Isolario Edizioni
La città del sole
Tommaso Campanella
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 120
Scritta nel 1602 durante la prigionia, "La città del Sole" di Tommaso Campanella è uno dei testi fondativi del pensiero utopic
L'universo in un sospiro
Francesco Tuscano
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 304
Esiste un luogo dell'anima dove il tempo non scorre in avanti, ma si riavvolge come un nastro: è tra le vette dell'Aspromonte
Genodesi. Trilogia poetica. Ancora più a sud-Dio murato. Quest'ora di secolo-È solo materia che urla
Angela Ada Mantella
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 160
«È possibile intervenire sul tempo e sul passato, sulla propria storia, per legarla e per "correggere" simbolicamente le defor
Relazione del primo viaggio alla Luna fatto da una donna l'anno di grazia 2057
Ernesto Capocci
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 56
La "Relazione del primo viaggio alla luna fatto da una donna l'anno di grazia 2057" di Ernesto Capocci è una delle opere più s
Mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 120
Scritta negli anni dell'esclusione dalla vita politica, la "Mandragola" non è soltanto il vertice del teatro rinascimentale, m
Discorso sopra la poesia
Giuseppe Parini
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 48
Che cos'è davvero la poesia? Un'arte sublime e "divina", come voleva la tradizione, o un inutile passatempo per oziosi? Nel "D
Il ventre di Napoli
Matilde Serao
Libro
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
Dentro la città che tutti credono di conoscere, Matilde Serao ne scopre un'altra: nascosta, soffocata, invisibile
I racconti del tramonto. Storie in climax
Ferruccio Gemmellaro
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
In “I racconti del tramonto. Storie in climax”, Ferruccio Gemmellaro compone un percorso narrativo che attraversa l’intera parabola dell’esistenza, dalle prime favole dell’infanzia fino alle meditazioni più profonde sull’essere umano e sul mistero del suo destino. Dalle favole luminose e intrise di meraviglia, pensate per i più giovani, il tono evolve verso i ricordi d’adolescenza, vividi e affettuosi, che restituiscono la memoria di un’Italia in trasformazione. Seguono storie che esplorano con sguardo acuto le contraddizioni del vivere adulto, fino a spingersi – con immaginazione, ironia e poesia – oltre il confine dell’esperienza terrena, nei racconti dedicati all’”altro mondo”. Tra memoria, immaginazione e riflessione, Gemmellaro firma un’opera che invita a guardare il tempo con occhi nuovi: un viaggio nel quale ogni racconto è una soglia e ogni soglia un passo verso il mistero.
Scorci... frammenti
Anita Pillinini
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 64
In “scorci… frammenti”, Anita Pillinini compie un viaggio poetico in cui paesaggi e interiorità si riflettono a vicenda: colline, vigneti, mare e montagne diventano luoghi dell’anima, custodi di silenzi, memorie e identità in bilico. Tra il fluire del tempo, la consapevolezza della fine e la ricerca di un nuovo inizio, la poetessa indaga le fragilità umane, la disillusione e l’apatia sociale, cercando spiragli di luce e di ribellione. Con uno stile essenziale ed evocativo, ogni poesia si fa scorcio e frammento di verità, rivelando la forza e la vulnerabilità dell’essere umano di fronte al proprio destino.
La locandiera
Carlo Goldoni
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Capolavoro della maturità di Carlo Goldoni, “La locandiera” è una commedia brillante e sorprendentemente moderna, in cui comicità e analisi psicologica si intrecciano a una lucida critica dei rapporti sociali. Ambientata in una locanda fiorentina, la vicenda mette in scena un vivace gioco di desideri, ambizioni e orgogli contrapposti, sullo sfondo del confronto tra nobiltà in declino e borghesia emergente. La protagonista è Mirandolina, giovane e intelligente padrona della locanda, abituata ad essere corteggiata e adulata dai suoi clienti. Tra questi spiccano un nobile decaduto e un ricco borghese, entrambi pronti a contendersi il suo favore. L’equilibrio si incrina con l’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, aristocratico burbero e ostentatamente misogino, che disprezza il fascino femminile e si proclama immune all’amore. Con sottile ironia e raffinata strategia, Mirandolina lo conduce però a una lenta e inevitabile resa, smascherandone l’arroganza e rivelandone la fragilità. Attraverso dialoghi vivaci e personaggi memorabili, Goldoni offre uno dei ritratti femminili più complessi del teatro italiano e una riflessione attuale sui rapporti di potere, sulla libertà e sull’identità.
Il mio ultimo amico
Edmondo De Amicis
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 54
In queste pagine intime e toccanti, Edmondo de Amicis racconta un’amicizia inattesa: quella tra un uomo e un cane, rifugio ultimo di affetto in un mondo spesso distratto e indifferente. “Il mio ultimo amico” è un omaggio silenzioso alla fedeltà e alla tenerezza, oltre che alla straordinaria capacità degli animali di comprendere l’animo umano senza bisogno di parole. Con uno sguardo delicato e partecipe, l’autore di “Cuore” affida al suo compagno a quattro zampe un alto valore morale: una presenza pura e leale, capace di colmare la solitudine e restituire senso alla vita quotidiana. Un testo breve ma intenso, che invita a riconoscere negli animali non semplici compagni, ma autentici maestri di umanità.
L'argilla della realtà-The clay of reality
Robert Peevey
Libro: Libro in brossura
editore: Isolario Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 186
In “L’argilla della realtà”, Robert Peevey modella il mondo come una materia viva, malleabile, fragile e resistente insieme. Le sue poesie – intime, luminose, a volte impietose – interrogano ciò che chiamiamo “vero”: l’amore e il disamore, la forza e la vulnerabilità, il desiderio e la perdita, il mistero della vita e l’ombra della morte. Ogni testo è un gesto di creazione: un tentativo di dare forma a ciò che muta, di incidere un nome sulla creta dell’esistenza prima che il tempo la asciughi. Così il poeta attraversa donne e uomini, città, guerre, infanzie, foreste interiori e abissi affettivi, osservando come ciascuno scolpisca il proprio mondo – bene o male – con le mani che ha. I versi ci ricordano che la realtà non è un dato immutabile, ma un materiale plastico, capace di prendere la forma del nostro sguardo. E che, nel bene e nel dolore, siamo tutti artefici della scultura che portiamo dentro.

