Le Monnier Università
Fondamenti di diritto internazionale. Fenomenologia del diritto di un mondo di Stati
Giuseppe Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2025
pagine: XXIV-600
L’umanità vive in un mondo diviso in Stati, che si relazionano, collaborano e spesso confliggono violentemente. Da qualche secolo il diritto internazionale rappresenta l’insieme di regole e garanzie con cui gli Stati tentano di disciplinare la loro convivenza e la loro cooperazione – nonché la pace e la guerra –, e con cui regolano una quantità sempre crescente di questioni attinenti alla vita quotidiana degli esseri umani, e ai rapporti tra gli individui e i poteri statali. Un sistema giuridico importante, dunque, non solo per gli Stati (per le cancellerie diplomatiche e le «segreterie di Stato»), ma per ciascuno di noi – per i ‘privati’ – e per gli operatori del diritto nell’ambito degli ordinamenti statali (a partire dai giudici). Questo libro si propone di spiegare cos’è e come funziona il diritto internazionale nella realtà delle cose, come esperienza giuridica di un mondo fatto di Stati; e si rivolge non solo a chi per motivi di studio o professionali debba conoscere e saper usare il diritto internazionale nei suoi elementi essenziali, ma a chiunque sia interessato a comprenderlo per davvero, coi suoi limiti e le sue potenzialità, al di là delle teorie e delle ideologie. Il libro sfrutta le potenzialità della piattaforma Pandoracampus.
La responsabilità civile. Il danno al patrimonio
Massimo Franzoni
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2025
pagine: 116
Il volume affronta il tema del danno al patrimonio, quale fase logicamente terminale nel giudizio di responsabilità. La lesione della sfera giuridica della vittima produce conseguenze pregiudizievoli, immediate e dirette: queste identificano il danno menzionato nella parte finale dell’art. 2043 c.c. Lo studio affronta le fasi della stima e della liquidazione del danno, coniugando l’economia al diritto. Il patrimonio è un concetto giuridico, la sua misura si effettua con tecniche che sono proprie dell’economia e dell’estimo. Inoltre, è descritta l’operatività della causalità giuridica, utile a selezionare le sole conseguenze immediate e dirette dell’evento dannoso, in rapporto con l’interesse leso alla vittima. Quindi è affrontata la fase della liquidazione, ossia della conversione di un certo valore economico in una somma di denaro. Successivamente sono esaminate le tecniche liquidatorie, con particolare riguardo al giudizio equitativo. Un’attenzione particolare è dedicata alle nuove figure di danno, come il danno da perdita di chance, così come al danno punitivo.
Un liberalismo (quasi) introvabile. Il liberalismo classico tra pace e guerra
Francesco Raschi
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2025
pagine: X-118
Il liberalismo, in estrema sintesi, è una dottrina politica che si occupa di organizzare e dividere il potere per garantire i diritti individuali. In ambito internazionale, gli esperti di relazioni internazionali considerano il liberalismo una teoria contrapposta al realismo. Quest’ultimo è caratterizzato da un profondo pessimismo antropologico e da una visione ciclica della storia che esclude forme di pacificazione stabili. Il liberalismo internazionale, al contrario, è ottimista e progressista, e ritiene possibile il superamento della guerra stessa. Questo libro cerca di mostrare come questa dicotomia non colga appieno le sfumature del pensiero di alcuni tra i principali pensatori liberali classici, come Kant, Constant, Tocqueville e Molinari. Sebbene questi pensatori siano tendenzialmente pacifisti, non sono del tutto convinti che sia possibile eliminare la guerra dalle relazioni tra gli Stati, che rimangono i principali attori della politica internazionale. Anche l’elemento più evidente di opposizione al realismo politico, la riflessione sul concetto di progresso, deve essere perlomeno ridimensionato. In conclusione, il liberalismo come tradizione di ricerca delle relazioni internazionali non è del tutto (forse poco) sovrapponibile al liberalismo classico.
