Scalpendi
Il polittico di San Martino: l'opera nel suo contesto. Dipinti e sculture a Treviglio tra Medioevo ed Età Moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 240
Nelle intenzioni iniziali, questo volume doveva costituire un’agile guida per il visitatore del nuovo spazio espositivo. I mesi di studio dedicati ai pezzi musealizzati, che coprono un ampio arco cronologico, tra Basso Medioevo ed Età Moderna, e, in particolare, la possibilità di analizzare due capolavori come il polittico di San Martino di Zenale e Butinone e l’Adorazione dei pastori di Giovanni Angelo Del Maino smontati – un’occasione unica – ci hanno stimolato ad aprire il compasso delle nostre ricerche a trecentosessanta gradi, avviando nuove indagini in archivio e sulle opere, nel tentativo di restituirle a un contesto storico, culturale e religioso. Il libro raccoglie i primi fecondi frutti di questi studi, che permettono ora di tracciare una narrazione più ricca e sfaccettata della produzione artistica trevigliese tra Trecento e Settecento.
Elfologia. 50 anni di teatro dell'Elfo
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 208
L’Elfo è molto più di un semplice teatro: è una solida struttura d’impresa al servizio dell’arte e del bene comune. Potremmo definirlo un collettivo di pensiero e un ensemble artistico che ha sviluppato, nei suoi cinquant’anni di ininterrotta e gloriosa attività, un modello di gestione partecipata unico nel suo genere.
I registri di fabbrica Certosa di Pavia: l'età viscontea (1396-1447)
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 936
Il volume ricostruisce la storia della Certosa di Pavia dalla fondazione, avvenuta nel 1396 per volere del primo duca di Milano Gian Galeazzo Visconti, alla metà del XV secolo, al momento del passaggio del potere nelle mani degli Sforza. É una fase della quale la Certosa porta oggi le tracce - per così dire - nella propria ossatura architettonica. Alcuni oggetti di grande pregio - tra i più noti, il trittico in osso e avorio della bottega degli Embriachi - ancora permettono di percepire la qualità altissima dell’originaria dotazione del monastero. La ricostruzione di questo momento cruciale è resa possibile dall’esistenza di alcuni registri di spesa e di due stime, che descrivono la Certosa poco prima della morte di Gian Galeazzo Visconti, nel 1402, e dopo la dipartita di Filippo Maria Visconti, nel 1451. Di questo prezioso materiale d’archivio il volume propone per la prima volta un’edizione unitaria, alla quale si affiancano alcuni utilissimi saggi di contesto, che – intrecciando lo studio delle fonti e di ulteriori documenti a quello delle opere d’arte - aiutano a comprendere le ragioni profonde di uno degli esempi più icastici di magnificientia basso medievale.
Archivio storico lombardo. Giornale della Società storica lombarda. Volume Vol. 27
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 312
Giornale della Società Storica Lombarda, anno CXLVIII, 2022. Le sezioni di questo numero sono: Corti, feste e spettacoli dal XV al XVIII secolo; Saggi; Rerum scriptores; Note e documenti; Recensioni; Notiziario della Svizzera italiana; Atti e attività della Società Storica Lombarda.
Poetòpos. Diario di viaggio poetico e fotografico
Andrea Balzola
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 348
"Settantadue poesie inedite scritte tra il 1977 e il 2022. Quarantacinque anni di attraversamenti, di nomadismo tra luoghi e parole. Un diario di viaggio, che ho sempre tenuto su piccoli taccuini, scritto a mano, spesso insieme a disegni e qualche rara fotografia. Per me stesso. Una poesia narrante, compagna costante del viandante. Percorsi emotivi intimi s'intrecciano con sentieri geografici, tracce mitologiche e letterarie si mescolano a frammenti di cronaca di un tempo vissuto e collettivamente condiviso. Così involontariamente, me ne accorgo a posteriori, resta intrappolato tra i versi anche il ritratto di una generazione, quella generazione nata durante il boom economico (i cosiddetti “boomers”) e i venti dirompenti del cambiamento, cresciuta e caduta su ideali e illusioni del secondo Novecento, poi rifugiata e rifuggita, fino a diventare invisibile, nei coni d’ombra della trasformazione antropologica di fine millennio, con un’esperienza di spiazzamento continuo dei riferimenti e degli orizzonti. La poesia resta comunque, da sempre, visione divergente, resilienza e resistenza, lenitivo e antidoto alle mancanze e alle perdite, personali e collettive" (l'autore)
Arno e altre figure
Guido Turco
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 72
Arno è un fantasma dello spirito. Quando ha preso forma, Arno sapeva già dove sarebbe andato a finire: da nessuna parte. Rassegnandosi all'evidenza che la filosofia da qualche tempo non si trova più nei manuali bensì nelle illuminazioni improvvise che sopravvengono nelle menti delle persone, l'autore di Arno si diede alla redazione di sporadiche illuminazioni senza per tanto autorizzare la messa in opera di un sistema di pensiero. Arno non è un cervello antropomorfo come Monsieur Teste, né un Lonely Thinker come Palomar. Arno attraversa le cose della vita, guarda il rovescio dei fatti per capirne il diritto, sta fermo mentre tutto intorno a lui si muove, è una tigre confusa al paesaggio: il paesaggio se la mangia.
