Tic
Tarnac. Un atto preparatorio
Jean-Marie Gleize
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 180
"Tarnac" è un libro che non ha paura di sporcarsi le mani con i due luoghi più osceni del letterario, ossia il lirico e il politico. Con un afflato rimbaudiano, in cui lirismo e politicità collimano perfettamente, Gleize sfrutta le figure della luce e della polvere per testimoniare la trasformazione dello spazio sociale, e dare ritmo in controtempo all’azione, attraverso un connubio di versi e prosa rastremati da una sintassi semplice e perentoria. Questo libro, presa di parola collettiva legata all’ormai celebre 'affaire Tarnac' e quindi a doppio filo all’eroica storia del movimentismo francese, trasforma la poesia in un lucidissimo atto politico: insieme lirismo oggettivo e risposta alla strumentalizzazione poliziesca della paura. Alla tendenziosa accusa di terrorismo evocata per Tarnac, Gleize risponde con una «storia della polvere» che è un meraviglioso atto letterario di 'insoumission': così nelle sue mani poesia, luce e polvere diventano l’unico modo per ripensarci come un 'noi'.
Er gatto. Il libro der gatto. Ediz. italiana e inglese
Emanuele Kraushaar
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 96
Er gatto è egoista, è enigmatico, è uno spione, er gatto non è superstizioso; er gatto non ha messo la sveglia, non ti segue su Instagram, non si è iscritto a pilates, er gatto è un dio egizio. Un libro illustrato ironico e molto graffiante per vivere di pagina in pagina la tua storia infinita cor gatto. Tutte le illustrazioni sono accompagnate dalla traduzione in inglese, perché la fama der gatto non ha confini.
Marcovalda
Francesca Genti
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 246
Modellato su un gioiello sghembo come 'Marcovaldo', di cui riprende divisione in stagioni e sguardo sulla città, 'Marcovalda' è un romanzo di formazione dal piglio narrativo picaresco, che, con tono di fiaba e libertà linguistica, rende avventura ogni minima fibrillazione dell’esistenza. Gli incontri con amici, datori di lavoro, amanti, determinano nella protagonista via via la consapevolezza della difficoltà di integrazione in un mondo stupido, ma lo sguardo di Marcovalda non perde mai la capacità di innamorarsi delle cose. Così, la protagonista si districa nelle sue relazioni con tipi umani improbabili con la stessa purezza di un cavaliere che lotta con il drago. Trasfigurata in mito, la vita diventa ciò che è, ovvero la favola che ci illude che certe cose importino più di altre. Ma la grande lezione di 'Marcovalda', fiaba morale nel senso più alto del termine, è che di fronte all’innocenza tutto, dal grande amore a un cumulo di vetri rotti, ha uguale importanza e dignità.
Faces
Enrico Pantani
Libro
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 64
La sequenza di facce cui ha dato vita Pantani è un formidabile esempio di art brut. Tra Jean Dubuffet ed Enrico Baj, il suo segno raw si incide nella memoria, creando una incongrua sensazione di déjà-vu. Tuttavia, poco a poco si insinua un sospetto: e cioè che il grottesco e la serialità con cui questo quaderno di volti è costruito trasformino lo sberleffo che attraversava i suoi illustri progenitori in un atto di acre rivolta. Non solo quindi dada e patafisica: ma in un certo senso, longhianamente, «grottesco per disperazione formale». Ecco, ironia, umorismo, sarcasmo non sono che il fondo di un gioco troppo serio, dove un segno così greve finisce per costituire una manifestazione viscerale di odio e amore: odio e amore pari solo alla delusione dell’autore nel notare che gli uomini del suo tempo non sono all’altezza delle sue aspettative.
