La nave di Teseo
Il debito sovrano. La fase estrema del capitalismo
Paolo Perulli
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 320
L'epoca che viviamo si distingue per una continua e inesauribile corsa al debito che cresce, inesorabile, ovunque: negli stati, nelle aziende e nelle famiglie, in occidente come nei paesi emergenti. La causa e, al contempo, il principale strumento di espansione del debito è il capitalismo finanziario che nasconde, dietro un indebitamento sempre maggiore, i problemi reali che esso stesso causa. Questo sistema utilizza la globalizzazione finanziaria come veicolo per espandersi e continuare ad alimentare un pericoloso circolo vizioso. Un castello costruito senza fondamenta e destinato a crollare. A questo punto pare inevitabile una nuova crisi globale perché gli stessi fattori che pingono al debito - l'iperconsumismo, le diseguaglianze di ricchezza, la necessità di crescita dei paesi in sviluppo e il bisogno di restare a galla dei paesi sviluppati - non trovano freni. Oltretutto queste sono le stesse ragioni che spingono il mondo verso la catastrofe ecologica: il debito trasforma la natura in merce preparando il terreno per un inedito scontro tra capitalismo ed ecologia. Paolo Perulli affronta il tema del capitalismo indebitante e il ruolo politico che il debito ha nella dipendenza degli stati dai mercati, analizzando presupposti e conseguenze pratiche sulla natura e sulla società in modo lucido e illuminante.
Gli onorevoli duellanti. Il mistero della vedova Siemens
Giorgio Dell'Arti
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 176
Roma, 1909. Quando il generale Tancredi Saletta muore, la sua relazione con Eleonora Füssli, giovane vedova dell'erede del colosso tedesco Siemens, viene alla luce. Si scopre così che l'affascinante signora, animatrice nei salotti romani della Belle Époque, intrattiene relazioni enigmatiche con importanti rappresentanti dell'esercito, come Luigi Fecia di Cossato, generale e senatore, e con il generale Pollio, il successore di Saletta. E poi, incontri nei più rinomati luoghi di villeggiatura, scambi di preziosi pezzi di antiquariato... Ci sono tutti gli ingredienti perché ne nasca un caso. Che la vedova sia una spia austro-tedesca che approfitta della sua avvenenza per carpire informazioni riservate a vecchi generali? Dopo una prima eco sui giornali, il caso viene portato in Parlamento. A sostenerlo, soprattutto il repubblicano milanese Eugenio Chiesa: tipico liberale, avverso all'alleanza con l'Austria e la Germania, filo-francese, è un duro oppositore dei militari e delle spese per sostenere l'esercito, e si serve del "caso Siemens" per attaccare quel mondo che detesta. La sua interrogazione parlamentare, cui il governo si rifiuta di rispondere, fa deflagrare la tensione: Chiesa arriva a offendere l'onore di diverse persone e viene sfidato a duello ben cinque volte. Giorgio Dell'Arti ci offre il racconto tragicomico e surreale di una vicenda di cronaca che infiammò l'Italia degli anni dieci.
Intervista alla sposa
Silvio Danese
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 528
La storia di Stefania incomincia quando in realtà tutto finisce per sempre, una notte sconvolgente dopo vent'anni di matrimonio. Aggredita, intrappolata, reagisce alla brutalità e inverte con equivalente potenza una sorte certa. Viva. Ma poi? Mentre sconta la sua pena, Stefania accetta di raccontare emozioni e fatti, anche nei dettagli meno riferibili, a uno scrittore, forse disposto a riscattarne il destino, forse pronto a manipolare e sfruttare ancora una volta un "racconto". Ricostruendo il lungo ménage borghese con Dino, un legame idealizzato, protetto e insieme ritualmente violento, Stefania interroga in realtà l'intera vita di moglie e madre e, non riconciliata, a tratti rabbiosa, a tratti rassegnata, la offre a domande inesorabili sull'amore, il sacrificio, l'identità, l'abuso e l'omertà, mentre la relazione con il suo interlocutore evolve ambigua, squilibrata, toccando una questione cruciale: come si racconta una storia come questa? Dove ci porta se la percorriamo fino in fondo e con coraggio? Sempre più lucida, man mano che si rende conto di diventare protagonista di un libro, Stefania sembra impugnare la sua vicenda e imporre allo scrittore un confronto inevitabile con le radici e le forme del dominio, ma anche con l'oscurità e le contraddizioni della famiglia, "la sede perpetua della libera prigionia", fino a un colpo di scena in modo diverso liberatorio per entrambi.
