Musicaos Editore
Il primo dio
Emanuel Carnevali
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2017
“Il primo Dio" di Emanuel Carnevali, è un documento universale che racconta la vita, dall'infanzia alla fuga in una Terra Promessa, fino all'incanto tradito e al ritorno in Italia, di un giovanissimo ragazzo che allʼetà di sedici anni arriva in America per sfuggire alle incomprensioni della sua famiglia, in un’epoca che sembra così lontana da oggi ma che è vicina e tangibile nelle parole del giovane Emanuel, che ci consegna il romanzo autobiografico di un outsider, un randagio. Solo attraverso una visione caleidoscopica di tutti questi elementi è possibile comprendere appieno l’uomo e lo scrittore Carnevali: il bambino succube di un padre brutale, figura che lo perseguiterà tutta la vita, l’adolescente inquieto che viene espulso dal collegio, l’esiliato costretto dalla fame ai lavori più umili, lo scrittore che in pochi anni impara una nuova lingua entrando in contatto con i membri più importanti dell’avanguardia letteraria americana, l’ateo che non crede in Dio ma ama Cristo, il marito, il malato, l’incompreso. Più di ogni altra cosa, infatti, Emanuel Carnevali fu un uomo solo, black poet, ultimo dei maledetti.
La tua sopravvivenza
Stefano Zuccalà
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2016
pagine: 182
Le vele incantate del cinema e l'elogio della malinconia. Scritti sul cinema, la società, la politica
Vincenzo Camerino
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2015
pagine: 228
Vincenzo Camerino nella prima parte di questo lavoro ci accompagna in un viaggio affascinante tra alcune delle figure di registi più importanti del secolo appena trascorso. Da Michalkov (Schiava d'amore - Oblomov) a Almodóvar, passando per Kusturica, Miklós Jancsó, Dassin, Tarkovskij, Godard, Renato Castellani, Michael Winterbottom, Pier Paolo Pasolini e altri. I saggi contenuti nella seconda parte affrontano, sempre a partire dalla suggestione della pellicola, alcune delle tematiche più urgenti legate alla società, alla cultura, alla politica. Dalle influenze del cinema sul Novecento al suo rapporto con la cultura e il senso della storia, fino alla funzione educatrice che la "settima arte" ha per una comunità, toccando il racconto di una terra, la Puglia e il Salento, attraverso i recenti lavori che l'hanno attraversata.
Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume
Mimmo Pesare
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2015
pagine: 120
Jacques Lacan, psicoanalista e maestro del pensiero che ha rivoluzionato la clinica freudiana, riportando sul fulcro dell'inconscio le leve della psicoanalisi, interagendo con filosofia, arte, letteratura. I Massimo Volume, che dall'inizio degli anni Novanta hanno disegnato una originale parabola nella musica indipendente italiana, unendo le raffinate partiture alla poesia di Emidio Clementi. La scelta di accostare al nome di Lacan un gruppo rock è dettata dalla convinzione che i testi dei Massimo Volume forniscano una lettura della questione lacaniana del soggetto almeno quanto lo facciano i riferimenti più tecnici e la letteratura critica. I loro protagonisti, non sempre a loro agio, in continua passione e in perenne movimento interiore, sono soggetti deboli e titanici, che anche nelle piccolezze della quotidianità gridano il loro diritto a essere creature di linguaggio, parlesseri, come direbbe Lacan. I versi dei Massimo Volume, vengono utilizzati come esergo per introdurre i paragrafi dedicati ognuno a un aspetto della teoria lacaniana del soggetto. Non un lavoro organico, ma una sinestesia tra parole, perché, come scriveva Lacan, la parola è l'unico medium della psiche.
L'archivio delle «Varietà». Il Fondo Galli-Grazia di Lecce
Annalucia Cudazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 184
Il volume si propone l’obiettivo di presentare un fondo archivistico appartenente alla società bolognese Galli-Grazia, due impresari teatrali e cinematografici, che tra gli anni Dieci e Venti del Novecento, gestirono diversi cine-teatri, operando nel contesto del teatro di varietà. L’archivio – composto da lettere, locandine, ritagli di stampa, disegni, manifesti e altra documentazione – che è custodito all’interno del Fondo Silvio D’Amico, acquisito nel 1971 dall’allora Università di Lecce (oggi Università del Salento), al momento della pubblicazione di questa ricerca, non è mai stato oggetto di segnalazione o studio da parte della comunità scientifica.
