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Jaca Book

Storia delle dottrine politiche

Storia delle dottrine politiche

John Dunn

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 112

“Storia delle dottrine politiche” di John Dunn, pubblicato per la prima volta in italiano da Jaca Book nel 1992, può essere considerato un classico della riflessione sulle finalità e i metodi d’indagine propri della storiografia sul pensiero politico. Introdotto ora da un nuovo saggio del prof. Davide Cadeddu che lo contestualizza all’interno della produzione scientifica dell’autore, questo scritto è ancora in grado di suscitare domande profonde e suggerire risposte originali e attuali sul significato di un approccio peculiare all’analisi delle teorie politiche. Con un testo di Davide Cadeddu.
12,00

Alla destra del Padre. Nuova sintesi di teologia sistematica

Giacomo Biffi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 200

Quest’opera di Giacomo Biffi, che risale al 1970, conserva intatta, col suo linguaggio limpido e preciso e col suo pensiero profondo e trasparente, la sua freschezza e il suo vigore. Non è frutto di mode teologiche tutte volte all’"orizzontale"; propone al contrario: «una teologia del tutto "verticale", una pura contemplazione del Cristo come vivente e della sua gloria». Scrive ancora Biffi: «È una contemplazione della verità assoluta, come esiste in sé stessa e come si offre in cibo spirituale agli uomini»; «la verità ci sembra così importante e così bella, da meritare qualche rara volta l’omaggio anche solo di un tentativo di ricerca diretta, gratuita e disimpegnata». La verità contemplata è quella del disegno divino che è il Crocifisso risorto, o Gesù Signore alla destra del Padre, con il quale e nel quale tutto l’universo, e specialmente l’uomo, è stato predestinato. E in questo disegno divino tutti gli aspetti principali del mistero cristiano – il peccato e la redenzione, i sacramenti e la vita cristiana, la Chiesa e i «novissimi» – si trovano esplorati e unificati. Alla destra del Padre sa infondere in chi lo legga e lo assimili una gioia profonda. Il mistero esplorato è un «mistero di gioia», che viene dalla consapevolezza della «nostra condizione di uomini sulla terra che hanno un "Signore nei cieli"». Prefazione di Inos Biffi.
16,00 15,20

Dizionario dell'Islam (A-I)

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 690

All'inizio del terzo millennio, nel mondo, vi sono circa un miliardo di musulmani. Su 180 Stati aderenti all'ONU, 43 sono musulmani e membri dell'Organizzazione della Conferenza islamica. L'Islam è una grande religione universale che ha prodotto una civiltà impressionante con il suo libro sacro, il Corano, le sue moschee, la sua scrittura, la sua letteratura, le sue forme d'arte e le sue tradizioni, una civiltà vissuta da un insieme di differenti popoli. Malgrado le diversità di culture, le opposizioni e le rivalità, un denominatore comune unisce tutti i musulmani: la loro fede. Il musulmano (muslim in arabo) fa atto di sottomissione di sé a Dio e tale atteggiamento manifesta nella pratica degli obblighi prescritti. Una simile adesione lo impegna come credente di fronte a Dio e, come persona, lo unisce alla sua comunità (umma). Questo atto di sottomissione si fonda sulla rivelazione ricevuta e trasmessa dal profeta Maometto, profeta dell'ultimo e ultimo profeta che ha richiamato il mistero di Dio creatore e misericordioso, ma anche l'imminenza del giudizio. Il musulmano afferma la sua fede nella unicità di Dio (tawhid), Creatore e dispensatore dei beni necessari, Signore della gloria, cui è dovuta ogni lode. I segni di Dio (ayat Allah = il segno di Dio) sono per l'uomo le prove della creazione e garantiscono la sua fede, di cui fa professione mediante la yahada che mette l'accento sul Dio unico e sulla chiusura della rivelazione da parte di Maometto. Questa professione di fede del musulmano costituisce la sua esperienza di Dio e una testimonianza della sua fede. L'uomo è una creatura animata dal soffio di Dio, una persona capace di rispondere a Dio. In terra egli è il khalifah (rappresentante) di Dio. Da questa condizione derivano gli obblighi dei «cinque pilastri» dell'Islam, vale a dire le pratiche cultuali del credente alle quali si aggiungono tutte le prescrizioni comunitarie sulla via che conduce a Dio al fine di garantire la vita armoniosa della comunità (umma). Così la fede nel Dio unico che sta alla base della preghiera quotidiana, del ramadan, come pure dell'espressione spettacolare del pellegrinaggio a La Mecca, rinnovata attualizzazione dell'evento originario, costituisce il fondamento e il motore del dinamismo dell'Islam moderno.
50,00 47,50

