Le Monnier Università
Il testo dell'immagine. Fonti letterarie per lo studio dell’arte medievale
Francesco Stella
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XVI-480
Monumenti e immagini non ci parlano da soli. La comprensione delle opere d’arte di epoche lontane richiede la conoscenza dei presupposti culturali che le hanno motivate, trasformandole in un valore sociale. Questi elementi si possono acquisire, per l’arte medievale, attraverso i testi narrativi, poetici e teologici che li trasmettono, oltre che nelle testimonianze di artigiani, artisti e architetti. Il testo dell’immagine, utilizzabile anche per corsi universitari di Fonti dell’arte medievale o di Letteratura latina medievale per i Beni Culturali, affronta questioni rilevanti dell’iconologia artistica medievale tramite un confronto diretto con i testi latini, di cui si offre spesso una prima traduzione. Dal drammatico conflitto sul culto delle immagini alle concezioni del fenomeno artistico, dalla simbologia della natura alle storie di santi, dai meccanismi delle allegorie bibliche alla valorizzazione del ruolo di artisti e artigiani, dalle curiosità archeologiche nei resoconti di viaggio alle memorie di architetti, dalle normative monastiche sull’arte all’ispirazione politica negli affreschi dei palazzi pubblici, i testi a carattere culturale sono la documentazione indispensabile per un approccio iconotestuale che si integri alle informazioni archivistiche, alle descrizioni materiali e alle valutazioni stilistiche.
L'Italia e l’Iran di Khomeini (1979-1989)
Rosario Milano
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XVIII-238
Tema molto dibattuto nella polemica politica contemporanea, l’Iran khomenista rimane di fatto una realtà ancora in gran parte sconosciuta al mondo occidentale. Questo volume, fondato su una ricchissima documentazione italiana e internazionale inedita, ricostruisce l’attitudine dell’Italia nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran durante il periodo contraddistinto dalla leadership politico-religiosa di Khomeini, dunque, a partire dallo scoppio della rivoluzione fino alla morte dell’ayatollah avvenuta nel giugno del 1989. L’intento di questa opera è fornire una ricostruzione, la prima in questo senso, dei molteplici sforzi che in Italia il mondo diplomatico, politico, economico e culturale misero in campo nel corso del decennio al fine di comprendere quel movimento rivoluzionario che avrebbe determinato dei mutamenti irreversibili per la storia dell’intera regione mediorientale. Il libro, a cavallo tra storia delle relazioni internazionali, storia diplomatica, storia politica e storia economica, fornisce una visione inedita e originale della politica estera italiana e delle vicende mediorientali degli anni Ottanta: una lettura obbligata per chi voglia capire le origini delle tragedie che sconvolgono il Medio Oriente contemporaneo.
Disarmonie di una nazione. Sguardi letterari del secolo decimonono
Duccio Tongiorgi
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XVI-250
Il discorso letterario – è noto – ricoprì un ruolo fondamentale per l’affermazione dei miti costituenti l’idea di nazione. Una funzione che non si esaurì affatto con l’approdo istituzionale delle lotte risorgimentali ma anzi ebbe una rilevanza (se è possibile) anche maggiore quando si cercò faticosamente di far coincidere i modelli identitari con la concreta esperienza del nuovo Stato. Questo libro ripercorre settanta anni di storia osservando alcuni episodi che paiono tanto più esemplari quanto più problematici rispetto a questo «ufficio» (per dirla con Foscolo) della letteratura. Dalle vicende di Monti in età napoleonica, sostenitore di una prospettiva nazionale prima e poi poeta (apparentemente omologato) del «Governo», alla figura di Rasori, grande letterato ‘europeo’, eppure isolato da Classici e Romantici; dall’istituto del comizio popolare, parodizzato in molte pagine romanzesche, alla rappresentazione polemica delle sconfitte militari del Risorgimento, i saggi di questo volume cercano quindi di porre lo sguardo soprattutto sugli accenti disarmonici, sulle memorie non condivise e forse, talvolta, un po’ trascurate.
Benessere. Una questione morale
Francesca Guma
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: XIV-178
Che cos’è il benessere? È una domanda che interessa varie discipline (etica, bioetica, medicina, economia, politica, psicologia) e a cui il testo risponde cercando di chiarire un concetto tanto vago quanto ampiamente dibattuto. Proponendo un’attenta analisi delle principali concezioni del benessere presenti nel panorama filosofico contemporaneo (distinte in teorie soggettive, oggettive e miste), il volume offre argomenti a sostegno di un particolare approccio, indicandolo come il più adeguato in termini di coerenza e corrispondenza alla vita quotidiana. Nonostante il benessere sia un concetto aperto, è possibile dipanarne gli equivoci e darne una definizione che tenga conto di un’evidente verità: il benessere è qualcosa che necessita del parere dell’interessato per essere completamente determinato.
