Sarnus
La scienza in cucina e l'arte del mangiare bene. Manuale pratico per le famiglie
Pellegrino Artusi
Libro: Copertina rigida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 448
Con le sue 790 ricette, raccolte dall'autore con scrupolo e passione nel giro dei lunghi anni e innumerevoli viaggi, "l'Artusi" è il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, quello da cui tutti i grandi cuochi dell'ultimo secolo hanno tratto ispirazioni e suggerimenti. Un manuale adatto al cuoco esperto così come al principiante, che esalta l'arte del "mangiar bene" e ispira la cucina delle famiglie italiane da più di un secolo. Un'edizione nuova nella veste ma fedele in tutto e per tutto a quella originale del 1891, pensata per rendere omaggio al padre fondatore della sana cucina di casa nostra, quella della nonna e della mamma, per consegnarla nelle mani delle nuove generazioni.
A nascondino coi funghi. Storia di boschi e ricordi di vita in Toscana
Vario Cambi
Libro: Libro in brossura
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 80
La raccolta del grano, la semina del granturco, la macellazione del maiale: i momenti della vita contadina che si intrecciano con la tradizione culinaria toscana. Un viaggio tra memorie bucoliche e ricette gustose dove particolare attenzione è dedicata al mondo dei funghi, con un'attenta descrizione delle specie più comuni (porcini, ovoli, prugnoli) accompagnata da una curiosa raccolta di aneddoti, scritta da chi ha trascorso nei boschi gran parte della propria vita.
Arancione one one. Racconti fantastici
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 64
È il risultato di un vagabondaggio fabulatorio ideato da Rino Garro e destinato a ragazzi diversamente abili: il progetto "L'ingenuo creativo" è stato articolato in una serie di incontri con scrittori, durante i quali i destinatari sono stati guidati a scoprire inconsapevoli capacità di fantasia e creatività. Valerio Aiolli, Emiliano Gucci, Valeria Parrella, Rino Garro, Marco Vichi hanno aiutato i ragazzi a trovare la strada che conduce a Fantastica, l'incredibile mondo immaginato da Gianni Rodari, e a dare vita a storie, poesie, racconti, risultato dei percorsi incrociati delle diverse personalità. Anche i "docenti", così, hanno potuto beneficiare della fantasia scoperta nel gruppo e, in una sorta di corto circuito virtuoso, a farla propria. Successivamente, a storie ultimate, è stato il pittore Marcello Bertini a scegliere insieme ai ragazzi le vicende più significative ed emozionanti, e a farle illustrare. Ciascuno dei docenti è stato per i ragazzi un "capocantiere", e ciascuno ha trovato il suo modo per guidare il gruppo e orientarlo verso il progetto comune - la costruzione di una storia. E all'interno di questo "cantiere" tutti hanno lavorato secondo le proprie possibilità.
Pri-pri e pe-pe. Le strambe avventure di primavera e Pedro
M. Paola Mugnaini, Rino Garro, Emiliano Gucci
Libro: Copertina rigida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 64
Primavera è una bambina di otto anni, carattere vivace e occhi a mandorla, che vive a Fipolastome, il paese dallo strano nome. Oggi sembra per lei un giorno speciale: il tempo di svegliarsi, fare un gioco con la mamma, e subito si ricorda di non dover andare a scuola, anzi stasera c'è una bella festa in maschera dove hanno invitato anche lei. Sull'autobus Primavera incontra Pedro, un bambino di due anni più grande che a lei piace molto, ma che non sembra ricambiare: la evita, deride la sua balbuzie, la offende, irritato perché alla festa hanno invitato anche lei. Primavera ci resta molto male, prova a capire e rimediare ma infine esplode in un pianto di rabbia, che fa scoccare la magia: una fumata azzurra trasforma l'autobus in un mezzo fantastico, i genitori spariscono insieme agli altri passeggeri, intorno a loro Fipolastome diventa un paese straordinario. Primavera accompagnerà Pedro nel suo mondo speciale, dal Castello parlante al Villaggio dei ragazzi che imparano da soli, luoghi allegorici che ai loro occhi appaiono adesso come posti fantastici ma che nel quotidiano, per Primavera, rappresentano le attività da svolgere per raggiungere gli obiettivi che per molti bambini sono "normali": parlare e muoversi correttamente, giocare, apprendere, raggiungere una completa autonomia. Perché Primavera è appunto una bambina particolare, che da qualche parte chiamerebbero "diversamente abile".
Il podere di Lutiano
Tebaldo Lorini
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 168
Lutiano: un podere, un albero genealogico. È la saga di una famiglia di contadini che si tramanda di generazione in generazione le posate, alcune lettere e, misteriosamente, una pregiata Gerusalemme Liberata del Cinquecento recante la firma di un prelato. Così il romanzo attraversa quattro secoli (dal 1600 ai giorni nostri) di storia e di civiltà fiorentina, soprattutto mugellana, alternando descrizioni di luoghi e fatti a pagine dense di pathos e di poesia.
Memorie comuniste
Renzo Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 184
Un libro di passioni vere, di vicende inedite, vissute dall'autore per 36 anni all'interno di un partito, il PCI, cui è stato "testardamente affezionato" pur non condividendone e quindi criticandone per lungo tempo impostazioni e scelte. Un'esperienza unica, illustrata con una documentazione meticolosa e rigorosa. Le vicende ripercorrono l'originale itinerario dell'autore, che narra come già dal 1967 avesse denunciato i guasti e i limiti del PCI con coraggio e coerenza. Ecco dunque che il partito lo critica, lo sottopone a prove estenuanti, anche se lo elegge sindaco di Pistoia. Bardelli subisce attacchi di ogni tipo dagli stalinisti italiani e pistoiesi, ma non molla, certo che la storia emetterà le sue sentenze. Quando nel 1989 crolla il Muro di Berlino e il comunismo si avvia al tramonto pensa che sia arrivato il momento della svolta definitiva. Rileva però che, col nascituro PDS si ripropone un modello di partito sempre in mano alla burocrazia e al funzionariato, quindi senza avvenire. E allora lascia definitivamente quel partito cui aveva dato il meglio di sé per decenni.
