Ledizioni
Italian forever. Tales from the manslaughters of the Isonzo river, Caporetto and the great war (An)
Giovanni Dalle Fusine, Alessandro Gualtieri
Libro: Copertina morbida
editore: Ledizioni
anno edizione: 2009
Ciber 1999-2009
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2009
pagine: 154
Il volume comprende 14 contributi. La pubblicazione, ripercorrendo brevemente la storia di CIBER, si sofferma su diversi aspetti quali: l'evoluzione dei consorzi, la piattaforma dell'Emeroteca Virtuale (EV) e i suoi sviluppi, il comportamento degli utenti nell'uso dell'EV, la negoziazione delle clausole contrattuali, il passaggio dal cartaceo all'elettronico e il futuro delle biblioteche universitarie. Il volume chiude con tre interventi dedicati all'open access in particolare alle problematiche relative alla valutazione della ricerca e l'accesso aperto, ai vantaggi citazionali dell'accesso aperto e dedicato all'esperienza di publishing dell'Università del Salento e all'iniziativa CIBER Publishing.
Il tempo dei giovani. Ricerca promossa dallo Iard
Alessandro Cavalli, A. Rita Calabrò
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2008
pagine: 499
Il tempo dei giovani, ristampa della ricerca promossa dallo IARD, é una ricerca sui giovani, ma é una ricerca, per un aspetto importante, diversa dalle tante che sono state svolte su questo oggetto. Essa assume infatti il modo di porsi di fronte al tempo come ottica privilegiata per esplorare la condizione giovanile. L'idea di condurre una ricerca adottando questa ottica e nata da una certa sensazione di riduttività che le ricerche sui giovani prodotte negli ultimi anni tendono a suscitare. Si sanno molte cose sui rapporto tra giovani e lavoro, sugli atteggiamenti dei giovani nei confronti della politica, sui loro rapporti con la famiglia e con la scuola, sui modi con cui usano il tempo libero, sui loro consumi. Ma la sensazione di riduttività nasce dal fatto che la condizione giovanile e comunque qualcosa di più della somma dei suoi singoli aspetti e che trascurando questo elemento aggiuntivo e unificante si perde qualcosa di sostanziale. Si avverte che il nocciolo della questione giovanile consiste nel fatto di presentarsi nei termini di una sindrome globale che non si lascia ridurre ai singoli aspetti del rapporto tra giovani e società considerati uno alla volta. Si presume, cioè, l' esistenza di un momento unificante che sembra attraversare trasversalmente i vari aspetti e conferire ad essi una fisionomia particolare.
Progetti, alleanze e identità organizzative
Mauro Bozzola
Libro
editore: Ledizioni
anno edizione: 2008
pagine: 112
Il futuro del lavoro e delle organizzazioni. Evolvere e trasformare le organizzazioni con le persone al centro. Una sintesi ragionata per costruire il lavoro e la società del futuro
Stefano Besana
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 266
Oggi più che in passato sono necessari nuovi riferimenti sia per comprendere i contesti organizzativi e sociali all'interno dei quali ci muoviamo sia per governare e direzionare il senso dei cambiamenti che stiamo vivendo. Sono possibili nuove forme organizzative? Quali scenari contraddistinguono il futuro del lavoro? Quali sono gli approcci di maggiore successo e le lesson learned delle aziende che ce l'hanno fatta? Quali, infine, le barriere che impediscono una trasformazione concreta, efficace e duratura dell'organizzazione? Il Futuro del Lavoro è un manuale che mostra il valore e assieme l'effetto strategico di un nuovo umanesimo organizzativo: un approccio caratterizzato da modelli maggiormente trasparenti, partecipati e paritetici al lavoro, nella convinzione che il prossimo futuro sarà dominato da quelle imprese in grado di valorizzare il potenziale nascosto nell'energia, nella passione e nella motivazione delle persone e di costruire valore per l'intera società. Le riflessioni contenute all'interno del volume, che includono casi studio e importanti contributi di docenti universitari e professionisti configurando - di fatto - un manuale che guidi consulenti, esperti del settore e semplici appassionati verso un nuovo modello di lavoro, più inclusivo, partecipato e a misura d'uomo.
