Mesogea
Istanbul. Passioni nella valigia con le merci del bazar
Michel Peraldi
Libro: Copertina morbida
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 112
Frutto delle ricerche che da anni Michel Peraldi conduce nelle città mediterranee, sulle rotte delle economie informali, del 'commercio con la valigia', delle migrazioni, Istanbul è un racconto per parole e immagini. Da etnologo, l'autore riporta, elaborandoli nella propria lingua, alcuni incontri e interviste. Un universo composito di genti (donne perlopiù e non a caso) di numerosi e diversi paesi, dall'Europa dell'Est, al Maghreb, che oltre alle merci con cui approdano e ripartono dal bazar di Istanbul, portano anche passioni, aspirazioni, desideri. Storie, dunque, e in esse espressioni di soggettività, quel 'discorso delle passioni' che spesso sfugge allo sguardo delle scienze, ma che filtra, 'scivola' dal testo e che Peraldi fissa, anche con le immagini, come "le scie che lasciano queste passioni nella luce del bazar".
Occhi aperti spalancati
Carlo Guarrera
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 168
Cinque racconti-monologo che varcano di continuo la soglia di ciò che nominiamo realtà, di ciò che decidiamo sogno. Si aprono (e chiudono) come altrettante possibili porte della percezione, vere e proprie visioni di scrittura che, in una paradossale sarabanda immobile, invitano a sentire prima che comprendere, a tenere, come recita il titolo, occhi aperti spalancati. "Ciò che si svolge è dentro un sogno, ma quel che accade, accade nella scrittura".
In morte di un cane
Jean Grenier
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Non voglio affezionarmi, ma sono contento se qualcuno si affeziona a me. Così ragionano tutti i miei simili; e quando non trovano nessuno che possa rispondere ai loro desideri, trovano sempre un cane ai cui occhi non sono né zoppi, né brutti, né ciechi, né sordi, né deformi, né vecchi". Addentrandosi nello specchio silenzioso dell'agonia e della morte del proprio cane, Jean Grenier l'inquieto e raffinato intellettuale francese, maestro di Albert Camus, ci consegna un nuovo breve ma prezioso esempio di quella prosa filosofica che hanno amato i lettori di "Isole" e "Ispirazioni mediterranee".
Crepuscolo e notte
Manlio Sgalambro
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 80
Mai pubblicato in volume prima d'ora, scritto nel 1959 per la rivista catanese "Incidenza", "Crepuscolo e notte" è il saggio che precede di parecchi anni " La morte del sole" (1982). Acuta disamina della questione dell'estetica nella filosofia da Kant a Jaspers così eloquentemente si conclude: "Bisogna allontanarsi dall'infinita inquietudine di Kierkegaard e di Nietzsche, insiste Jaspers, e cercare di nuovo la pace di Kant e di Spinoza; ma, non ha detto lui stesso che "ai confini del giorno ci parla qualcosa d'altro" e che "il non avergli dato ascolto non ci lascia in pace"? e poi, se i confini tra il giorno e la notte non sono mai stabili e sicuri non è, forse, che non c'è nessun giorno e c'è solo il crepuscolo e la notte?".
Come si diventa camorristi. La trasformazione della società meridionale
Marco De Biase
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2011
pagine: 160
Montesacro è un paese inventato dell'entroterra campano che cela un luogo reale. Seguendo le vicende sociali, i mutamenti politici ed economici della piccola comunità, l'autore ricostruisce la genesi di un preciso modello di sviluppo, lo stesso che forse ha investito l'intero meridione d'Italia, ne ha mutato vita sociale e quotidiana. In queste pagine, come in un romanzo terribilmente realistico, "saccheggio urbano" e "rapina del territorio" sono i veri protagonisti di una grande e profonda trasformazione. Sono gli strumenti primari di un ceto dominante cinico, capace di incunearsi nei moderni processi capitalistici e di instaurare un sistema di potere coercitivo di cui la criminalità organizzata, la camorra, è solo il fenomeno più eclatante ed evidente.
