La nave di Teseo
Il corpo incantato
Roberto Peregalli
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 160
Dopo averci condotto negli abissi della parola “invisibile” in un excursus avvincente agli albori del pensiero greco, dopo le esplorazioni metafisiche de “I luoghi e la polvere”, una considerazione controcorrente, profonda e melanconica sulla perdita della memoria nell’estetica contemporanea, e dopo averci guidato nei meandri della “Recherche” di Proust con un libro “gioiello”, in cui le immagini dell’autore si specchiavano simmetricamente nelle sue parole, rievocando un mondo perduto, Roberto Peregalli, filosofo e architetto, scrive la quarta tappa di una riflessione sull’uomo e sul mondo che ci avvolge con quest’ultima opera “Il corpo incantato”, un omaggio struggente e profondo al corpo femminile e alle sue “sublimi” sfaccettature. L’autore lo definisce un “piccolo manuale (quasi) pornografico”. In realtà questo libro personalissimo ci svela la donna vista da un’angolatura segreta, messa a nudo nella sua fragilità e nella sua profondità misteriosa. Facendo riferimento anche ad opere d’arte (quali ad esempio “L’origine del mondo” o “L’ultimo tango a Parigi”) questi dodici capitoli, brevi e intensi, in cui si scandisce il libro, esplorano l’universo femminile visto dallo sguardo di chi scrive. Gli argomenti sono strettamente legati, dalle forme del corpo (la pelle, il seno, il pube, le natiche), agli atti che lo manifestano (il congiungimento carnale anche contro natura, la gelosia, l’ossessione, il piacere, la morte, l’amore senza ritorno). Sono pensieri, aforismi, appunti di viaggio legati da un fil rouge comune, l’imperfezione della bellezza e la sua forza lucente. Luoghi e corpi si intersecano in un intreccio intriso di nostalgia e di estatica ammirazione. Il libro, con la veste estetica di Luca Stoppini, è corredato di immagini che rappresentano dettagli di opere fotografate dall’autore e stampate su pagine bianche quasi trasparenti, per dare il senso della bellezza effimera e sottile del corpo della donna e del fascino rapinoso che suscita in noi.
Il secolo dei giovani e il mito di James Dean
Goffredo Fofi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 96
Gli incauti ed entusiasti studiosi che hanno osato chiamare il Novecento “il secolo dei giovani” non pensavano certamente ai molti ragazzi morti nei due conflitti mondiali ma alle nuove forme di protagonismo giovanile che si affermarono in reazione alle due “grandi” guerre. I giovani cresciuti durante e subito dopo il secondo conflitto mondiale pensarono di essere (o meglio, si sentirono) padroni del proprio destino e al centro, almeno apparentemente, di tutto. Ma “il secolo dei giovani” ebbe una vita assai breve. “Corri, ragazzo, ché il vecchio mondo vuole riacciuffarti” recitava un manifesto del Sessantotto francese, con l’immagine di un giovane in fuga inseguito dalle vecchie immagini del potere: poliziotti, politici, mamme, preti e quant’altro... quel timore fu avvertito solo da pochi, dai migliori. Ancora in qualche luogo qualche ragazzo sogna e pensa un mondo migliore, ma si scontra con l’accettazione del mondo così come lo impongono i nuovi poteri. La cultura del narcisismo e l’attenzione spasmodica del capitale alle forme della comunicazione e del controllo hanno compiuto l’opera. La sola speranza può nascere oggi da una coscienza ecologica che esige bensì altrettanta consapevolezza del funzionamento del potere e dei modi in cui esso inganna, corrompe e distrugge. Che tante Greta nascano e lottino!
La mia Biennale. Cronaca della rassegna musicale veneziana 1983-1986
Carlo Fontana
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 208
Anni vitali e propositivi che trovano nelle fotografie di Lorenzo Capellini ampia e puntuale documentazione.
