Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Prova d'Autore

San Giuda. Volume 1

Marcella Argento

Libro: Copertina rigida

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2022

pagine: 164

Nel mondo che, pur richiamando sentimenti ancestrali, sembra rinnovarsi e accogliere ancora stupore e spiritualità, Padre Giordano, prete dalle poche pretese, nervoso e inesperto, deve salvare l'anima di un santo che invece, per il nome che porta, dovrebbe salvare gli altri. Non è facile, per colui che non ha mai messo piede fuori dal monastero, gestire da pseudo-psicologo uomini che di normale non hanno nulla. Eppure è stato chiamato e gli toccherà obbedire allo stremo delle condizioni, fino a rischiare la vita. Questa storia è raccontata con parole e immagini, in narrativa e versi, e tenta un nuovo modo di "cantare" il sentire dell'autore. È storia difficile, turpe, infelice, si muove verso la catarsi che sembra inafferrabile. Ma è viva come lo è il cuore dei numerosi personaggi che la animano, dentro cui si calerà sempre più profondamente, anche attraverso le loro lotte e i loro credo. Questo l'ordito, del romanzo San Giuda, originale e avvincente di per sé; tuttavia, come ben si sa, ogni proposta letteraria non viene affidata solo ai contenuti. Anzi c'è, tra i letterati, una linea oltranzista che pretende di destinare a considerazioni di minor valore il carico dei contenuti, per attribuire alla forma la divisa di ogni opera che tenda a legittimazione letteraria. L'esempio invocato non è da poco, né peregrino, infatti vengono posti in evidenza almeno due momenti di ogni scrittura: quello della improvvisazione di una cronaca, e della sua contingenza, a confronto sia con l'eleganza di un resoconto nobilitato dalla forma di adeguato elegante codice per la descrizione dei fatti E siamo al caso letterario di questo romanzo in versi e fumetti che Marcella Argento, dopo anni di silenzio letterario, propone da artista e altrettanto autentica scrittrice capace di imprimere straordinario equilibrio estetico ai due momenti della più gentile e coinvolgente resa letteraria. Contenuti e forma. Su questa duplice linea da "scaffale alto", che attrae e conquista ogni categoria di lettore, proprio per la straordinaria felicità della formula romanzesca, arricchita da levità corriva di scrittura e ricchissimo richiamo di contenuti sostenuti da teatrale, di figuralità, si impone e caratterizza questo San Giuda, opera di una artista che ha realmente cose da raccontare sapendole narrare e dipingere. Infatti la letteratura è comunicare i significati dell'inesprimibile, ed è rispetto di codici di scrittura, come può essere trasgressione; è raccontare con grazia un mondo vissuto come inventarne nuovi, mai esistiti; è reticenza quanto chiarezza, è comunque fuga dal già visto e dalla semplicità. Tutto questo c'è in San Giuda, con avvincente resa, impeto letterario creativo e misura. (MG).
18,00 € 17,10 €

Nesy e Giò. Una storia vera

Gino Baglieri

Libro: Copertina morbida

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2022

pagine: 116

Racconto autobiografico dell'artista Gino Baglieri, in una Sicilia dimenticata e illustrata da foto d'epoca. Una storia piena di grazia e dolcezza.
15,00 € 14,25 €

18,00 € 17,10 €

Un po' a sinistra del meridiano dell'Etna

Un po' a sinistra del meridiano dell'Etna

Vincenzo G. Spampinato

Libro: Copertina morbida

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2021

pagine: 136

15,00 €

18,00 € 17,10 €

Algebre e sigilli

Algebre e sigilli

Mario Grasso

Libro: Copertina morbida

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2021

pagine: 108

16,00 €

Aquilia delle Poiane (Approssimazioni alle realtà romanzesche di una città)