Don Cuba. Scritti e testimonianze
Maurizio Naldini
Libro
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 264
Apprezzato dalle guardie e dai ladri, dai preti e dai mangiapreti, dalla gente più semplice e dai teologi: don Danilo Cubattoli, pupillo di Elia Dalla Costa, fu talmente innamorato di Cristo da dedicargli la vita, l'esuberante fisicità, l'intelligenza vivissima. Con Fioretta Mazzei e Ghita Vogel operò a favore dei ragazzi di San Frediano e per essere loro amico fu atleta, sub, alpinista, tanto che alle sue gesta in bicicletta fu dedicata anche una copertina della "Domenica del Corriere". In moto nei primi anni Cinquanta arrivò in Grecia, attraversò il Medio Oriente, poi entrò in Africa e fra mille avventure arrivò al suo scopo: celebrare una messa sulla vetta del Kilimangiaro. Fu il primo prete a dir messa dietro le sbarre, sostenitore della legge Gozzini, protettore di chiunque gli chiedesse aiuto, perfino di Pietro Pacciani, il presunto "mostro di Firenze", cui celebrò il funerale (una bara, lui e tre giornalisti). Si occupò anche di cinema, in particolare di film per ragazzi, diventando amico di grandi personaggi dello spettacolo come Benigni e Monicelli.
L'ultimo dei poeti. Gigetto del bicchiere e la sua montagna
Paolo Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 120
Ma poi chi dice che tutto è finito? Niente finirà, almeno finché ci sarà un ricordo, finché ci saranno giorni in cui si proverà a ripetere una vecchia ottava o si tenterà il passo della quadriglia. Sapete, a volte basta davvero poco, un suono lontano, un ritornello nel giorno del patrono, gli odori che si alzano dalla cucina di una sagra, lo sguardo di una donna che sa di antico. Allora se conoscete la storia di Gigetto può anche sembrarvi che il tempo non sia mai scivolato via o che un qualche sortilegio sia capace di spingerlo indietro. Le possibilità dell'immaginazione fanno il resto. E allora è suo quel volto che spunta tra i tanti che si sono dati appuntamento, sua quella voce più alta, quell'ombra che si allunga. La storia di Luigi Ferrari, detto Gigetto del Bicchiere, ultimo grande poeta improvvisatore della montagna toscana. E con lui la storia di una civiltà secolare cancellata dai grandi cambiamenti dei tempi moderni. Cancellata, ma non del tutto, perché ancora oggi resiste la voglia di poesia e di bellezza.
Con tutte le mie forze. Voci e frammenti di un tempo lontano (1936-1947)
Leonardo D'Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 112
Oltre il blu delle acque, oltre le sabbie del tempo, oltre gli orizzonti sconfinati dell'esistenza rivivono in queste pagine le vittorie e le sconfitte di un uomo armato soltanto del proprio coraggio. Attimi intensi di un'esistenza sospesa tra i ricordi di un tempo lontano. L'amore e la guerra. Le speranze e le delusioni. Un lungo cammino dall'Africa all'India sotto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. I diari, le lettere e gli appunti di un viaggio rivisitato dall'anziana mano del protagonista e dall'energetica vitalità della curatrice in un connubio di emozioni che sembra non avere fine.
Whisky Trail, San Frediano. Un irlandese a Firenze. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 96
Amori di guerra ed aeroplani
Luciano Porta
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 128
Luciano Porta racconta la storia del padre Marcello, aviatore nella prima guerra mondiale, e quella dei suoi fratelli, durante gli anni del conflitto fino all'abbandono della vita militare per la nascita di un figlio. Appaiono così, sotto la luce vivida dei ricordi, gli echi lontani eppur freschi e palpitanti della Grande Guerra. La primavera della vita vola nel vento sulle ali dei primi aeroplani da caccia, gli amori, le speranze, le passioni: tutto sarebbe ancora più bello se non si volasse sopra lo sterminato cimitero del Carso.
La Romagna toscana. Mille anni di caccia, mezzadria e carbone
Paolo Casanova, Anna Memoli
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 280
Paolo Casanova e Anna Memoli hanno scelto la Romagna toscana per raccontare storia e tecnica della caccia italiana. In quell'area si riassumono infatti le vicende che a partire dai primi insediamenti curtensi medievali, passando attraverso l'intensa colonizzazione mezzadrile del Settecento, hanno portato all'abbandono della montagna nel Secondo dopoguerra. Tali circostanze hanno avuto inevitabili ripercussioni sul patrimonio faunistico e quindi sull'attività venatoria: si è passati infatti dalle "cacce alla corsa" dei barbari, o comunque dei feudatari, alle fastose "cacce al chiuso" rinascimentali, espressione di raffinatezza e di potenza, a quelle con il falcone, all'aucupio con le reti e, oggi, alla caccia in "battuta" per catturare il resuscitato cinghiale. Il volume esamina le varie tecniche venatorie che la miseria imponeva al popolo minuto. Le tipologie descritte sono dunque diversissime perché dettate da ciò che il cacciatore intendeva dimostrare (forza fisica, coraggio, abilità, ricchezza, rango sociale) e dai cambiamenti ambientali che nei secoli hanno selezionato la fauna stanziale e migratrice.

