Polistampa
Antonietta Preziosi... Quando la musica testimonia e la storia dimentica. La donna che compose il canto della liberazione (25 aprile 1945)
Marcello Cofini
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2016
pagine: 40
Il testo è un tributo ad Antonietta Preziosi, musicista, poetessa, scrittrice nata a Genova nel 1890 e quasi sempre vissuta a Napoli. Il suo "Canto della Liberazione" intitolato Rinascenza italica, due pagine di musica per canto e pianoforte stampate nel 1945, è una delle rare opere musicali scritte da donne per commemorare la Resistenza e la Liberazione. A partire da quest'opera unica e eccezionale, l'autore tratteggia il profilo di una donna di spaziatura culturale eclettica, caratterizzata da una fervente coscienza politica (fu sempre antifascista) e da grandi capacità di riflessione sulla storia e sull'estetica musicale.
La storia del Chianti
Giovanni Righi Parenti
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2016
pagine: 178
Le Madonne del Parto. Icone templari
Renzo Manetti
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2016
pagine: 40
Le immagini che raffigurano le Madonne in attesa del parto compaiono in Toscana pochi anni dopo la soppressione violenta dell'Ordine del Tempio. Secondo l'ipotesi di questo saggio esse rappresenterebbero le confraternite templari disperse, costrette a nascondersi, e la sapienza segreta che queste custodivano. Con un'accurata indagine documentaria, l'autore porta indizi convincenti dell'esistenza a Firenze di una di queste confraternite: nascosta dietro la facciata di un nuovo ordine monastico, avrebbe avuto fra i suoi accoliti anche Boccaccio. Come nel seno delle Madonne del Parto si occulta il Verbo, in attesa del tempo per manifestarsi, così gli eredi dei templari celavano il proprio segreto, aspettando una nuova stagione di tolleranza.
Oltre mare
Menotti Galeotti
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2016
pagine: 56
"I testi poetici della raccolta - afferma Maria Luisa Meo nel suo 'Invito alla lettura' - sono pervasi da una connotazione malinconica e dolente che scaturisce dal sentire la vita tragicamente frantumata". Resta per Galeotti però, come solida àncora di salvezza, il "ripiegamento verso il mondo degli affetti, dei ricordi, dei sensi".
Looking at painting in Florence. 13th-16th centuries
Richard Peterson
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2014
pagine: 240
Le più belle pendole francesi. Da Luigi XIV all'Impero
Aurélie Wannenes, Giacomo Wannenes
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2013
pagine: 416
Una delle più grandi ossessioni dell'uomo è sempre stata il tempo. Fino dalle epoche più remote egli ha cercato di concretizzarne l'invisibilità, riuscendo, dapprima con mezzi e strumenti rudimentali, ad afferrarne vagamente il senso, per giungere poi, con il lento scorrere dei secoli e attraverso conquiste tecnologiche via via più sofisticate, a imprigionarlo e a scandirlo istante per istante con la precisione dell'orologio atomico, il cui coefficiente di errore è di un secondo ogni duecentomila-trecentomila anni. Ma per arrivare a tanta perfezione sono dovuti trascorrere più di sette secoli, durante i quali l'orologio, passando attraverso l'epoca gotica, il Rinascimento, il Barocco, il frivolo Settecento e il romantico Ottocento, ha mutato continuamente le sue vesti stilistiche e ha adottato tecnologie sempre più avanzate per passare dalla fase artigianale e artistica a quella della moderna produzione industriale. In questo volume Giacomo e Aurélie Wannenes presentano una visione illustrata della storia delle pendole antiche attenendosi agli stili decorativi di parte del Seicento, di tutto il Settecento e degli inizi dell'Ottocento.
La spada da difesa e da duello. Con disegni di mano dell'autore liberamente tratti da esemplari esistenti
Silvio Longhi
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 192
Vi è stato un tempo in cui l'arma bianca non era solo strumento di guerra, ma anche un presidio per la difesa della propria persona e del proprio onore. Non fa meraviglia quindi che esperti artefici si siano dedicati a migliorarne forma e prestazioni, apportando le modifiche necessarie per adeguarle a esigenze sempre nuove, non escluse quelle della moda. L'evoluzione delle armi da difesa e da duello, a partire soprattutto dal XVI secolo sino al primo novecento, costituisce un importante capitolo della storia della tecnologia, delle arti applicate e del gusto, oltre che dell'arte dello schermire. Il rinnovarsi delle forme e degli ornamenti, funzione dei mutamenti intervenuti nella tecnica della scherma, ma anche nella società e nel costume, è ampiamente documentato dall'autore e da lui stesso illustrato, evidenziando i particolari più significativi, con disegni di sua mano tratti da esemplari storici di armi bianche.
