Thule Italia
Storia dei Longobardi
Emerich Schaffran
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 228
«Chi non conosce la leggenda longobarda di Alboino e Rosmunda? Chi ignora quale immensa influenza hanno esercitato proprio i Longobardi sullo sviluppo dell’arte in Europa? Tuttavia, troppo poco si sa di questa talentuosa tribù germanica, ed è dunque per questo che si deve essere particolarmente grati al professor Schaffran – noto per i suoi lavori sui resti dell’arte germanica in Italia – per essersi assunto la cura di presentare l’intera storia dei Longobardi dalla loro prima apparizione fino alla caduta del loro regno fondato da Alboino in Italia nel 774. Essa tiene conto non solo del percorso politico, bensì anche di quello culturale e artistico – l’opera è infatti corredata di ventiquattro pagine di illustrazioni – e, nello spirito della nuova concezione della storia, indaga le cause profonde degli avvenimenti alla luce di un’attenta analisi delle caratteristiche razziali e tribali dei Longobardi. Si potrà vedere come i pregi e i difetti di questa tribù abbiano influito sul suo destino, e si otterrà un quadro chiaro della costruzione del suo Stato e delle cause della sua caduta. ...»
Oro o sangue. La via di uscita dal caos
Otto Bangert
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 144
«Dall'albeggiante giovinezza del nostro popolo si leva un'antica voce che sussurra della maledizione dell'oro rosso per cui muoiono re, eroi e nazioni. Un eroe nordico dai capelli biondi - così narra la portentosa leggenda - un tempo sopraffece gli oscuri poteri degli Inferi e rubò loro lo scintillante oro. Ecco che questi maledissero lui e quanti sarebbero venuti in possesso del tesoro. La nera maledizione si avverò terribilmente. Il radioso Sigfrido perì sotto la lancia di Hagen, demoniaca incarnazione della forza del male. Ma la maledizione dell'oro continuò a dispiegare i suoi effetti, generando passioni selvagge e crimini violenti, finché un intero popolo non affondò nel sangue e nell'orrore (...) Questo libretto è stato scritto per motivare questa lotta in tutta la sua profonda Weltanschauung e per rafforzare così il fronte del sangue combattente»
Diari 1927-1928
Joseph Goebbels
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 246
1927-1928: un biennio cruciale nella vita di Joseph Goebbels. Arrivato a Berlino nel novembre 1926, quale nuovo Gauleiter, in questi due anni egli dovrà mettere in moto e sviluppare quella strategia che lo porterà ad affrontare il compito in assoluto più arduo: diffondere la Weltanschauung nazionalsocialista a Berlino – “la città più rossa d’Europa, dopo Mosca”, come lui stesso scriverà –, conquistare i cuori “d’asfalto” dei berlinesi e, al contempo, rimettere ordine in un Partito allora allo sfascio. Reduce dai successi riscossi a Elberfeld, in quel Großgau della Ruhr che l’aveva visto imporsi come dirigente politico di prima grandezza e dove erano emerse le sue incredibili doti da oratore, il nuovo Gauleiter si trovò infatti dinanzi a uno NSDAP che nella capitale poteva vantare solo poche centinaia di iscritti ed era martoriato da continui attriti e rivalità interne. Ed ecco allora – come primo atto – l’opera di pulizia nei ranghi del Partito, cacciando via i facinorosi e i piantagrane che limitavano la loro attività alla continua critica interna, mettendo così a rischio la stabilità e l’esistenza stessa dello NSDAP berlinese. Immediatamente seguita dalla lotta vera e propria per Berlino, che si palesa fin da subito come lotta per la conquista delle roccaforti rosse. La strategia che Goebbels inaugurerà a partire da questo biennio 1927-28 è basata su alcuni punti cardine: conquista delle strade con il supporto delle "camicie brune", ovvero degli uomini della SA - in prevalenza operai, disoccupati, sottoccupati, apprendisti e studenti, spesso provenienti dai quartieri popolari e persino usciti dalle file comuniste - che marciano nei quartieri rossi dalla città e che assumono sempre più l'aspetto di "soldati politici"; diffusione delle idee nazionalsocialiste, con continui incontri e conferenze nelle sale che solitamente ospitano gli incontri di massa del Partito Comunista; propaganda scritta, realizzata tramite manifesti e volantini (dove diventa fondamentale il contributo delle vignette satiriche di Hans Herbert Schweitzer, il disegnatore noto con lo pseudonimo di Mjölnir), e tramite "Der Angriff", il giornale ideato da Goebbels (e il cui primo numero uscirà nel luglio 1927) che rappresenterà il punto più eccelso di questo lavoro di propaganda. Una strategia che si confermerà la carta vincente del Gauleiter di Berlino.
