Scalpendi
Max Klinger scultore
Georg Treu
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 52
Questo volume è la prima traduzione italiana di un testo dimenticato dalla comunità scientifica storico artistica, scritto da uno dei più validi direttori museali a cavallo tra Otto e Novecento, Georg Treu (1843-1921). Egli fu il primo, all’Albertinum di Dresda, ad allestire le collezioni permanenti di scultura, affiancando l’arte greca arcaica, classica ed ellenistica con l’arte contemporanea di allora. Un esperimento, fino a oggi, rimasto unico. In questo scritto del 1899, pubblicato dapprima sulla rivista “Pan” e riedito in volume l’anno successivo, ripercorre la carriera di Max Klinger, rinomato scultore all’apice del successo alla fine dell’Ottocento
Uno spettacolo di fantascienza. Quante ne sanno i trichechi
Liv Ferracchiati
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 92
Anche Liv Ferracchiati preferisce “tirare il collo alla retorica” e parlare di temi complessi senza le seriosità in agguato in tanti discorsi di oggi. In altre parole, il suo teatro è divertente. Grazie a un raro talento per l’ironia – coltivato in dialogo con i maestri ideali, soprattutto Achille Campanile – Ferracchiati esplora la natura delle convenzioni, nel teatro e nelle relazioni umane, costruendole e smontandole in diretta. Che cosa possa dirsi “autentico” è il tema di "Uno spettacolo di fantascienza", condotto attraverso una scrittura aperta a continui spiazzamenti percettivi. La precisazione dei luoghi si fa incerta, le stesse figure sceniche si scindono e il testo comincia, a un certo punto, a chiamare gli attori con il loro nome proprio. Ma non stanno parlando quelle persone reali, né stanno raccontando loro stesse. Come tutti sanno, dire «Io» in palcoscenico è sempre un atto ambiguo. La scena trasforma chiunque la abiti in maschera, funzione comunicativa, spazio “cavo” e specchio per il pubblico.
Il legno del mogano
Giorgio Gencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 524
Dicevamo che è sempre l'amore che è l'artefice di qualsiasi cosa noi riusciamo a realizzare nella vita. Anche questo libro nasce dall'amore, nel caso specifico si rivolge alla sua città. Quale cantore dei tempi moderni poteva essere più adatto a trasmetterne tale sentimento se non un uomo che per il lavoro che faceva ne conosceva i lati belli e quelli brutti della sua amata. Fin dalla sua adolescenza il nostro autore idealizzava nel mestiere del taxista la persona che potesse descrivere all'ignaro turista questo sentimento. Stiamo ovviamente parlando dei tempi in cui l'era di internet era ancora ben lungi dall'essere utilizzata anche per fini turistici.
Storia della critica d'arte. Annuario della S.I.S.C.A. 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 332
Annuario 2023 della Società Italiana di Storia della Critica d'Arte - Consulta universitaria. Sezioni: "Inediti e riproposte", "Fonti", "Letteratura artistica", "Critica e storiografia" e "Collezionismo, museo, istituzioni".
I fiori del bene
Isabella Colonnese
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 172
"I fiori del bene" è una raccolta divisa in tre sezioni: le margherite, i tulipani e i soffioni. La prima è abitata da storie di donne molto diverse tra loro per età ed esperienze di vita; la seconda riguarda personaggi che hanno dovuto rinunciare ai propri sogni, a volte interrotti da una fine tragica; la terza contiene storie pervase di una certa magia e un pizzico di surrealismo. Il filo rosso che lega uomini, donne e creature della raccolta è la loro immensa umanità, la capacità di trasformare il dolore e le ferite in fiori del bene, di saper vedere una luce in fondo al tunnel.
Ceruti a Gandino. Arte, tecnica e restauro
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 144
All’interno della basilica di Santa Maria Assunta a Gandino si conserva il più ampio ciclo di tele realizzato da Giacomo Ceruti (1698-1767) durante la sua prolifica attività. Un’impresa che annovera trentadue opere, talune di dimensioni imponenti, condotta a termine in un arco di tempo altrettanto esteso che va dal 1734 al 1739. Questo insieme, già noto alla critica sebbene spesso trascurato, viene ora riesaminato sotto molti punti di vista (storico-artistico e iconografico, documentario e conservativo), approdando a risultati per certi versi sorprendenti. Leggendo il libro si potrà infatti scoprire un altro Ceruti, che sveste con piena consapevolezza i panni del “pittore della realtà” per indossare quelli, inconsueti, di “pittore classicista”. Per questa e per altre ragioni il ciclo di Gandino costituisce pertanto una tappa fondamentale del suo percorso, rappresentando una vera e propria “cerniera” tra il soggiorno in Lombardia, terminato nell’estate del 1734, e il trasferimento a Venezia e poi a Padova: i dipinti realizzati tra il 1737 e il 1739 rivelano così il profilo di un maestro che tiene il passo con la lezione dei grandi veneti a lui contemporanei.
Il visibile parlare. Giovanni Papini e le arti visive
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il volume - con le presentazioni di Sandro Gentili e Paolo Giovannetti - raccoglie gli Atti del convegno internazionale Giovanni Papini e il visibile parlare, tenutosi all'Università IULM di Milano il 28 ottobre 2022. Papini scrittore, filosofo, poeta e polemista fiorentino ebbe una smisurata passione per le arti visive e per i libri figurati, corroborata da una notevole conoscenza dell'arte del passato e del suo presente, a cui associava una singolare forma di gusto per il collezionismo, che andava dall'antico al contemporaneo, passando per le arti non europee. Lo spirito dell'unità delle arti e del pensiero, letteratura e pittura, produzione artistica, testi e immagini convergono per una nuova e ampia ricognizione del côté "visivo" del "parlare" papiniano, che ha coinvolto a confronto storici dell'arte e della critica artistica, del cinema e della letteratura.