Ti ho dato un bacio mentre dormivi
Pacifico
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 176
Agostino Sella viene aggredito brutalmente e senza alcun motivo davanti a casa sua. Disorientato e reso smemorato dalla violenza dei colpi, si ritira a vivere nel magazzino sul retro della tipografia di famiglia. Quello che doveva essere un semplice archivio con gli anni si era trasformato in un rifugio, un deposito per tutti gli oggetti di cui era impossibile disfarsi. In questo luogo sospeso, pieno di fotografie e ricordi, tenterà di ricomporre la sua vita andata in pezzi. Condomini, parenti, vecchi amori, amici passano a trovarlo, a fargli confidenze imprevedibili, amare o spassose, a restituirgli memoria di momenti trascorsi insieme. Anche Agostino vive sospeso, pare un sonnambulo. Ma una busta, contenente una rivelazione, lo costringerà a fare una scelta. Il romanzo di Pacifico è il racconto di una famiglia, della sua forza e della sua fragilità, del valore inestimabile di certi momenti trascorsi insieme, e di come con gli anni sia difficile difendere questo tesoro dalla stanchezza, dai cambiamenti, dagli errori di ognuno. È un racconto attraversato dalla rabbia repressa, che "non arriva nei pugni", dai momenti di affetto che con gli anni ci si scambia segretamente, "le delicatezze nascoste", come i baci dati sulla fronte ai figli, ormai adulti, mentre dormono.
Urla d'amore
Patricia Highsmith
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 240
“Miss Highsmith è una crime novelist i cui libri possono essere riletti molte volte. Sono pochi gli autori di cui si può dire altrettanto. È una scrittrice che ha creato un proprio mondo - un mondo claustrofobico e irrazionale nel quale ogni volta entriamo con una sensazione di pericolo personale, con il capo mezzo girato all'indietro, persino con una certa riluttanza, giacché quelli che stiamo per sperimentare sono piaceri crudeli, finché, più o meno intorno al terzo capitolo, la frontiera si chiude alla nostre spalle, non possiamo ripiegare, e fino alla fine del racconto siamo destinati a vivere a contatto con un altro dei suoi tanti ricercati. La tensione aumenta col fatto che non siamo mai sicuri se anche il peggiore di essi, come il talentuoso Mr. Ripley, riuscirà a cavarsela o se il relativamente innocente soffrirà come il pasticcione Walter sulla relativamente colpevole fuga insieme a Sydney Bartleby in Senza pietà. Questo è un mondo senza conclusioni morali. Non ha nulla in comune con il mondo eroico dei suoi simili, Hammett e Chandler, e i suoi investigatori (talvolta mostri di crudeltà, come l'americano Tenente Corby di Vicolo cieco, oppure i buffi personaggi razionali come l'inglese Ispettore Brockway) non hanno nulla in comune con il romantico e disincantato private eye che sempre, lo sappiamo, finisce per trionfare sul male e provvedere affinchè giustizia sia fatta, anche a costo di spedire l'amante sulla sedia elettrica. Nulla più è sicuro quando abbiamo valicato questa frontiera. Non è il mondo come una volta credevamo di conoscerlo, ma per noi è paurosamente più reale dell'appartamento del vicino. Le azioni sono improvvise e improvvisate, e spesso le loro ragioni sono talmente inesplicabili che dobbiamo semplicemente accettarle sulla fiducia.” (Dalla prefazione di Graham Greene)
La follia delle sirene
Patricia Highsmith
Libro
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 288
Una lucida analisi della natura umana sotto stress, dei suoi meccanismi, della crisi di tutti i principi etici della vita associata. Undici racconti, scritti tra il 1970 e il 1985, per un mosaico di inquietanti personaggi borderline. Un fascio di avventure e disavventure che nascono dai casi assurdi della vita e fanno emergere creativi semi di pazzia, che mettono in discussione in maniera grottesca le "normali" categorie del bene e del male.