English literature. From origins to eighteenth century
Rocco Coronato
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2025
pagine: XX-452
La responsabilità civile. La causalità di fatto e l'ingiustizia del danno
Massimo Franzoni
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2025
pagine: XII-148
Il volume affronta l’elemento oggettivo della responsabilità civile ossia la nozione giuridica di fatto. Per delinearne il significato, è necessario introdurre i concetti di condotta, di rapporto di causalità e di evento dannoso. Certo talvolta una vera e propria condotta manca, come in tutti i casi in cui la responsabilità è oggettiva, si pensi alla responsabilità del custode per il danno cagionato dalla cosa. Talaltra è la particolare posizione di un soggetto ad essere collegata con l’evento dannoso, si pensi alla responsabilità del padrone o committente per il fatto illecito commesso dal proprio preposto. L’evento dannoso è, nel contempo, danno ingiusto, ossia lesione di una situazione protetta della vittima secondo l’ordinamento giuridico, e danno patrimoniale o non patrimoniale, indica cioè le conseguenze di quello stesso evento dannoso. Ancora il danno ingiusto, l’iniuria della nostra tradizione, è uno degli elementi di grande novità nella storia della responsabilità civile. Una riflessione ulteriore è dedicata alla funzione svolta dalla responsabilità civile, nella tutela della persona e nel controllo delle relazioni umane.
Leopardi. Operette morali
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2025
pagine: XXVI-510
Il volume intende offrire un’edizione commentata delle Operette morali, andando incontro alle esigenze tanto del lettore esperto, che può orientarsi e apprezzare un’efficace presentazione, non priva di spunti originali, del dibattito critico intorno al testo leopardiano, quanto dello studente, che viene introdotto all'interno della complessità delle Operette. Quella proposta è una lettura plurale, dialogica, aperta, nella quale i maggiori specialisti italiani si sono occupati di realizzare delle ‘guide alla lettura’ per ogni singola operetta. Ciascuno studioso, pur presentando il proprio testo in maniera esaustiva e completa, non rinuncia a riflessioni personali, maturate in anni di approfondimento. Alla sequenza dei testi e degli abbozzi sono stati aggiunti degli interventi trasversali, di taglio filologico e storico-critico, che restituiscono uno sguardo generale sul testo delle Operette e sulla loro collocazione all'interno dell'opera leopardiana.
La responsabilità civile. La colpa e la responsabilità oggettiva
Massimo Franzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: XXVI-170
Il volume affronta il tema della colpa nella responsabilità civile, quale elemento cui segue la condanna al risarcimento del danno. Esamina ampiamente il dogma nessuna responsabilità senza colpa, e passa alle forme più moderne di colpa, come la colpa professionale. La colpa, tuttavia, non è il solo criterio di imputazione della responsabilità. Storicamente si è verificato uno spostamento di attenzione verso altri criteri di imputazione che non prevedono la colpa e che, dunque, consentono di introdurre il concetto di responsabilità oggettiva. Alla luce di tutto ciò, si può affermare che nel sistema italiano la colpa è il criterio generale, ma residuale: si impiega la colpa a condizione che non trovi applicazione la custodia, la preposizione, l’esercizio di un’attività pericolosa e così via. Una riflessione ulteriore è dedicata ai criteri che esonerano da responsabilità, come la legittima difesa e, a certe condizioni, lo stato di necessità.
Giudeofobia nell’impero romano?
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: VIII-360
L’«antisemitismo» ha una lunga storia che torna periodicamente di attualità. La caratteristica peculiare degli Ebrei, che deve essere messa in correlazione con la loro religione, ovvero la loro separatezza rispetto ad altri popoli e gruppi sociali, ha propiziato già nell’Antichità un atteggiamento di diffidenza nei loro confronti. Tuttavia, malgrado singoli momenti di criticità, e occasionali riferimenti ironici nella letteratura, non si arrivò a forme di avversione radicali, per le quali si deve attendere l’evoluzione del sentimento antiebraico nel cristianesimo medievale e quello di età contemporanea. Per questo il termine adottato nel libro, «giudeofobia», per sintetizzare le diverse prospettive dei contributi in esso raccolti, sembra adeguato.