Poesia è voce. La scena dell'oralità nell'Italia contemporanea
Annalucia Cudazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il volume – il cui titolo richiama volutamente il percorso di ricerca di Carmelo Bene – si propone di esplorare il rapporto tra poesia, performance e teatro, a partire da un capitolo introduttivo che ne delinea le affinità e si sofferma sulla centralità della voce nell’orizzonte contemporaneo. La dicotomia tra linguaggio poetico e linguaggio teatrale, infatti, è stata progressivamente messa in discussione dalla svolta performativa della seconda metà del Novecento, che ha evidenziato la matrice comune dei due generi, espressa attraverso la vocalità, l’oralità e la dimensione corporea. I contributi offrono analisi critiche di specifici artisti (Claudia Ruggeri, Guido Celli, Mimmo Borrelli) che provengono da esperienze eterogenee, ciascuna delle quali permette di approfondire le modalità con cui le voci si incarnano nel testo scritto per poi sprigionarsi al momento dell’esecuzione pubblica.
Sangue femmina
Cristina Nori
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 304
«Sangue Femmina» ospita i racconti narrati dalla voce palpitante del sangue delle donne, per secoli considerato una merce, simbolo da ostentare, esposto su un lenzuolo dopo la prima notte di nozze per dimostrare l’«acquisto» della sposa giusta. È il sangue a cui si dà poco peso nelle sale parto, quello colpevolizzato quando si parla di aborto, quando una donna è spesso lasciata sola. È una voce che racconta la presa di coscienza di donne che hanno scoperto la propria forza tramite l’istruzione e l’indipendenza economica. Le emozioni narrate in questi racconti incontrano la musica, da una canzone da tabarin accennata da una vecchia ballerina fra le bancarelle di un mercato in guerra, all’esplosione del metal anni novanta. Si muovono in una Torino che, con maestosa bellezza, osserva il passare degli anni e i passi delle donne lungo le strade ad angolo retto, dai viali alberati ai parchi in fiore, fino al dedalo di vicoli del centro storico, che di notte possono diventare più bui di un cielo senza luna. Vicende al femminile che si svolgono in un arco temporale dagli anni cinquanta a oggi, storie di resistenza, di piccole vittorie e grandi sconfitte.
Alba luminosa
Mimy Pede
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 168
C’è un filo sottile che attraversa la raccolta «Alba luminosa» di Mimy Pede: il desiderio di cogliere l’essenza di ciò che ci circonda, apprezzando la bellezza del creato con occhi sinceri, anche quando tutto sembra scorrere troppo in fretta. Quadri che prendono vita grazie allo sguardo poetico dell’autrice che trasmette vita e luce anche dove regna il buio. Un invito alla condivisione delle sensazioni e alla crescita della fratellanza, unico strumento in grado di superare la cattiveria nel mondo. Un’esortazione alla tutela dei rapporti interpersonali, sacri come templi. Tra i versi si aprono spiragli, segnali di allerta sulla nostra epoca: segni discreti ma decisi. Sono lampi di verità, giudizi che restano sospesi sul tempo che viviamo, sull’indifferenza, sulla necessità di un cambiamento profondo “è tempo che tutti gli esseri prendano coscienza per salvare la Dea Terra”. Poesie leggere come una carezza, che lasciano dentro una traccia profonda: quella di chi, attraverso questi versi, sceglie di non smettere di credere nella possibilità di un mondo più umano, più vero, più luminoso.
A mangiarmi vivo
Antonio Palumbo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 56
«A mangiarmi vivo» esprime l’armonia che nasce dal nutrimento, la possibilità che il cibo dalla preparazione alla sua assunzione possa salvare l’uomo con gesti di sopravvivenza dosati in foto/grammi di versi. Lo spirito si cela nei luoghi del corpo per nutrirsi senza essere sbranato, ma l’anima, incolpevole e celata, “è” un corpo, esalare un respiro è l’attimo di uno sfrigolio, per accorgersi di essere transeunti, fatti di fiato, unguento, polpa, volo. La vita e la morte si confrontano su un territorio vasto, il letto e il piano di cottura, in quel mare d’oro brillante che profuma racchiuso tra pareti d’acciaio. È un percorso illuminato dalla consapevolezza, qui l’uccisione è un sacrificio, un gesto solenne. Nel dialogo con la creatura non c’è gerarchia, la carne e il corpo, gli odori e gli umori, parlano prima delle parole. C’è simbiosi tra uomo e animale, bellezza tra i viventi e i loro organi, portatori di un soffio vitale incessante. Ciò che finisce rinasce, transita, assume nuova forma, un verso come un sapore nasce dall’idea, provenendo da ingredienti che nulla facevano intendere. È il ritorno eterno, nutrimento sacralizzato, intimo, di un corpo che canta la vita.
