Scalpendi
La biblioteca del collezionista. Il marchese Malaspina, le incisioni e le origini del libro illustrato
Laura Aldovini
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 80
Il volume, a cui sono dedicate queste mie parole, segna la conclusione di un progetto che, curato dalla direttrice dei Musei Civici Laura Aldovini e realizzato anche con il contributo di Regione Lombardia, ha già visto un suo concreto risultato nella mostra dell'autunno dell'anno 2024, in cui sono state esposte incisioni e volumi provenienti dalla Collezione Malaspina.
Presentare, documentare, evocare l'Ottocento: dagli allestimenti storici alla multimedialità. Esperienze dei musei lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il volume raccoglie gli Atti del I° Convegno della Rete dell’800 Lombardo dal titolo Presentare, documentare, evocare l’Ottocento: dagli allestimenti storici alla multimedialità, svoltosi a Brescia il 13 aprile 2023. La Giornata di Studi si è proposta di fare luce su due secoli di storia dei musei lombardi a partire dalle radici nel collezionismo ottocentesco. Un focus particolare viene dedicato alla fase del secondo dopoguerra, che vide la Lombardia tra le attrici principali della rinascita italiana. Segue un affondo sulla contemporaneità e sul costante lavoro di aggiornamento di allestimenti e linguaggi condotto dai musei lombardi.
Lo sguardo indagato
Tullio Brunone, Angela Madesani
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 160
"Lo sguardo indagato" di Tullio Brunone (Alessandria d’Egitto, 1946) è un nuovo modo, progettato da Scalpendi editore, per esporre l’intera opera di un artista a noi contemporaneo, oltrepassando il vecchio modello della monografia. "Lo sguardo indagato" non è un’antologia di opere: Tullio Brunone compone questo libro attraverso frammenti composti da immagini, articoli, manifesti, bozze, appunti, disegni e installazioni estratti dalla sua opera completa e rimontati al fine di costruire un discorso narrativo. L’artista poi, messo di fronte a se stesso, come voce narrante della storia, interviene precisando il suo pensiero di oggi, in note di accompagnamento alle immagini. A supporto di quanto raccontato dall’artista, a inizio libro si pone un faccia a faccia con la storica dell’arte Angela Madesani, che intervista Brunone sul suo percorso, lungo oltre cinquant’anni. Tutto questo alla luce di un’attualità che ha modificato potentemente i mezzi strumentali, ma non il tema speculativo delle sue indagini sul tema dell’informazione, della precarietà dell’immagine e del suo significato, portate avanti con grande coerenza, nel corso degli anni.
Letteratura e cultura a Milano nel primo trentennio dell’800. Gian Giacomo Trivulzio, editore e bibliofilo
Paolo Pedretti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 572
Un’immagine, tuttavia, mi sembra descriverlo meglio di altre: quella di Gian Giacomo seduto al tavolo da lavoro, tra carte, calami e penne, pronto per vergare rapide postille o per coprire con un manto di annotazioni i margini e lo specchio di stampa dei volumi scelti come collettori di varianti testuali, abbozzi o già compiute forme di apparati esegetici. In nome dell’amore per la letteratura italiana delle origini, per i classici che reclamavano continue cure, si sviluppava un dialogo, in presenza o a distanza, a voce o per lettera, con chiunque potesse portare il proprio contributo. Il campo dell’immagine allora si allarga, includendo Vincenzo Monti, Giovanni Antonio Maggi e Pietro Mazzucchelli; dietro a loro Salvatore Betti, Giovambattista Vermiglioli, Francesco Del Furia, Sebastiano Ciampi, Giulio Bernardino Tomitano, Bartolomeo Gamba, Michele Colombo, Francesco Testa, Daniele Francesconi, Fortunato Federici, e anche Karl Witte, a testimonianza di un’apertura pienamente europea degli scambi, di un’integrazione che non badava a confini regionali e nazionali, alle contese campanilistiche tra istituzioni.
