Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Red Star Press

La compagna P38. Ascesa e caduta della Brigata Primavalle

Dario Morgante

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 264

Quattro giovani, sul finire dei tormentati anni Settanta, compiono un percorso politico radicale che - all'indomani del sanguinario e spettacolare sequestro di Aldo Moro - li porta a "entrare" nelle Brigate Rosse. Animati più da un sentimento di giustizia e di ribellione che da una fede nella dottrina marxista-leninista, Ermes e compagni saranno coinvolti nella spirale di cieca violenza che coinvolge le organizzazioni armate a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta. Impareranno a loro spese di potersi fidare solo gli uni degli altri, dormendo ogni sera in case diverse, la pistola letteralmente sotto al cuscino. Leader riconosciuto della sua «colonna», nel 1980 Ermes entra a far parte della direzione strategica delle Br. Per gli altri brigatisti "storici" Ermes e compagni sono come fumo negli occhi, considerati poco più che cani sciolti, più preoccupati di contrastare gli uomini della Banda della Magliana e la diffusione dell'eroina, che di colpire "il cuore dello Stato". Il loro pane quotidiano non sono gli infiniti pedinamenti degli uomini politici del pentapartito o la riscrittura calibrata di cervellotici comunicati stampa, quanto l'eliminazione degli uomini del racket o la distruzione a colpi di tritolo del commissariato di quartiere.
18,00 € 17,10 €

Una vita intera. Memorie di un operaio internazionalista

David Cacchione

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2020

pagine: 230

Qual è il filo rosso che, dalle piazze del '77, si dipana unendo in un'unica storia di amicizia e di lotta il Nicaragua della rivoluzione sandinista e la Palestina? Qual è stata la spinta che ha portato un gruppo di operai a imbracciare chitarre e microfoni con la Banda Bassotti e a portare la solidarietà concreta della Carovana Antifascista ai ribelli del Donbass? David Cacchione, tra i fondatori della stessa Banda Bassotti, non ha dubbi e risponde tirando in ballo la determinazione - innata nella classe operaia - e la forza del collettivo: protagonisti assoluti di un libro in cui, mettendo nero su bianco le memorie di un operaio internazionalista, David dà voce alla straordinaria esperienza di un pugno di amici che, partendo dai cantieri romani, sale sui palchi di tutto il mondo, raccogliendo ovunque la voce dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati e restituendo il senso di una storia al tempo stesso personale e collettiva. Postfazione di Marino Severini.
24,00 € 22,80 €

Andare a Kobane

Arzu Demir

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 169

Era il 20 luglio del 2015. A Suruç, capoluogo dell'omonimo distretto turco confinante con la Siria, centinaia di ragazzi e ragazze, militanti della Federazione delle Associazioni Giovanili Socialiste e provenienti da ogni angolo del Paese, si trovano nel giardino del centro culturale insieme a ciò che hanno portato con loro: libri, giocattoli e vestiti utili a dare un contributo alla ricostruzione di Kobane, la città-martire della rivoluzione del Rojava, il luogo in cui l'autorganizzazione popolare ha dimostrato di poter tenere testa e addirittura sconfiggere le milizie fasciste dell'Isis. «L'abbiamo difesa insieme, la ricostruiremo insieme», hanno scritto i giovani socialisti turchi su uno striscione: un messaggio di pace e solidarietà destinato a essere travolto da un violento attacco islamista quando, poco prima di mezzogiorno, la bomba di un attentatore suicida - probabilmente una ragazza diciottenne - uccide 33 persone, ferendone oltre cento. Immediatamente, sorda a qualsiasi dolore, sulla strage di Suruç cala la censura. Gli stessi social network vengono oscurati dal regime del "Sultano", senza riuscire, però, a impedire che tra l'opinione pubblica circolasse una domanda: come è stato possibile, per un attentatore e la sua ingente quantità di esplosivo, riuscire ad attraversare il blindatissimo confine turco-siriano? Oggi che Erdogan guida in prima persona l'offensiva turca contro la Siria del Nord, la storia e la memoria delle vittime di Suruç, raccolte da Arzu Demir, rappresentano un atto di accusa senza precedenti contro l'ipocrisia turca e dei suoi alleati europei e statunitensi. Perché "andare a Kobane", per i giovani uccisi a Suruç nel 2015, così come per un numero sempre maggiore di persone di qualunque nazionalità, continua a essere, più che un messaggio, una sfida lanciata a tutti i regimi che, arrogandosi con la forza il diritto di agire nel nome della "democrazia", credono di poter continuare a soffocare le aspirazioni alla giustizia e alla libertà.
15,00 € 14,25 €