Tre movimenti e una stasi
Michele Zaffarano
Libro
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 58
Si può credere che la scrittura di ricerca sia alcunché di disincarnato; le cose però non stanno esattamente così e a dimostrarlo ci sono i "Tre movimenti e una stasi", scritti per un’azione teatrale di Antonio Sixty, a sua volta ispirata a una performance di Chris Burden. La natura intermediale del libro porta chi legge a sentirsi parte dell’evento: i nostri nervi scattano all’unisono con quelli che potrebbero essere i movimenti degli attori, e ne duplicano lo stress fisico ed emotivo. È il corpo, a trovarsi in gioco, tramite un noi che continuamente agisce, si muove, e può cadere. Attraverso questo empatico senso di coinvolgimento, e a dispetto della sua natura di oggetto intellettuale, il libro acquisisce una sua solida concretezza. O forse, semplicemente, restituisce alla propria astrattezza originaria gran parte di quello che noi pensiamo come concreto: una volta legate a circostanze effettive e a persone autentiche, tutte le cadute diventano tangibili. Ecco allora, elegiacamente, tra le pieghe di queste pagine, assieme alla polvere della concretezza, annidarsi tutto il polline di un evento passato, che ci farà vibrare ancora.
Sì
Alessandro Broggi
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 128
In questo testo sperimentale (continuazione di "Noi", pubblicato da Tic Edizioni nel 2021) in grado di vivificare la tradizione mai del tutto sopita del dialogo d’amore, protagonista è il mondo nella sua interezza. Un coro di voci maschili e femminili si offre come romanzo che, a partire da modelli quali l’Alain Resnais di "Hiroshima mon amour", opera un tentativo di pronuncia integrale della realtà nella sua complessità filosofica: come se il Wittgenstein di Derek Jarman si fosse innamorato, corrisposto, di Marguerite Duras. I protagonisti, in un lucido sogno a occhi aperti, ci propongono non la seduzione dell’ideologia, ma l’ansia disperata di essere tutti, e l’ineffabile necessità di essere tutto. Sì, fin dal titolo, mostra, con il suo indefettibile unanimismo, di considerare l’alterità come il confine interno del sé. In questo implicito dialogo, nuda cronaca di un plurale innamoramento, il libro diventa un atto d’amore per il tutto, anche nella sua spoglia e incondizionata insensatezza: dove l’amore confina con un’assoluta esposizione diuturna, e un’assoluta oscura consapevolezza.
Miss G
Sabrina Ragucci
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 84
Diceva Leopardi che moda e morte sono nate entrambe da caducità: e da caducità pare nascere anche il mito di Miss G, ossia Greta Garbo, l’oggetto di questo libro. In una sorta di ritratto diffuso in prima persona plurale del declino e dello sfacelo della borghesia intellettuale occidentale, l’inconscio collettivo massmedializzato e mercificato prende la parola e fa sentire la propria voce attraverso la vita di Greta Garbo, decostruendone le tappe e mostrandone il tragitto esemplare in un «secolo superbo e sciocco», dagli anni Trenta di Hitler agli anni Sessanta di Kennedy. Dietro il suo mito, però, dietro tutto il sessismo subito e dietro tutta la fama di cui ha goduto, Miss G resta in fondo solo Miss G: presente e viva nel suo imperterrito declino, e soprattutto testimone della fine di un mondo. Così, con una scrittura intelligente e attuale, a Ragucci riesce possibile di ricreare, da un’icona di un tempo che fu, un esempio azzeccato e nuovo di operetta morale.
Mimì al mare. Le avventure di Mimì
Emanuele Kraushaar
Libro
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 32
Con l’arrivo dell’estate, la simpatica e vivace cagnolina Mimì si trova per la prima volta di fronte alla meraviglia del mare. Sarà capace di affrontare le onde? "Mimì al mare" racconta con delicatezza il tema del superamento delle proprie paure. Le storie della trovatella Mimì sono scritte da Emanuele Kraushaar e illustrate da Enrico Pantani, creatori della serie "Er cane". Età di lettura: da 4 anni.
