Magonza
Sean Scully. Long light. Catalogo della mostra (Varese, 18 aprile 2019-6 gennaio 2020)
Anna Bernardini, Kelly Grovier
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2019
pagine: 125
«L’armonia viene da quello che sai ... Quindi la disarmonia è molto più interessante, è un’affermazione di vita ... perché alla fine, nel corso della storia, trasformiamo sempre la disarmonia in armonia». Il volume risale l’intero percorso di Sean Scully, artista statunitense di origini irlandesi, in occasione della mostra curata da Anna Bernardini (19 aprile 2019 - 6 gennaio 2020) a Villa e Collezione Panza, Bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Varese. La ricerca sul colore e sulla struttura, sulla geometria e sulla vibrazione delle cromie in relazione alla luce, coincide con una poetica minimalista ma insieme emozionale, esperienziale, ipnotica, che si attesta all’eterno confine tra figurazione e astrazione. Dai primi acrilici degli anni Settanta e dai lavori su carta, alle fotografie, alle installazioni e alle serie "Eleuthera", "Doric" e "Passenger" – tra le altre – si giunge sino alla riproduzione di un intervento site specific realizzato nel parco di Villa Panza, con dei "Landline" di vetro.
Barry x Ball. Medardo Rosso project. Ediz. italiana e inglese
Elisabetta Barisoni, Francesco Guzzetti, David Raskin
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2019
pagine: 96
Il volume presenta dieci nuovi lavori ispirati a opere di Medardo Rosso, realizzati da Barry X Ball, uno dei maestri più interessanti della scultura internazionale contemporanea. L’artista “reinventa, e quasi rivive” alcuni tra i capolavori di Medardo Rosso conservati nelle collezioni italiane più prestigiose, utilizzando materiali traslucidi, evocativi, preziosi, che mantengono di quelle opere la stessa carica energica e misteriosa – come la calcite dorata, l’onice iraniano rosa e bianco, o l’onice bianco messicano. Il catalogo, di cui è disponibile sia un’edizione in lingua italiana che una in lingua inglese, è pubblicato in occasione dell’omonima mostra a Ca’ Pesaro, Venezia, curata da Elisabetta Barisoni in collaborazione con Studio Barry X Ball, New York, e Fergus McCaffrey Gallery (10 maggio - 22 settembre 2019).
Ettore Pistoletto Olivero, Michelangelo Pistoletto. Padre e figlio. Catalogo della mostra (Biella, 17 aprile-13 ottobre 2019)
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2019
pagine: 241
«C’è un tempo che allontana e un tempo che avvicina. Mio padre è mancato ma è tornato nella mia arte» (Michelangelo Pistoletto) La relazione archetipica tra padre e figlio, ovvero tra l’arte di Michelangelo Pistoletto e quella di Ettore Pistoletto Olivero, consente di rileggere gli scambi che abitano il tempo, travalicando – di questo rapporto – l’aspetto privato e familiare. Il catalogo della mostra ("Ettore Pistoletto Olivero Michelangelo Pistoletto. Padre e figlio", 17 aprile - 13 ottobre 2019, curata da Alberto Fiz a Biella e a Trivero, con sedi Palazzo Gromo Losa, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Casa Zegna) raccoglie i saggi e le ricerche sugli artisti e sulla tematica così attuale con contributi da studiosi di ambiti differenti come la storia dell’arte e la psicanalisi, un’intervista a Michelangelo Pistoletto, focus specifici e un apparato iconografico completo che documenta il percorso espositivo. Le nature morte di Ettore Olivero e le opere di Michelangelo Pistoletto, tra i maggiori maestri contemporanei, dialogano sul filo di uno specchio che «indica l’impossibilità di progredire se non considerando ciò che sta dietro di noi: la riflessione sul passato».
Aurelio Amendola. Il fotografo, gli artisti, le opere. Catalogo della mostra (Matera, 1 luglio-21 ottobre 2018)
Marco Bazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2018
pagine: 72
«Nei miei ritratti emerge quello che io vedo nel soggetto, come lo percepisco». Aurelio Amendola scrive con la luce, ritraendo l’arte e i suoi protagonisti – da Kounellis e Manzù a Isgrò e Mattiacci, fino a Paladino e i Cascella, tra gli altri. Il catalogo della mostra "Il fotografo, gli artisti, le opere. Aurelio Amendola per il MUSMA" (1 luglio-21 ottobre 2018) ripercorre il confronto tra le sculture della collezione del museo di Matera, gli scatti che le riproducono interpretandole e i ritratti dei loro autori colti da Aurelio Amendola. Come nelle parole di Marco Bazzini, autore del saggio in catalogo: «in tutti i suoi scatti Amendola rinnova il vedere; ha fatto della fotografia la disciplina del “rivedere” senza soggiacere a nessuna obbedienza critica ma, al contrario, aggiungendo all'indisciplinatezza del buon toscano quella che gli artisti durante le loro lunghe frequentazioni gli hanno insegnato».
