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Kanaga

Prigioniero in Cornovaglia

Katia Sassoni

Libro

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

"Prigioniero in Cornovaglia suggerisce che non si può parlare soltanto di trasmissione della memoria, tema necessariamente all'ordine del giorno in una società confusa e presentista come quella attuale. Occorre considerare anche l'esistenza di una sorta di memoria indiretta, rappresentata dalla costruzione di una narrazione familiare, sociale e nazionale del fascismo e della guerra, ma anche di altri retaggi, spesso inconsapevoli, sempre pesanti, faticosi, persistenti.Non è un manuale di storia ma con perspicacia l'autrice parla di storie e ci ricorda molti avvenimenti dolorosi. Un'impresa assai complessa e difficile. Katia Sassoni si è avventurata in questo campo, aprendo ampie e proficue occasioni di ripensamento e di riflessione sugli ancora lunghi effetti della tragedia che ha segnato il secolo scorso". (Luca Alessandrini)
14,90 14,16

Un paio di scarpette rosse. Non si può morire per amore

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 100

Nelle relazioni fra gli uomini virtù primaria è il perdono, che appartiene a chi ha coraggio. E le donne hanno coraggio: da vendere. E perdonano, anche le violenze più terribili. Questa è la chiave di lettura della raccolta, in cui quindici donne narrano di rapporti malati, di percosse, di stupri, di femminicidi senza odio o desiderio di vendetta. E quello che ascoltiamo è un coro compatto, senza alcuna dissonanza, dove la nota che più di frequente ricorre è la parola amore (30 ricorrenze) seguita dalla parola vita (27). All'odio che muove il carnefice si risponde con l'amore; alla morte con la vita. Le donne sanno fare questo. Le donne sono questo. Questo libro che racchiude sedici voci femminili è un grido per dire no alla violenza contro le donne.
15,00 14,25

Piume di ghiaccio. Dell'amore e di altri accidenti

Monica Buffagni

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 64

«Chi è felice vive/Rincorre i colori con il fiato del cielo/ parla parole piene e rotonde./Chi è felice non ha ricordi/chi è felice non ha passato”. Il presente è solo ciò che importa, tutto il resto rischia sempre di portare infelicità, perché ogni momento della vita presenta anche aspetti contrastanti che quando diventano ricordo, conducono dissapore e infelicità. La tecnica della poesia di Monica Buffagni si avvale molto spesso di ossimori, per lo più linguistici, ma a volte anche concettuali. In “Io che sono neve” abbiamo il “terra bruciata di neve”, ove bruciato e neve sono agli antipodi. Lo stesso titolo della raccolta è un ossimoro logico più che linguistico. Anche l’anafora è spesso presente come necessità di rimarcare qualche oggetto, qualche aspetto della realtà. Nelle poesie dove ricorre la luna questo dato è dominante. La poesia di Monica Buffagni va letta per la sua schiettezza nel manifestare l’inappartenenza a una realtà scontata, realtà che è resa positiva attraverso uno scavo interiore che non si accontenta di quello che appare.» (Raffaele Taddeo)
13,00 12,35

Incontro labile

Lidia Amalia Palazzolo

Libro

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

"Anche nell'oramai vasta letteratura migrante italiana, è rara tanta linearità di ritmo e linguaggio, ora che è possibile al di là delle mode e dei facili entusiasmi fermare riferimenti certi perfino in questo campo. La poesia di Palazzolo attraversa esperienze e luoghi, tempi e paesaggi diversi, ma pur nella complessità delle tematiche non viene mai meno alla sua essenziale sobrietà espressiva. Ricchezza sì e anche purezza della parola, unico auspicio in cui veramente vivere. Ricchezza di linguaggio e toni persistono, pur in nuovi ambiente e idioma, nell'italiano rifugio e imbroglio, futuro e sperimentazione, scelto al posto dello spagnolo natìo, dolore e tradimento, nostalgia infinita. Il discorso poetico di Palazzolo si svolge rigoroso ed etico, ma senza mai perdere accorato slancio di passione, testimone dello sfarsi di amicizie, corpi e idee. Ricchezza sì e anche purezza della parola, unico auspicio in cui veramente vivere." (Silvana Mongioj)
12,00 11,40

Nel principio erano i mostri. Materiali sull’immagine del disabile in Occidente

Raffaele Mantegazza

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

Handicappati, diversamente abili, disabili. Cambiamo i nomi per definirli, ma come li vediamo? Questo libro presenta alcune immagini delle persone disabili nella convinzione che il modo di rappresentarci la disabilità abbia una diretta conseguenza sul modo di rapportarci, non solo a queste persone, ma agli altri volti della diversità. Dopo un'analisi delle figure dei cosiddetti mostri in un testo medievale, il libro si occupa dello sterminio dei disabili nella Germania nazista e dell'immane operazione di propaganda che lo precedette e lo accompagnò, per poi analizzare alcune immagini della disabilità nella comunicazione pubblicitaria.Chiude il testo una riflessione su disabilità e sessualità a partire dalla figura dell'assistente sessuale, introdotta in alcuni Paesi e discussa anche in Italia.
13,00 12,35

Indizi dalle periferie

Rossana Oriele Bacchella

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

Questa è la prima raccolta poetica di Rossana Oriele Bacchella, che ci ricorda che la poesia può essere veicolo di valori sociali, un modo per esorcizzare e metabolizzare paure intime e collettive del nostro tempo, averne meno timore e aprirsi al mondo.
13,00 12,35

