Thule Italia
Uomini edificatori d'Europa
Orazio Marcheselli
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2024
pagine: 212
Pubblicato nel 1943 «unter Mitwirkung deutscher Kameraden», "Männer schaffen Europa" ha uno scopo ben preciso: celebrare, attraverso un ricco corredo iconografico - fatto degli scatti di fotografi ufficiali e di corrispondenti di guerra - preluso da agevoli schede introduttive, i fautori dell'edificazione del "Nuovo Ordine" europeo. Alle due potenze fondatrici dell'Asse - Italia e Germania - erano infatti venute ad aggiungersi, tra il novembre del 1940 e il giugno del 1941, Spagna, Romania, Finlandia, Bulgaria, Ungheria, Croazia e Slovacchia. La lotta contro il marxismo, intrapresa e poi vinta all'interno di ciascuno di quei paesi, era ormai pronta a divenire la "crociata contro il bolscevismo".
Scritti e discorsi 1927
Adolf Hitler
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2023
pagine: 618
Il 1927 è indubbiamente un anno di svolta per Adolf Hitler e, di conseguenza, per lo NSDAP. Difatti, successivamente alla revoca del divieto di parola in tutta la Germania, eccezion fatta per la Prussia, ecco finalmente il Führer libero di poter esprimere - in assemblee, riunioni e serate di discussione - i concetti fondanti della Weltanschauung nazionalsocialista, eccolo ripetere in ogni occasione la necessità, per una futura rinascita tedesca, del riconoscimento di tre valori essenziali: razza, personalità e spirito combattivo. Solo così sarebbe stato possibile abbattere lo Stato allora fondato sul disconoscimento del sangue comune, sul concetto di maggioranza e sul pacifismo. Principale bersaglio dei suoi strali, oltre naturalmente al marxismo, è la borghesia piuttosto che il proletariato, giacché è proprio nella massa operaia che intravede la sorgente di quella forza necessaria per attuare un mutamento ormai non più procrastinabile delle condizioni allora esistenti. È sempre nel 1927 che Adolf Hitler pone sempre più l'accento sul problema dello "spazio" - necessario al popolo tedesco per poter esistere -, di quello spazio che un anno dopo, nel 1928, troverà espressione nel termine "Lebensraum".
Confessione Indogermanica
Walther Wüst
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2023
pagine: 296
"Il 1942 è un anno fatidico per la Germania. Tenebre sempre più fitte s'addensano nel cielo d'Occidente. Mentre nell'ombra già si vanno profilando le fiamme del rogo di Stalingrado, il Reich di Adolf Hitler innalza da Narvik a Creta il vessillo crociuncinato quale simbolo d'un nuovo ordine europeo. Ma nel segno della grande croce solare dei primordi, vede la luce, nello stesso anno, Indogermanisches Bekenntnis, questa silloge in cui Walther Wüst ha raccolto alcuni fra i suoi più notevoli scritti. Dal 1937, quest'insigne orientalista e detentore d'una cattedra all'Università di Monaco ha assunto la guida della Forschungsgemeinschaft Deutsches Ahnenerbe, l'importante centro di ricerca per l'eredità ancestrale fondato due anni prima da Heinrich Himmler ed Herman Wirth. Benché questi saggi ci presentino una varietà assai ricca d'argomenti attraverso uno stile quasi rapsodico, ad un'attenta lettura non sfuggirà la trama sottile che li unisce tutti. Dietro il velo delle indagini erudite e la preziosità un poco ricercata delle precisazioni filologiche, noi vediamo prender forma la sostanza lucente del mito nordico-indoeuropeo quale forza unificatrice delle genti d'Europa. È quel «mito del sangue» che già Alfred Rosenberg aveva sentito costituire la coscienza della nuova epoca virile e l'anima della visione del mondo antiborghese inaugurata dalla rivoluzione nazionalsocialista. Che in tale mito si debba ravvisare non il frutto di un'invenzione arbitraria né l'espressione retorica d'una vuota ideologia, ma, al contrario, la confessione stessa dell'uomo europeo inveratasi lungo i millenni della storia, è ciò che Wüst si propone di rivelarci in questo libro, che Thule Italia presenta per la prima volta al lettore italiano."
