Omega
Gesto come parola. Manuale di tecniche non verbali per terapie di gruppo
A. J. Remocker, E. T. Storch
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2001
pagine: 190
Voci liriche. L’influenza degli ormoni sulla voce lirica
Pedro Clarós
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2022
pagine: 186
Quali sono gli effetti degli ormoni sessuali nella voce di un cantante? Invecchia la voce di un cantante lirico? Esiste il Do di petto? Per gli esseri umani la voce è il mezzo di comunicazione per eccellenza. Ma la voce non è solo uno strumento ma anche una forma di espressione della nostra personalità. Quindi qualsiasi alterazione della voce ha una notevole trascendenza per ciascun di noi e maggiormente per i professionisti che si guadagnano da vivere con la propria voce.
Il linguaggio della voce
Lara Puglia
Libro: Libro in brossura
editore: Omega
anno edizione: 2021
pagine: 110
Dialoghi col sé e cervello emozionale. Nuova esperienza di crescita personale
Paolo Martra
Libro: Libro in brossura
editore: Omega
anno edizione: 2021
pagine: 118
Frutto di quasi trent'anni di esperienze, apertura e curiosità verso tutti gli approcci terapeutici non convenzionali più innovativi e utilizzati, il libro descrive il percorso e una ricerca che trova un fondamento su delle basi di nuovi paradigmi scientifici. È un invito e uno stimolo rivolto a tutti i protagonisti nel campo della salute della terapia a percorrere la medesima esperienza e a raggiungere gli stessi obbiettivi nella quotidianità. È un libro scritto con un scopo divulgativo in cui compaiono numerosi esempi tratti dalla personale pratica di medico specializzato nel vasto campo delle medicine complementari. Vuole anche essere una risposta alla curiosità di tanti colleghi, amici e gli stessi pazienti desiderosi di capire e approfondire questo nuovo metodo.
Tra empirismo e pratica clinica. Appunti di neuroriabilitazione. Prendersi cura dell'uomo con lesione cerebrale ed alterazione dello stato di coscienza
Maurizio Beatrici
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2020
pagine: 128
Di fede e di comunità. La chiesa parrocchiale Assunzione di Maria Vergine di Volvera
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2020
pagine: 212
Lo yoga di James Eruppakkattu
Valerio Piero Corino
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2019
pagine: 254
Le sordità. Passato, presente e futuro
Giuseppe Gitti
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2018
pagine: 208
Le sordità sono tante, ma fin da quando è iniziata l’educazione dei sordomuti si parla genericamente di sordità e da quando viene precisato il tipo, il grado e l’età di insorgenza vengono utilizzati gli stessi termini, ma con significati totalmente diversi. La mancata distinzione fra le sordità e i sordi ha storicamente consentito e forse consente ancora di propagandare successi e insuccessi, di affermare che i sordi sono tanti o pochi a seconda di che cosa si vuole dimostrare o ottenere e di non ritenere determinante l’utilizzo di un protocollo condiviso. Il libro può essere utile a genitori, medici, logopedisti, insegnanti, amministratori e legislatori perché volgarizza e filtra le teorie, le opinioni, i metodi e le conoscenze con l’esperienza sessantennale dell’autore con i sordi del passato e del presente, permettendo al Lettore di conoscere le sordità e le persone con la propria vera o presunta sordità. Alla luce delle possibilità diagnostiche, protesiche, abilitative e tecnologiche attuali l’autore ritiene inutile continuare a “inventare” metodi e teorie e a proporre una inesistente minoranza sorda, una inesistente lingua italiana dei segni e un impossibile bilinguismo, poiché anche il sordo profondo può sentire e/o udire, seguire il naturale processo di apprendimento della lingua, raggiungere una adeguata competenza linguistica verbale e, utilizzando la moderna tecnologia, avere una adeguata competenza socio-relazionale. Con l’avvento della protesi e dell’impianto cocleare tutto è cambiato, ma l’autore prende atto con rammarico che ai grandi successi uditivi e linguistici non è corrisposta una adeguata emancipazione culturale e al termine della sua lunghissima carriera si augura che si prenda atto dell’inadeguatezza del termine sordo sia con la “s” minuscola sia, soprattutto, con la “S” maiuscola.