La carezza. Una storia perfetta
Elena Loewenthal
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 256
Lea è una ricercatrice universitaria di paleografia, moglie di un uomo distratto e madre di un bambino piccolo e due gemelli adolescenti insofferenti; Pietro un professore di filologia affascinante e riservato, sposato a sua volta. Si incontrano a un convegno in Calabria dedicato al Codex Purpureus Rossanensis, un antico manoscritto bizantino, e subito tra loro scatta una fortissima attrazione che li porta a passare una travolgente notte di passione. Forse questo desiderio inaspettato nasconde la scintilla di un sentimento più forte, un'esigenza di abbandonarsi l'uno nell'altro che si approssima all'amore. Pietro e Lea si perdono di vista, si scrivono, cercano indizi l'uno dell'altra nelle tesi dei rispettivi studenti, negli incontri accademici, nelle righe dei testi antichi, ma per una serie di coincidenze fortuite non riescono mai a rivedersi. Solo nel 2019, dopo vent'anni di occasioni mancate, finalmente si ritrovano. Ed è come se il tempo non fosse passato e tutto fosse rimasto solo in sospeso, nello spazio bianco della vita. Il loro legame, pur a distanza di anni e con l'età che avanza, non si è mai spezzato. Eppure, il destino li separa ancora, e Lea dovrà affrontare questa nuova, improvvisa, assenza nel ricordo dell'ultimo gesto che le è rimasto addosso, una carezza. Elena Loewenthal racconta la storia di un amore perfetto - delicato come le pagine di un antico manoscritto - che accompagna, senza mai spegnersi, gli inciampi della vita dei due protagonisti. Due anime che si sono scelte, e continuano a farlo.
Autobiografia del Rosso
Anne Carson
Libro
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 208
Un'avventura d'amore. Così l'autrice stessa definisce questo romanzo, in cui i frammenti di un antico poeta greco, Stesicoro, diventano la traccia per raccontare la moderna storia d'amore che lega un problematico ragazzo di quattordici anni, Gerione, a Eracle, bello e sfrontato, di poco più grande di lui, ma che già maneggia le affilate armi della seduzione. In un racconto di formazione di cui è protagonista un ragazzo diverso, la cui pelle e il cui stesso essere sono di colore rosso, costretto a tenere legate sulla schiena un paio di ingombranti e incongrue ali, Anne Carson traccia il percorso di una vita amorosa.
Carol
Patricia Highsmith
Libro
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 384
Therese, diciannove anni, è un’apprendista scenografa che, per raggranellare qualche soldo, accetta un lavoro temporaneo in un grande magazzino durante il periodo natalizio. Il suo rapporto sentimentale con Richard si trascina stancamente, senza alcuna passione tra voglia di coinvolgimento e desiderio di fuga. La vita le appare come una nebulosa, come un’enorme incognita che non sa affrontare, finché in una gelida mattina di dicembre, nel reparto giocattoli dove lavora, non compare una donna bellissima e sofisticata, in cerca di doni per la figlia. I grigi occhi della sconosciuta catturano Therese, la turbano e la soggiogano e d'un tratto la giovane si ritrova proiettata in un mondo di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. È l'amore, delicato e titubante, languido e diverso, disperato e segnato da crisi e recriminazioni, eppur sempre sconvolgente come la vicenda che le due donne si apprestano a vivere...
