Morcelliana
Il guaritore dei cuori infranti. Dio nella tradizione ebraica
David J. Wolpe
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 256
Chi è il Dio della tradizione ebraica? È severo e inclemente o ascolta e supporta l'uomo nei momenti di sgomento? E se Dio c'è, perché tanta sofferenza nel mondo? Nella visione rabbinica del Creatore Dio è padre, amico, amante: un Dio in ascolto, che si prende cura del Creato, soffre e piange con l'uomo, lo conforta - guarisce i cuori infranti - fino ad autolimitarsi e a condividere l'esperienza dell'esilio. Un libro che riscopre l'ampiezza e la profondità dei tesori spirituali del giudaismo: un viaggio terapeutico nella saggezza dei maestri di Israele. Postfazione di Massimo Giuliani
L'Europa. Scritti e discorsi
Alcide De Gasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 224
«Una nuova edizione dei discorsi europei di Alcide De Gasperi, dopo più di sessanta anni dalla sua scomparsa, ci richiama a meditare quanto la sua eredità politica sia stata troppe volte dimenticata. Egli aveva iniziato e in parte percorso, assieme a Schuman e Adenauer, quella strada verso l’unità che attende ancora il nostro convinto e definitivo apporto. Nel 1954 di fronte ai Ministri degli Esteri dei sei paesi, primo nucleo di una futura unità, aveva dichiarato: “Se l’Europa non si fa oggi la si dovrà fare tra qualche lustro, ma cosa passerà tra oggi e quel giorno Dio solo lo sa”. I discorsi qui raccolti restano una delle fondamenta dell’idea unitaria. Rivisti oggi nulla hanno perduto del loro smalto, né della profondità di pensiero o dello slancio coraggioso verso un avvenire tanto differente da quello che il nostro continente aveva vissuto per secoli. Riscopriamo allora come l’Unità d’Europa, perché diventi una forza reale nel mondo, abbia bisogno di quella coesione morale e quella fede nell’uomo che De Gasperi aveva tanto sognato.» (dalla Premessa di Maria Romana De Gasperi)
«Attraverso queste mie parole». Leggere il Giorno della memoria
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 208
Auschwitz, la memoria, le leggi razziali, il Diario di Anna Frank, le opere di Primo Levi, il problema di Dio: sei percorsi che raccolgono le voci di oltre 20 testimoni. Una proposta di esplorazione nell'immenso patrimonio che la letteratura della testimonianza ci ha consegnato dopo il secondo conflitto mondiale. I testi sono di persone scomparse nei campi di sterminio (come Etty Hillesum e Anne Frank), scrittori che hanno narrato la loro esperienza nell'immediato dopoguerra (Primo Levi, Elie Wiesel, Liana Millu...), autori di romanzi che, a distanza di anni, rielaborano la memoria personale (Jorge Semprún, Imre Kertész, Natalia Ginzburg, Giorgio Bassani...), testimoni che in occasioni diverse hanno raccontato la loro storia (come Liliana Segre). Le pagine scelte sono inviti, spunti per informare e sensibilizzare in ambito scolastico, sociale e familiare.
Manuale concorso a cattedra 2019. Scuola dell'infanzia. Con tutti i temi previsti dal bando ed esercitazioni per la prova orale
Michele Falco, Alessandro Sacchella
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 321
Nell’unica prova prevista per la scuola dell’Infanzia dal concorso a cattedre 2019, quella orale, il candidato dovrà presentare alla commissione la progettazione di un’attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). La commissione valuterà: la capacità di progettazione didattica, la padronanza dei contenuti disciplinari in relazione alle competenze metodologiche, la competenza nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, la capacità del candidato di comunicare in modo chiaro, coerente e argomentato attraverso un inquadramento generale e specifico dei contenuti, collegati alla normativa di riferimento. Andrà anche dimostrata una adeguata abilità di comprensione scritta e produzione orale in una lingua comunitaria (livello B2 QCER). Questo manuale è costruito in base a quanto richiesto dal bando, e presenta una agile prima parte operativa, dedicata all’approccio alla prova orale, con suggerimenti, simulazioni ed esempi e una seconda parte, teorica, composta da sette unità: Bambini, bambine, famiglie e contesti di sviluppo e apprendimento; Autonomia scolastica; Indicazioni nazionali: curricolo e progettazione; Organizzazione della scuola dell’Infanzia; Le tecnologie nella didattica; La professionalità docente; Lingue comunitarie (inglese, francese e spagnolo) I capitoli delle varie Unità riprendono tutti i contenuti del bando con una presentazione degli argomenti proposti dal bando: le definizioni dei concetti, una breve argomentazione, i riferimenti teorici e normativi, una mappa con le parole chiave e una bibliografia ragionata per ulteriori approfondimenti.
