Meravigli
All'osteria del Falcone
Tito Livraghi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 208
1819-1820: le vicende di un medico della Cà Granda, una filantropa, una levatrice, un’ex filandina e un intellettuale (già “incontrati" tre anni prima, nel fortunato romanzo "La Riviera di Milano”) si fondono con la storia di Milano durante i primi anni della Restaurazione e l’inizio dei moti risorgimentali.
Il rapace
Giancarlo Mele
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 352
L’incipit carico di tensione e mistero delinea subito i tratti salienti del romanzo di Giancarlo Mele, che vede incontrastato protagonista Galeazzo Maria, figlio di Francesco Sforza e di Bianca Maria Visconti. Dal carattere altero, volitivo, tendente alla superbia (un vero e proprio “rapace”), resse il Ducato di Milano per dieci anni (1466-1476) con “il pugno duro”, cadendo poi vittima di una congiura di nobili milanesi, animati da risentimenti anche personali, con il probabile supporto del re di Francia. Amore e morte si intrecciano nella trama di questo “thriller sforzesco” che non tralascia però mai di sondare anche l’animo più recondito dei personaggi principali, mettendone a nudo le contraddizioni e le trasformazioni cui vanno incontro nell’inesorabile appuntamento con il loro destino.
Quanta sapienza i noster vècc
Roberto Marelli
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 160
«Che cosa ci può venire di più bello e prezioso da un lombardo e, specificamente milanese di sette generazioni, nato a “Porta Cica”? Niente di meno che un liofilizzato di memorie, notazioni inedite o dimenticate, tessere di un mosaico che soltanto un “artigiano della milanesità”, come è stato definito Roberto Marelli, poteva riuscire a mettere insieme con quell’amore e quella pazienza che da sempre contraddistinguono gli artigiani veri…».
Niente è stato vano
Claudio Colombo
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2018
pagine: 144
Géza Kertész è un calciatore ungherese a fine carriera quando, a metà degli anni Venti, decide di trasferirsi con la famiglia in Italia per inseguire il sogno di diventare trainer. Quella che doveva essere una parentesi breve si trasforma in un'esperienza di vita: Kertész allenerà nel nostro Paese per quasi vent'anni, da nord a sud, in tutte le categorie compresa la serie A, attraversando le fasi di crescita di un fenomeno sportivo sempre più vicino alle masse, e come tale presto inghiottito dalla macchina propagandistica del regime fascista. Nel 1943, quando la guerra è nella sua fase più acuta, rientra in Ungheria, dove trova una realtà profondamente cambiata. Lui stesso, più maturo e convinto dell'ingiustizia che si sta propagando in Europa, si accorge di essere cambiato. L'invasione tedesca dell'Ungheria e la spaventosa caccia all'ebreo scatenata da Hitler lo spingono a una decisione rischiosa: l'adesione a una cellula clandestina di resistenti. Una scelta alta e profondamente umana che, nel nome di un ideale di libertà e di uguaglianza, lo porterà al sacrificio della sua stessa vita.
Navigli del milanese ieri e oggi
Edo Bricchetti, Giuseppe Codara
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2017
pagine: 240
Questo volume, riccamente illustrato a colori, vuole essere un omaggio al patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico rappresentato dal sistema dei navigli, attraversi i contributi di due grandi esperti, che della valorizzazione e salvaguardia dei canali del milanese hanno fatto la loro ragione di vita.
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2016
pagine: 80
La Chiesa di San Maurizio, un tempo collegata allo scomparso Monastero Maggiore delle benedettine (il più importante di quell'ordine in città), fu eretta nel 1503 in luogo di un edificio più antico. Progettata forse da Gian Giacomo Dolcebuono, presenta un interno rettangolare diviso in due aule, una per i fedeli e l'altra per le monache, interamente affrescate da famosi maestri lombardi, che qui lavorarono tra il 1510 e il 1590. Artisti come Bernardino Luini con i figli Aurelio, Evangelista e Giovan Pietro, Bernardo Zenale, Simone Peterzano, Callisto Piazza con il figlio Fulvio, Giovanni Antonio Boltraffio, Antonio Campi e altri contribuirono a impreziosire questa chiesa più unica che rara, che non a caso viene considerata la "cappella Sistina dei milanesi".
The church of San Maurizio al monastero Maggiore
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2016
pagine: 80
La Chiesa di San Maurizio, un tempo collegata allo scomparso Monastero Maggiore delle benedettine (il più importante di quell'ordine in città), fu eretta nel 1503 in luogo di un edificio più antico. Progettata forse da Gian Giacomo Dolcebuono, presenta un interno rettangolare diviso in due aule, una per i fedeli e l'altra per le monache, interamente affrescate da famosi maestri lombardi, che qui lavorarono tra il 1510 e il 1590. Artisti come Bernardino Luini con i figli Aurelio, Evangelista e Giovan Pietro, Bernardo Zenale, Simone Peterzano, Callisto Piazza con il figlio Fulvio, Giovanni Antonio Boltraffio, Antonio Campi e altri contribuirono a impreziosire questa chiesa più unica che rara, che non a caso viene considerata la "cappella Sistina dei milanesi".
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2015
pagine: 64
Tappa obbligatoria di qualsiasi itinerario turistico milanese, seppur ancora troppo poco conosciuta dagli stessi Milanesi, la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, in corso Magenta, è stata meritatamente definita la "Cappella Sistina" meneghina. Questo piccolo ma prezioso album illustrato a 4 colori ci conduce all'interno di un vero e proprio scrigno dell'arte lombarda cinquecentesca, con una precisa descrizione architettonica della chiesa, opera dell'architetto e scultore Gian Giacomo Dolcebuono, e, soprattutto, dei suoi splendidi affreschi, primi fra tutti quelli eseguiti da Bernardino Luini.
Expo Milano 2015. Storia delle esposizioni universali
Massimo Beltrame
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2015
pagine: 160
Il 31 marzo 2008, nella sede del Bureau International des Expositions, Milano, dopo 109 anni, vince l'Expo. Expo Milano 2015 può rappresentare l'occasione per la svolta: lasciarsi alle spalle un periodo di contrazione delle risorse, per aprirsi a una fase nuova caratterizzata da un ritorno agli investimenti e soprattutto da un recupero dell'entusiasmo. Questo libro vuole dare un quadro generale di riferimento che possa aiutare il visitatore o il semplice cittadino ad approcciare la grande Esposizione milanese del 2015 inserendola in un preciso contesto di riferimento, fatto di ricostruzione storica e di costume. Il testo si articola n tre parti: la prima è una carrellata che ricostruisce la storia delle Esposizioni Universali più importanti (da Londra 1851 a Shanghai 2010). La seconda riguarda Milano, in particolare l'Expo dei Trasporti del 1906 e le diverse Esposizioni Industriali di fine '800 che la precedettero. Esaurito il contesto storico, l'ultima parte è focalizzata sulla presentazione dell'Expo attuale (contesto, analisi del tema, declinazione del tema nel master plan). Il tutto nella speranza che i lettori di questo lavoro, approcciando l'Esposizione nei padiglioni di Rho-Pero, possano non solo interpretare l'attualità dell'evento, ma ricordarsi, attraverso un tuffo nel passato, del perché a Milano la modernità sia stata, in un modo o nell'altro, sempre di casa.