Hai visto il vento
Antonio Romano
Libro
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 304
Tornando indietro cambieremmo qualcosa della nostra vita? Zara studia infermieristica, figlia di un mondo nuovo proiettato in un futuro che sembra perfetto. Trasportata nel passato in cerca delle sue origini si imbatterà nelle avventure di Kairos, in conflitto con quotidianità, stereotipi, pregiudizi di una società vittima di apparenze, travolta emotivamente da intrecci, personaggi, ognuno con una storia e patologia estinta: SMA, Diabete di Tipo 1, Alzheimer, Sindrome di Tourette, Distrofia Tapeto-Retinica, Neoplasia. Vivrà dimensioni ignote, dinamiche sociali luogo di meditazione, consapevolezza, mutamento. Varcherà la soglia del senso della vita, misurandosi con il bullismo, l’inclusione, a contatto col cuore dell’uomo, scoprendo il ruolo della fortuna. Al culmine del viaggio una scossa improvvisa deciderà della sua vita, dei suoi battiti, unendo i tasselli della vicenda. Il racconto, basato su storie vere, sfrutta la metodica del nursing narrativo: l’infermiere pianifica obiettivi, interventi, cogliendo particolari intimi, significativi, nella visione della malattia da parte della persona. Un registro chiaro per concetti complessi riporta al senso di tutto: apparenza ed essenza.
Il sortilegio delle parole
Federica Francesca Ricchiuto
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
«Il sortilegio delle parole» è costruito tramite la voce interiore dei personaggi, nel loro qui-e-ora, in pensieri che aprono la feritoia a uno sguardo profondo ma fugace. Le voci parlano una volta sola, legate da una rete di collegamenti, relazioni causali che emergono per farci vivere situazioni uguali da prospettive diverse. I personaggi compaiono su un palcoscenico destrutturato dove lo schema della rappresentazione è sconvolto. Le voci oscure e spietate dei criminali, ciniche o pavide dei corrotti, disperate delle vittime; quelle di chi resiste, opponendosi, anche inconsapevolmente, le voci degli ultimi, quelle più luminose. Due voci tornano, la donna che corre e il giornalista, in una trama a maglie larghe che racchiude un microcosmo. Personaggi senza nome e aspetto in cui il lettore può identificarsi, trovando corrispondenze, smascherando comportamenti, situazioni paradigmatiche delle nostre molteplici realtà. «Il sortilegio delle parole» è un romanzo, anzi, non lo è, è un grido di dolore, un canto di battaglia, muta resistenza, un cinico dissezionare: un atto di denuncia, un predicatore che sbraita sulla piazza. «Il sortilegio delle parole» è un atto di speranza.
Passaggi nella vita
Leonardo Lorenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Musicaos Editore
anno edizione: 2025
pagine: 232
«La libertà è come il vento, sibila ma non si vede». “Lo scrittore di aforismi non può attendere la verità davanti a un aperitivo, la maggior parte dei suoi pensieri, prima di trovare posto su una pagina, sono passati attraverso ogni fibra del suo corpo, attraverso squartamenti e – perché no – anche rimorsi e ripensamenti” (dalla postfazione di Luciano Pagano). Leonardo Lorenzo nasce a Sesto Fiorentino (FI), e vive a Lecce. Si dedica professionalmente alla pittura decorativa. Appassionato da sempre di lettura, predilige i testi dedicati alla storia del novecento e la narrativa. In questo esordio letterario, tra aforismi e pensieri, Leonardo Lorenzo ci conduce attraverso riflessioni inedite a ripercorrere quei «passaggi», a volte attesi e a volte imprevisti, che costituiscono l’intima essenza della vita, nell’aspirazione a incontrare la propria umanità e quella altrui, sempre in cerca di un senso, in bilico tra vita e destino. “Ci spetta il compito di leggerci tra queste pagine, se necessario accostandoci o allontanandoci dalla via maestra, perché caratteristica di questi «Passaggi nella vita» è quella di costruire un dialogo, un’interlocuzione a distanza nello spazio e nel tempo”.