La Bibbia dei Settanta. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 700
Intorno all’anno 400 la chiesa d’Occidente, di lingua latina, si trovò ad affrontare un ATN problema: la Bibbia utilizzata, sia per la liturgia sia per lo studio, era un testo latino tradotto dal greco (la cosiddetta Vetus Latina), un testo che presentava vari errori di traduzione. Di qui la necessità di intervenire: se per il Nuovo Testamento si trattava solo di adottare un buon manoscritto greco, per l’Antico Testamento la questione si presentava più complessa perché il testo latino in uso era, sì, tradotto dal greco, ma questo a sua volta era stato tradotto dall’ebraico. Non era forse meglio risalire alla fonte? Si poneva un problema non solo linguistico ma di natura teologica: la Bibbia greca appariva più ampia di quella ebraica e anche nei libri comuni – che erano la maggior parte e i più importanti – c’erano frequenti varianti, talvolta di notevole spessore teologico. Due padri della chiesa latina, entrambi venerati poi come santi, Girolamo e Agostino, presero posizioni opposte. Girolamo sosteneva che il testo ebraico dovesse essere preferito perché più antico: essendo scritto nella lingua originale, era il solo ispirato. Agostino difese invece il greco, perché aveva permesso alla Parola di Dio di essere accolta nel mondo pagano; apparteneva, quindi, alla storia della salvezza, diversamente dal testo ebraico. La vinse Girolamo e la sua Vulgata – testo latino corretto abbondantemente sull’ebraico, ma non del tutto – lentamente si impose nelle chiese di lingua latina. Qual è ora, dunque, il significato di proporre in italiano la prima traduzione della Bibbia greca dei Settanta? Non c’è solo un intento filologico dietro questa impresa editoriale, ma la volontà di far conoscere un testo che può gettare nuova luce sulla nostra stessa cultura cristiana di oggi. D’altra parte, il testo greco della Bibbia non è un documento ad uso esclusivo degli storici del pensiero religioso: è un testo vivo, tanto da essere la Parola di Dio come è letta ancora oggi dai fedeli nelle chiese orientali. (Paolo Sacchi)
Il figliol prodigo. Parabola dell'educazione
Fulvio De Giorgi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 240
«Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato». La "Parabola del Figliol prodigo (Lc 15, 11-32)" ha sempre affascinato e fatto meditare, suscitando molti commenti, dai Padri della Chiesa a Erasmo da Rotterdam, da Calvino a Voltaire, fino ad autori contemporanei come Gide e Rilke. Questo volume presenta una lettura pedagogica della parabola, condotta secondo un angolo visuale, categorie concettuali e sensibilità che vengono dall'ambito educativo. Tale approccio ermeneutico, mai percorso finora, si rivela sorprendente e conduce molto lontano rispetto ai canoni consolidati, evidenziando un "disastro educativo" segnato dall'assenza della madre e riconoscendo nelle conflittuali dinamiche che si vanno configurando tra i personaggi (il padre e i due fratelli) le caratteristiche di tre paradigmi pedagogici dell'educazione, che può essere autoritaria, libertaria o liberatrice.
Filippo Crispolti. Un profilo politico fra cattolicesimo e nazione (1857-1942)
Matteo Baragli
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 320
Che cosa si intende per ideologia "clerico-fascista"? Quali furono i rapporti tra Santa Sede e fascismo? È possibile rispondere a queste domande ripercorrendo la biografia di Filippo Crispolti. Intellettuale, giornalista, esponente di spicco del movimento cattolico di inizio Novecento e direttore di quotidiani tra cui «Avvenire», Crispolti aderì al Partito popolare italiano prima e al fascismo poi. Fu uno dei massimi interpreti di quel cattolicesimo nazionale emerso a metà Ottocento e consolidatosi con il Regime fascista e grazie alla politica filo-cattolica inaugurata da Mussolini. Una prospettiva inedita che aggiorna — grazie a recenti ritrovamenti archivistici — il dibattito storiografico in merito al tortuoso incontro tra cattolici italiani e idea di nazione e al coinvolgimento delle destre cattoliche nel consolidamento del fascismo.