La strage di piazza Fontana

Saverio Ferrari

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 148

Si è soliti dire che persista più di un mistero riguardo alla strage del 12 dicembre 1969. Nulla di più falso. Sappiamo moltissimo, quasi tutto, di questa tragica vicenda. Non ci si lasci ingannare dalle sentenze. Nelle attività di indagine sono state acclarate le ragioni che ispirarono la strage in funzione di un salto di qualità nel percorso della "strategia della tensione" e messo a fuoco il complesso dei mandanti, tra vertici militari e ambienti Nato, complici ampi settori delle classi dirigenti e imprenditoriali, tentati da avventure eversive. Sono anche stati individuati gli esecutori materiali, ovvero gli uomini di Ordine nuovo. Sulla base delle carte che si sono accumulate, interrogatori, confessioni, incrocio di indizi, sarebbe addirittura possibile ricostruire il percorso compiuto dalla bomba collocata all'interno della Banca nazionale dell'agricoltura. Nelle pagine di questo libro si parte dai primi anni Sessanta, da quando il progetto eversivo della "strategia della tensione" ebbe la sua incubazione, per ricostruire non solo la vicenda giudiziaria di piazza Fontana, ma il ruolo fondamentale del terrorismo neofascista e delle complicità statali, indagando su figure ed episodi rimasti nell'ombra con il supporto di una ricca documentazione.
14,00 € 13,30 €

Cercando la rivoluzione. Vita di Enrico Russo, un comunista tra la guerra civile spagnola e la resistenza antifascista europea (1895-1973)

Francesco Giliani

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 248

Non esiste avventura più grande, né romanzo in grado di eguagliare la forza di una vita vissuta dalla parte della classe operaia. Una vita come quella di Enrico Russo, metalmeccanico. Già protagonista del «biennio rosso» e ultimo segretario della Camera del Lavoro di Napoli, fu costretto dal fascismo alla clandestinità, non certo all'inazione. Non è certo un caso, dunque, se troveremo Russo in seno ai gruppi comunisti di lingua italiana in Francia e, in Spagna, al comando della Columna Internacional Lenin, in prima linea sul fronte di Aragona. Internato in un campo di concentramento in Francia, quindi destinato al confino in Italia, riguadagnerà la libertà nel 1943, quando svolgerà un ruolo determinante nella rifondazione della Confederazione Generale del Lavoro, la celebre «CGL rossa»: una pagina di storia fondamentale per il sindacalismo italiano che, grazie al lavoro di Francesco Giliani, si fa materia viva, carne e sangue del proletariato italiano nel cuore di una stagione di riscatto a cui, senza sconti per gli opportunisti e i rinnegati, si diede il nome di «rivoluzione».
20,00 € 19,00 €

Non è un quartiere per ricchi. Come il Raval di Barcellona ha fronteggiato la speculazione e affrontato l'espulsione dei suoi abitanti. Una storia esemplare

Miguel Fernández

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 326

Il Raval, già noto per aver incluso nei suoi confini meridionali la storica Chinatown di Barcellona, non è soltanto uno dei quartieri-simbolo della metropoli catalana ma, in una dimensione globale, rappresenta un vero e proprio laboratorio di "igiene sociale". Si tratta, a ben vedere, di un luogo capace di rappresentare i peggiori incubi delle classi dirigenti e, di conseguenza, anche tutte le politiche che, nel corso di un secolo, le stesse classi dirigenti hanno scelto di portare avanti per superare una situazione di volta in volta definita come «pericolosa», «amorale» e «degradata». A causa del sovraffollamento, della povertà e di attività economiche stigmatizzate come la prostituzione, in effetti, il Raval si è sempre configurato come spazio altro rispetto ai canoni morali della buona borghesia di Barcellona anche grazie alla conflittualità politica e sociale che non ha mai mancato di animare il quartiere, contribuendo a renderlo oggetto di una permanente condanna sociale nonché territorio perennemente esposto alle mire speculative del capitale finanziario. Questa attitudine si è manifestata nella contemporaneità con rinnovata virulenza, salutando l'epoca di una vera e propria colonizzazione urbana del Raval dove, per facilitare lo sfruttamento, è stato necessario espellere una popolazione evidentemente incompatibile con le caratteristiche del quartiere-vetrina pensato da palazzinari avidi e urbanisti compiacenti. Eppure, come spiega bene Miquel Fernández, il Raval non è un quartiere per ricchi. E così chi credeva di poter fare soldi facili sulla pelle degli storici abitanti del quartiere ha dovuto fare i conti con strategie di resistenza tanto efficaci quanto inaspettate. Epilogo di Manuel Delgado.
25,00 € 23,75 €

