Monte Università Parma
Il Tardini di Parma. Uno stadio, una città
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2023
pagine: 168
Un lungo momento di assenza
Gianluca Garrapa
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2023
pagine: 88
Giacometto contro Gambadilegno. Giacomo Ulivi alla scoperta del coraggio
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2023
pagine: 36
Meccanica delle macchine. Cinematica
Rinaldo Garziera
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2023
pagine: 208
Lo stupore del maschero Wouse
Massimo Giuffredi
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2023
pagine: 218
Correggio. Un angelo e un mantello rosso cinabro nel «Fregio delle Profezie». San Giovanni Evangelista in Parma
Maria Cristina Chiusa
Libro: Copertina rigida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2023
pagine: 123
Parma '22. Squadrismo, antifascismo e società nel parmense
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2022
pagine: VII-293-VIII
Una vita in dono. Dialogo con Monsignor Lorenzo Tagliani in occasione dei settant'anni di sacerdozio nella Chiesa di Parma
Angelo Salerno
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2022
pagine: 86
Casa del popolo
Nicola Bonazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2022
pagine: 144
1921: in un paese sperduto della Pianura Padana un omino entusiasta dalla penna facile e dalla scrittura non sempre corretta, decide di verbalizzare le sedute d'assemblea di un'immaginaria Casa del Popolo, capeggiata da un presidente energico ma logorroico, e animata da personaggi coloriti e spesso stravaganti. L'assemblea procede anno dopo anno, senza che i partecipanti abbiano la percezione del tempo che passa. Ma fuori il mondo cambia, gli eventi della Storia si susseguono, e anche il rapporto dei nostri personaggi con la realtà deve cambiare di conseguenza. Strutturato come una serie di verbali disposti lungo l'arco cronologico di un secolo (a partire dal 22 gennaio 1921, il giorno dopo la nascita del Partito Comunista Italiano), e inframezzato da testi di altro genere (pezzi poetici, dialoghi, materiali documentari), "Casa del Popolo" è il ritratto umoristico e affettuoso, quasi felliniano, di quella folla anonima che ha creduto tenacemente nella dimensione del "fare" e del collettivismo come antidoto all'arroganza personalistica di certa politica insolente. Anche a costo di ritrovarsi spaesata di fronte ai mutamenti della società.