Cento eventi anni di storia socialista 1892-2012
Libro: Copertina rigida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 292
Il volume ricostruisce attraverso i contributi degli autori, i numerosi documenti e le illustrazioni a colori la storia del più antico partito italiano a 120 anni dalla sua nascita. Dalla fondazione a Genova nel 1892 fino al crollo del 1992 e alla rinascita negli ultimi anni, passando per momenti chiave come gli anni della Resistenza o il "nuovo corso" innescato da Bettino Craxi: fatti, persone, idee si avvicendano in un lungo cammino fatto di lotte e conquiste sociali. Il libro riporta dati relativi alle varie elezioni politiche e ai congressi, approfondendo le figure chiave con citazioni dai loro interventi. Una sezione specifica è dedicata alla comunicazione, con una galleria di manifesti elettorali, opuscoli, periodici e bollettini di partito.
Fuori registro. Gli artisti e la scrittura
Marco Fidolini
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 232
L'intero progetto del volume, insieme ad alcuni saggi sparsi, nasce dalla convinzione che la scrittura degli artisti, non sempre gradita dai critici e dagli storici dell'arte - artefici e manutentori autorizzati dell'esegesi contribuisca a svelare gli snodi delle poetiche e dei registri formali dell'opera d'arte, a dissolvere i fumi e gli arbìtri concettuali, perfino a contrapporre letture alternative a quelle storicizzate e specialistiche. In questa direzione, molte pagine del libro si soffermano sulla scrittura degli artisti nel tentativo di ricomporre gran parte del quadro storico-artistico che va dall'Ottocento al secondo conflitto mondiale. Ed è attraverso le poetiche e le riflessioni degli artisti che si scopre un'altra storia dell'arte, certamente minore e poco nota ma forse altrettanto utile e legittima quanto quella degli specialisti più autorevoli.
Johann Sebastian Bach. Lo specchio di Dio e il segreto dell'immagine riflessa
Mario Ruffini
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 112
Dio scelse la musica per misurare il tempo, perché tempo essa stessa, e Johann Sebastian Bach ne divenne il suo più perfetto misuratore. Il dialogo fra loro avviene attraverso la musica, e con linguaggi cifrati e segreti che trovano nel numero 14 e nel nome B.A.C.H. il metodo per comunicare fra uomo e Dio. Il Kantor maximus dal rigore proverbiale, può apparire sorprendente: è infatti autore di opere di segno opposto, dalla multipolarità creativa estrema. Alcuni suoi lavori codificano procedure spietatamente rigorose, che rivelano il suo genio speculativo e geometrico e la sua visione architettonica (l'Offerta musicale, le Variazioni Goldberg, il Canone Enigmatico, L'Arte della fuga). Altri si caratterizzano per la massima libertà inventiva (Fantasia cromatica, i Preludi del Clavicembalo ben temperato, i Concerti). C'è poi il Bach liturgico (Cantate, Oratori, Passioni, Messe), a cui si contrappone il Bach profano (Cantate profane); c'è il Bach luterano dei Corali, e quello che dedica la Messa in Si minore al re cattolico Federico Augusto di Polonia. C'è il Bach strumentale e quello orchestrale, il Bach canonico e quello giocoso dei quodlibet.
De pictura
Leon Battista Alberti
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 480
Il mosaico dell'Edizione Nazionale delle Opere di Leon Battista Alberti si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la pubblicazione di questa edizione del "De pictura" nella redazione volgare, condotta da Lucia Bertolini con strategie d'indagine messe a punto in lunghi anni di studio. Un'edizione destinata a costituirsi quale riferimento indispensabile per ogni futura riflessione e indagine sul trattato pittorico dell'Alberti, nonché per delineare con sempre maggior precisione la poliedrica personalità dell'autore. L'edizione si fonda sull'analisi puntuale dei tre testimoni manoscritti dell'opera, conservati a Firenze, Parigi e Verona, alla luce delle precedenti edizioni, a cominciare da quella di Cecil Grayson, assumendo il manoscritto fiorentino come guida e fondamento. Il sistematico raffronto dei tre testimoni mediante dettagliate tavole di comparazione non vale soltanto come puntuale escussione di ogni tipo di variante, allo scopo di stabilire un testo filologicamente attendibile: la collazione dei tre manoscritti aiuta infatti non solo a tracciare la storia elaborativa del trattato, ma anche a meglio riconoscere il metodo di lavoro albertiano. Preceduto dalle note critiche, che documentano le ragioni delle scelte restitutive, il testo del "De Pictura", corredato da un triplice apparato (redazionale, di tradizione e delle fonti) è seguito da un Commento linguistico inteso a chiarire il senso di quanto in esso risulti ambiguo o problematico.

