Lavieri
Ciacio in campagna
Sarah Khoury
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2016
pagine: 28
Io dov'ero? Il giorno in cui cadde il muro
Francesco Ditaranto, Lucrezia Buganè
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2015
pagine: 64
Può un uomo mancare, consapevolmente o meno, all'appuntamento con uno dei momenti storici più gravidi di conseguenze per il XXI secolo? È questo il tema che Francesco Ditaranto affida alle matite di Lucrezia Bugané, raccontando una storia vera: le ultime 24 ore di un operaio italiano nella Germania dell'Est prima della caduta del muro di Berlino. Un crollo, materiale e metaforico con cui a 25 anni di distanza facciamo ancora i conti. La sua vita sarebbe stata lì, a Berlino Est. Almeno per un po'. Era arrivato da un mese e, in realtà, non ci si trovava male. Attilio, 32 anni, metalmeccanico bolognese, è un delegato Fiom in trasferta nella Repubblica Democratica Tedesca per conto della Weber, per allestire, insieme ad altri operai italiani, una fabbrica di carburatori da applicare ai vecchi motori Trabant, le famigerate "auto del popolo tedesco dell'Est" che bruciavano olio producendo il tipico fumo azzurrino che copriva come una nebbia le strade di Berlino Est. È la mattina dell'9 novembre 1989, mancano pochi minuti all'inizio delle ultime 8 ore in fabbrica prima di tornare a Bologna per una breve visita. Nei bagagli sono pronti dei colbacchi che ha comprato per i genitori. Soprattutto per suo padre, uno che al socialismo reale ci credeva ed era orgoglioso che suo figlio lavorasse nella RDT. Questo pensava mentre guardava la strada dalla sua finestra al 7° piano di un complesso di 3 grandi palazzoni grigi in perfetto stile sovietico...
Pietro Savorgnan di Brazzà. Esploratore di pace
Erika De Pieri
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2014
pagine: 136
"Pietro Savorgnan di Brazzà. Esploratore di pace" ripercorre con piglio a tratti avventuroso, a tratti commovente e realistico la vita e i misteri che aleggiano intorno alla figura di questo grande esploratore di origini italiane. Misconosciuto in patria, Brazzà è l'unico uomo bianco a cui sia mai stata intitolata una capitale africana, Brazzaville, capitale del Congo francese. Visionario scalzo e aristocratico idealista, rappresenta la dimostrazione che un colonialismo pacifico sarebbe stato possibile. Naturalizzato francese, Brazzà passò la maggior parte della sua vita in Africa, realizzando tre grandi spedizioni, ognuna portata a compimento con uno scopo diverso, ma sempre col medesimo cuore e rispetto per l'Altro, in un'Europa che viveva la scoperta dell'Africa attraverso il colonialismo brutale e schiavista di Stanley.
Favola del gabbiano bestemmiatore
Sergio Nazzaro, Giancarlo Caracuzzo
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2014
pagine: 36
C'era una volta un gabbiano. Un gabbiano diverso dagli altri. Beh, era uguale agli altri, aveva due ali, due zampe e il becco grande. Ma aveva un particolare che lo distingueva da tutti gli altri gabbiani: lui bestemmiava. Attenzione, non bestemmiava contro il Cielo, contro qualche divinità. Bestemmiava contro se stesso. Guardava il mare e ripeteva "Mannaggia a me, mannaggia a me". Volava sempre da solo, perplesso. E ripeteva "mannaggia a me". Volava dalla mattina alla sera, irrequieto, tra colline piene di alberi di ulivo, strade che conducevano a spiagge piene di rocce e alberi. La situazione era diventata preoccupante al punto che il Dio dei cristiani, il Dio degli ebrei e il Dio dei musulmani decisero di incontrarsi per valutare il da farsi...
Diorama dell'Est
Giovanni Catelli
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2014
pagine: 120
Scritte in una stagione di intensi viaggi nell'Est e nell'Ovest d'Europa, le prose del Diorama accolgono le stazioni e le strade di Praga, Odessa, Kiev, Olomouc; e quindi in senso contrario Venezia, Roma o Parigi. Entrano così, in questo spazio, le correnti d'aria, i tramonti, i binari, le aurore, le nebbie che rispondono, prima che alla vista, a una scala intima del narratore. Colpita da una luce radente, una città dopo l'altra entra nel ciclo di una prosa musicale, precisa e lontana, dove la ripetizione dei motivi - la memoria, la donna, l'impermanenza di ogni cosa - si afferma con la cadenza di una sestina. Qui, "nel varco feroce del mondo schierato", rompendo il cerchio compatto delle arie e delle voci, penetra il tema dell'addio, "l'infrangersi remoto del futuro su di noi". L'eterno ritorno dell'identico, variato appena nella dominante della luce, come la Cattedrale di Rouen alle diverse ore del giorno, scatena un'ossessione ritmica, una ronda che ha la compattezza, l'imperturbabilità, la circolarità, la malinconia di un canzoniere trecentesco.
