Navarra Editore
Intervista a Emma Dante
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 104
Emma Dante, attrice, regista e drammaturga, è considerata fra le rivelazioni più importanti del teatro contemporaneo. Fondatrice della compagnia Sud Costa Occidentale e del laboratorio La Vicaria, vive - nascosta - a Palermo, sua città natale. Artefice di un teatro intimo e viscerale, raccontato in una lingua siciliana atavica e sanguigna, Emma Dante ha conquistato il consenso della critica internazionale dopo una lunga gavetta iniziata alla scuola di Arte drammatica di Roma, arrivando a inaugurare la stagione 2009-2010 del Teatro alla Scala di Milano con la Carmen di Bizet. In questa intervista, realizzata e curata da Titti De Simone insieme a Beatrice Monroy, l'artista parla del rapporto controverso fra il teatro e le sue origini, regalandoci un manifesto di passione civile e di impegno culturale. Parole che riescono a dare un nome giusto alle cose. Alla Sicilia e a Palermo come metafora di un Paese a cui stanno strappando ogni giorno un pezzo di carne, senza che il dolore si senta.
Quando le volpi si sposano
Rossana Carturan
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 176
Maria Elena, Assunta, Germana, Irene, Peppina, e ancora altre: un vero e proprio matriarcato da affrontare per Margherita, che ritorna tra le mura domestiche di quella grande casa di campagna dopo anni di lontananza, richiamata dalla capostipite di famiglia, che non le anticipa però nessuna spiegazione. Le vecchie abitudini di punizioni e decotti "ristoratori" non sono cambiate, il rigore e l'acrimonia della nonna Esmeralda non si sono affievoliti col tempo. L'immaginario infantile di Margherita si ricostituisce e la costringe a rivivere emozioni accantonate, a riappropriarsi di quella parte del passato rimasta in bilico tra verità e leggenda, tra omissione e mistificazione. Ma non avrebbe immaginato di dover viaggiare con la mente fino alla Francia degli anni '20 e della poesia di Paul Valéry; di dover chinare la testa ed entrare nelle grotte a oltre 20 metri di profondità in cui le zie si rifugiavano durante la guerra e si divincolavano dalle braccia dei soldati tedeschi; di doversi domandare un giorno: sono figlia di un'assassina?
Mai più l'ombra di un sorriso. La tragedia delle tre bambine di Marsala dimenticate troppo in fretta
Nino Ienna
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 192
Un viaggio senza ritorno nella storia della cronaca nera che ha coinvolto il nostro Paese negli anni '70. Il 21 ottobre del 1971, a Marsala, vennero rapite tre bambine - Antonella Valenti, Ninfa e Virginia Marchese - ad opera dello zio di una di queste bambine che poi vennero ritrovate cadavere, a distanza di pochi giorni una dalle altre. Per questo terribile massacro venne condannato quale unico responsabile dei delitti, con l'accusa di rapimento, triplice omicidio, vilipendio e occultazione di cadaveri, Michele Vinci - meglio conosciuto dall'opinione pubblica come il "Mostro" - all'ergastolo con sentenza poi convertita in 28 anni di reclusione. L'intera vicenda è rimasta avvolta da una sorta di arcano. Tra la gente comune c'è sempre stato il dubbio che il Vinci fosse solo il mero esecutore di ordini, la pedina di un preciso disegno criminale ben più complesso. Ma ciò da parte degli inquirenti non fu mai accertato, neanche quando il "Mostro", dopo avere già scontato parte della pena, manifestò, facendo anche nomi, il coinvolgimento di personaggi di spicco della città di Marsala.
I bambini stregoni. Magia, miseria e neocolonialismo nel Congo
Salvatore Inguì
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 142
Felicia. Tributo alla madre di Peppino Impastato
Libro: Copertina rigida
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 96
Felicia Bartolotta, ha dedicato la sua intera esistenza ad onorare la memoria del figlio e ha fatto della sua casa un luogo di incontro e passione civile. È stato grazie alla attività sua e di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e dei compagni di militanza che viene riconosciuta, seppur ben ventiquattro anni dopo la morte di Peppino, la matrice mafiosa dell'omicidio e viene condannato all'ergastolo Tano Badalamenti. Curato da Salvo Vitale e Guido Orlando, con un'introduzione di Luisa Impastato, il libro contiene una delle ultime lunghe intervista a Felicia, le poesie al lei dedicate i messaggi di solidarietà arrivati a Casa Memoria dopo la sua scomparsa. Testi di Salvo Vitale e Mary Albanese; foto di Gabriella Ebano, Pino Manzella e Guido Orlando.
Ricordi di Rosa e di come la storia ne attraversò la vita
Gianni Parisi
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 206
Under 25. Antologia Premio Festival. Mondello giovani 2008
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 72
Parto, vieni via con me
Libro: Libro rilegato
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 144
Sconosciuti & dimenticati. Monumenti luoghi e personaggi di Palermo
Lino Buscemi
Libro
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2009
pagine: 155
Tra il 1998 e il 2001 Lino Buscemi animava la rubrica "Palermo sconosciuta" del quotidiano La Sicilia: una settantina di articoli dedicati a luoghi, monumenti e personaggi poco noti della storia cittadina. Le preziose curiosità in essi contenute sarebbero cadute nel dimenticatoio se lo storico dell'arte Rosario La Duca, recentemente scomparso, non avesse consigliato a Buscemi di raccogliere gli articoli in un unico volume, evidenziandone la rilevante mole di notizie e dati storico-artistici. Gli articoli di Sconosciuti & dimenticati sono caratterizzati da un irresistibile humour e una profonda passione civica, entrambi tratti della frizzante personalità di Buscemi. Risultano sorprendentemente attuali, a dispetto degli oltre dieci anni trascorsi dalla prima pubblicazione su "La Sicilia", mettendo in luce il permanente stato di abbandono dei monumenti e dei luoghi d'arte della città di Palermo e porgono un duplice invito, particolarmente indirizzato ai giovani: quello di indagare non solo tra le pagine della grande Storia palermitana, ma anche tra quelle della "petite histoire", senza la quale quella "S" maiuscola resterebbe incompresibile; e quello di suscitare sensibilità ed approcci nuovi verso un patrimonio storico-artistico sconosciuto ai più, non sufficientemente valorizzato, bensì abbandonato al degrado e all'oblio.

