Olschki
Il libro d'ore in Italia tra confraternite e corti (1275-1349). Lettori, artisti, immagini
Laura Alidori Battaglia
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2020
pagine: 378
Il libro d'ore, vero "bestseller del Medioevo", fu il testo devozionale per eccellenza a partire dall'ultimo quarto del XIII secolo. Sostenuto da un corpus di diciassette codici, in parte inediti, il presente volume analizza i libri d'ore italiani in relazioni ai lettori, agli artisti e alle immagini che li decorano. Pubblicazione dedicata ai libri d'ore prodotti in Italia sino alla metà del Trecento, questo studio ricostruisce la loro committenza tra l'ambiente delle corti signorili e le confraternite devozionali.
Il decifratore e l'abate. Il carteggio tra gli Champollion e Costanzo Gazzera
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 244
Tra il 1824 e il 1858 diversi scambi epistolari furono intrattenuti da Costanzo Gazzera (1779-1859), segretario dell'Accademia delle Scienze di Torino, con tre membri della famiglia Champollion: il "Decifratore" dei geroglifici Jean-François (1790-1832), suo fratello Jacques-Joseph (1778-1867) e uno dei figli di quest'ultimo, Aimé (1812-1894). La pubblicazione delle 101 lettere che compongono questi carteggi getta luce sulla nascita della scienza egittologica e, più in generale, sul vivace clima culturale europeo dell'epoca.
Storiografia e teatro tra Italia e penisola iberica
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 160
I saggi riuniti in questo volume sviluppano riflessioni storiografiche nell'ambito teatrale, letterario e archivistico, spagnolo, portoghese e italiano, tra Cinquecento e Settecento attraverso testi e documenti ignoti o meritevoli di nuove indagini, rivolti talvolta alla raffigurazione del mondo orientale.
Naufragio senza fine. Genesi e forme della poesia di Ungaretti
Giuseppe Savoca
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 214
Questo studio analizza sistematicamente la metafora del naufragio da cui nasce, fra tragedia e salvezza, la poesia di Ungaretti, «girovago» che, dall'Allegria al Dolore, è sempre il 'figlio d'emigranti' in viaggio verso la Terra Promessa. Inediti percorsi di ricerca portano nuova luce sui rapporti con i suoi maestri - da Dante a Leopardi e Pascoli, da Pascal e Nietzsche a Mallarmé e Baudelaire -, oltre che con la Bibbia e l'epopea di Gilgamesh.
D'Annunzio e l'edizione 1911 della Commedia
Laura Melosi
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 118
Nel 1911 Olschki stampa una storica edizione della Divina Commedia, inaugurata da un proemio di d'Annunzio attorno al quale ruotarono per mesi i rapporti del poeta con l'editore e con Passerini, curatore dell'opera. Lo studio ricostruisce le fasi di questa tormentata collaborazione, sulla base dei carteggi e dei documenti conservati negli archivi della Casa Editrice e del Vittoriale, correggendo la versione aneddotica e a tratti incongrua dei fatti trasmessa dalle biografie dannunziane.
Emilio Salgari. Una mitologia moderna tra letteratura, politica, società. Volume Vol. 3
Ann Lawson Lucas
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 514
Quest'opera, in quattro volumi illustrati, racconta la fortuna di Emilio Salgari, cercando di demitologizzare un fenomeno culturale straordinario (1883-2012). Gli sviluppi della seconda metà del Novecento moltiplicarono i paradossi di prima, dall'attività editoriale fraudolenta alla nascita di una critica seria e approfondita. Film, fumetti, pubblicità fanno parte del settore commerciale, rafforzando l'immagine delle figure emblematiche (Sandokan, Corsaro Nero), mentre un nuovo impegno critico si manifestò in ricerche e saggi notevoli.
I giardini di Firenze. Volume Vol. 5
Angiolo Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 440
Secondo episodio della trilogia su i giardini e gli orti privati di Firenze, iniziata nel volume precedente di quest'opera monumentale del Pucci, ci conduce con una narrazione attenta agli aspetti orticoli e giardinieri lungo un itinerario di 283 episodi posti nei nuovi confini comunali ampliati fra il 1865 e il 1928. Un patrimonio di orti, giardini, stabilimenti orticoli che accresce la ricchezza dei giardini del centro antico della "città dei fiori" consolidandone il topos letterario di città-giardino e la fama di patria dell'orticultura.
L'eredità di Lamberto Loria (1855-1913). Per un museo nazionale di etnografia. Atti del Convegno (23-25 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 382
L'ICDe nella sua attività di tutela è istituto specializzato, come nelle intenzioni dei padri fondatori, quale centro di documentazione, informazione e collaborazione scientifica per lo studio e l'analisi demoetnoantropologica su territorio italiano del patrimonio materiale e immateriale. Missione strettamente legata all'iniziale ricerca sul campo intrapresa da Loria, in vista della Mostra Etnogafica del 1911, perseguita e mantenuta fino agli anni più recenti attraverso la creazione di una rete di rapporti con esperti e studiosi locali su gran parte del territorio italiano.
Il giardino del Palazzo Reale di Torino (1563-1915)
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 254
Il Giardino Reale di Torino, ridisegnato da André Le Notre nel 1697 ma nato nel 1563, quando Torino diviene capitale dello Stato sabaudo, è inserito nel 1998 nella lista Unesco. Committenti, progettisti e artisti di rilievo ne caratterizzano le vicende sino al 1915, quando l'attuale viale 1° maggio lo separa in due parti. Tutte queste fasi sono oggetto della ricerca documentata in questo volume voluta dai Musei Reali e svolta da un gruppo di studiosi del Politecnico di Torino.
Le lexique du droit dans les Essais de Montaigne
Renzo Ragghianti
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 138
In Montaigne, 'giustizia' è un termine polisemico, non privo di indeterminatezza. Si può operare un raffronto tra il lessico giuridico, in particolare dei costumi e delle ordinanze, ormai desueto, e quello di Montaigne. Tuttavia bisogna notare che la formalizzazione di gran parte di questo lessico era ancora embrionale e che l'uso che Montaigne ne faceva andava nel senso di limitarne gli aspetti tecnici per avvicinarlo invece al linguaggio quotidiano. Solo con Montaigne ci si apre alla modernità giuridica.
De consolatione
Girolamo Cardano
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2019
pagine: 290
Nel "De consolatione" (1542 e 1544) Cardano rilegge in modo originale il genere classico della "consolazione". Attraverso un dispositivo argomentativo che intreccia filosofia, medicina e erudizione umanistica, il testo traccia le linee di un'arte necessaria all'individuo, perché possa proteggersi dalle avversità della vita civile e dalle angosce di un'esistenza precaria. Radicato nell'ambiente milanese ma orientato verso l'orizzonte europeo, Cardano offre una testimonianza delle tensioni che attraversano l'epoca ancora segnata dal progetto erasmiano.

