Sensibili alle Foglie
Il sacco di Genova. 1849
Rolando Fabrini
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2014
pagine: 160
L'armistizio di Vignale (23 marzo 1849) aveva suscitato sconcerto e, soprattutto, indignazione presso larga parte dei patrioti genovesi. Inoltre, circolavano voci e sospetti che, in base a clausole segrete dell'armistizio, la cittadella di Alessandria come pure le varie fortezze di Genova sarebbero state provvisoriamente occupate da guarnigioni austriache. Fu proprio in tali circostanze che ebbero luogo, a Genova, i moti popolari dell'aprile del 1849, durante i quali la popolazione insorse, conquistando provvisoriamente il potere, subendo, infine, la terribile repressione dei militari comandati dal Generale La Marmora.
Diario di un invisibile. Nell'inferno di un centro di detenzione amministrativa italiano
Sunjay Gookooluk
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 128
Attraverso la sua scrittura di denuncia, Sunjay Gookooluk ci conduce all'interno di un Centro di detenzione amministrativa ita
Smash! Ciò che muore brilla
Iacopo Curzi
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 104
C'è un momento in cui qualcosa si rompe
7 ottobre 2023: fake news e assordanti silenzi
Carlo Giovanni Bonotto
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 144
Parlare di pace non è mai semplice
Psicoterapia e cambiamento sociale. Teoria e pratiche di un'esperienza dal campo: Sportello TiAscolto
Matteo Bessone, Paolo Rabajoli, Marco Sassoon, Pietro Sarasso
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 160
Questo volume nasce dall'esperienza decennale dello Sportello TiAscolto, riconosciuto come buona pratica per la promozione del
Prigionieri palestinesi. Nell'inferno delle carceri israeliane
Maria Rita Prette
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 136
Questo piccolo contributo vuole portare l'attenzione sulle migliaia di uomini, donne e bambini prigionieri nell'inferno delle
Tra braccianti e caporali. Storia di un sindacalista
Isabella Lorusso, Angelo Leo
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 80
«Conosco Angelo Leo da molti anni
Pazzi da morire. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 240
Questo libro raccoglie 106 storie di persone che hanno subìto fino alle estreme conseguenze gli abusi della psichiatria, negli
Gargoyle
Alfredo Vassalluzzo
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 288
"Gargoyle" non è il classico romanzo sulla redenzione attraverso la cultura ed è in questo che risiede la sua potenza
Il gattablu. Una narrazione delle attività artistiche e sociali del centro diurno di salute mentale di Napoli Scampia
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 128
Questo libro nasce dall'incontro fra l'Archivio di arte irritata di Sensibili alle foglie e alcune persone che hanno animato l
Quello che resta. Percorsi incrociati di due donne nella scrittura, l’arte, l’amicizia-Ce qui reste. Parcours croisés de deux femmes dans l’écriture, l’art et l’amitié
Dominique Bérjaud, Marilina Veca
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 144
Due donne si incontrano in un’epoca storica effervescente, e si ritrovano quaranta anni dopo. I frammenti delle loro esperienze diverse e singolari restituiscono le strade percorse, sfidando l’appartenenza di classe e di genere, nei bagliori di quelli che sono stati gli anni Settanta del Novecento. Le emozioni, i gesti e i silenzi, tracciano il filo rosso di un’amicizia che, condividendo scrittura e arte, ancora oggi si rinnova.
Next stop Modena 2020. Viaggio tra le carceri
Claudio Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 128
Questo libro costituisce una testimonianza di quanto accaduto l’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena: la rivolta e ciò che ne seguì in termini di repressione da parte dello Stato, che portò alla morte di nove persone detenute. Alle quali in quei giorni se ne aggiungeranno, in diversi contesti, altre cinque, mentre saranno numerose quelle sopravvissute a torture e soprusi. Questo racconto, dedicato alla memoria di quei quattordici morti, scritto durante la detenzione e quindi mentre l’autore è ancora ostaggio dell’istituzione, porta l’attenzione su alcuni degli aspetti fondanti del sistema carcere, in particolare all’interno di alcuni penitenziari, e sulla condizione di chi vi viene rinchiuso. Riflessioni che l’autore vuole consegnare alle generazioni più giovani, in particolare a quelle che quotidianamente “varcano il cancello” della galera. Infine, ci ricorda che anche in una delle cose che più fanno paura, la violenza esercitata dall’istituzione, è possibile praticare forme di solidarietà in grado di rompere ogni isolamento.