Guerra ai poveri. La ressitenza del Movimento per il Diritto all'Abitare (Roma, 2009-2019)

Tano D'Amico

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 64

Sono anni che non si fa altro che parlare di «guerra tra poveri». Ma Tano D'Amico capovolge i termini del discorso e, in un racconto per immagini toccante e terribile, dimostra come quella che si sta combattendo in questi anni di crisi sia senza dubbio una guerra, ma «contro i poveri». Dall'altra parte della barricata, protagonisti dell'ultimo libro del grande fotografo, le famiglie del Movimento per il Diritto all'Abitare di Roma: migliaia di persone che, dopo aver perso la casa insieme al lavoro, hanno occupato per necessità stabili abbandonati, mettendo un tetto sulla testa dei propri figli ma anche dimostrando nei fatti come un mondo diverso sia non solo possibile, ma giusto e necessario. Al fianco dei senza-casa, Tano D'Amico documenta gli attacchi selvaggi subiti dagli uomini, le donne e i bambini ma, con la partecipazione che contraddistingue il suo lavoro, fa emergere la forza, la bellezza e la determinazione con cui, chi è consapevole dei propri diritti, non è niente affatto disposto ad abbandonare la lotta senza combattere.
10,00 € 9,50 €

La mia vita con Lenin

La mia vita con Lenin

Nadezda Konstantinovna Krupskaja

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 344

Correva l'anno 1894 quando, in quel di Pietroburgo, Nadezda Konstantinovna Krupskaja, giovane maestra di idee rivoluzionarie, incontrò Vladimir Lenin, arrivato da poco in città ma già noto per gli scritti con cui riusciva a trasmettere agli operai e agli intellettuali il vero «spirito vivente del marxismo». Insieme, Vladimir Lenin e Nadezda Krupskaja ebbero il tempo di dare vita all'organizzazione "Unione di lotta per l'emancipazione della classe operaia", prima di essere intercettati dalla polizia zarista e condannati alla deportazione. Sarà proprio in Siberia, in effetti, che i due militanti sceglieranno di sposarsi, condividendo, da quel momento in poi, una vita interamente votata alla causa del socialismo. La dura repressione zarista, la faticosa propaganda clandestina, l'inesorabile lotta per la difesa dei principi bolscevichi, ma, al culmine di incredibili sforzi e fughe in tutta Europa, anche gli eventi che condurranno alla Rivoluzione d'Ottobre, sono solo alcuni dei fili conduttori del libro. "La mia vita con Lenin" è un documento di valore storico e letterario e, al tempo stesso, la testimonianza in prima persona di un'avventura umana e politica destinata a cambiare il mondo. Introduzione di Fabiola D'Aliesio.
22,00 €

Il campo di battaglia urbano. Trasformazioni e conflitti dentro, contro e oltre la metropoli

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 297

Tra il 2017 e il 2018 il Laboratorio Crash! ha promosso un percorso di elaborazione teorica sull'urbano articolato in convegni, dibattiti e produzione di scritti che ha coinvolto svariati compagni e compagne assieme a ricercatori e ricercatrici. Il libro presenta una selezione dei testi emersi da questo percorso, una serie di bussole teoriche e politiche che costruiscono un panorama di critica della città contemporanea. Vengono analizzati urbanizzazione planetaria e trasformazioni della metropoli, periferie e movimenti, sviluppo hi-tech e prospettiva di genere, autonomie e subalternità territoriali, catene logistiche e riot del nuovo secolo, la violenza urbana dei ricchi, il turismo e molti altri snodi utili per un inquadramento delle dinamiche che strutturano i luoghi della nostra esistenza quotidiana.
20,00 € 19,00 €

No justice no peace. Storia militante delle lotte per l'autodeterminazione afroamericana

