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Jaca Book

A Mosca al tempo di Lenin. Volume 2

A Mosca al tempo di Lenin. Volume 2

Alfred Rosmer

Libro

editore: Jaca Book

anno edizione: 1975

pagine: 222


La communio

La communio

Libro

editore: Jaca Book

anno edizione: 1972

pagine: 64

15,49

La rivoluzione americana. Pagine dal block-notes di un lavoratore negro

«Siamo una rivoluzione!». Vita di Dorothy Day

Giulia Galeotti

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 448

Picchetti, case dell’ospitalità, file per la zuppa: così Dorothy Day (1897-1980) – giornalista, ragazza-madre, attivista, anarchica e pacifista – si è presa cura degli scartati d’America, di quelli che vivono ai margini estremi, di senza fissa dimora inavvicinabili per il loro odore, di madri che perdono il senno vedendo i figli morire di fame, di disoccupati annichiliti che arrivano brandendo coltelli. Per evitare di addomesticare una figura complessa e incredibile, Giulia Galeotti ritrae Dorothy Day in una biografia che è tante cose insieme: un viaggio nella letteratura e nella storia del Novecento (dal Village degli anni Dieci alla morte di papa Luciani, passando per la Grande depressione, Hiroshima, Cuba e il Vietnam), un trattato di sociologia, uno studio sui molti tipi di pidocchi umani, un poema di vangelo incarnato, un’inedita guida di New York e una storia del difficile rapporto tra una madre e sua figlia. Donna dalla vita avventurosa, scomoda, difficile e di un’attualità sconcertante (tra disuguaglianze, non-violenza, maternità e aborto, ecologia e difficile legame con la Chiesa) Day non solo ha accolto gli ultimi, ma ha vissuto nelle stesse case, mangiato alla stessa tavola, usato gli stessi bagni, vestito gli stessi abiti. Perché alla domanda «sono forse io il custode di mio fratello?», Dorothy Day ha risposto sì.
25,00

Il libro dell'Agnello

Hans Urs von Balthasar

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 128

Un’opera che immerge il lettore nell’Apocalisse (riportata per interno all’inizio del piccolo volume), per metterlo in uno stato di fiducia e di speranza, a partire dalla vittoria dell’Agnello su tutti i disastri della storia. Un’impagabile sintesi del cuore dell’Apocalisse, un saggio rivolto agli uomini perché si affidino all’opera di Cristo. Ogni diffidenza nei confronti di un testo sempre considerato difficile cade nella rilettura proposta da Balthasar. L’Apocalisse diviene così un libro di consolazione. Nuova edizione del più sintetico testo per cogliere il messaggio dell’Apocalisse.
12,00

Boezio. La logica di Dio. Gli Opuscula sacra di Severino Boezio. Introduzione, commento e traduzione

Renato De Filippis

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 288

Gli Opuscoli sacri sono cinque brevi testi composti da Severino Boezio, figura chiave di confine fra Antichità e Medioevo, nei primi anni del VI secolo: diversi per lunghezza, stile e tematiche, si propongono però tutti di indagare temi della teologia cristiana per mezzo degli strumenti elaborati dalle filosofie pagane. La convinzione ultima di Boezio, infatti, è che sia possibile all’uomo, entro limiti ben fissati ma molto vasti, “parlare di Dio” e indagare razionalmente, pur senza mai esaurirle, le complessità dei dogmi religiosi. Il volume, pensato per la didattica universitaria, intende colmare un vuoto editoriale ormai decennale sulla “teologia” boeziana, un aspetto fondamentale del pensiero di colui che fu definito “l’ultimo dei Romani”. Il testo di Renato de Filippis presenta una nuova traduzione commentata dei trattati, corredata da una ricca introduzione che ne presenta tematiche, contesto e finalità, offrendosi così come una monografia completa e aggiornata sul pensiero teologico di Boezio e più in generale sul complesso e turbolento scenario culturale della Tarda Antichità. È possibile comprendere il Dio cristiano attraverso le categorie e il linguaggio della filosofia classica? La logica è in grado di indagare una verità che le è superiore?
18,00

Mille anni di storia degli zingari

François de Vaux Defoletier

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2026

pagine: 294

«... Non ho intenzione di discutere di problemi attuali. Mi attengo al mio ruolo di storico. Nell’abbondante produzione di libri e di articoli sugli Zingari ce ne sono relativamente pochi che diano spazio alla storia. Ebbene, tutto quello che si può raccogliere di fatti e di osservazioni sul loro passato aiuta a comprendere nella realtà di oggi un gruppo umano che ha vagato a lungo sulle strade del mondo, ma che, evolvendosi lentamente in mezzo ai sedentari e senza lasciarsi intaccare da loro, rivela una certa stabilità nel tempo... Qui... ho tentato di presentare, dalle origini fino alla metà del XIX secolo, una sintesi di conoscenze sul passato degli Zingari in tutti i paesi in cui si sono diffusi. Quando mi è stato chiesto questo lavoro, ho esitato molto prima di accettare, tanto mi sembrava complesso. Tuttavia, mi sono lasciato tentare dalla proposta dell’editore. Il mondo zingaro esercita uno strano fascino e non lascia più coloro che hanno cominciato a interessarsi a quelle che gli ziganologi inglesi chiamano “cose d’Egitto”. Mi sono trovato sempre più in rapporto con associazioni e personalità che si preoccupano di questi problemi sia sul piano scientifico sia sul piano amministrativo e sociale, e ho avuto frequenti contatti con famiglie di gruppi rom, manouches, sinti o gitani, dalla Spagna ai Balcani. Così ho potuto confrontare il presente con il passato».
24,00

Ospitalità. Seminario (1995-1996)

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2026

pagine: 384

L’ospitalità sembra paradossale nei tempi correnti. Eppure questo paradosso può anche essere un camuffamento del potere che si esercita anche ospitando altri, lasciando che una pratica di violenza faccia il suo corso. Perciò occorre liberare l’ospitalità dall’esercizio del potere. L’ospitalità entra in radicale contrasto all’attuale stato di irrinunciabilità alla guerra solo quando diviene piena accoglienza dello straniero. Sta a questa accoglienza, in un momento che è secondo e non sorgivo, tracciare eventuali regole che non la limitino, ma ne permettano la persistenza. L'ospitalità incondizionata non riguarda la morale, ma la cultura; la piena umanità è fatta per la venuta dell'altro. La filosofia strappa i veli a chi vorrebbe condurre la storia, e i filosofi non possono sottrarsi a tale compito. Un'opera capitale, vero testamento di un Derrida inedito di fronte a un mondo che correva verso le due guerre.
28,00

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