Un attimo quarant’anni. Vite e storie della strage alla stazione di Bologna

Daniele Biacchessi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 200

Una stazione d’agosto. Il caldo non dà tregua, la confusione sotto le pensiline, gente in fila per un biglietto, qualcuno perde il treno, altri aspettano figli, nipoti, nonni, madri, parenti lontani. Arrivi e partenze, sogni e speranze, voglia di mare e riposo. Nulla è diverso intorno alle 10,25 del 2 agosto 1980, a Bologna. Nella sala d’aspetto di seconda classe c’è chi legge quotidiani, chi fuma una sigaretta. Storie di gente comune, di vita quotidiana. Volti, occhi, mani, sguardi, discorsi. Accade quarant’anni fa alla stazione di Bologna, prima che qualcosa la trasformi in una grande catasta di macerie di dolore, di orrore, di morte. 85 morti, oltre 200 feriti. Questo libro parla di vittime e si rivolge al grande pubblico, specie ai più giovani. Quello che leggerete è il percorso individuale e collettivo di uomini e donne. Il loro privato dolente e la rabbia si sono tradotti in impegno civile: un modello di partecipazione democratica che difende persone colpite negli affetti, altrimenti lasciate sole al loro destino. Chiedono solo la verità, vogliono che ai loro morti venga resa giustizia.
20,00 19,00

La Terra brucia. Per una critica ecologica al capitalismo

Giorgio Nebbia

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 176

Questo libro è in primo luogo un doveroso tributo (ma anche un doveroso ringraziamento) a un grande dissidente come Giorgio Nebbia. Dissidente perché la sua critica ecologica al capitalismo smascherava impietosamente le contraddizioni del sistema. Essa torna oggi di grandissima attualità, noi convivendo con gli effetti sempre più pesanti prodotti da un riscaldamento climatico figlio di questo modello capitalistico e (paleo)tecnico; ma di grande attualità anche con la pandemia da coronavirus, per non dimenticare che, ben più grave della pandemia, è proprio il cambiamento climatico. Ma questo libro è anche – vorrebbe essere anche – un vademecum per i giovani che si impegnano da mesi per la difesa della Terra. Ricordando loro che l’ecologia non nasce oggi, che l’ambientalismo è una filosofia politica antica e che già più mezzo secolo fa si lanciavano allarmi sul futuro della Terra. Un libro, questo, che vuole dunque ricordarci come critica ecologica e critica politica e culturale – cioè dissidenza – debbano procedere insieme. Era (è) la grande lezione di Giorgio Nebbia.
22,00 20,90

Opere. Volume Vol. 8

John Henry Newman

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 160

La preghiera fu l’occupazione preferita di John Henry Newman. Scandì tutti i suoi giorni, assumendo aspetti nuovi nelle fasi successive della sua vita. Lo accompagnò e lo confortò, in maniera progressiva, sia nel periodo anglicano, sia dopo la conversione alla Chiesa cattolica, avvenuta nel 1845, quando aveva quarantaquattro anni. Egli non tenne chiusa in sé un’esperienza così importante, ma ne fece materia di riflessione per comprenderla meglio e per portarla alla conoscenza degli altri. In questa elaborazione non si limitò a rivelare i suoi sentimenti personali, ma li arricchì con lo studio di quelle che potremmo chiamare le fonti della sua preghiera: la Bibbia, la Tradizione, soprattutto quella dei Padri, i Teologi anglicani del Seicento (Caroline Divines), il Prayer Book (il libro della preghiera anglicana per tutti i tempi dell’anno). Forte della sua esperienza personale e dell’insegnamento di fonti così autorevoli, egli trattò della preghiera negli scritti e nelle prediche e vi dedicò esplicitamente alcuni sermoni. Nell’insieme Newman ci presenta un tipo di preghiera biblico e patristico, nobile e sostenuto, a volte anche popolare, che non concede nulla alla superficialità e all’improvvisazione. Con le sue geniali intuizioni egli ha portato un contributo di novità e di profondità nella dottrina della preghiera.
16,00 15,20