Il gioco dell’universo. Un padre, una figlia e il sogno della scrittura
Dacia Maraini, Fosco Maraini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 240
Scrittore, viaggiatore, fotografo, etnologo, alpinista, padre ma anche figlio e fratello: Fosco Maraini è stato tutto questo agli occhi della figlia Dacia che, rileggendo i taccuini e gli appunti paterni dalla grafia minuscola, compone in questo libro il ritratto di un uomo straordinario secondo il proprio, intenso lessico familiare. Lo sguardo inafferrabile di Fosco, curioso e sempre impaziente di vita, di nuove conoscenze ed esperienze, si ferma su geografie favolose – l’Oriente affascinante e ostile delle alte vette innevate e l’amato Giappone – su popoli remoti – come gli Ainu cacciatori d’orsi nell’isola di Okkaido – e su lingue inconsuete e non, le cui parole scivolando dall’una all’altra si contaminano divenendo fasci di suoni, “polline di sogni”. Fosco Maraini indaga tanto l’umano quanto il divino e il naturale con sensibilità e rigore, li esplora, li fotografa e soprattutto li racconta: scrivere è il primo, necessario, passo per chiarire il pensiero, per provare a racchiudere ogni cosa in un sistema comprensibile e spiegabile. Intenso, emozionante e sincero, “Il gioco dell’universo” è anche, o forse soprattutto, il racconto del legame tra un padre e una figlia: in ogni pagina vivono la bellezza e il tormento dei sentimenti, dove l’altro è intimamente conosciuto eppure sempre misterioso, vicino e lontano come solo sanno essere le persone che più nel profondo segnano la nostra vita.
Le mani piccole
Andrés Barba
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 112
Marina ha sette anni quando entra in orfanotrofio dopo la morte dei genitori in un incidente, ma è molto diversa dalle altre bambine. Sulle compagne esercita un fascino oscuro che le attira almeno quanto le respinge. Il desiderio di qualcosa che non si comprende si sovrappone alla sofferenza di non appartenere al gruppo, così i rituali quotidiani della ricreazione, del pranzo e della buonanotte sono scanditi da una paura lambita dalle fiamme dell'amore. Finché, in un atto di ribellione alla realtà, l'immaginazione di Marina inventa "il gioco": uno svago che può essere vissuto solo seriamente, con la sincerità violenta e generosa con cui si gioca soltanto nell'infanzia. Le istruzioni di Marina sono precise, le altre bambine le seguono come se quelle parole fossero necessarie, e quella proposta attesa da sempre. Ma presto tutte scopriranno che le regole del gioco che le unisce sono molto difficili da seguire.
Siete tutti perdonati
Enrico Dal Buono
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 208
Nella Milano di oggi anche l'elemosina può diventare cool. Walter, un arrampicatore sociale di provincia, ha lanciato la nuova moda fondando la prima agenzia per barboni del pianeta, la Beautiful Loser, che ha trasformato l'accattonaggio in un'azienda redditizia. Grazie a slogan provocatori, influencer, cani addestrati a impietosire i passanti e clochard ipertecnologici che accettano pagamenti con carta di credito, la Beautiful Loser è diventata il simbolo del riscatto sociale che lava le coscienze. Il meccanismo perfetto si inceppa quando tra i clochard compare Eva. Bella e misteriosa, convertita all'Islam al ritmo del rap, dice di soffrire di autocombustioni ed è decisa a usare il suo carisma per una causa più alta. Il rapporto incandescente tra Walter ed Eva rischia di mandare all'aria l'agenzia e mettere a ferro e fuoco l'intera città. Eppure entrambi nascondono qualcosa, che li lega molto più intimamente di quanto le apparenze lascino credere. Un segreto che, forse, è ciò che accomuna tutti noi. Un romanzo che entra nelle contraddizioni del mondo contemporaneo e della nostra stessa storia di esseri umani, una satira feroce sulle motivazioni che muovono i nostri gesti più innocenti, una storia d'amore e vendetta tra Londra, Milano e un lontano passato.