Van Gogh. L'autobiografia mai scritta
Marco Goldin
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 720
“Van Gogh non era pazzo. Si è avvicinato al sole, prima cercandolo, poi fuggendone via. Vi è rimasto impigliato, con un filo che mai più ha districato, stringendolo nella mano. Fino a quella spiga di grano rimasta nella tasca della sua giacca, sotto il cielo di Auvers, prima di sera. Accanto a un covone. Sotto le stelle del firmamento. Van Gogh non era pazzo. Ha camminato danzando sulla vita, come sul filo mai interrotto di un vulcano. E lapilli e piccoli falò e notti e stelle. E apparizioni e misteri. Ha creato con la disciplina della sua anima un mondo inarrivabile, il mondo di un eroe. Colui che arriva a toccare il sole e poi riesce a raccontarne il fuoco e il calore, la luce che abbaglia. E quella luce la fa diventare colore. Un colore che nessuno mai aveva dipinto così prima. E mai nessuno ha dipinto poi. Questo libro racconta la vita e l’opera di Van Gogh facendo continuo riferimento alle sue lettere, che diventano quindi non solo l’occasione per lo svolgimento di una vera e propria trama, ma anche il riferimento assoluto pagina dopo pagina. Quasi come fosse Van Gogh, almeno in alcuni capitoli, a raccontarsi, in una sorta di autobiografia che non ha mai scritto. La vita si intreccia con l’opera e ugualmente l’opera entra nella vita.” (Marco Goldin)
Da dove viene il vento. Il nostro viaggio nel cuore della notte
Mariolina Venezia
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 240
Quando scatta il lockdown per il Covid, una storia scritta più di dieci anni prima trova il suo tassello mancante. Chiusa in casa, la narratrice dà voce ai suoi personaggi: un astronauta bloccato in una stazione spaziale, due amanti, un clandestino, Cristoforo Colombo, si rispecchiano uno nella vita dell’altro per trovare ciò che lega ognuno di noi al resto dell’umanità, per non essere soli. Il libro si ispira al testo profetico degli antichi Maya, il “Chilam Balam”, secondo il quale il tempo si estende avanti e indietro, gli eventi del passato e del futuro coincidono, formando un’unica storia che si ripete. È il destino dell’umanità che si realizza in ogni essere umano venuto alla luce, legato attraverso fili misteriosi a tutti i suoi simili. Così le vicende dei due amanti Dora e Salvatore ripercorrono gli anni settanta per arrivare agli inizi del nuovo millennio, le torri gemelle, la guerra all’Iraq, la crisi delle borse, antefatti della pandemia del 2020. Se le loro vicende si intrecciano con quelle del berbero Idir, clandestino in Italia, i loro pensieri entrano in risonanza con quelli di un astronauta sospeso nello spazio, mentre sotto di lui il suo paese cessa di esistere. E con quelli di Cristoforo Colombo, che con la sua scommessa ha cambiato il mondo. Sono le storie degli altri, nelle quali ognuno di noi si specchia per trovare un senso alla propria.
La filosofia è un esercizio
Pier Aldo Rovatti, Nicola Gaiarin
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 240
La filosofia, se vuole davvero essere all'altezza di una vocazione critica rispetto al mondo e all'esperienza, dovrebbe essere soprattutto un esercizio. Cioè qualcosa che si pratica in prima persona, con un certo margine di rischio. Seguire il percorso di pensiero e ricerca di Pier Aldo Rovatti significa fare i conti con quasi cinquant'anni di cultura italiana: Giorgio Strehler e Paolo Grassi, l'amicizia con Derrida, il lavoro editoriale, la partecipazione all'esperienza di "Alfabeta", i cosiddetti anni di piombo, Franco Fortini e Gillo Dorfles, l'incontro con Basaglia, il '68 e le lotte politiche, il suo maestro Enzo Paci, che dialoga con Husserl, Ricoeur e Merleau-Ponty, la direzione di "aut aut". Ogni incontro è un pezzo di pensiero che entra, di riflesso, nell'elaborazione teorica di un intellettuale che ha costruito il suo modo di fare filosofia parlando sempre con semplicità anche di cose complesse. Che non significa renderle banali, ma mettere davanti a chi le ascolta una scala, e invitarlo a salire.