La storia di un burattino. Le avventure di Pinocchio
Carlo Collodi
Libro: Fascicolo
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 208
«Ti mando questa bambinata. Fanne quel che ti pare. Ma, se la stampi, pagamela bene per farmi venire voglia di seguitarla». Ha origine così, il 7 luglio 1881, il libro che avrà in seguito 669 traduzioni in 192 lingue e dialetti. Un racconto estivo scritto senza troppa convinzione. La storia di un burattino di legno, settimana dopo settimana, incollò alle pagine de “Il Giornale per i Bambini” decine di lettori, che costrinsero poi l’autore a proseguire la sua storia, nonostante avesse deciso di terminarla nell’ottobre del 1881: «A me piace tanto la storia di Pinocchio, il burattino che ha il vestito di carta e la mollica di pane: aspetto sempre con ansietà il seguito delle sue avventure, quando al sig. Collodi piacerà di narrarcelo [...] la tua aff(ezionata) Teresina [27 ottobre 1881]». Collodi riprese così a pubblicarla con il nuovo titolo Le avventure di Pinocchio. Scalpendi, con questo primo classico a episodi, permette al lettore di rileggere il volume nelle sue originarie 26 puntate, affidate ad altrettanti fascicoli posti all’interno di un cofanetto. Un ritmo di lettura che, a cent’anni di distanza, sarà ancora in grado di incollare i lettori alle pagine di Pinocchio. Età di lettura: da 8 anni.
Educare al patrimonio culturale. I fondamenti, le storie e le persone. Verso nuovi orizzonti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 108
La pubblicazione si configura quale esito della giornata di studi, tenutasi lo scorso 29 maggio 2023, in Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano. Promossa dal CREA-Centro di ricerca per l’educazione attraverso l’arte e la mediazione del patrimonio culturale sul territorio e nei musei, in occasione della ricorrenza dei vent’anni del master in Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive, la giornata di studi ha avuto lo scopo primario di avviare una riflessione sul proficuo percorso formativo intrapreso, condividendo, con relatori qualificati del settore, le teorie e le pratiche connesse all’educazione al patrimonio culturale, in una prospettiva di aggiornamento e rilancio. Il volume, che ne tiene traccia, intende rispondere da un lato alla necessità di documentare l’evento, dall’altro si propone l’ulteriore finalità di offrire un contributo qualificato dal punto di vista della formazione, nell’ambito dei servizi educativi dei musei, nel mutato contesto culturale italiano
Baj. Libri in libertà
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 240
Catalogo della mostra (Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, 3 maggio-6 luglio 2024). I libri d’artista – esposti negli spazi straordinari della Biblioteca Braidense in una mostra che celebra i cento anni della nascita dell’artista – esemplificano ulteriormente la creatività di Enrico Baj che si espresse ai massimi livelli perfino in un genere, a torto, considerato minore come la grafica. E nel quale invece Baj vi ci si applicò con la solita giocosa serietà, con impeto e passione, producendo – spesso con l’ausilio del mitico stampatore Giorgio Upiglio – alcuni piccoli capolavori a partire da quel primo gioiello del De rerum natura, passando per Dames et Généraux, fino al Meccano ou l’analyse matricielle du langage che strinse la collaborazione con Raymond Queneau.
Ansperto da Biassono. Milano e la chiesa di Ambrogio in età carolingia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 920
Il volume su Ansperto da Biassono, arcivescovo di Milano tra l’868 e l’881, è incentrato su una delle figure più interessanti del Regno italico nell’Alto Medioevo, finora mai posta dalla storiografia in adeguata luce, e si colloca in un’ottica di valorizzazione del grande passato della Lombardia medievale. Il progetto editoriale, promosso dal Comitato Ansperto da Biassono appositamente costituito, è formato da due tomi: il primo riguarda più da vicino le vicende biografiche di Ansperto, indagandone il ruolo sociale, politico, pastorale e di committente d’arte, oltre che i rapporti diretti con il papato e l’impero dell’epoca. Il secondo tomo presenta una nutrita serie di saggi relativi al IX secolo a opera di studiosi specialisti, per inquadrare e contestualizzare l’azione dell’arcivescovo in uno dei periodi più fervidi e complessi della storia di Milano e dell’Italia, dall’avvento di Carlo Magno alla deposizione di Carlo III il Grosso nell’887, alla conseguente fine dell’impero carolingio.