Diritto dell’agricoltura e dell’alimentazione
Giuseppe Spoto
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: VIII-268
Il manuale contiene le principali nozioni in materia di Diritto agrario e dell’alimentazione e nasce dall’esperienza maturata dall’autore, negli ultimi anni, nei corsi di insegnamento universitario, con il preciso obiettivo di fornire ai lettori interessati un prezioso strumento di lavoro. La descrizione compiuta è semplice e accessibile, senza però dimenticare l’esigenza del puntuale approfondimento degli istituti più importanti. Il volume inserisce in un unico testo argomenti che sono appannaggio del diritto agrario tout court – come l’impresa agricola, la proprietà terriera, il credito agrario –, ma tiene conto anche di ulteriori ambiti, con particolare attenzione all’evoluzione delle fonti che disciplinano i rapporti delle filiere agroalimentari, la tutela del consumatore, la sicurezza alimentare, senza tralasciare tematiche attuali come la sostenibilità dell’ambiente e la lotta contro gli sprechi del cibo. Il volume sfrutta le potenzialità della piattaforma digitale Pandoracampus.
Letteratura dell'Anatolia ittita
Rita Francia, Matteo Vigo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: X-278
Questo libro offre, in prospettiva etica, una panoramica aggiornata ed esaustiva dei molteplici aspetti relativi alla diffusione e trasmissione letteraria presso la corte ittita tra il XVII e il XII secolo a.C. La letteratura tradizionalmente definita «ittita» è il risultato di un sorprendente amalgama di espressioni culturali che hanno caratterizzato il Vicino Oriente antico del II millennio a.C. La civiltà ittita si è fatta portavoce della millenaria cultura letteraria mesopotamica; al contempo ha saputo assorbire e rielaborare in modo originale tradizioni orali e scritte di molti popoli vissuti tra l’Anatolia e la Mesopotamia durante il Tardo Bronzo. Attraverso un’oculata scelta documentaria vengono presentati testi afferenti a diversi generi letterari, quali: miti, historiolae, rituali, preghiere, inni, parabole e proverbi. Per completezza informativa, chiudono il volume un aggiornato regesto bibliografico, registri analitici dei testi trattati, degli antroponimi, teonimi e toponimi citati.
Profilo di letteratura inglese. Da Beowulf a Brexit
Rocco Coronato
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: XXII-530
Intreccio di lingue, culture e tradizioni, la letteratura inglese da sempre dialoga con l’Europa. Il manuale illustra proprio gli incroci di temi e forme che hanno contribuito alla nascita dei testi letterari nelle isole britanniche. Ciascun capitolo delinea la cultura e la letteratura del periodo e i principali movimenti e generi, per poi soffermarsi sulle voci maggiori di cui vengono esaminati in dettaglio lo stile e le idee, con esempi delle loro opere principali che vengono discussi. Accanto all’ordine cronologico e al raggruppamento per generi, vengono chiaramente evidenziati i rimandi fra periodi diversi, facendo particolare attenzione a restituire quanto più possibile le voci delle donne. Lo stile, semplice e piano, procede per incrementi graduali spiegando accuratamente ogni passaggio nella creazione del corpus letterario inglese.
Letteratura inglese. Dalle origini al Settecento
Rocco Coronato
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2024
pagine: XVI-456
Intreccio di lingue, culture e tradizioni, la letteratura inglese da sempre dialoga con l’Europa. Il manuale illustra proprio gli incroci di temi e forme che hanno contribuito alla nascita dei testi letterari nelle isole britanniche. Ciascun capitolo delinea il contesto storico e culturale del periodo e i principali movimenti e generi dalle origini al Settecento, per poi soffermarsi sulle voci maggiori di cui vengono esaminati in dettaglio lo stile e le idee, con esempi delle loro opere principali che vengono discussi. Accanto all’ordine cronologico e al raggruppamento per generi, vengono chiaramente evidenziati i rimandi fra periodi diversi, facendo particolare attenzione a restituire quanto più possibile le voci delle donne. Lo stile, semplice e piano, procede per incrementi graduali spiegando accuratamente ogni passaggio nella creazione del corpus letterario inglese.

