Mandragora
Ahmet Günestekin. Silence. Catalogo della mostra (Venezia, Palazzo Gradenigo, 6 maggio-1 novembre 2026)
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 180
Il catalogo celebra la mostra Sessizlik (Silenzio) di Ahmet Günestekin, che ha luogo negli spazi di Palazzo Gradenigo a Venezi
Ahmet Günestekin. Sessizlik. Catalogo della mostra (Venezia, Palazzo Gradenigo, 6 maggio-1 novembre 2026)
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 180
Il catalogo celebra la mostra Sessizlik (Silenzio) di Ahmet Günestekin, che ha luogo negli spazi di Palazzo Gradenigo a Venezi
Georg Baselitz. Avanti! Catalogo della mostra (Firenze, 24 marzo-13 settembre 2026)
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il volume dedicato alla mostra "Georg Baselitz
Georg Baselitz. Avanti! Catalogo della mostra (Firenze, 24 marzo-13 settembre 2026). Ediz. inglese
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il volume dedicato alla mostra "Georg Baselitz
Livorno travel notebook. Ediz. italiana e inglese
Roberto Malfatti
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 48
Toscana Aeroporti S
Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia-Grigory Gluckmann. Entre lumière et grâce
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il catalogo della mostra "Grigory Gluckmann
Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia-Grigory Gluckmann. Light and grace
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il catalogo della mostra Grigory Gluckmann
Due ritratti di Giovanni Gonnelli-Two portraits by Giovanni Gonnelli
Gerardo Moscariello
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 76
Il volume presenta e ripercorre le vicende di due busti di proprietà della Galleria Rob Smeets - un Ritratto di Ferdinando II
San Lorenzo a Firenze. La basilica, i musei, la biblioteca. Guida completa
Monica Bietti
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 136
La basilica di San Lorenzo fa parte di uno dei complessi monumentali più significativi di Firenze. In esso si integrano armoniosamente anche la Biblioteca Medicea Laurenziana, prima biblioteca pubblica al mondo, e le Cappelle Medicee, che comprendono la fastosa Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova di Michelangelo, luogo in cui è riunito il maggior numero di sculture del Buonarroti. Nel corso dei secoli, la basilica ha rivestito un ruolo centrale nella storia religiosa e politica della città, diventando emblema dell’autorità civile e dinastica. Ricostruita con il contributo del Comune di Firenze, San Lorenzo divenne sede privilegiata della sacra rappresentazione del potere nel periodo mediceo, in età lorenese e successivamente durante l’epoca sabauda. Le trasformazioni intervenute dopo l’Unità d’Italia, che hanno frammentato la proprietà del complesso, hanno contribuito a definire l’aspetto attuale della basilica. La presente guida propone un percorso aggiornato e organico dell’intero complesso, recependo le più recenti modifiche e innovazioni relative alla basilica e al museo. Pur tenendo conto delle distinzioni proprietarie laddove necessarie alla visita, l’itinerario si presenta unitario e articolato in due modalità di fruizione: una lettura essenziale, utile durante la visita in loco, e una sezione più ampia di approfondimento, destinata ai lettori interessati a una comprensione più estesa dei temi, delle opere e delle peculiarità del luogo. Ogni ambiente è illustrato a partire dalla sua storia e accompagnato da un percorso che evidenzia gli elementi architettonici e artistici di maggiore rilievo. La guida integra inoltre riferimenti ai testi sacri, offrendo strumenti interpretativi utili a comprendere (...)
San Lorenzo in Florence. The basilica, the museums, the library. A comprehensive guide
Monica Bietti
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2026
pagine: 136
La basilica di San Lorenzo fa parte di uno dei complessi monumentali più significativi di Firenze. In esso si integrano armoniosamente anche la Biblioteca Medicea Laurenziana, prima biblioteca pubblica al mondo, e le Cappelle Medicee, che comprendono la fastosa Cappella dei Principi e la Sagrestia Nuova di Michelangelo, luogo in cui è riunito il maggior numero di sculture del Buonarroti. Nel corso dei secoli, la basilica ha rivestito un ruolo centrale nella storia religiosa e politica della città, diventando emblema dell’autorità civile e dinastica. Ricostruita con il contributo del Comune di Firenze, San Lorenzo divenne sede privilegiata della sacra rappresentazione del potere nel periodo mediceo, in età lorenese e successivamente durante l’epoca sabauda. Le trasformazioni intervenute dopo l’Unità d’Italia, che hanno frammentato la proprietà del complesso, hanno contribuito a definire l’aspetto attuale della basilica. La presente guida propone un percorso aggiornato e organico dell’intero complesso, recependo le più recenti modifiche e innovazioni relative alla basilica e al museo. Pur tenendo conto delle distinzioni proprietarie laddove necessarie alla visita, l’itinerario si presenta unitario e articolato in due modalità di fruizione: una lettura essenziale, utile durante la visita in loco, e una sezione più ampia di approfondimento, destinata ai lettori interessati a una comprensione più estesa dei temi, delle opere e delle peculiarità del luogo. Ogni ambiente è illustrato a partire dalla sua storia e accompagnato da un percorso che evidenzia gli elementi architettonici e artistici di maggiore rilievo. La guida integra inoltre riferimenti ai testi sacri, offrendo strumenti interpretativi utili a comprendere (...)
Opificio 50°. L'eccezionale come quotidiano
Libro
editore: Mandragora
anno edizione: 2025
pagine: 192
Questo volume, dedicato ai cinquant'anni dell'Opificio delle Pietre Dure, celebra mezzo secolo di interventi eccezionali: rest
Artgram 2026
Andrea De Marchi
Prodotto: Agenda o diario
editore: Mandragora
anno edizione: 2025
pagine: 384
Per il 2026 Artgram giunge alla sua sesta edizione e ci accompagna ancora una volta, giorno per giorno, nel mondo dell’arte. Sorprendenti particolari, visioni d’insieme… le grandi opere del passato, più o meno conosciute, vengono qui presentate nei loro aspetti più significativi, per fermare un attimo il tempo, l’atmosfera chiassosa che molto spesso ci frastorna, e compiere una sorta di epochè concentrandosi nella visione e nel linguaggio che l’arte sa parlare di per sé. Questa agenda è infatti l’occasione per risvegliare la curiosità e soffermarsi nella contemplazione, guidata dalle mirabili descrizioni del professore di Storia dell’arte medievale Andrea De Marchi, che fanno emergere le molteplici apparenze e i possibili significati delle opere presentate. In Italia e all’estero, questa raccolta è il frutto anche dei viaggi di De Marchi che così ci porta con sé alla scoperta di tesori nascosti dentro piccole chiese poco note o esposti in famosi musei, facendoci evadere con lui dalle brutture del nostro tempo. Come una sorta di antidoto alla sovrabbondanza di informazioni in cui siamo immersi, Artgram con delicatezza ci fa compiere ogni giorno nuove scoperte, stimolando l’immaginazione e la voglia di conoscere dal vivo.