Dizionario delle religioni dell'Estremo Oriente

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 705

Questo Dizionario tratta i temi religiosi, o comunque legati alla religione, che si sono sviluppati lungo una storia plurimillenaria in quella vasta area geografica che viene identificata come Estremo Oriente. Costituito essenzialmente su base geografica, esso presenta dunque le numerosissime e disparate tradizioni religiose che si sono nel tempo manifestate in questa parte del mondo, così ricca di culture e tradizioni millenarie (Buddhismo, Shinto, Confucianesimo, Daoismo, Induismo, Islam, ecc., ma anche molte tradizioni religiose locali o etnologiche), spesso intrecciate ad altrettanto numerose e diverse tradizioni linguistiche. Non vi si trovano quindi soltanto le voci relative alle religioni della Cina, alla sua filosofia, ai suoi più eminenti maestri vissuti nelle varie epoche, ma anche le peculiari forme assunte dal confucianesimo nei Paesi vicini, dalla Corea al Giappone. La tradizione religiosa del Sol Levante è approfondita con altrettanta cura, allargando lo sguardo alle forme religiose assunte in nazioni o aree geografiche molto ricche dal punto di vista antropologico e culturale, come quella birmana, thailandese, taiwanese, il Borneo, l'isola di Giava, Bali... Non mancano lemmi espressamente dedicati a forme di religiosità spesso recepite in Occidente in modo parziale, come la calligrafia o l'esercizio delle arti marziali, o ancora l'iconografia daoista e la vasta tradizione poetica di argomento religioso sviluppata sia in Cina che in Giappone. La lettura del Dizionario delle religioni dell'Estremo Oriente trova naturale complemento in altri Dizionari pubblicati seguendo lo schema concordato con Jaca Book dal direttore dell'Enciclopedia delle religioni, Mircea Elide; fra questi ci fa piacere ricordare il Dizionario del Buddhismo, quello dell'Induismo, ma anche il Dizionario dei luoghi del sacro e quelli del Mito, dei Simboli e dei Riti, le tre «costanti del sacro» identificate dal fondatore dell'antropologia simbolica fondamentale, Julien Ries. Le bibliografie di ciascuna voce sono state riviste e aggiornate dai curatori, che hanno dedicato particolare attenzione alla segnalazione accurata delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane. I nomi di autori moderni giapponesi, cinesi e coreani che compaiono nel testo, e soprattutto nelle bibliografie, sono stati scritti secondo la consuetudine orientale, per la quale il cognome precede il nome.
50,00 47,50

La scrittura e il debito. Conflitto tra culture e antropologia

Carlo Sini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

«All'inizio la scrittura non registra che il debito»: così ha scritto Clarisse Herrenschmidt nel libro "L'invenzione della scrittura", pubblicato da Jaca Book. La prima parte di questo volume muove appunto da un commento delle tesi dell'autrice, mostrandone la pregnanza tematica per una scienza che pretenda di ricostruire il mondo arcaico della scrittura e delle umanità antiche. Il discorso si allarga così a un confronto fra antropologia e filosofia sul filo del problema generale della scrittura. Tema ripreso nella seconda parte, in relazione a un celebre saggio di Lévi-Strauss volto a sfatare il pregiudizio razziale e le illusioni che da tempo accompagnano la sempre più problematica idea di "progresso". La questione che Sini solleva concerne la possibilità stessa di una "scienza" dell'uomo e in particolare concerne il confronto tra le culture: tema di scottante attualità, che affonda le radici nei presupposti stessi dell'atteggiamento scientifico in generale. Ne deriva un percorso critico acuminato e a tratti sorprendente. Per Sini si tratta di delineare un nuovo modo di pensare il confronto e il dialogo tra le culture, a cominciare da una critica puntuale dei dogmatismi impliciti nella scrittura occidentale del sapere antropologico, per aprirsi a un senso solidale dell'umano che il nostro tempo in molti modi suggerisce e sollecita.
12,00 11,40

