Scalpendi
Panegimo e altri poemi
Roberto Piumini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 240
Al gioco della scrittura, si sa, corrisponde il gioco della lettura. Come, chi scrive, scrive immaginando, altrettanto fa il lettore, in uno scambio generoso e personale. Il suo gioco è, leggendo, aprire il repertorio della sua intera memoria fisica e mentale, della sua cultura umana, e scegliere la sua scena, unica al mondo. Ancora più intenso e fruttuoso è il gioco della lettura di poesia, in cui alla vastità-intensità-intimità della parola, risponde, con risonanze, ardimenti e movimenti, la visione di chi legge. A qualcuno piace prendere appunti, durante il gioco. Commenti scritti a bordo pagina o in spazi tipografici vuoti, o su foglietti inseriti fra le pagine, o persino in quaderni di lettura, che costituiscono straordinari libri paralleli, preziosissimi e personali libri-risposta. In questo libro, accanto ai tre poemi (già frutto di un gioco dell’autore, che ha trasformato in poesia narrativa tre suoi racconti pubblicati in prosa) si dà spazio, nelle pagine di sinistra, ad alcuni dei tantissimi possibili giochi di lettura come, a esempio, la scelta del verso preferito, o di quello meno apprezzato, o la modifica, soppressione o aggiunta al testo di un verso.
Ara et Aedicula. Santuari rurali nella Lombardia romana
Furio Sacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il paesaggio agreste, collinare e montano della Lombardia in età romana doveva essere costellato di tempietti, edicole o più semplici aree delimitate e contrassegnate al loro interno da altari. Una presenza del sacro diffusa, per la quale nel volume si cerca di delineare un quadro delle attestazioni sulla base degli indizi disponibili: resti strutturali, documenti epigrafici, testimonianze nelle fonti letterarie.
Archivio storico lombardo. Giornale della Società storica lombarda. Volume Vol. 28
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 360
Giornale della Società Storica Lombarda, anno CXLIX
Storie di treni
Camilla M. Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 36
Dalle locomotive a vapore alle carrozze Centoporte, dalle locomotive elettriche al treno reale. La storia dei treni dalla loro origine ai giorni nostri.
Same time, different stories. Fede Galizia, Orsola Maddalena Caccia, Artemisia Gentileschi
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 64
Alpha Beta. Apprendere il greco in Italia (1360-1860)-Learning Greek in Italy (1360-1860)
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Non è un caso che la filosofia occidentale si sia sviluppata in Grecia. La nostra capacità di astrazione è determinata, in gran parte, dalla lingua che parliamo e il greco è una lingua formidabile: elegante, precisa, creativa. Altro suo tratto distintivo, tuttavia, è la complessità, non solo per l’utilizzo di un proprio alfabeto. Nel suo labirinto di accenti, regole ed eccezioni, è infatti molto facile perdersi. Come illustrato in questa mostra, lo studio del greco in Italia ha una tradizione unica per continuità e capillarità. A prescindere dalla passione, dalle capacità individuali e dai risultati, generazioni di studenti hanno faticato sui libri e tutti, di tanto in tanto, si sono concessi qualche momento di distrazione. Esattamente come oggi. Catalogo della mostra (Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, 28 settembre-9 dicembre 2023)
Max Klinger scultore
Georg Treu
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 52
Questo volume è la prima traduzione italiana di un testo dimenticato dalla comunità scientifica storico artistica, scritto da uno dei più validi direttori museali a cavallo tra Otto e Novecento, Georg Treu (1843-1921). Egli fu il primo, all’Albertinum di Dresda, ad allestire le collezioni permanenti di scultura, affiancando l’arte greca arcaica, classica ed ellenistica con l’arte contemporanea di allora. Un esperimento, fino a oggi, rimasto unico. In questo scritto del 1899, pubblicato dapprima sulla rivista “Pan” e riedito in volume l’anno successivo, ripercorre la carriera di Max Klinger, rinomato scultore all’apice del successo alla fine dell’Ottocento
Uno spettacolo di fantascienza. Quante ne sanno i trichechi
Liv Ferracchiati
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 92
Anche Liv Ferracchiati preferisce “tirare il collo alla retorica” e parlare di temi complessi senza le seriosità in agguato in tanti discorsi di oggi. In altre parole, il suo teatro è divertente. Grazie a un raro talento per l’ironia – coltivato in dialogo con i maestri ideali, soprattutto Achille Campanile – Ferracchiati esplora la natura delle convenzioni, nel teatro e nelle relazioni umane, costruendole e smontandole in diretta. Che cosa possa dirsi “autentico” è il tema di "Uno spettacolo di fantascienza", condotto attraverso una scrittura aperta a continui spiazzamenti percettivi. La precisazione dei luoghi si fa incerta, le stesse figure sceniche si scindono e il testo comincia, a un certo punto, a chiamare gli attori con il loro nome proprio. Ma non stanno parlando quelle persone reali, né stanno raccontando loro stesse. Come tutti sanno, dire «Io» in palcoscenico è sempre un atto ambiguo. La scena trasforma chiunque la abiti in maschera, funzione comunicativa, spazio “cavo” e specchio per il pubblico.