Mario Grasso

Libro

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2021

pagine: 176

Uno dei nomi, Aquilia, del passato remoto di Acireale, per un libro come realtà romanzesche di una città che contiene ed esprime la complessità di luci e ombre dell'umana condizione universale, con la singolare polisemia della sua anima e altrettante unicità di clima, prodotti della natura come dell'ingegno degli acesi. Una città privilegiata per la sua collocazione a mezza collina tra l'Etna e il mare, per il sole e le sue famose Terme Santa Venera, dove quella volta Riccardo Wagner ha trascorso vacanze di prolifiche cure e artistiche meditazioni. E poi il Carnevale e l'Opera dei Pupi, tradizioni, saggezze e allegria, a bilanciare ingenuità estemporanee, ozi, piaceri dei ricchi più ricchi e qualche aura, più o meno drammatica, di foschi misteri irrisolti, brevi ombre che velano ma non attutiscono il resto di limpida solarità culturale della Città dalle cento campane, luogo d'arte, artisti e genialità artigiane. Un libro, "verità di uno", dolce e amaro come la vita umana di ogni giorno, scritto da un figlio di Acireale, lontano, ma sempre vicino, per memoria dei luoghi che gli sono più cari. Un libro che esalta o disapprova, ironizza quando coglie in attualità di assopimenti, mentre, sottovoce, ricorda, contesta e rivendica. 40 foto invitano a cogliere ulteriori significati nei coinvolgenti ragguagli dello scrittore.
14,00 € 13,30 €

12,00 € 11,40 €

Ippolito Nievo: verismo di un precursore

Ippolito Nievo: verismo di un precursore

Mario Grasso

Libro

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2021

pagine: 110

Con questo saggio, che segue lo studio analitico critico sulla personalità e l'opera narrativa Horcynus Orca di D'Arrigo: "C'era una volta un certo Stefano D'Arrigo di Alì Marina", edito nel 2020 dalla palermitana Torri del vento, Mario Grasso, coralmente riconosciuto decano dei poeti italiani contemporanei, propone, come corollario di un ampio e aperto riepilogo di inoppugnabili testimonianze dimostrative, una deduzione che assegna a Ippolito Nievo la qualifica di precursore dell'età del Verismo. Materia di confronti sono le opere di narrativa giovanili dello scrittore friulano e segnatamente il romanzo "Il conte pecoraio" e le "Novelle campagnuole". Grasso fa notare la evidenza di Verismo ante litteram nelle opere citate e aggiunge la dimostrazione della garbata presa di distanze dal capolavoro manzoniano, che Nievo esalta citando momenti e brevissimi brani de I promessi sposi, contrapponendovi, magistralmente, il positivismo-realismo nel quale sono immersi personaggi del Conte pecoraio, tra rassegnazione e assoluta disillusione rispetto a qualsiasi "Provvidenza" o altro placebo di spiritualismo. È la continuazione in Italia a opera del giovane Nievo, di quanto avveniva da un paio di decenni in Francia con la narrativa di Zola, Daudet, Sand e Flaubert. La prematura morte tra i flutti del mar Tirreno dell'autore che sarebbe divenuto noto per "Le confessioni di un italiano", il romanzo, pubblicato dopo sei anni dalla sua tragica morte, non ha giovato alla conoscenza approfondita delle sue opere giovanili, anche se, come per il "Conte pecoraio", oggetto di studi eccellenti di altrettanto eccellenti critici di prim'ordine, le cui conclusioni Mario Grasso non si sporge a contestare, proponendo, come documentata ipotesi le deduzioni dei propri confronti analitici. (L.R.)
14,00 €