Una gondola rossa

Daniela Antonello

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 52

Una raccolta fatta di incisioni più che di poesie. Disegnano parole intorno a umane sensazioni e “fragili illusioni accartocciate” (per citare l'autrice). Un invito a vivere la vita e le sue pagine sgualcite. A non rinviare e a non creare rimpianti perché, come polvere, condiscono d'amaro il giorno.
12,00 11,40

Ceneri scarlatte

Francesco Battaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

Su quest'opera, fin dalla copertina, aleggia l'immagine della fenice. Una creatura arcana, fantastica e insieme simbolica, quasi sacra. Mito o poesia? Dalle pire incandescenti dei greci ai bestiari medievali; dal martirio d'amore, tipico del mondo cortese, ad allegoria della resurrezione cristiana: passando per un ciclo infinito di morti e rinascite, si consuma la sua condanna a sopravvivere per sempre. Perché è sopravvivenza, non immortalità, il suo continuo arrovellarsi attraverso forme, temi, immagini sempre nuove e tuttavia identiche a se stesse. La fenice “postuma” di "Ceneri scarlatte", come la letteratura, viene dopo la fine, la sua stessa fine.
13,00 12,35

PerMeMilano. Come viviamo i luoghi della città: somiglianze e differenze nelle diverse culture

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 86

Come si sviluppa il territorio milanese nella rappresentazione dei suoi abitanti? Quali luoghi innescano processi di attaccamento emotivo e di identificazione, e quali generano sentimenti di insicurezza e rifiuto? Come si declinano le differenze culturali nella lettura dello spazio urbano? Queste le domande alle quali hanno cercato di rispondere collettivamente un gruppo che frequenta un corso di italiano presso l’Associazione “La Tenda” nel quartiere della Bovisa  e gli studenti del Laboratorio di Psicologia Ambientale dell’Università degli Studi di Milano. Il materiale  da loro prodotto e qui raccolto documenta un percorso di ricerca-azione che ha visto i partecipanti impegnarsi nell’approfondire la dimensione emotiva degli spazi urbani di Milano, attraverso l’interazione con lo spazio cartografico, l’esplorazione di persona di luoghi di prossimità e la loro rappresentazione tramite disegni e fotografie.
13,00 12,35

L'altro

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 52

L'idea dell'altro si può immaginare come una serie di cerchi concentrici, al centro di cui sta il soggetto, ovvero ciascuno di noi che vive le sue relazioni multiple, sincroniche e diacroniche, e che nel nostro caso è anche poeta per cui si impegna a esprimere le sue sensazioni relazionali al meglio dell'efficacia comunicativa. Ci sono le relazioni strette, quelle d'amore, di affetti familiari e parentali, di amicizia, e poi i cerchi si allargano agli incontri fortuiti, alle relazioni di lavoro e di vicinato, casuali, ma che possono evolvere in rapporti stabili, talvolta in positivo, fino all'amicizia stretta, talaltra in negativo, con astio, rancore, competizione, invidia... Al di là del rapporto reale c'è la percezione mentale dell'altro nell'ampliarsi del nostro pensiero a tutto il mondo, dove gli altri sono altri popoli, altre culture, altre tradizioni e mentalità, altri stili di vita, altre condizioni socio-economiche... A questo punto il pensare e l'ipotizzare relazioni si fa “ideologico”, determinato, cioè, da “idee”, da concetti acquisiti a cui si aderisce, per assumere forme di accettazione o di rifiuto...
8,00 7,60

Mena

Ada Crippa

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 80

Questa silloge di Ada Crippa ci presenta un itinerario di rievocazioni memoriali che si sostanziano di pensiero, per cui potremmo ascrivere questi componimenti a quella “poesia onesta”, indicata programmaticamente da Umberto Saba per definire una poesia che mostra una rigorosa corrispondenza del poeta alla propria visione del mondo e della vita anche nella sua dimensione diacronica, innervata da quel forte senso della responsabilità che deve investire e sostenere la parola poetica.Ada Crippa è un poeta che risponde di ciò che scrive: a chi? Alla suacoscienza civile di fronte ai suoi lettori. Il che fa sì che il suo dire poetico si immerga nel flusso vitale dell'esistenzasua e del suo mondo e con le parole della poesia attui quello scavo interiore capace di definire ciò che necessariamente appartiene all'uomo nell'hic et nunc del suo vivere.
13,90 13,21

Le mura della vita

Vincenzo Pirola

Libro: Libro in brossura

editore: Kanaga

anno edizione: 2019

pagine: 72

Un libro, una vita... la poesia di Vincenzo Pirola racconta i passaggi della sua esistenza. Un velo di malinconia copre le sue poesie senza però perdere mai una fiduciosa prospettiva e, nelle mura della sua vita, l'autore ricerca sé stesso, per riscoprirsi, per capire e carpire i suoi desideri. Si intravvede tra le righe la sua identità di medico: si percepisce nella corporeità delle descrizioni e nella sensazione/sensualità fisica degli affetti, che si fanno quasi biologici. Vincenzo Piròla ha saputo sognare e rendere il suo sogno una realtà. La sua poesia è un viaggio verso l'amore vero, reale che non muore. La fine dei sogni, che tace, che giace in questa pace, tra pochi lumi accesi a ricordo.
13,90 13,21

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