Univers. Un negozio metafisico
Flavio Favelli
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2018
pagine: 68
"Nella mia città ideale c'è sempre stato un negozio, che più che per vendere esiste per ricreare l'ambiente di un negozio, ma in fondo, senza esserlo completamente. Un bel negozio dove stare come dentro un bel negozio, ma dove si vendono solo poche cose, quasi niente." (Flavio Favelli)
Alberto Burri. Il grande cretto di Gibellina
Massimo Recalcati
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2018
pagine: 128
«Il Cretto di Gibellina di Burri non è solo un gesto umanissimo di pietas. Non si limita a commemorare poeticamente una tragedia. Esso mostra il valore profondo che accompagna l’azione dell’arte in quanto tale: la morte non è l’ultima parola sulla vita, la forma dell’opera salva il mondo dal puro orrore». Le parole di Recalcati, autore del testo in volume, introducono alla maestosa opera di Land Art realizzata da Alberto Burri a Gibellina, dopo il terremoto che, nel 1968, colpì la Valle del Belice, in Sicilia. Invitato, insieme ad altri artisti dal sindaco Corrao, l’artista volle la sua opera nella vecchia città lacerata, ricoprendola con una distesa di cemento, a tenere salde le materie e i ricordi. Il Cretto si fa così toccante testimone ed eterno custode della Storia e delle persone che in quei luoghi hanno vissuto, sancendo un legame tra il bisogno di elaborazione del trauma e lo scenario storico in cui esso si materializza, antico e mitico. Nel volume, una ricca selezione di inedite immagini in b/n di Amendola, custode dell’archivio fotografico più ricco di Burri, in una reinterpretazione nuova ed esaustiva, dopo il completamento nel 2015, del Grande Cretto di Gibellina.
Burri, Fontana, Afro, Capogrossi. Dalla realtà in macerie alla bellezza della pittura. Catalogo della mostra (Bellinzona, 24 marzo-2 settembre 2018)
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2018
pagine: 203
Grafiche scelte, multipli, libri, disegni e una selezione di opere uniche di Burri, Fontana, Afro e Capogrossi – in mostra al Museo Civico di Villa dei Cedri a Bellinzona dal 24 marzo al 2 settembre 2018 – tracciano un percorso per risalire una delle stagioni più tragiche e allo stesso modo sublimi dell’arte italiana e internazionale: l’Informale. Alla fine della seconda guerra mondiale, l’arte si interroga sulla plausibilità e possibilità di rappresentare ancora un mondo le cui stesse strutture si sono frantumate sotto i colpi della violenza e della sopraffazione. Così, nelle parole di Giulio Carlo Argan, l’Informale diviene la "risposta dell’arte al modo inautentico di vita ch'è stato imposto agli uomini". Il libro, attraverso saggi e apparati iconografici e storico-artistici, ricostruisce le ricerche e le sperimentazioni dei quattro artisti per i quali la grafica non ha rappresentato un’attività secondaria e collaterale alla pittura, ma è stata una ricerca indipendente attraverso la quale hanno potuto sperimentare tecniche, intessere collaborazioni, elaborare più approfonditamente alcuni elementi fondanti della propria poetica. Con testi di Pietro Bellasi, Andrea Cortellessa, Carole Haensler Huguet, Chiara Sarteanesi, Marco Vallora.
Uno sguardo sul '900. La collezione Chiara e Francesco Carraro
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2017
pagine: 264
Il catalogo presenta le opere della collezione Chiara e Francesco Carraro concesse in comodato a lungo termine a Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, nel circuito museale Fondazione Musei Civici di Venezia. Opere uniche che raccontano le scelte, gli studi e il gusto dei collezionisti, vetri storici a firma di illustri autori – tra i quali Vittorio Zecchin, Carlo Scarpa, Paolo Venini e i maestri Barovier –, dipinti e sculture che ripercorrono momenti fondamentali del linguaggio novecentesco, dai lavori di Giorgio Morandi a quelli di Adolfo Wildt sino a quelli, tra gli altri, di Gino de Dominicis, e ancora pregiati pezzi di arredamento dell’ebanista Eugenio Quarti. Corredato da un ricco apparato iconografico, con schede bibliografiche ed espositive relative a ciascuna opera, e da foto storiche, il catalogo presenta testi di: G. Alessandri, G. Belli, C. Carraro, M. Gribaudi, A. Homem, L. Rachen, P. Rosenberg.