Panegimo e altri poemi
Roberto Piumini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 240
Al gioco della scrittura, si sa, corrisponde il gioco della lettura. Come, chi scrive, scrive immaginando, altrettanto fa il lettore, in uno scambio generoso e personale. Il suo gioco è, leggendo, aprire il repertorio della sua intera memoria fisica e mentale, della sua cultura umana, e scegliere la sua scena, unica al mondo. Ancora più intenso e fruttuoso è il gioco della lettura di poesia, in cui alla vastità-intensità-intimità della parola, risponde, con risonanze, ardimenti e movimenti, la visione di chi legge. A qualcuno piace prendere appunti, durante il gioco. Commenti scritti a bordo pagina o in spazi tipografici vuoti, o su foglietti inseriti fra le pagine, o persino in quaderni di lettura, che costituiscono straordinari libri paralleli, preziosissimi e personali libri-risposta. In questo libro, accanto ai tre poemi (già frutto di un gioco dell’autore, che ha trasformato in poesia narrativa tre suoi racconti pubblicati in prosa) si dà spazio, nelle pagine di sinistra, ad alcuni dei tantissimi possibili giochi di lettura come, a esempio, la scelta del verso preferito, o di quello meno apprezzato, o la modifica, soppressione o aggiunta al testo di un verso.
Ara et Aedicula. Santuari rurali nella Lombardia romana
Furio Sacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il paesaggio agreste, collinare e montano della Lombardia in età romana doveva essere costellato di tempietti, edicole o più semplici aree delimitate e contrassegnate al loro interno da altari. Una presenza del sacro diffusa, per la quale nel volume si cerca di delineare un quadro delle attestazioni sulla base degli indizi disponibili: resti strutturali, documenti epigrafici, testimonianze nelle fonti letterarie.
Archivio storico lombardo. Giornale della Società storica lombarda. Volume Vol. 28
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 360
Giornale della Società Storica Lombarda, anno CXLIX
Storie di treni
Camilla M. Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 36
Dalle locomotive a vapore alle carrozze Centoporte, dalle locomotive elettriche al treno reale. La storia dei treni dalla loro origine ai giorni nostri.
Same time, different stories. Fede Galizia, Orsola Maddalena Caccia, Artemisia Gentileschi
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 64
Alpha Beta. Apprendere il greco in Italia (1360-1860)-Learning Greek in Italy (1360-1860)
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Non è un caso che la filosofia occidentale si sia sviluppata in Grecia. La nostra capacità di astrazione è determinata, in gran parte, dalla lingua che parliamo e il greco è una lingua formidabile: elegante, precisa, creativa. Altro suo tratto distintivo, tuttavia, è la complessità, non solo per l’utilizzo di un proprio alfabeto. Nel suo labirinto di accenti, regole ed eccezioni, è infatti molto facile perdersi. Come illustrato in questa mostra, lo studio del greco in Italia ha una tradizione unica per continuità e capillarità. A prescindere dalla passione, dalle capacità individuali e dai risultati, generazioni di studenti hanno faticato sui libri e tutti, di tanto in tanto, si sono concessi qualche momento di distrazione. Esattamente come oggi. Catalogo della mostra (Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, 28 settembre-9 dicembre 2023)