La città. Saggi in onore di Giovanni Persico
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2014
pagine: 88
Questa antologia raccoglie le relazioni presentate nella giornata di studio organizzata in onore di Giovanni Persico nel febbraio del 2008, a pochi mesi dalla sua improvvisa scomparsa. Il tema centrale dei contributi è la città, letta in chiavi diverse e in riferimento ad aspetti diversi della vita urbana. Il tema della città è sempre stato caro a Giovanni. Sia come studioso che come cittadino, Giovanni ha sempre avuto un rapporto molto stretto con la (sua) città, oggetto principale dei suoi studi e luogo privilegiato di impegno civile. Allo stesso tempo, ha sempre vissuto questo rapporto in estrema libertà: dai vincoli delle categorie analitiche, come studioso, e da quelli del conformismo sociale, come cittadino. I quattro saggi raccolti in questo volume evidenziano i limiti di una lettura dicotomica della vita urbana. Seguendo la lezione di Jane Jacobs, la città va studiata penetrandola nelle sue dinamiche più profonde, cogliendone le contraddizioni, i processi complessi, percorrendo le sue strade, ascoltando le narrazioni dei suoi abitanti. Questa era anche la convinzione di Giovanni Persico per il quale la prospettiva dicotomica, nella vita come nello studio dei fenomeni sociali, limita l'angolo di visuale, limita la libertà.
La contemplazione
Edgar Borges
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2013
pagine: 184
"La contemplazione" racconta il viaggio di un individuo (uomo? donna?) che cerca di riconquistare la persona amata. Questo tentativo sarà però messo in opera senza considerare che la crisi di coppia era a suo tempo dovuta a un problema rimasto irrisolto: quello con il proprio "corpo nemico", con la propria esistenza estranea. Il destino di questo individuo sarà la calle 11. Nel corso di questo visionario viaggio a bordo di un treno dal quale è molto difficile riuscire a scendere, ci si rende conto che il fantomatico compagno di cui si va alla ricerca potrebbe essersi trasformato nel frattempo in un Altro, in un "Signore Anonimo" che attenta contro il sistema. Lei potrebbe essere Lui, e viceversa.
Il presentimento
Emmanuel Bove
Libro: Libro in brossura
editore: Lavieri
anno edizione: 2012
pagine: 144
L'avvocato Charles Benesteau decide improvvisamente di trasferirsi in un quartiere popolare di Parigi abbandonando la famiglia, gli amici, il lavoro e una vita agiata. Stanco di vivere in un ambiente circondato da ipocrisie, un mondo incapace di atti altruistici, prova a rifugiarsi nella solitudine e nell'esilio interiore. Tale scelta, però, mostrerà presto la sua ingenuità: le invadenti figure della sua vita precedente non lo abbandoneranno, e la generosità che Charles rivolgerà a una bambina del nuovo quartiere non riuscirà ad allontanarlo dalle bassezze degli uomini. Uno dei lavori più rappresentativi dell'universo di Emmanuel Bove, ispirato alla fondamentale questione kafkiana: abbiamo il controllo del nostro destino, o siamo vittime di una mano invisibile?
La coalizione. Un Raskolnikov
Emmanuel Bove
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2011
pagine: 208
Lo scrittore e l'altro
Carlos Liscano
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2011
pagine: 196
É trascorso più di un anno da quando Carlos Liscano, noto scrittore uruguayano, ha iniziato un romanzo che non riesce in alcun modo a completare. Incapace di creare un'altra storia, l'autore comincia allora quell.appassionato, difficile e doloroso processo di ricerca, di correzione, di taglio che ben conoscono tutti gli artisti, ma senza successo, niente. Posto di fronte a questa intensa quanto infruttuosa ricerca di parole che non riesce a cogliere e che gli sfuggono, celandosi nei recessi della sua mente; schiavo oramai di un'esigenza di assoluto che lo paralizza, Carlos Liscano giunge a formulare una constatazione semplice ma anche tremendamente disperata: lo scrittore è un'invenzione. Scrivere è cercare ciò che non si può trovare. Cosa resta? Le notti insonni, le strade di Montevideo sotto la pioggia, le arance acquistate al mercato, il tranquillo fluire della gente.... vivere vale quasi sempre la pena.
Paolo il sonnambulo
Sara Benecino, Marcella Russano
Libro: Libro rilegato
editore: Lavieri
anno edizione: 2011
pagine: 24
Ogni domenica la zia Amelia va a trovare a casa dei nipotini e fa sempre la stessa domanda: "Che cosa volete fare da grandi, eh?". "Io farò l'ingegnere, come papà", rispondeva orgogliosa Martina, la più grande. "Io invece sarò una ballerina", diceva Alice, la seconda, accennando sempre un passetto di danza. Solo Paolino non rispondeva mai. "Ma insomma, Paolino, vuoi rispondere o no?", diceva la zia spazientita. Il bambino, vedendosi costretto, si alzava in piedi e diceva con la sua vocina decisa: "Da grande io voglio fare il sonnambulo!". Età di lettura: da 3 anni.