Cesar Santos. InFormal. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 64
Cesar Santos è un artista cubano-americano, nato a Santa Clara, Cuba, e cresciuto a Miami, Florida. Ha studiato alla New World School of the Arts in Florida, ed ha intrapreso un percorso di formazione a Firenze. Successivamente, Santos si è trasferito a New York, immergendosi nella vivace scena artistica della città. A New York, inoltre, ha vinto il primo premio del concorso fotografico istituito dal Metropolitan Museum of Art: “It’s Time We Met”. Le opere di Cesar Santos sono state esposte in USA, Europa, America Latina e Asia, in prestigiosi luoghi come il Museum of Art and Design di Miami, Palazzo Cipolla a Roma, il Museo di Villa Bardini a Firenze, la National Gallery di Costa Rica e il Beijing World Art Museum in Cina. Le sue opere, inoltre, sono presenti all’interno delle collezioni permanenti di importanti istituzioni culturali, tra cui il Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, il New Salem Museum and Academy of Fine Art del Massachusetts e il Museum of Design di Miami. Attualmente, Cesar Santos vive e lavora a Firenze. Catalogo della mostra (Milano, Robilant+Voena, 21 settembre-27 ottobre 2023)
Fuori tempo. Coreografia e nostalgia, anacronismo, inattualità
Stefano Tomassini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 132
Nostalgia, anacronismo, inattualità, sono i sentimenti e le strategie "fuori tempo" con le quali in questo libro sono indagati e interrogati gli eventi coreografici e le performance di danza che hanno affermato, e stanno maggiormente affermando, il mondo contemporaneo. A partire dall’estinzione spaziale del vocabolario accademico in nuove grammatiche anticlassiche di movimento in The Four Temperaments di George Balanchine (1946), o come già nella reazione retrotopica al degrado del modello romantico di Mikail Fokin in Chopiniana (1907), oppure nella nostalgia indeterminata per l’incontro inattuale tra coreografia e musica in Emeralds (1967) di Balanchine e Fauré, fino ai più recenti progetti coreografici di Tomi Paasonen, Cristina Kristal Rizzo, Emanuel Gat e Mauro Bigonzetti. La nostalgia è argine e critica all’alienazione della modernità, parte attiva del cambiamento di ciò che è comunque inarrestabile: il futuro.
La fotografia giudiziaria
Alphonse Bertillon
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 116
L'opera "La fotografia giudiziaria" del criminologo francese Alphonse Bertillon viene qui proposta per la prima volta in lingua italiana. Bertillon sviluppò nel 1882 un sistema di identificazione basato su rilievi antropometrici, descrizione fisica e documentazione fotografica; un metodo – definito per l'appunto bertillonage – che differisce dalle idee di eugenetica che negli stessi anni venivano teorizzate da Francis Galton e dal più noto Cesare Lombroso. Nel volumetto, pubblicato per la prima volta in Francia nel 1890 nella collana Bibliothèque photographique dell'editore parigino Gauthier-Villars et fils, è lo stesso Bertillon a rivolgersi al lettore raccontando il suo metodo di indagine, sottolineando il ruolo chiave della fotografia e, nello specifico, del ritratto (frontale e di profilo) che perde ogni finalità estetica a favore di un'intenzione scientifica e, nello specifico, poliziesca: l'obiettivo è realizzare infatti un'immagine che si presenti come la più verosimile possibile, e che non perda tale carattere a distanza di anni. La fotografia giudiziaria non si presenta dunque come un utile strumento solo per quanto concerne la documentazione dell'identità degli individui, bensì anche per le cause criminali e civili che richiedono immagini quanto più realistiche e oggettive di luoghi, oggetti e persone. La parte testuale del libro è arricchita da tavole che illustrano con esempi molteplici il metodo ideato da Bertillon.
Sull'arte e gli artisti
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 580
Il volume raccoglie per la prima volta gli scritti di Giovanni Papini, pubblicati tra il 1903 e il 1957, dedicati a questioni estetiche, storico-artistiche e alla riflessione sugli artisti del passato e contemporanei con cui lo scrittore fiorentino intrattenne rapporti di amicizia e con i quali si confrontò criticamente. Ne emerge un percorso di lettura variegato, in ordine cronologico di pubblicazione, che restituisce l’evolversi degli interessi e degli interventi di Papini per le arti visive – aspetto non ancora pienamente considerato dalla critica – nel quale si possono individuare la vastità del panorama delle sue conoscenze, l’inclinazione dei gusti e la trasformazione del suo linguaggio. Il volume è introdotto da un saggio di Tommaso Casini sulla ritrattistica di Papini attraverso la quale si sono tessuti nell’arco dell’esistenza dello scrittore numerosi rapporti con pittori e scultori del suo tempo.
Manzoni 1873-2023. La peste «orribile flagello» tra vivere e scrivere
Marzia Pontone, Giuliana Nuvoli, Marco Versiero
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2023
pagine: 862
Il 150° anniversario dalla morte di Alessandro Manzoni ha offerto l’occasione per proporre una rilettura originale dell’immaginario letterario dell’autore entro nuovi perimetri e prospettive. Attorno alla fucina creativa de I Promessi Sposi e della Storia della Colonna Infame, che ne costituisce il cardine narrativo, la mostra e il catalogo esplorano selettivamente un arco temporale millenario, che dall’antichità greco-romana giunge fino ai giorni nostri, ripercorrendo il dramma del male epidemico nella storia, nelle sue molteplici trasposizioni e in diversificati linguaggi (letterario, iconografico, musicale).

