Monte Università Parma
Parma 1914-1918. Vita quotidiana di una città al tempo della Grande Guerra
Piergiovanni Genovesi
Libro: Libro in brossura
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2018
pagine: 189
Gli anni del primo conflitto mondiale visti focalizzando l'attenzione non sul fronte guerreggiato, bensì su quello interno, per osservare, più da vicino, la vita quotidiana di una città al tempo della Grande Guerra. La prospettiva adottata risponde alla volontà di delineare, con maggior precisione, i contorni di vicende su cui minore è stata fino a questo momento l'attenzione, ma è anche funzionale ad evidenziare le linee delle trasformazioni e delle tensioni che il conflitto innescò sul piano politico, sociale, economico e culturale.
Nemici in patria. Antifascisti al confino
Marco Minardi
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2018
pagine: 186
Dieci storie differenti, dieci antifascisti, tutti di Parma. Sono loro i protagonisti di questo saggio, giovani uomini accomunati da origine, ideologia e destino. Uomini provenienti soprattutto dai rioni Trinità e San Benedetto, dove avevano partecipato alle Barricate del 1922 che respinsero l'assalto delle squadre fasciste. Da quella leggendaria vittoria le loro storie s'intrecceranno lungo tutto l'arco del Ventennio: giudicati pericolosi dal nascente regime fascista verranno prima perseguitati e infine allontanati per anni dalle loro famiglie e dalla loro città. Sul finire del 1926 saranno infatti costretti al confino di polizia, la maggiore arma preventiva di repressione del regime, deportati sulle isole di Lampedusa, Favignana, Ustica, Lipari, Ponza e Ventotene. Prigionieri dell'iniquo meccanismo fascista e in balia dell'arbitrio dei propri guardiani, sopportarono con coraggio e forza d'animo il dramma della lontananza da casa e dalle proprie famiglie, le avversità di quegli ambienti ostili, le malattie e le vessazioni, partecipando attivamente alla vita insulare con i propri compagni d'esilio, impotenti ma allo stesso tempo ancora capaci di mantenere saldi i propri ideali e viva la speranza per una società migliore. Marco Minardi, attraverso un emozionante racconto corale - fatto soprattutto grazie all'importante lavoro di ricerca sulle carte d'archivio e gli scritti autobiografici - riesce a far riemergere queste esistenze celate nelle pieghe della memoria e della storiografia dell'antifascismo emiliano.
Chelys mons. Gli ultimi uomini liberi
Giuliano Serioli
Libro: Libro in brossura
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2018
pagine: 464
Mille anni fa, gli ultimi uomini liberi, i Longobardi dell'Appennino. Attorno a loro, da ogni parte, solo servi della gleba nelle terre dei signori. Chelys mons: il monte Caio in latino. I romani dal passo del Ticchiano dovevano essere rimasti impressionati dalla somiglianza del monte con la testuggine, Chelys in latino. In dialetto è ancora Caj o Chej. Milcar: Non portava sandali da pellegrino, eppure lo era. Robusti calzari da Hermann dell'esercito imperiale gli fasciavano i polpacci. Si era tenuto solo quelli, tutto il resto l'aveva sepolto sotto terra. Ormai era solo un maledetto disertore. Ulderico vent'anni. Di nobile famiglia di Lucca. Studente di legge, ma portato per il mestiere delle armi. Severo, orgoglioso, insofferente delle smancerie che nobili e chierici ostentavano per distinguersi dalla gente comune. Tellino: mercante senese in viaggio verso le fiere delle Fiandre. Gli piaceva straparlare, affascinare, trascinare all'entusiasmo chiunque capitasse, fossero anche solo i servitori che lo accompagnavano. Marius: Amava quella montagna in cui si era isolato. Quando la congregazione cluniacense, in terra di Francia, era diventata troppo potente, aveva capito che non era più casa sua. Dopo mille peregrinazioni era capitato in quel prato di san Matteo, sotto la cima del Caj e lì si era fermato. Brunilde: ammirata da tutti per la sua bellezza. Una donna alta e flessuosa, gli occhi verdi e i capelli corvini. Da tutti considerata quasi come una dea per il portamento altero e sprezzante.
Niccolò Paganini. Note di una vita sopra le righe
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2014
pagine: 208
Musicista, provocatore, "trascinatore per mondi sentimentali e meravigliosi". Su di lui circolarono dicerie di ogni sorta e la sua fama non lascio? indifferenti i maestri dell'arte. Messo in mostra in litografie, in miniature, cammei, osannato nei salotti, Paganini era tutto questo e altro ancora; un segno nella storia che nessuno da allora avrebbe mai più ignorato. Il libro ne ripercorre la vita, le opere, indagando taluni aspetti forse meno noti: dal mito all'iconografia, dagli investimenti immobiliari all'innovativo progetto di riforma per orchestra sino alle vicissitudini mediche di un paziente afflitto da mille malattie e con una sospetta sindrome di Marfan. Comunque la si analizzi, una vita strana e sconcertante che, come corda tesa di violino, oscilla fra l'arte sublime della musica, i successi, i fallimenti e le afflizioni di un uomo solo con se stesso anche dopo la morte, con le umilianti peripezie della sua salma, sino al definitivo riposo nella citta? ducale.
