale nel quale lo scrittore lucano mette a nudo, senza veli, i suoi drammi e le sue gioie. Frammenti di una vita vissuta ad alta intensità emotiva che si ricompongono in un bilancio umano in cui la letteratura spinge il dito nella piaga dell’esistenza e diviene rivelazione del mondo.
La moralità dell'ironia. Hegel e la modernità
Juliane Rebentisch
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 137
Nei "Lineamenti di filosofia del diritto" l'ironia romantica rappresenta il culmine di quella divergenza fra libertà soggettiva e universalità etica che caratterizza complessivamente la sfera della moralità. Con e contro Hegel, Rebentisch intende mostrare come sia possibile rimanere fedeli al progetto hegeliano di un'eticità intersoggettiva e storica soltanto attraverso una correzione della sua critica ai romantici. In un interessante percorso che va da Socrate a Deleuze, Rebentisch sottolinea l'impossibilità di una perfetta coincidenza fra natura interiore e forma sociale del soggetto, il quale resta sempre esposto alla possibilità di un cambiamento radicale nei confronti di se stesso e del mondo.