Gioacchino «Jack» Orlando

Libro: Libro in brossura

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 221

Dal 2008 in poi, l'acutizzarsi della povertà e della segregazione razziale negli USA ha fatto riesplodere tensioni a lungo compresse tra le mura dei ghetti. Prima fra tutte quella afroamericana che, in questo modo, irrompe violentemente nel discorso pubblico. Attorno alle proteste contro la brutalità poliziesca si coagula tutto il vissuto storico di un popolo in lotta da oltre quattro secoli. Tornano a galla storie radicali e irriducibili, profondamente sedimentate nella coscienza collettiva nera e ben più scomode delle sbiadite iconografie, ormai pacificate, costruite sulle citazioni del pastore King o dei guanti neri di Smith e Carlos. Riemerge, dalla damnatio memoriae a cui è stata relegata, una storia fatta di resistenze, evasioni, sommosse, arte e contropotere. Dalle rivolte degli schiavi nel Sud alle lotte anticoloniali africane, dai diritti civili al black power, dall'hip hop alle gang, dal Black Panther Party al Black Lives Matter, i dannati delle metropoli americane non hanno mai cessato la loro lotta per l'autodeterminazione.
16,00 € 15,20 €

La morte a Brescia. 28 maggio 1974: storia di una strage fascista

Paolo Barbieri

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 127

Era il 28 maggio del 1974. A Brescia, piazza della Loggia era piena. I sindacati e la città del movimento operaio e democratico era scesa in strada per manifestare contro il terrorismo fascista che, in quegli anni, aveva già insanguinato l'Italia stendendo un velo oscuro di morte e di omertà su numerosi attentati. Ma quella mattina, a Brescia, l'eversione nera voleva colpire ancora. Fu uno scoppio fortissimo quello che devastò la piazza, uccidendo otto persone e ferendone oltre cento. Tutto nacque da una bomba nascosta in un cestino di rifiuti, ma l'indagine su quanto accaduto fu immediatamente resa faticosa dall'allucinante decisione di lavare il sangue dalla piazza con potenti getti d'acqua, rendendo impossibile compiere i normali rilievi. Paolo Barbieri, bresciano e presente in piazza il 28 maggio, parte proprio da questi concitati momenti di lutto per raccontare la storia della strage: una lunga vicenda umana e giudiziaria in cui il depistaggio sembra la regola, la reticenza degli apparati dello stato normale e le protezioni di cui i fascisti godono in seno alle istituzioni un fatto acclarato. Per questo, prima di ogni altra cosa, la strage di Brescia rappresenta una ferita all'ordinamento democratico destinata a non rimarginarsi mai.
14,00 € 13,30 €

My Riot. Agnostic Front: la mia vita hardcore

Roger Miret, Jon Wiederhorn

Libro: Copertina morbida

editore: Red Star Press

anno edizione: 2019

pagine: 329

"Gangs of New York" incontra "Mean Streets" nella biografia di Roger Miret, il significato vivente di cosa ha significato sopravvivere agli anni Ottanta nel Lower East Side, trovando nella musica un rifugio e il senso stesso della propria esistenza. "My riot" è la testimonianza definitiva sulla nascita e lo sviluppo della scena hardcore newyorkese - ma anche della violenza esercitata contro la working class nei ghetti metropolitani - raccontata da un protagonista assoluto: il front-man della leggendaria band Agnostic Front. Nato a Cuba ed emigrato con la sua famiglia negli Stati Uniti, Miret, con un linguaggio che non lascia spazio all'immaginazione, parla di cosa ha significato crescere in terra straniera, sottoposto al regime di un patrigno violento e in condizioni di totale indigenza. Miret ha dovuto fare i conti con la violenza fin dall'infanzia, trascorsa in appartamenti occupati, dentro casermoni cadenti e in compagnia di diseredati costretti agli stessi abusi e schiacciati dalla vita con identica durezza. In un simile contesto, Miret ha dato un contributo imprescindibile alla formazione di un nuovo genere musicale ma, perennemente a corto di denaro e con un successo commerciale impossibile da ottenere, sarà il business della droga a dettare le sue regole, spalancando alla voce degli Agnostic Front il baratro della prigione: l'ennesima prova da superare sull'impervia via che, nel nome dell'unità tra i kidz, condurrà a una redenzione conquistata senza scendere a compromessi.
24,00 € 22,80 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.