Al confine tra biblioteconomia e digital humanities. Contesti, confronti e sviluppi interdisciplinari
Anna Bilotta
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 184
Il patrimonio delle biblioteche costituisce uno degli oggetti di studio privilegiati dalle digital humanities. Sin dalle origini le applicazioni di procedimenti formalizzati e automatizzati alle discipline umanistiche hanno rappresentato la risposta a esigenze nate prevalentemente in un contesto di natura linguistica e letteraria; di conseguenza i testi e i documenti conservati nelle biblioteche sono stati e restano materiali da studiare e su cui lavorare per realizzare digitalizzazioni ed edizioni critiche digitali, attività che chiamano in causa le politiche e i temi della metadatazione, della gestione, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario. Obiettivo della ricerca dalla quale nasce il volume è dimostrare che, per quanto prospettive e metodologie di ricerca siano differenti, il rapporto tra biblioteconomia e digital humanities non riguarda soltanto il patrimonio ma coinvolge la natura stessa delle discipline: in entrambi i casi, infatti, vi sono sia una componente teorica sia una componente tecnica e pratica e un'apertura al confronto e all'interdisciplinarità. Lo studio comparato ha preso in esame tre aspetti: le rispettive identità disciplinari nel contesto nazionale e internazionale; la formazione e l'insegnamento a livello accademico e il posizionamento nei settori scientifico-disciplinari nel nostro Paese; i temi di ricerca affrontati nelle principali riviste scientifiche italiane di settore. In definitiva, si tratterà di capire quali siano le relazioni attuali tra biblioteconomia e digital humanities, i punti di contatto e gli sviluppi futuri.
L'intelligenza artificiale per l'amministratore di condominio: nuovi scenari
Gianluigi Bonanomi
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 180
L'intelligenza artificiale per amministratori di condominio offre una panoramica sull'utilizzo dell'IA negli ambiti dell'amministrazione condominiale. Il libro illustra metodi per ottimizzare la comunicazione con i condòmini, la preparazione e la conduzione delle assemblee, e la prevenzione di problemi attraverso l'utilizzo proattivo delle tecnologie IA. Con contenuti basati su esempi pratici, casi di studio e segnalazioni delle principali piattaforme di IA (non solo ChatGPT), il testo – nato da un'idea di Gianluigi Bonanomi e VeryFastPeople – si rivela una guida essenziale per gli amministratori di condominio che desiderano implementare soluzioni innovative nei loro processi lavorativi.
Annali DiSUIT 2023-2025
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 323
Questi Annali del Dipartimento di Scienze Umane e dell'Innovazione per il Territorio dell'Università degli Studi dell'Insubria escono, a cadenza biennale, come terzo volume dopo quelli del 2019-2021 e 2021-2023. Li fonda l'augurio formulato nel primo numero: presentare una sintesi delle attività di «respiro più ampio», quelle che meglio si prestano a dialogare tra loro e con lettori che si sperano non soltanto legati all'accademia. L'orizzonte è quello di un impegno condiviso nella valorizzazione delle espressioni artistiche, letterarie, linguistiche dell'area insubre, sia nello studio delle fonti storiche e giuridiche che di ambiti più prossimi alla ricerca scientifica, come la conservazione e il restauro, o il monitoraggio dell'ecosistema.
Sociologia qualitativa. Un metodo nella follia
Howard Schwartz, Jerry Jacobs
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 690
Per descrivere il testo di Schwartz e Jacobs, di cui proponiamo la riedizione italiana, partiamo dal sottotitolo del libro: un metodo nella follia. Gli autori si ispirano alla famosa frase di Polonio nella tragedia shakespeariana dell'Amleto. In questa espressione c'è una contraddizione di fondo, riferita al fatto che se c'è follia in un'azione non ci possono essere regole che la guidino e, di conseguenza, tutti gli atti compiuti in questa condizione non possono avere fondatezza. Uscire fuori dagli schemi, essere in questo senso folli, in realtà non significa perdere di vista il metodo, ma può significare seguire una strada non convenzionale per raggiungere i propri obiettivi conoscitivi. Quello che caratterizza la sociologia qualitativa non è tanto l'oggetto di studio ma lo sguardo, il punto di vista che l'osservatore assume nel guardare, il suo essere dentro un rapporto, dinamico e relazionale, con una "alterità" sconosciuta, in un contesto nuovo, estraneo, entro cui si produce un dialogo, mediato dalla scrittura, in bilico tra vicinanza e lontananza, tra qui e altrove. L'originalità del testo sta nel proporre lo studio della sociologia qualitativa a partire dai classici della sociologia, connettendoli all'applicazione nella ricerca empirica, e sviscerando tutte le implicazioni pratiche dell'uso di diversi strumenti di ricerca. Riprendere in mano questo libro per restituirlo agli studenti significa spiegare la sociologia qualitativa a partire dal suo impianto teorico ed epistemologico e riconnetterlo poi con le implicazioni del metodo da un punto di vista empirico. Il testo è sicuramente utile anche ai ricercatori più esperti che vogliano confrontare il loro lavoro con un classico della sociologia qualitativa.