Estetica della cittadinanza. Per una nuova educazione civica
Irene Baldriga
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: XII-132
Che effetto producono l’esperienza e la consapevolezza dei beni culturali e della natura sul comportamento del cittadino? Nell’attualissimo dibattito sui valori di cittadinanza, il libro propone una riflessione tesa ad indagare il rapporto tra patrimonio culturale e costruzione dell’identità civica. Attraverso descrizioni ed esempi concreti, collegamenti alla letteratura, al cinema e alla filosofia, si illustra una declinazione estetica dello status di cittadino, espressa nell’essere e nell’agire. Ne consegue una moderna profilatura – globale, sostenibile, solidale e narrante – dello stare «nel mondo» (il Dasein di Heidegger) come cittadini il cui principio di ispirazione primaria si riconosce nella bellezza morale e materiale. La cittadinanza estetica, di cui il libro costituisce un manifesto inedito, è una postura fisica e mentale, un modo di essere e di interagire con gli altri e con i luoghi che si abitano e che abitano dentro di noi.
Confini, circolazione, identità ed ecumenismo nel mondo antico. Atti del VII Incontro di Studi tra storici e giuristi dell’Antichità (Vercelli, 24-25 maggio 2018)
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: VIII-248
Il tema di quest’opera collettanea verte sul fondamentale rapporto contrastivo e/o osmotico fra la cultura imposta dall’Impero supernazionale di Roma e le culture ‘locali’ delle ‘nazioni’ ridotte sotto il denominatore comune della ‘civiltà’ ellenistico-romana. In questo complesso e delicato rapporto fra dinamiche inclusive, tendenti a favorire i ceti dominanti, e dinamiche esclusive, miranti a marginalizzare tutti i ‘diversi’, rientrano svariati àmbiti di ricerca: dai contrasti con i nemici interni ai conflitti con le gentes externae, dai rapporti fra cristianesimo, paganesimo e giudaismo ai complessi processi di acculturazione (nelle sue varianti di integrazione, assimilazione, separazione, marginalizzazione) e di costruzione delle diverse identità etniche, dall’attuazione o meno di metodi di recupero della devianza agli atteggiamenti di condanna morale o di repressione legale da parte dello Stato e della Chiesa, dalle relazioni fra il genere maschile e quello femminile alle possibili interrelazioni fra gruppi differenti di marginali.
False notizie... «fake news» e storia romana. Falsificazioni antiche, falsificazioni moderne
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: VIII-200
Il problema del falso e della falsificazione in età romana costituisce il filo conduttore dei saggi raccolti in questo volume, che spaziano dalla definizione, problematica, del concetto di falso in ambito giuridico e legislativo in età romana, alla circolazione e alla diffusione di notizie false, che orientarono talvolta l’opinione pubblica del tempo e influirono sulla stessa narrazione storiografica. Ai “falsi tituli” di cui abbiamo notizia già in età romana dalle fonti si collegano i saggi dedicati alle interpretazioni ‘false’ di iscrizioni romane e all’invenzione, in età moderna e ad opera di eruditi, di nuovi, falsi documenti epigrafici: falsificazioni, quest’ultime, che avevano gli scopi più disparati, ma portavano comunque ad alterare la ricostruzione storica.
Didattica della letteratura italiana. Riflessioni e proposte applicative
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: XIV-274
Argomento del libro è l'insegnamento della letteratura italiana nelle scuole superiori. Si rivolge a chi esercita quotidianamente questa professione e a chi desidera esercitarla, cioè agli studenti di didattica della letteratura italiana nei corsi di laurea magistrale e, di riflesso, anche ai professori incaricati di questa disciplina. Per quanto il tema trattato implichi riflessioni e approfondimenti teorici, qui importa anzitutto offrire uno strumento utile, pratico e funzionale, che venga incontro alle esigenze di docenti impegnati nell'appassionante e difficile compito di trasmettere gli insostituibili valori della poesia a giovani distratti da mille curiosità, in una società che si è radicalmente trasformata nel corso degli ultimi anni. Le esigenze degli insegnanti sono tante e varie, perciò il volume raccoglie proposte e competenze di più autori. Nato all'interno dell'Adi (Associazione degli Italianisti) e dell'Adi-Sd (Adi-Sezione didattica), è frutto della collaborazione di un gruppo di colleghi uniti dal comune interesse per la didattica della propria disciplina. I diciotto capitoli affrontano questioni istituzionali (la periodizzazione, i generi, il canone, la lingua e la retorica, le biografie degli autori) e insieme considerano un'ampia gamma di convergenze (con le letterature straniere, la scienza, il diritto, le arti figurative, il cinema). Il lettore trova inoltre opportune indicazioni sui percorsi tematici e sulle tecnologie didattiche, sull'inclusione e sull'intercultura, sulla normativa scolastica e sul nuovo esame di Stato.