Dizionario delle arti minori

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 474

Il volume si propone come uno strumento aggiornato su un tema quanto mai complesso e articolato quale il campo delle arti convenzionalmente definite «minori». Come orientamento per il lettore, il dizionario – suddiviso per voci che analizzano i materiali e le tecniche di produzione – è introdotto da due prolusioni. Quella di Liana Castelfranchi, “Il ruolo delle arti minori nel Medioevo”, dedica ampio spazio al dibattito teorico relativo alla terminologia e alla fortuna critica delle arti minori. La seconda prolusione di Cinzia Piglione, “Centri di produzione in Italia tra Rinascimento e Manierismo”, propone invece un diverso approccio al tema delle arti minori, avvalendosi in particolare degli studi confluiti nei cataloghi delle esposizioni di miniatura e oggetti d’arte degli ultimi decenni. Il testo presenta una modalità d’indagine volta a cogliere i fitti scambi che intercorrono tra le differenti tecniche artistiche scegliendo come osservatori privilegiati i più significativi centri di produzione del panorama italiano tra Quattro e Cinquecento. Le tecniche e i materiali analizzati nelle voci del dizionario sono frutto di una scelta che ha previsto la trattazione il più possibile esaustiva di un campione di arti minori, piuttosto che la definizione necessariamente sintetica di tutte le categorie di oggetti. In particolare, grazie alla disponibilità di esperti qualificati, è stato dato ampio spazio ai tessili (arazzi, ricami, tessuti) che non potevano a tutt’oggi contare su uno studio complessivo che tenesse conto sia del loro percorso storico dal Medioevo all’Età moderna, sia dell’analisi delle tecniche e del collezionismo. I restanti settori riguardano la miniatura (con particolare attenzione ai procedimenti esecutivi e alle tipologie librarie e decorative), la lavorazione dei metalli e delle pietre dure (oreficeria, smalto, incisione, sigillo, glittica e commesso), la lavorazione della ceramica (ceramica graffita, maiolica, porcellana e terraglia), la lavorazione del vetro (vetrata, vetri dorati e graffiti), l’avorio, il cuoio e la tarsia. Le voci del dizionario seguono il percorso compiuto dalle arti minori a partire dal Medioevo, attraverso la fioritura rinascimentale, fino alla grande stagione sei e settecentesca. A seconda dei campi d’indagine affrontati e del radicale mutamento o abbandono dei procedimenti esecutivi, è stata una scelta significativa degli autori includere od omettere un paragrafo dedicato ai secoli XIX e XX. Per una comprensione complessiva della trasformazione dell’oggetto d’arte in prodotto industriale, il dizionario è preceduto da una scheda “Arte e industria: la nascita del design” di Anna Menichella. Per favorire un’agile consultazione del testo, alla fine del volume è presente un Elenco dei lemmi con i rispettivi paragrafi. Prolusioni di Liana Castelfranchi, Cinzia Piglione.
50,00 47,50

Pensare al non vedere. Scritti sulle arti del visibile (1979-2004)

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 395

Delle arti – di ciò si tratta in questo libro. Delle arti, appunto, al plurale. O anche della problematicità di un singolare – l'«arte» –, che si rifrange ogni volta in una molteplicità lontanissima dall'essere omogenea. Jacques Derrida non si è mai sottratto alla sottile quanto inevitabile ingiunzione che le «arti del visibile», ossia il disegno, la pittura e la fotografia, ma anche il cinema, la videoarte e il teatro, suscitano per il solo fatto di esistere. Ed è vero – come il lettore potrà constatare – che la decostruzione trova nelle arti un'occasione assai feconda di esplicitare, mettere alla prova e sperimentare la portata dei suoi concetti. Per quanto concerne il visibile, infatti, si tratta sempre, anche se in modalità differenti nelle arti e rispetto alla scrittura, della traccia, del tratto, di spettri, e dunque di un «vedere senza vedere niente». Derrida non avrà pensato che a questo non vedere, come rivelano i testi qui raccolti (saggi, interventi, conferenze, interviste, scritti per cataloghi d'arte), apparsi lungo l'arco di venticinque anni di attività e pratica di scrittura, successivi alla pubblicazione di "La vérité en peinture" (1978) fino al 2004.
30,00 28,50

Opere. Volume Vol. 6

John Henry Newman

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 224

John Henry Newman, canonizzato nel 2019 da papa Francesco, è passato alla storia come il promotore del movimento di Oxford, che fondò nel 1833 per rinnovare la Chiesa anglicana in piena decadenza. Si dedicò a questa impresa con grande impegno, dirigendo la sua azione contro il razionalismo, fondandosi sulla verità assoluta dei dogmi cristiani. Si concentrò soprattutto sull’evento dell’Incarnazione di Cristo, e di conseguenza sul mistero di Maria, che ebbe una parte essenziale nell’Incarnazione. Studiò tale mistero con crescente interesse e con accentuazioni diverse nel periodo anglicano e in quello cattolico, seguito alla sua conversione, sempre con serietà di metodo – biblico, storico, patristico – e ricchezza di risultati. Compose così una sintesi personale di mariologia, nella quale la Madonna rivive nei momenti più importanti della sua esistenza e risplende nella luce dei suoi misteri. La vediamo in tutta la storia della salvezza: nel pensiero di Dio, nella vita di Gesù, nella storia della Chiesa con la sua missione di madre degli uomini.
16,00 15,20

Chi vive nel parco?

Oksana Bula, Kateryna Mikhalitsyna

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2020

pagine: 36

Questo libro illustrato è una piccola lezione di botanica a misura di bambini, svelando pagina dopo pagina le caratteristiche dei vari tipi di alberi. Una storia che insegna a conoscere la natura attraverso le delicatissime e poetiche illustrazioni dell’artista e designer ucraina Oksana Bula. Età di lettura: da 5 anni.
16,00 15,20

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