Milo

Lorenzo D'Agata

Libro

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2021

pagine: 124

«Catania, fine anni Ottanta. Milo è sul treno delle 7:30 in partenza per Pisa, irrigidito e travolto da mille emozioni ma inconsapevole che quel viaggio darà uno scossone alla sua vita, ma soprattutto gli insegnerà ad avere coraggio. Una parola, che seppur assente letteralmente, racchiude il senso del motto della scuola di fanteria, a Cesano di Roma, che non dimenticherà mai: Fortior ex adversisresurgo - Risorgo più forte dalle avversità. Milo è diverso dai suoi colleghi, non accetta che si parli dell'amore e delle donne in modo apatico e volgare, piuttosto il suo essere nostalgico, riflessivo e sentimentale lo contraddistinguono, rendendolo forte e protetto dal cinismo e dalla svalutazione collettiva. Potremmo definirlo un uomo "fuori epoca". Non molto estroverso, fa fatica ad esternare ciò che prova perché le emozioni pareva ingombrassero qualsiasi spinta ad un'esternazione verbale da lui percepita come estremamente riduttiva della magnificenza e della complessità interiore. Solamente la ragazza dalle scarpe gialle, per lui un mistero difficile da comprendere, espressione di dolce malizia e di una tremenda femminilità, sarà l'unica a rendergli spontaneo il fluire delle parole e a rendere nota, con un cambio di linguaggio, una seconda personalità di Milo, e dello stesso scrittore, sul finire delle ultime pagine. Pagine in cui troviamo un Milo più uomo, più saggio, arricchito dalle mille sfaccettature che albergano nell'animo delle persone e dei luoghi incontrati tra treni in transito, Piazza di Spagna, Campo Italia a Messina e il bar di Federico in Via Umberto a Catania. Alcune cose però non cambiano mai, il senso di insoddisfazione e quella nostalgia permangono, nostalgia di ciò che è stato, di ciò che è, di ciò che sarà,quasi a voler ripescare fuori, per necessità, quei momenti, quei luoghi, quei volti, quelle espressioni, anche ciò che ha procurato dolore per poterli abbracciare, viverli ancora più intensamente e ripartire da lì, come unico svago che resta per chi è diffidente verso il futuro; cita Carlo Verdone in La grande bellezza(2013). Milo non sceglie ciò che è più semplice ma piuttosto sceglie la via libera, slegandosi da gradi e obblighi serrati come quelli a cui ha dovuto adempiere per lungo tempo. Attraverso le sue parole Lorenzo D'Agata da vita a un ritratto dalla scrittura estremamente essenziale in cui cambiano i luoghi, gli strumenti, le strutture, i protagonisti, ma i fatti sempre quelli sono, quasi a voler rivolgere un invito: quello di smuovere le proprie abitudini per dare spazio a nuovi stati d'animo e scoperte consone alla propria personalità, ma di cui forse non si è ancora consapevoli.» (Catherine Vaccaro)
12,00 € 11,40 €

La fiaba del lupo e del mago

La fiaba del lupo e del mago

Francesco Nicolosi Fazio

Libro

editore: Prova d'Autore

anno edizione: 2021

pagine: 120

«Potremmo definire questo libro un romanzo, il copione di una commedia, una raccolta di versi, un esperimento letterario. Una chimera. Un gioco letterario di quelli che, al di là delle mode e degli umori del lettore, spingono a riflettere sulla differenza tra mercato editoriale e letteratura, tra artigiano e artista.(...) Nicolosi Fazio è un artista, perché non somiglia a nessuno e ama divertirsi. Non si prende troppo sul serio e non si autoimpone canoni estetici. È uno sperimentatore. Questo libro racconta la storia dell'estinzione dei lupi dell'Etna, in concomitanza all'incedere della presenza umana col teatro tragicomico che essa comporta. Questa potrebbe essere un'estrema sintesi e sarebbe già abbastanza per farci annuire dinnanzi alla novità rispetto a un tema mai trattato. Ma si aggiunge il come, la scelta di stili che ci fanno immaginare l'Autore all'opera in un laboratorio amatoriale, dove è sempre presente il rischio di un'esplosione ma alla fine, per qualche ragione misteriosa, viene fuori un prodotto armonioso. Il lettore è immerso in una narrazione corale, che si sposta da una prospettiva all'altra e che, ogni volta, deve necessariamente adottare un registro e un genere letterario diverso, che possa anche formalmente rappresentare l'essenza di quel personaggio.(...)» (dalla prefazione di Giulia Letizia Sottile).
13,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.