Atlantide. La patria ancestrale degli Ariani
Karl Georg Zschaetzsch
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 120
Pubblicato nel 1922, "Atlantis, die Urheimat der Arier" di Karl Georg Zschaetzsch si pone - tanto originalmente quanto scientificamente - sulla scia degli innumerevoli testi che, fin dal passato più remoto, hanno trattato di Atlantide e dei suoi abitanti. Ben lungi dall'indulgere in mitopoiesi più o meno ideali, bensì affidandosi a una fine ermeneutica delle più disparate fonti, l'autore reinterpreta e trasforma il classico mito di Atlantide in mito razziale.
Realtà razziali in Europa
Lothrop Stoddard
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 226
Correva l'anno 1924 quando Lothrop Stoddard - laurea all'Università di Harvard e Ph.D in Storia - nel suo "Racial Realities in Europe" aveva già previsto tutto: dalla nascita di una nuova Germania nel 1933 all'annessione dell'Austria nel 1938, dalla decadenza di Spagna e Portogallo alle guerre iugoslave del 1991, dal crescente abisso tra il Nord e il Sud Italia alle rivolte degli immigrati di seconda generazione. Come ha potuto un uomo, al di là dell'Oceano Atlantico, prefigurare eventi che sarebbero avvenuti solamente molti anni dopo? La risposta, già racchiusa nel titolo stesso del libro, si dipana tra dense pagine che ripercorrono con agilità la storia europea. Una risposta che, oggi, sicuramente suonerà sgradevole alla maggioranza, ma che, tra fine '800 e prima metà del '900, andava a spiegare scientificamente molti, troppi interrogativi tanto in America quanto altrove.
Della libertà del guerriero
Kurt Eggers
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 100
Perfetto connubio tra mito e realtà, specchio di un ideale di vita nonché di società, Von der Freiheit des Kriegers nacque nel 1940 dalla penna di un Kurt Eggers reduce dalla fin troppo semplice campagna di Polonia. Sceso, seppur momentaneamente, dal Panzer, il "poeta-guerriero" non si adagiò sugli allori, ma vergò queste pagine con un solo e unico scopo: esortare i pochi cui si appellava a esser sempre e comunque desti. Quei pochi erano i guerrieri: i custodi e i servitori della Montagna di Mezzanotte.
Diari 1926
Joseph Goebbels
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 196
“Hermann Esser è il vampiro del Movimento. Dedicato a Hitler: Mi fa male all’anima vederti in tale compagnia!”. (12 marzo 1926) “La sera alle 8, in auto fino al Bürgerbräu. Hitler è già lì. Il mio cuore sta battendo quasi fino a scoppiare. Si entra in sala. Accoglienza scatenata. Ranghi serrati. Non c’è più un solo posto libero. Sarà Streicher ad aprire l’incontro. E poi parlo io, per due ore e mezza. Dò tutto di me. Il pubblico si accalora, grida. Alla fine, Hitler mi abbraccia. Ha le lacrime agli occhi. Sono così felice!”. (13 aprile 1926)
Scritti e discorsi 1925
Adolf Hitler
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2021
pagine: 406
"Dedicato al 1925, questo volume consente di ripercorrere, attraverso le parole di Adolf Hitler e non solo, quelli che furono gli eventi salienti che interessarono il Movimento nazionalsocialista proprio in questo anno, fondamentale per la chiara definizione di quei principi guida che costituiranno l'ossatura del rifondato NSDAP e che ne determineranno la propaganda."
Diari 1923-1925
Joseph Goebbels
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2020
pagine: 334
“Mi sto interessando a Hitler e al Movimento nazionalsocialista, e senz’altro dovrò farlo per un bel pezzo”. (13 marzo 1924) “Ieri abbiamo fondato una sezione locale nazionalsocialista. Sostanzialmente abbiamo parlato dell’antisemitismo. La cultura ebraica è da tempo giunta al proprio limite”. (5 aprile 1924) “Oggi, il giovane studente Goethe sarebbe sicuramente un nazionalsocialista”. (29 aprile 1924) “In auto, andiamo a incontrare Hitler. Sta mangiando. Ma si alza immediatamente da tavola, dirigendosi verso di noi. Mi stringe la mano. Come un vecchio amico. E quei grandi occhi azzurri! Due stelle! È contento di vedermi. Io sono al settimo cielo. (…) qui parla ancora per un’altra mezz’ora. Con arguzia, ironia, umorismo, sarcasmo, con serietà, con ardore e con passione. Quest’uomo ha tutto per essere re. È un tribuno nato. Il futuro dittatore”. (6 novembre 1925)
Discorsi. Volume Vol. 3
Adolf Hitler
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2020
pagine: 290
L’anno compreso tra la Giornata commemorativa degli eroi del 1941 e quella del 1942, come riassunto nei discorsi del Führer di questo volume, è segnato soprattutto da due eventi storicamente di portata mondiale. Uno è la contrapposizione tra un blocco europeo posto sotto la guida del Reich e le potenze bolsceviche; l’altro è che, con l’intervento del Giappone nell’Asia orientale e con l’entrata in guerra degli Stati Uniti d’America, il conflitto, finora essenzialmente europeo, si è letteralmente esteso a guerra mondiale.