La «nazione indispensabile». Storia degli Stati Uniti dalle origini a Trump
Stefano Luconi
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: VIII-320
Sviluppo di colonie europee fondate nel Seicento in America Settentrionale a ridosso dell'Atlantico, gli Stati Uniti sono assurti alla primazia mondiale in meno di quattro secoli. Mentre hanno esteso i propri confini fino al Pacifico e al golfo del Messico nel corso dell'Ottocento, si sono trasformati da Paese agricolo in potenza industriale che ambiva non solo alla conquista dei mercati internazionali, ma anche a propagare all'estero il proprio modello sociale, politico ed economico in nome della diffusione di ideali di libertà che, a causa del radicamento della schiavitù fino al 1865 e della successiva discriminazione degli afroamericani, hanno rappresentato una conquista sofferta e osteggiata perfino sul piano nazionale. Arrogatisi la rappresentanza della democrazia contro l'autoritarismo e il totalitarismo nel Novecento, gli Stati Uniti hanno goduto di un decennio di egemonia apparentemente incontrastata alla fine del secolo per poi assistere al ridimensionamento della propria leadership in seguito all'emergere di nuove sfide globali e al manifestarsi di un senso di stanchezza verso gli impegni internazionali, ribadito sotto l'amministrazione Trump.
Storia degli italoamericani
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2019
pagine: XXVI-886
Un affresco dell’intera esperienza italoamericana, dagli esploratori del Nuovo Mondo fino alle nuove migrazioni. Non è tuttavia solo una storia di emigrazione, di insediamento e delle relazioni secolari che hanno unito i due Paesi. Si parla di Italia e di italiani in America, ma anche dell’America in Italia attraverso i continui scambi di persone, oggetti e immagini veicolate nel corso del tempo attraverso diverse fonti e media. Un volume da leggere tutto insieme per comprendere, attraverso le ricostruzioni dei maggiori storici del settore, l’epopea di quei cinque milioni di italiani che, nell’arco di quasi un secolo e mezzo, ricordando le loro origini, sono diventati diciassette milioni di cittadini americani e una presenza vitale nella cultura globale contemporanea.
Storia della musica. Dal Settecento all’età contemporanea
Andrea Malvano
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2019
pagine: XIV-362
Questo volume offre uno sguardo interdisciplinare sulla storia della musica, al confine con le arti, la letteratura e la filosofia: vuol spiegare Bach passando attraverso il pensiero di Leibniz, usare i fumetti Peanuts per capire meglio il messaggio morale di Beethoven, considerare «musica letteraria» la produzione di Schumann, capire la svolta atonale di Schönberg lavorando sulla pittura di Kandinskij. Sono le intersezioni a facilitare la comprensione del repertorio grazie ad analogie ben tracciate dalla storia della cultura occidentale. Testo, rubriche e parole-chiave riflettono questo principio, con l’obiettivo di spingere il lettore a meditare sui molteplici intrecci che la musica può stabilire con le altre discipline. I lettori? Studenti universitari, senza dubbio, impegnati in corsi specifici, ma anche appassionati in cerca di ampi scenari all’interno dei quali collocare le loro opere preferite.
Roma e i «diversi». Confini geografici, barriere culturali, distinzioni di genere nelle fonti letterarie ed epigrafiche fra età repubblicana e Tarda Antichità
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2019
pagine: X-342
Il tema di quest’opera collettanea verte sul fondamentale rapporto contrastivo e/o osmotico fra la cultura imposta dall’Impero supernazionale di Roma e le culture ‘locali’ delle ‘nazioni’ ridotte sotto il denominatore comune della ‘civiltà’ ellenistico-romana. In questo complesso e delicato rapporto fra dinamiche inclusive, tendenti a favorire i ceti dominanti, e dinamiche esclusive, miranti a marginalizzare tutti i ‘diversi’, rientrano svariati àmbiti di ricerca: dai contrasti con i nemici interni ai conflitti con le gentes externae, dai rapporti fra cristianesimo, paganesimo e giudaismo ai complessi processi di acculturazione (nelle sue varianti di integrazione, assimilazione, separazione, marginalizzazione) e di costruzione delle diverse identità etniche, dall’attuazione o meno di metodi di recupero della devianza agli atteggiamenti di condanna morale o di repressione legale da parte dello Stato e della Chiesa, dalle relazioni fra il genere maschile e quello femminile alle possibili interrelazioni fra gruppi differenti di marginali.