Ascoltare l'educazione
Claudia Spina
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Senza ascoltarsi, ascoltare, essere ascoltati sarebbe possibile per l'uomo crescere e perfezionarsi? Con il muovere da tale interrogativo, in questo volume l'Autrice segnala l'urgenza di una riscoperta pedagogica della parola ascoltante, spesso sottostimata nel suo essere elemento primario del processo comunicativo. Oggigiorno occorre promuovere e coltivare la disponibilità all'ascolto, incentivando un agire paideutico competente e qualificato. L'educazione all'ascolto della parola e delle emozioni è un iter formativo fecondo, da concretare nei vari contesti educativi, per favorire una salda identità comunicativo-relazionale. Nell'incontro in-tersoggettivo autentico il logos ascoltante si fa corpo vivente, suono e voce e la persona consegue la capacità di costruire e svelare mondi, situandosi al centro dell'esperienza comunicativa. Non va sottostimata allora la grammatica dell'incontro, che vibra nell'ascolto ermeneutico ed empatico da rivolgere a sé e all'altro da sé, quale prezioso dono oblativo."
Ci vediamo da Platone! Un viaggio filosofico nel Mediterraneo
Klaus Held
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 400
Un viaggio nel Mediterraneo attraverso i luoghi della Grecia, dell'Asia Minore e del mondo romano, accompagnati dai classici del pensiero filosofico antico e tardoantico: dai Presocratici a Platone e Aristotele, da Epicuro a Cicerone, dal Neoplatonismo fino ad Agostino e alle origini del pensiero cristiano. Una guida turistico-filosofica che accompagna il lettore nel suo vagabondare da un centro della classicità all'altro, passando per Mileto, Efeso, Atene, Roma, Alessandria, Istanbul; un libro che consente di riflettere sulla nascita della filosofia e sulle visioni del mondo alle origini della civiltà occidentale.
Carl Schmitt. Saggi
Gianfranco Miglio
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 128
I testi raccolti in questo volume scandiscono le tappe principali del dialogo intellettuale che Gianfranco Miglio intrattenne per molti anni con le ipotesi di Carl Schmitt. Benché rendesse sempre un sincero omaggio alle intuizioni del giurista tedesco, Miglio non nascose mai che il suo intento era superare i limiti oltre i quali Schmitt non aveva avuto l'ambizione di avventurarsi. Il suo obiettivo era infatti recidere definitivamente il residuo legame nostalgico con l'esperienza dello Stato moderno che aveva impedito al «grande vegliardo della politologia europea» di riconoscere il cuore oscuro e irrazionale dei fenomeni di aggregazione politica. In quel lungo confronto possiamo così riconoscere, oltre a una grande ammirazione, i segnali di una divergenza significativa. Ma anche per questo le pagine in cui, partendo da Schmitt, Miglio ambiva a procedere «oltre Schmitt», continuano a riproporci una serie di interrogativi fondamentali.
Magica filosofia. Sapere occulto e sapere illuminato nel pensiero antico e arcaico
Roberto Radice
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 208
Orfeo, Eraclito, Pitagora ed Empedocle, quattro fra i padri della filosofia antica in Grecia (VII-VI sec a.C.) hanno goduto fama di maghi o sono stati rappresentati con attributi o facoltà magiche. Anche certe pitture rupestri risalenti al Paleolitico fanno prevedere un'ispirazione magica, sciamanica, la quale ha qualche similitudine con il Dionisismo e l'Orfismo della Tracia. È possibile collegare i due poli pur separati da uno spazio cronologico così ampio? Le cosiddette "malattie sacre", quelle che la gente intendeva come un ingresso diretto del dio nel corpo dell'uomo - una specie di possessione - potrebbero costituire l'"invariante" che si estende quasi all'infinito nella storia. Siamo alle prese con un archetipo umano: il potere sulla natura e la scienza oscura che via via si illumina grazie al contributo della filosofia.
Nonsense e altro
Paolo De Benedetti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 160
Poesie nonsense, cantilene, strofe dedicate ai tanto amati gatti delineano il volto sconosciuto ai più di Paolo De Benedetti. Una raccolta di componimenti che svela l'ironia sottile del Rabbi di Asti, la passione per i giochi linguistici, sensati e non, nati nelle redazioni dell'editore Bompiani dall'intesa con Celestino Capasso, Mario Spagnol, Umberto Eco e Giampaolo Dossena, e proseguiti poi come attività parallela ai libri di esegesi biblica e teologia. Completano la produzione nonsensica una lettera a Eco, Micceide e le melanconiche lamentazioni per la perdita degli amici felini, "angeli" del Creatore, per i quali l'autore litiga con Dio.