La lotta per Berlino
Joseph Goebbels
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2020
pagine: 304
Nella seconda metà della Repubblica di Weimar, l'azione politica dello Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori ebbe tra le sue priorità fondamentali la "lotta per la conquista delle strade" e la "lotta per Berlino", per la capitale del Reich. È a queste due priorità che Joseph Goebbels, Gauleiter di Berlino dal novembre del 1926, dedicò nel 1932 un libro, dandogli il significativo nome di Kampf um Berlin. Der Anfang (La battaglia per Berlino. L'inizio). Tale libro - che descrive il primo anno da Gauleiter di Goebbels e che Thule Italia propone, così come nella versione originale, con un ampio contributo iconografico, fatto di foto d'epoca, manifesti dei vari raduni e vignette e disegni propagandistici (in primis quelli di Mjölnir) - contiene sia le motivazioni del perché fosse tanto importante per lo NSDAP il riuscire ad avere il dominio delle strade nella capitale, in quella roccaforte del Movimento operaio che era allora Berlino; sia un'accurata descrizione degli obiettivi e delle procedure organizzative delle manifestazioni nazionalsocialiste in questo suo primo anno di gestione del Gau. Punto di partenza delle considerazioni di Goebbels, sono il predominio del Partito Comunista Tedesco nell'organizzazione delle dimostrazioni di massa e l'indispensabile rivalità nei confronti dei comunisti riguardo al dominio delle strade, forte della convinzione che solo colui che avesse conquistato la strada e le masse sarebbe poi stato in grado di conquistare anche lo Stato. Ecco allora dipanarsi le varie manifestazioni pubbliche con le conseguenti lotte di sala. Ma anche le varie azioni propagandistiche, all'insegna di un concetto di propaganda assolutamente moderno e innovativo, fatto di volantini, manifesti, raduni di massa e manifestazioni per le strade. E di un organo di stampa e di lotta, quel "Der Angriff" cui è dedicato un intero capitolo del libro. Non possono ovviamente mancare pagine emozionanti sul Congresso di Norimberga del 1927, e passaggi toccanti sulla SA - su quell'"ignoto uomo della SA" che rappresentava il vero nerbo del Movimento e il grande protagonista del Kampfzeit, il "periodo della lotta" - e sulla Vecchia Guardia del Partito, cui peraltro il libro è dedicato.
Gregor Strasser. Il programma «socialista nazionale»
Marco Linguardo
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2020
pagine: 344
Se si dovesse indicare quale sia il contenuto del presente volume, non si dovrebbe certo ricorrere a un profluvio di parole, ma basterebbe farlo in tali termini: ascesa e declino di uno dei più influenti e capaci Führer del periodo della lotta per il potere; ascesa e declino di Gregor Strasser. Ripercorrendo le varie fasi di una carriera che lo ha visto prima indossare la divisa militare e poi muoversi in veste di politico nel palazzo del Reichstag, eccolo stagliarsi, imporsi fin da subito per le sue doti, eccolo scalare rapidamente i gradini del potere e farsi vieppiù araldo della politica del "compromesso". Personalità indubbiamente complessa quanto controversa, osannato dai suoi seguaci e odiato visceralmente dai suoi oppositori, fu degno della fiducia del Führer e al contempo pietra dello scandalo, giacché redattore e firmatario, insieme niente meno che a Joseph Goebbels, di una bozza di programma alternativo a quello sacrosanto e inviolabile del 1920. "Lavorare insieme a chiunque creda nella Germania e che voglia salvare la Germania", lavorare con chiunque e a qualunque condizione; la posta in gioco, infatti, era troppo alta per rischiare di fallire. Questo il leitmotiv di tutta la sua carriera; questo il pilastro portante una vita votata interamente alla politica.