La difesa della razza. 1939. Studi incrociati
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2023
pagine: 136
Antologia di articoli pubblicati su La Difesa della Razza per l'anno 1939 in materia di politica razziale in base a studi italiani e tedeschi
La difesa della razza. 1938. Studi incrociati
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2023
pagine: 150
Se il 1936, con l’Asse Roma-Berlino, e il 1939, con il Patto d’Acciaio, furono teatro di un deciso avvicinamento politico-militare tra l’Italia fascista e la Germania nazionalsocialista, è indubbiamente nel 1938, con l’emanazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini, che entrambe le nazioni raggiunsero una perfetta intesa sul piano ideologico. Differentemente dal popolo tedesco, quello italiano, che, fino a tre anni prima – all’apertura delle ostilità con l’Etiopia – poteva ingenuamente intonare “Pupetta mora, africanina. Saprai baciare alla garibaldina”, veniva a trovarsi impreparato di fronte a una realtà pressoché sconosciuta: la purezza della razza. È a questa tangibile mancanza di conoscenza, a questa forte lacuna etico-culturale-identitaria che il regime fascista sentì la necessità pressante di porre rimedio. Urgeva trovare i modi e i mezzi per sopperirvi, fare opera di chiarificazione, di informazione, di educazione. Non occorse molto tempo. Era infatti il 5 agosto 1938 quando uscì il primo numero de La Difesa della Razza, quindicinale atto all’“esaltazione del concetto di razza, dei valori biologici ed etnici, del sangue e del genio”.
Il crepuscolo delle nazioni bianche
Maurice Muret
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2023
pagine: 202
“Le scienze morali e politiche hanno un'influenza diretta sul destino della società tra noi, modificano rapidamente sia le leggi che i costumi”. Così si esprimeva François Guizot, ministro della Pubblica Istruzione del re di Francia Luigi Filippo I, e Maurice Muret, nominato nel 1920 corrispondente dell’Académie des sciences morales et politiques, ne dà brillantemente comprova quando pubblica, nel 1925, Le crépuscule des nations blanches. Qui, attraverso una lettura degli avvenimenti a lui più vicini – la Prima guerra mondiale, la rivoluzione bolscevica, le conseguenze della pace di Versailles –, ha infatti modo di tracciare in maniera quasi profetica non solo il mutato quadro geopolitico dei cento anni a venire, ma altresì l’inevitabile impatto di tale sconvolgimento sulla razza bianca portatrice di cultura.
Scritti e discorsi 1926
Adolf Hitler
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2023
pagine: 474
Se il 1925 fu l'anno della rifondazione del Partito e del Movimento nazionalsocialista, il 1926 segna l'inizio di un importante cambio di marcia su più fronti, volto al rinsaldamento, al consolidamento di entrambi. Come si avrà modo di evincere dagli scritti e dai discorsi di Adolf Hitler - che continuerà a solcare più e più volte le aule di tribunale -, tante e variegate saranno le dispute e le battaglie che lo vedranno protagonista per rendere sempre più chiari gli obiettivi del Partito, per affermare, ancora una volta, l'integrità e la coerenza - passate e presenti - del Movimento, per conquistare i Volksgenossen irretiti dal marxismo e dalle idee internazionaliste. A dispetto, infatti, dall'altalenarsi di conferme e revoche del divieto di parola impostogli, eccolo frequentare ambienti diversi della società tedesca e rivolgersi ai capitani d'industria, eccolo presentarsi a tre o quattro riunioni in una stessa sera, eccolo occuparsi dei confinanti fratelli tedeschi (annunciando l'"Anschluss" dello NSDAP austriaco a quello tedesco) e del problema sudtirolese (prendendo le distanze da quel patriottismo di facciata che soffiava sulla questione). Un anno, quindi, di intensa attività, durante il quale, dietro al "tamburino", inizia ad affacciarsi lo statista.
Accusa all'uomo
Savitri Devi
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2022
pagine: 204
«In questo libro, stato scritto nel 1945-46, trovano espressione le idee che ho avuto per tutta la vita riguardanti gli animali in particolare e la natura vivente in generale, nonché la mia protesta contro il loro spietato sfruttamento da parte dell’uomo: un atteggiamento radicato, in entrambi i casi, in una visione del mondo preminentemente estetica e biocentrica, totalmente opposta a quella utilitaristica e antropocentrica, che è accettata quasi ovunque. È stato ispirato dagli eventi e dall’atmosfera generale degli atroci mesi durante i quali fu scritto, ovvero nei mesi immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale; un tempo durante il quale, anche se si fosse deliberatamente rifiutato – come io feci – di aprire qualunque giornale o rivista, o di sentire qualsiasi propaganda alla radio, non si sarebbe potuto che ascoltare, ovunque si andasse, che racconti, presentati più o meno astutamente, di “crimini contro l’umanità”».