Il «discorso» ambiguo sulle migrazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 200
In circa centocinquant'anni, mai come oggi le migrazioni di massa sono state oggetto di tanti studi e pubblicazioni. Ma a cosa mirano? Rifacendosi agli insegnamenti di Michel Foucault, questo libro propone un'analisi del "discorso" della cosiddetta "scienza delle migrazioni" per scoprirne aporie, ambiguità, finalità. Risultato di alcuni progetti di ricerca internazionali, i testi qui riuniti offrono un inedito insieme di conoscenze assai utili a operatori sociali, ricercatori, mediatori culturali e linguistici, insegnanti, studenti e a quanti sono interessati al campo tanto mediatizzato quanto bistrattato, tanto esaltato quanto falsato, delle migrazioni.
Tu non parlerai la mia lingua
Abdelfattah Kilito
Libro
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 168
Passione di Michele
Giuseppe Fava
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 256
"Passione di Michele" è l'ultimo romanzo scritto da Giuseppe Fava. Vi si narra la storia di Michele Calafiore, ragazzo di Palma di Montechiaro che emigra in Germania sperimentando sulla propria pelle il conflitto tra due mondi, l'impatto con il miraggio della città e della civiltà del benessere. Memoria e vita quotidiana, sentimenti e paesaggi segnano, in una narrazione realistica e incalzante, le tappe di uno sradicamento che culmina in un delitto e in un processo dagli esiti grotteschi. L'estrema incursione di un destino assurdo nella passione di Michele. Con il titolo "Palermo or Wolfsburg", da questo romanzo, il regista Werner Schroeter ha realizzato il film vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino 1980.
Resistere all'«aria del tempo». (Con Camus)
Jean Daniel
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 173
Jean Daniel, uno dei decani del giornalismo europeo, a fronte delle troppe angustie che soffocano l'informazione, la politica, la cultura del nostro tempo, propone in questo libro una rigorosa e necessaria riflessione sui "presupposti filosofici" del proprio mestiere e sulla responsabilità degli intellettuali. A partire dalla personale "rievocazione esistenziale" dell'esperienza condivisa con Albert Camus nelle redazioni di quotidiani e riviste, rilegge l'intera opera dell'autore de "L'uomo in rivolta" alla luce delle inquietudini contemporanee. Dalla trama delle memorie di luoghi, personaggi ed eventi storici di cui è stato testimone e cronista emerge il profilo meno noto, ma non certo meno importante, di Camus giornalista impegnato in prima persona nella pratica dell'"informazione critica". E infatti nella tensione morale e nell'iter dostoevskiano dell'amico scrittore che Jean Daniel individua le ragioni dell'attualità dell'opera di Camus e quell'autentica lezione di etica oggi più che mai indispensabile per sfuggire all'insidia totalitaria e all'ideologia dominante. Per resistere - con Camus all'aria del tempo. (Prefazione di Claudio Magris)
Un inverno ad Hakkâri
Ferit Edgü
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 215
Il viaggio fisico e interiore di un intellettuale di Istanbul, un professore di scuola, attraverso l'impervio Curdistan. Nel piccolo villaggio di Hakkâri, dove persino "le valli hanno la conformazione di precipizi", il protagonista - lì per insegnare - scopre l'essenza della vita. Anche la comunicazione gli è interdetta e allora, piuttosto che insegnare il turco agli altri, il protagonista capisce che il metodo più semplice è imparare lui la lingua curda di quel popolo. E dunque questa terra aspra, diventa una grande scuola a cielo aperto attraverso cui il protagonista troverà la sua strada: concreta e spirituale.
Le vecchie e il mare
Ghiannis Ritsos
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2009
pagine: 144
In un antico porto isolano, sette vecchie - madri e nonne di uomini di mare siedono su grosse pietre fuori dalle loro case. Parlano e raccontano. Diverse, ma accomunate da un'esistenza scandita dai ritmi del mare e della pesca le loro voci si alternano, vicine e remote, come in un antico coro greco. Nel centenario della nascita di Ghiannis Ritsos, torna alla luce in una nuova traduzione uno dei poemi più rappresentativi della forza espressiva di un grande cantore moderno della libertà, dell'uomo e del Mediterraneo.