Il legno del mogano
Giorgio Gencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 524
Dicevamo che è sempre l'amore che è l'artefice di qualsiasi cosa noi riusciamo a realizzare nella vita. Anche questo libro nasce dall'amore, nel caso specifico si rivolge alla sua città. Quale cantore dei tempi moderni poteva essere più adatto a trasmetterne tale sentimento se non un uomo che per il lavoro che faceva ne conosceva i lati belli e quelli brutti della sua amata. Fin dalla sua adolescenza il nostro autore idealizzava nel mestiere del taxista la persona che potesse descrivere all'ignaro turista questo sentimento. Stiamo ovviamente parlando dei tempi in cui l'era di internet era ancora ben lungi dall'essere utilizzata anche per fini turistici.
Storia della critica d'arte. Annuario della S.I.S.C.A. 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 332
Annuario 2023 della Società Italiana di Storia della Critica d'Arte - Consulta universitaria. Sezioni: "Inediti e riproposte", "Fonti", "Letteratura artistica", "Critica e storiografia" e "Collezionismo, museo, istituzioni".
I fiori del bene
Isabella Colonnese
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 172
"I fiori del bene" è una raccolta divisa in tre sezioni: le margherite, i tulipani e i soffioni. La prima è abitata da storie di donne molto diverse tra loro per età ed esperienze di vita; la seconda riguarda personaggi che hanno dovuto rinunciare ai propri sogni, a volte interrotti da una fine tragica; la terza contiene storie pervase di una certa magia e un pizzico di surrealismo. Il filo rosso che lega uomini, donne e creature della raccolta è la loro immensa umanità, la capacità di trasformare il dolore e le ferite in fiori del bene, di saper vedere una luce in fondo al tunnel.
Ceruti a Gandino. Arte, tecnica e restauro
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 144
All’interno della basilica di Santa Maria Assunta a Gandino si conserva il più ampio ciclo di tele realizzato da Giacomo Ceruti (1698-1767) durante la sua prolifica attività. Un’impresa che annovera trentadue opere, talune di dimensioni imponenti, condotta a termine in un arco di tempo altrettanto esteso che va dal 1734 al 1739. Questo insieme, già noto alla critica sebbene spesso trascurato, viene ora riesaminato sotto molti punti di vista (storico-artistico e iconografico, documentario e conservativo), approdando a risultati per certi versi sorprendenti. Leggendo il libro si potrà infatti scoprire un altro Ceruti, che sveste con piena consapevolezza i panni del “pittore della realtà” per indossare quelli, inconsueti, di “pittore classicista”. Per questa e per altre ragioni il ciclo di Gandino costituisce pertanto una tappa fondamentale del suo percorso, rappresentando una vera e propria “cerniera” tra il soggiorno in Lombardia, terminato nell’estate del 1734, e il trasferimento a Venezia e poi a Padova: i dipinti realizzati tra il 1737 e il 1739 rivelano così il profilo di un maestro che tiene il passo con la lezione dei grandi veneti a lui contemporanei.