Giorni d'inverno
Frediana Fornari
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2013
pagine: 149
A casa del diavolo
Evgenij Zamjátin
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 122
Una guarnigione annoiata al centro di un paesaggio desolato, sentimenti forti e taciuti, violenze esplicite e accettate. A casa del diavolo di E. Zamjatin conduce il lettore attraverso un viaggio infernale - "terrificante", lo definisce il traduttore R. Fontanella -, tra le vicende di un piccolo gruppo di ufficiali di stanza "a casa del diavolo", tra sogni e aspirazioni di civili e il loro scontrarsi con un mondo fatto di volgarità, di superficialità e di morte. Scritto nel 1914 e presto dimenticato, il racconto fonde la crudeltà dei fatti con momenti di intensa poesia. Zamjatin ci riporta alle emozioni più profonde di uomini e di donne destinati a perdere l'originaria purezza e a corrompersi - o arrendersi - in una inarrestabile omologazione verso la bestialità. Il linguaggio è asciutto, ruvido e frammentato.
Il traduttore visibile. In principio era la parola... poi qualcuno la tradusse
Libro: Libro rilegato
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2007
pagine: 348
Il logos della scienza
Paolo Zellini
Libro: Libro rilegato
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2006
pagine: 74
Per la prima volta si presenta questo testo inedito del matematico triestino Paolo Zellini, che contiene diversi elementi di una sua conferenza dal titolo Numero e Logos, tenuta il 27 aprile 2006 presso la Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'Università degli Studi di Parma. Un testo che sviluppa una visione ampia della cultura e che ricerca nessi e collegamenti non solo nell'ambito della ricerca matematica ma anche fra il pensiero antico e la scienza moderna. Il testo è accompagnato da opere consonanti di Ferdinando Cogni, poeta e sensibile artista nato a Piacenza nel 1919. Una scelta fatta per sottolineare la necessità di far dialogare la cultura umanistica e quella scientifica che ancora oggi, passati circa cinquant'anni dalla denuncia di Charles P. Snow in merito alla loro frequente separazione, sembrano spesso lontane le une dalle altre. Si tratta di tavole del tutto inedite, scelte tra i numerosi lavori da lui realizzati in questi ultimi anni.
Ugo il duro
Gianfranco Mammi
Libro: Libro in brossura
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2020
pagine: 120
Ugo è un cosiddetto emarginato, ma non si piange mai addosso. Del suo passato si sa solo che un tempo aveva una vita normale e lavorava come commesso di sala in una grande banca, da cui è scappato su consiglio del medico curante. Pur professandosi agnostico, sotto sotto a Ugo non dispiacerebbe poter credere in un dio, ma non saprebbe dire quale. Per il momento va a messa varie volte al giorno solo per difendersi dal freddo dell'inverno. Uscendo da una celebrazione, "trova" un cane di gran razza e se lo porta con sé: da quel momento la sua vita cambia totalmente, difficile dire se in meglio o in peggio.
Argomenti di pediatria. Per la formazione degli studenti del corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2013
pagine: 632
"Argomenti di pediatria" è un manuale che raccoglie la maggior parte dei temi pediatrici che vengono svolti di routine nel corso integrato di Pediatria generale e specialistica del corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma. Sono stati scritti o coordinati direttamente dai docenti ufficiali del corso avendo un particolare riguardo al Core curriculum ovvero all'obiettivo di fornire ai futuri medici le conoscenze fondamentali della Pediatria moderna con le sue numerose sottospecialità e affinità mediche e chirurgiche. Non è un caso che fra gli autori e i collaboratori di questo manuale ci siano Patologi generali, Chirurghi, Ortopedici, Odontoiatri. Ne è scaturito un dialogo interdisciplinare innovativo e vitale sia per la Pediatria clinica che per la formazione degli studenti. I presupposti che hanno guidato la redazione degli "Argomenti di pediatria" sono stati quelli di fornire agli studenti un punto di riferimento sicuro per la preparazione dell'esame di Pediatria generale e specialistica in alternativa alle sciagurate "raccolte spontanee di appunti delle lezioni" incontrollate e zeppe di errori e disinformazioni, che sono costate agli studenti dolorose riprovazioni.
Arandora Star. Dall'oblio alla memoria-From oblivion to memory
Maria Serena Balestracci
Libro: Libro rilegato
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2008
pagine: 392
2 luglio 1940, ore 6.58: il transatlantico inglese "Arandora Star" è silurato e affondato da un sottomarino tedesco nell'Atlantico. In una piccola cappella di un cimitero dell'Appennino parmense si commemorano le vittime di questa sciagura, in cui trovarono la morte anche 446 italiani civili, emigrati e residenti in Gran Bretagna da decenni, mentre venivano trasportati come prigionieri in Canada. Come è potuto accadere, e perché questa vicenda è così poco conosciuta in Italia?