Morte e immortalità. Dalla sapienza indogermanica
Walther Wüst, Kurt Schrötter
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2022
pagine: 124
«Mentre il nostro Popolo torna a rispondere, sotto le armi, alla chiamata del Destino e i cuori tedeschi si preparano ad affrontare con coraggio e con gioia la morte, ci rendiamo conto che solo l'abbattimento dello spirito può aver permesso che una dottrina straniera elevasse a virtù la paura del mondo e della morte. Per gli uomini e le donne della nostra Razza, infatti, essere un anello di una catena inesplicabile - vivere, mentre gli anziani muoiono; il dovere e il voler morire affinché i figli possano vivere - è stato in ogni tempo la più alta e vincolante consapevolezza. Nessuno può sfuggire al cerchio. Le forze più pure, sgorganti dal sangue e dall'essenza, ci mettono quindi in comunione con i migliori del nostro Popolo e della nostra Natura indogermanica. Con cuore vigile e con sicuro sentire ritorniamo alla Storia dell'umanità ariana, ossia a una combattività autentica, energica e disposta al sacrificio. Da millenni risuona immutato alle nostre orecchie quello stesso messaggio di cui il tempo non ha potuto scalfire l'immensa grandezza, e che oggi vogliamo portare e trasmettere ai figli e ai nipoti».
Diari 1929
Joseph Goebbels
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2022
pagine: 289
“Una notizia orribile: due uomini della SA sono stati accoltellati dai comunisti, nello Schleswig-Holstein. Sono morti! I primi segnali della tempesta in arrivo! La semenza di sangue da cui sorgerà il nuovo Reich” (9 marzo 1929). “Stennes può pure essere capace di creare la sua SA, disciplinandola e organizzandola. Ma dovrebbe però lasciare ai politici l’utilizzo di essa. In quanto soldato, non ne capisce nulla al riguardo” (6 giugno 1929). “Solo adesso capisco che cosa rappresenti Hitler per me e per il Movimento: tutto! Tutto!” (11 settembre 1929). “Dio ci conceda di non venire mai meno al nostro coraggio, alla nostra fede, alla nostra devozione e alla nostra fedeltà. Giuro di credere nella Germania, di lavorare per la libertà del mio Popolo e di combattere fino al mio ultimo respiro. E allora: entriamo con coraggio nel nuovo anno 1930!” (31 dicembre 1929).
Europa senza europei?-Regresso delle nascite: morte dei popoli
Guglielmo Danzi, Richard Korherr
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2022
pagine: 166
Come da presentazione di Benito Mussolini, "Europa senza Europei?" di Guglielmo Danzi "esamina con larghezza di documenti e di idee il più urgente fra i 'problemi dell'epoca' e i suoi pericoli per l'avvenire dei popoli e della civiltà europea". Studio puntuale e approfondito pubblicato nel 1929, "Regresso delle nascite": morte dei popoli di Richard Korherr vede quale suo argomento cardine il problema della denatalità, analizzato e storicizzato nelle sue cause e matrici, dalle civiltà del passato fino a paventare il "tramonto della razza bianca".
Il fascismo contro il comunismo. Fascismo e bolscevismo
Antonino Pagliaro, Francesco Coppola
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2022
pagine: 90
Pubblicato nel 1938 dalla Biblioteca Popolare di Cultura Fascista, Il Fascismo contro il Comunismo di Antonino Pagliaro non si sofferma esclusivamente sulla nascita e l'evoluzione del comunismo, bensì focalizza l'attenzione sui punti salienti della dottrina fascista soprattutto in riferimento all'uomo e al lavoratore. Sempre del 1938, Fascismo e Bolscevismo di Francesco Coppola. Articolato in due parti, il testo affronta innanzitutto i due movimenti nel contesto della politica europea, per poi completare il quadro corredandolo di scritti riguardanti alcuni momenti della battaglia antibolscevica.