Keith in Roma. Ediz. italiana e inglese
Marco Petrella
Libro
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 64
Marco Petrella, con le sue illustrazioni poetiche e ironiche, racconta l’arrivo di Keith Haring nella Capitale per la mostra al Palazzo delle Esposizioni nel 1984. In "Keith in Roma" traspare lo stupore dell’artista newyorkese, turista d’eccezione di fronte alle meraviglie della città eterna. Nel 1992 il suo graffito viene cancellato per un intervento di decoro urbano che Petrella trasfigura nel finale, lasciando traccia di un passaggio d’autore che non si può e non si deve dimenticare. Postfazione di Claudio Crescentini.
Oggettistica
Marco Giovenale
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 192
Un libro di accensioni e – appunto – brevi oggetti in prosa, strade e narrazioni interrotte su tratti solo apparentemente rettilinei. Si trovano qui, fianco a fianco, microracconti, apologhi al limite del surreale, cataloghi di paure, e poi gente al lago, vampiri timidi, suggerimenti per una soluzione omicida al problema del suicidio, definizioni di porzioni di realtà fatte per via di sillogismi (difettosi). E ancora arti marziali, agricoltura, kebab, Pasolini e gli intellettuali scomparsi, romanzi, giardini, detective, l’opus quadratum degli antichi, un bazooka, incoraggiamenti ai cinquantenni, gif di gatti, saggi sulla fiducia, su Parigi, sul versare latte di soia, sul creare – leggendo qualsiasi testo – una sorta di inevitabile “microfono implicito”. Più di un’affinità può essere avvertita tra queste pagine e quelle di Cortázar, Perec, Tarkos. I latini parlavano di un piatto dai molti sapori: 'satura lanx'. Potrebbe essere un titolo alternativo, a descrivere davvero molti gusti, salti e soprassalti a mescolare i generi letterari, a scuotere il lettore divertendolo.
Spostamenti
Carlo Sperduti
Libro: Libro in brossura
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 118
Le prosette (amorali) di questa raccolta, organizzate secondo un principio di slittamento tematico e formale, tentano la ricerca di una via d’uscita: dalla soggettività, esplorata attraverso l’escussione di quei pidocchi del linguaggio che sono i pronomi; dalla letterarietà – interrogata da un linguaggio capace di evocare la tradizione per aggredirla; dalla narratività («la speranza [...] che a forza di raccontare questo non sia un racconto»). È una fuga da ciò che zavorra la testualità, all’insegna di una scrittura di straordinario buon gusto fin nelle minime giunzioni, e capace di muovere al riso: con dietro il miglior Wilcock, Manganelli, gli esperimenti più outrés di poesia di ricerca. Ne nasce un’opera fatta di scherzi – in senso musicale: un libro che – è il suo maggior paradosso –, per trovare la via della fine, non fa altro che iniziare, guidato da un pensiero della soglia tutto scatti e corse in avanti. Ma se a ogni pagina è un nuovo inizio, immersi in questi scritti liminari continuamente dispersi verso direzioni imprevedibili, di cominciamento in cominciamento, ci si ritrova a leggere un macrotesto che non si riesce a chiudere e si vorrebbe non finisse mai.
Paura
Ascanio Celestini, Lorenzo Terranera
Libro: Libro rilegato
editore: Tic
anno edizione: 2024
pagine: 48
Il pericolo può essere reale, evocato da un ricordo o prodotto dalla sola fantasia. Ma c’è poco da fare: quando ci troviamo di fronte alla paura, spesso siamo costretti a scappare a gambe levate! Il più delle volte però è bene confrontarsi con quest’emozione così insidiosa e affrontarla a viso aperto… Il nuovo libro illustrato di Lorenzo Terranera e Ascanio Celestini racconta le mille sfaccettature della paura, facendoci tremare e sorridere al tempo stesso. Età di lettura: da 4 anni.