Le Biblioteche dell'Unione Europea. Analisi della loro genesi, dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie
Maria Rosaria Califano, Viviana Polese
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 370
Nel 2024, nell'ambito del primo corso AIB Campania intitolato "Le biblioteche e la legislazione di competenza", è nato il progetto speciale "Le Biblioteche dell'Unione Europea", sviluppato e curato da un gruppo di bibliotecari e tirocinanti della Biblioteca del Polo Umanistico “E. R. Caianiello” dell'Università degli Studi di Salerno. Il percorso formativo ha avuto come obiettivo l'analisi storica e dell'infrastruttura normativa che sostiene le biblioteche, offrendo un'ampia panoramica rivolta agli altri Stati membri dell'Unione Europea. La monografia in oggetto raccoglie – in forma sistematica – i risultati di questa ricerca arricchiti da approfondimenti sul ruolo delle biblioteche nazionali, universitarie e delle associazioni professionali, nonché sulle normative di riferimento che regolano i diritti d'autore e di copyright, l'accesso e l'uso dei servizi bibliotecari. Organizzato in sezioni analoghe per i singoli Stati membri finalizzate ad una lettura comparativa, il volume analizza da un lato le strategie europee di inclusione e innovazione, con particolare attenzione ai principi espressi nell'Agenda 2030; dall'altro le trasformazioni normative e tecnologiche. Pertanto, sono menzionati eventuali progetti di catalogazione o digitalizzazione – in essere o in formazione – nonché impegni associativi o statali nell'advocacy professionale, governance e nella creazione di una rete bibliotecaria nazionale e internazionale. Tale approccio delinea così il contributo delle biblioteche alla costruzione dell'identità socioculturale dei Paesi e di una condivisa cittadinanza europea digitale e consapevole.
Donna. Arte. Società. Pratiche estetiche femministe dalla metà dell'Ottocento a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 446
Il volume raccoglie i contributi presentati al convegno internazionale Donna Arte Società. Pratiche estetiche femministe dalla metà dell'Ottocento a oggi (Varese, Università degli Studi dell'Insubria, Villa Toeplitz, 7-8 marzo 2024), organizzato in chiusura della mostra Il Gruppo "Immagine". Una storia di artivismo femminista da Varese alla Biennale di Venezia (Varese, Università degli Studi dell'Insubria, Rettorato, 15 novembre 2023-8 marzo 2024) e in occasione del cinquantesimo anniversario (1974-2024) della fondazione del collettivo di artiste militanti. Il nesso fra arte e femminismo è indagato secondo una prospettiva diacronica storico-tematica, in stretto rapporto con le dinamiche socio-politiche e culturali di riferimento: dall'emancipazionismo ottocentesco alle reazioni al modello femminile patriarcale fra le due guerre; dalle ridefinizioni degli anni Sessanta e Settanta - fra separatismo e differenza di genere - fino alle nuove questioni sollevate dalle esperienze della terza e della quarta “ondata”.
Giovanni Giudici e i libri degli altri. Atti del Convegno internazionale di studi (Genova, 6-7 giugno 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 232
«Diceva Giacomo Noventa che dopo 7000 anni di letteratura non si poteva scrivere nulla di nuovo. O comunque era diventato difficile. Ma si danno casi in cui il «nuovo» può trovarsi là dove meno appare o tale non si pretende. Penso a certe poesie che a primo impatto sembrerebbero poco comprensibili e tuttavia riescono a sedurre: col ritmo, col suono, col geloso mistero della loro «lingua strana». Penso a romanzi dove il lettore non viene informato sul «come-va-a-finire» (e «Va a finire che non finisce» verrebbe voglia di dirgli, magari consigliandolo di cercare in altro campo, fra le tonde e rigogliose zucche dei romanzi dove tutto è spiegato). Ma più che dare risposte (c'è chi sostiene) l'opera letteraria non dovrebbe aprire domande? Non sta proprio in questo la scommessa della sua durata?» (G. Giudici, I mari di Biamonti, Trentarighe, «l'Unità», 23 maggio 1994, p. 6)