Rilevamenti 1
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2017
pagine: 64
Il catalogo della mostra "Rivelamenti 1" al CAMUSAC di Cassino – inaugurata il 9 dicembre 2016 su idea e progetto di Bruno Corà – individua attraverso lo sguardo di cinque curatori, critici d’arte e attenti studiosi del contemporaneo, quali Daniela Bigi, Tommaso Evangelista, Aldo Iori, Federico Sardella e Marco Tonelli, le forme e le declinazioni più attuali e giovani del panorama artistico italiano. Ciascun curatore, che per l’occasione ha introdotto la propria sezione da un breve saggio critico, ha indicato quattro autori, rappresentati in mostra da due opere, che intercettano una generazione al limite tra “innovazione” e “tradizione”. Artisti in mostra e in catalogo: Campostabile, Genuardi/Ruta, Gianfranco Maranto, Davide Mineo, Riccardo Ajossa, Alessio Ancillai, Michele Giangrande, Roberto Pugliese, Michele Ciribifera, Michele Guido, Luca Pozzi, Giovanni Termini, Claudio Citterio, Yari Miele, Maria Elisabetta Novello, Antonella Zazzera, Nebojša Bogdanović, Jago, Chiara Sorgato, Marco Ulivieri.
Nicola Carrino. Progetto CAMUSAC. Reconstructing city. Iron. Steinless steel 2016. Costruttivi. Decostruttivi. Ricostruttivi. 1959-2016
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2016
pagine: 53
Il catalogo, realizzato da un'idea di Nicola Carrino in occasione della mostra antologica curata da Bruno Corà al CAMUSAC di Cassino (15 maggio - 30 settembre 2016), risale il percorso artistico dell'autore, dal 1959-60 con alcune "Realtà", agli anni Sessanta e Settanta con i "Costruttivi", sino alla contemporaneità con nuovi "Costruttivi Trasformabili", "Decostruttivi" e "Ricostruttivi". L'artista, intervenendo nei volumi museali dell'ex area industriale, realizza un allestimento site specific, articolando una spazialità dialettica che relaziona l'oggetto, i moduli che lo compongono e la contingenza del luogo. "Carrino è un Maestro di cui è ormai nota l'opera che ha segnato e continua a segnare una delle linee qualificanti dell'articolata ricerca artistica italiana ed europea" (Corà), ripensando la scultura e la progettazione architettonica in chiave urbanistica, estetica ed etica, partecipativa e didattica, sempre processuale e in divenire. Insieme ad uno scritto appositamente composto da Nicola Carrino, completano il catalogo il testo critico di Bruno Corà, una ricca documentazione fotografica e una sezione dedicata agli apparati bio-bibliografici.
Turi Simeti. Rilievi
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2015
pagine: 48
Il catalogo della mostra realizzata al CAMUSAC, Cassino Museo Arte Contemporanea (19 dicembre 2014-26 aprile 2015) ospita, insieme alla raccolta delle opere esposte - da "Collage di buste", 1961 a "Polittico nero", 1979 fino a "Dittico bianco", 2014 - un testo critico di Bruno Corà e un'accurata sezione di apparati espositivi e bibliografici. A snodarsi è un approfondimento attraverso le strutturazioni spaziali create dalla modulazione, ogni volta diversa e ritmica, della superficie (memore della tela di Castellani, Manzoni, Scheggi, Dadamaino). Ripercorrendo le ricerche di Turi Simeti, dalla sua formazione fino ai lavori più recenti, dai rilievi alle sperimentazioni e sagomature dei materiali e dei supporti, si conferma la centralità di un'elaborazione spaziale e formale che ha toccato "non solo la decantazione dei processi linguistici più avanzati dell'arte del XX secolo" ma che è aperta a "sviluppi sia di tipo plastico [....] che di qualità ambientale [...]". (Bruno Corà)
Pensare Gerusalemme
Luigi Zanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2014
pagine: 96
Questi pensieri su Gerusalemme nei suoi rapporti con l'Europa, non solo per varie trame di sorti storiche, ma anche nei suoi valori di immagine, quale città teatro di molteplici vicende di "sacralità", in un orizzonte del mondo che si traguarda come un Oriente dello spirito, vengono qui raccolti in opuscolo per servire a illustrazione di un antico e fiorente nesso vitale delle terre "gerosolimitane", i "Luoghi Santi", con l'arte dei Sacri Monti delle terre "pre-alpine", in occasione della mostra di dipinti provenienti, per la prima volta nella storia, tra l'altro, dalla chiesa del Santo Sepolcro, quale si terrà in Lugano, dall' 11 aprile al 1° giugno 2014, con il titolo "Barocco dal Santo Sepolcro. L'immagine di Gerusalemme nelle Prealpi", per cura della Galleria Canesso d'intesa con la Custodia del Santo Sepolcro.