Voglia di libri
Mario Andreose
Libro: Copertina rigida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 240
Dopo "Uomini e libri" (2015) Mario Andreose ritorna, con il suo piglio narrativo, ai vagabondaggi tra editoria e letteratura di una lunga, inimitabile carriera. Il declino di imperi editoriali, visto dietro le quinte, in contrasto con il nascere di nuove coraggiose realtà, le storie di capolavori riproposti, assieme a protagonisti quali Joyce, T.S. Eliot, Warburg, Moravia, Sciascia, Eco, Lévi-Strauss, Tondelli e Woody Allen, sono tra gli ingredienti di un libro che si può aprire con gusto a ogni pagina. "Tutti si chiedono, non solo noi editori, se il nostro modo di lavorare si sia ormai avviato a un punto di non ritorno, aggrappati a computer e telefonini, protagonisti involontari, a distanza, di una mutazione genetica in atto. Il libro per fortuna rimane, come diceva Umberto Eco, uno strumento indispensabile, al pari della ruota e del cucchiaio".
Spiare la prima persona
Sam Shepard
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 112
In una prosa bruciante e poetica, Sam Shepard racconta la storia di un uomo senza nome che ripercorre i ricordi di una vita tra lavoro, viaggi, piccole e grandi avventure. L’uomo è in lotta contro un male che lo rende sempre più dipendente dalle persone che si prendono cura di lui, eppure i suoi pensieri e le sue preoccupazioni risuonano come un’eco del nostro tempo, sono storie di inclusione e distanza, parlano di sospetto e fiducia. Attraverso le pagine luminose di Spiare la prima persona, Shepard ci conduce tra i giardini di una clinica in Arizona, nelle acque agitate che circondano Alcatraz, nelle città di confine del New Mexico, in un edificio abbandonato nell’East Village a Manhattan. Ma al centro del libro, e nel cuore del narratore, resta la famiglia, le persone amate e il desiderio di proteggerle. L’opera definitiva di Shepard è una confessione letteraria che accarezza le fragilità che ci rendono umani, mentre celebra la forza inesauribile della vita.
XY
Sandro Veronesi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 448
Un albero ghiacciato, di un rosso vivo, pulsante, intriso di sangue. Una strage indicibile si è consumata ai piedi di quell’albero: undici vite strappate da undici cause di morte diverse, avvenute contemporaneamente, in un lampo. I quarantadue abitanti di Borgo San Giuda, travolti dall’onda d’urto di quella scoperta, si ritrovano al centro dell’attenzione mediatica. Semplici testimoni del male, diventano i protagonisti dimenticati di questa storia, e tutti insieme scivolano nella follia. Mète, il giovane protagonista degli Sfiorati, dopo vent’anni è diventato don Ermete, e ora che custodisce il suo segreto sotto la tonaca non può abbandonare i suoi parrocchiani. Insieme a Giovanna Gassion, giovane psichiatra in fuga da un amore finito, cercherà in tutti i modi di mettere in salvo quel mondo di poche anime perse e mute, che sembrano lontanissime ma che in realtà siamo noi. Pagina dopo pagina sembrerà di entrare in quelle case modeste dove germina la follia, di incrociare quegli sguardi disperati e soli, e infine di sentirsi lievi e salvi, una volta arresi davanti al mistero.