Le stelle teatrali de «La notte». Teatro e spettacoli a Milano tra 1952 e 1989 dall'Archivio Apice dell'Università degli Studi di Milano
Mariagabriella Cambiaghi, Alberto Bentoglio, Giacomo Della Ferrera
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 212
Tra i compiti primari del Centro APICE, oltre a quelli della gestione e della conservazione del ricco patrimonio documentario che custodisce, vi è quello della valorizzazione. Con questo ultimo termine si intende un ampio spettro di iniziative – dai seminari di studio ai convegni internazionali, dalle pubblicazioni ai programmi di ricerca – che il Centro organizza con l’obiettivo di una disseminazione dei risultati scientifici prodotti. Un caso esemplare di percorso virtuoso in questa direzione è la serie di progetti nati intorno all’archivio fotografico del giornale “La Notte”, il cui patrimonio iconografico – immediatamente identificabile nella presenza di un nucleo rilevante di negativi dei servizi giornalistici e di stampe fotografiche di personaggi noti, luoghi e fatti di cronaca – si colloca all’intersezione delle molteplici linee di indagine degli studi umanistici e delle scienze sociali. Attraverso la ricca documentazione sugli spettacoli milanesi, questo volume apporta un contributo nuovo, visivo e interpretativo, a un aspetto rilevante della storia culturale tra gli anni Cinquanta e Ottanta del Novecento.
Le vicissitudini del perturbante nell'arte e in psicoanalisi. Felix Vallotton e Francis Bacon
Mario Rivardo, Maddalena Muzio Treccani
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Arte e psicoanalisi, che appartengono a campi diversi, hanno tuttavia un aspetto in comune in quanto si esercitano entrambe su quella che possiamo chiamare “l’arte della composizione”. Il terreno su cui ci muoviamo è strutturale e percorribile per un sentiero che apre alla psicoanalisi qualche possibilità di avanzare. Il percorso scelto per le pagine che seguono riguarda principalmente l’opera di due artisti molto diversi fra di loro, per non dire opposti: Felix Vallotton e Francis Bacon. Opposti nella loro concezione dell’arte come nel dipingere, diversi nell’articolazione psichica di cui l’opera rivela la trama. Da un punto di vista puramente descrittivo, un cuore che grazie al lavoro dell’arte riesce ad arginare la sofferenza e il tumulto della vita, e un nervo scoperto sulla sensazione, che mira dipingendo alla fonte della vita stessa.
I giardini pubblici Indro Montanelli
Fabrizia Gianni
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 276
Questo volume è il quarto della collana "Passeggiate botaniche nei parchi di Milano" che Fabrizia Gianni dedica al verde pubblico storico del capoluogo lombardo. Con l’ampliamento dei Giardini Pubblici su progetto di Giuseppe Balzaretto negli anni a cavallo tra la fine della dominazione austriaca e la nascita del Regno d’Italia, la città di Milano realizza un’opera fondamentale per la modernizzazione del sistema degli spazi pubblici della città. Il progetto realizzato da Giuseppe Piermarini tra il 1782 e il 1786 guardava ancora al modello dei Pubblici Passeggi realizzati nelle maggiori città europee intorno alla metà del XVIII secolo, impostati su un rigoroso impianto regolare, scandito da semplici filari di alberi, il cui prototipo può essere riconosciuto nel Cours de la Reine, realizzato a Parigi già nel 1618, per opera di Maria de' Medici. Fabrizia Gianni illustra i dettagli del progetto e quanto rimane oggi dell’opera originaria e delle trasformazioni che essa ha subito nel corso degli anni, dedicandosi in particolare all’arredo vegetale e al ruolo che esso ha assunto storicamente nella composizione architettonica del parco.