Economia sentimentale
Edoardo Nesi
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 160
Dieci anni dopo "Storia della mia gente", Edoardo Nesi torna a parlare allo stesso pubblico: gli italiani colpiti da un nuovo stravolgersi delle loro vite. Economia sentimentale è la cronaca dal vagare di un'anima in questi mesi assurdi, e se il virus e la quarantena rimangono sullo sfondo poiché irraccontabili e già vissuti, l'attenzione dell'autore si punta sui mutamenti tellurici dell'economia, e sull'impatto che hanno, hanno avuto e avranno sulle nostre vite di sopravvissuti. "In questi giorni sospesi l'economia mi appare sempre più una scienza viva e umanissima, certamente la più adatta di tutte le discipline a raccontare la sostanza delle nostre vite e il fervore dei nostri sogni e la miseria delle nostre paure, una stupefacente generatrice di storie e di speranze, lontana anni luce dal gelo tagliente dei numeri coi quali si usa raccontarla." Nesi ci fa ascoltare le parole di imprenditori tessili piccolissimi, luminari della sostenibilità, baristi, industriali dell'intimo, partite IVA, disoccupati, dando voce a tutte le anime di una società smarrita e impaurita, di un popolo che ancora non si fida a sortire di casa. È un viaggio straordinario e affascinante, narrato coi toni e lo stile d'un romanzo, in cui le cose continuano a succedere e le mutazioni ad avvenire. È la cronaca delle nostre vite, raccontata da un autore che somiglia molto a ognuno di noi, perpetuamente sballottato da pietà e rabbia e amore, che sembra però intuire una via d'uscita, e mostrarcela, e come sempre in Nesi, la speranza si comunica coi libri, col leggere, con la bellezza.
Odiodio
Andrea Salonia
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 464
Faustino, da piccolo, è un bambino silenzioso e indipendente: nato a Como, da una famiglia laboriosa e di idee forti, coltiva una passione per l'Inter, che lo lega al padre, e un'altra, intima e infinita, per le parole. Le annota e le pesa, le rende significative, e attraverso di esse impara a conoscere l'intorno. Importante è il rapporto con il sagrestano del paese, Felice: esperto di piante e genuinamente saggio, Felice trasmette a Faustino un profondo interesse per la botanica, per ciò che è fragile, minuto, bisognoso d'acqua. Un giorno tutto cambia: Faustino sente Dio, vede Dio, e prende la decisione di farsi prete. Ma la sua non è una religiosità dottrinale, è una vocazione fatta di attenzione e cura del mondo. Quello con Dio è per lui un dialogo costante e una continua messa in discussione. Quando parte per una missione in Togo, la sua vita prende una nuova direzione: qui vivrà non soltanto la stagione della scoperta dell'altro, di una religiosità vivace e ancestrale, sperimentando il peso del suo credo e dell'ambiente culturale da cui proviene, ma scoprirà soprattutto l'amore, grazie a Nives. Nives è l'altra metà, Nives è la radice e il fiore di ogni pianta incontrata sul suo cammino, è l'esperienza, il futuro. Con lei, Faustino fa prova della gioia e del dolore, percorre strade inedite e insperate, fino a quando quella felicità inesprimibile non trova un ostacolo duro, violento, definitivo. Un romanzo non convenzionale che ci restituisce il ritratto di un uomo pronto a rivedere ogni credo e ogni certezza, ma anche e soprattutto capace di scoprire il sacro in ogni più piccolo aspetto della vita, di decifrare la lingua dell'altro, di mettersi al servizio del destino e, ciononostante, continuare a combatterlo.
Campi d'ostinato amore
Umberto Piersanti
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2020
pagine: 176
La scrittura in versi di Umberto Piersanti è poesia civile, confessione dell'anima e pensiero critico sull'oggi. Nei "campi d'ostinato amore" che le sue parole attraversano, il dolore della storia e quello quotidiano si intrecciano, mentre lo sguardo del poeta si posa sulla grazia che, inaspettatamente, deposita il suo germe. Alla vitalità della natura, nello scorrere dei suoi colori e delle sue stagioni, affidano le proprie speranze tanto il soldato in guerra quanto il genitore che ascolta i silenzi del figlio. L'amato altopiano delle Cesane, luogo dell'anima e motivo ricorrente della poetica di Piersanti, diventa una terra leggendaria, trasfigurata fino a "sconfinare con la Galassia", rifugio sicuro in cui perdersi per ritrovare se stessi. Umberto Piersanti, tra i più celebrati poeti italiani contemporanei, torna, a cinque anni dalla raccolta Nel folto dei sentieri, con versi luminosi che celebrano la vita e l'umanità, una scrittura dell'attenzione che emoziona e suggerisce sentieri "che non sai dove conducono".

