Volta la Carta
Itaipu, le pietre che cantano. Formazione e resilienza nel popolo Guaranì
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 304
Foz do Iguaçu, che compare nell’immagine di copertina, si situa nel punto in cui Brasile, Argentina e Paraguay si incontrano. Qui ora domina l’ingombrate presenza di una centrale idroelettrica. In questo luogo magico c’è quello che i Guaranì chiamano Itaipù, un posto carico di sacralità dove, si dice, le pietre cantano. Oggi, purtroppo, le pietre non cantano più. Lo scopo di questo libro è quello di presentare il primo frutto di una ricerca di Pedagogia etnografica svolta dal gruppo EURESIS (Università di Ferrara) iniziata nell’aprile 2022 presso le comunità indigene guaranì dell’Isola di Cotinga (Paranà, Brasile), rivolta alla comprensione dei processi di costruzione della conoscenza lungo il crinale della differenza culturale. Siamo infatti convinti che tentare di interpretare e comprendere come culture collocate ai margini della società cosiddetta civile costruiscano la conoscenza a partire dall’esplorazione della loro cosmovisione, rappresenta per noi l’occasione di riflettere sulle conseguenze educative dell’etnocentrismo, avendo la possibilità e al contempo la fortuna di apprendere.
La narrazione educativa nell'intercultura. L'allestimento di ambienti formativi per la scuola
Camilla Boschi
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 132
Nei miti fondativi di una cultura riecheggia e si trasmette la voce degli ancestri. Essi non accadono, sono sempre presenti, trascendono l’uomo e lo accompagnano lungo il suo percorso di vita, sono parole che danno forma, che formano l’essere umano e il paradigma valoriale a cui fa riferimento. Questo libro è dedicato ai miti della fondazione della cultura Yoruba. All’interno di una prospettiva epistemologica ermeneutica, lo scopo sarà quello di interpretare e comprendere come funziona il pensiero quando costruisce conoscenza nei contesti dell’intercultura. A partire da ciò, verranno proposti racconti rivolti alla prima infanzia ispirati ai miti Yoruba, tesi all’allestimento di ambienti educativi che favoriscano il dialogo transculturale nella scuola. Crediamo infatti che la narrazione, oltre ad essere lo strumento attraverso il quale si organizza la conoscenza, possa essere anche strumento per allargare il proprio orizzonte di senso, per giocare con i significati e rendere possibile l’impossibile. Il libro lancia questa sfida ad educatori e insegnanti.
Pace e Rivolta. educazione, coscienza ed emozione nel tempo dei conflitti globali
Anita Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 132
Se sugli scenari di una politica che è suddita dei grandi interessi finanziari o di poteri sovranazionali, noi educatori non possiamo fare altro che testimoniare o, al massimo, partecipare ad un dibattito che però sino ad ora non ha risvegliato la passione per la Pace, molto possiamo fare sul piano educativo. A cominciare dai più piccoli, non solo perché attraverso la loro voce possiamo parlare alle loro famiglie, ma anche perché la passione per la Pace necessita di una meta-educazione emozionale che, nel mentre avvia processi di coscientizzazione sulle dinamiche in atto nel presente, abitua ad una interiorità che diafanizzi il magma emozionale dei nostri figli. La nostra proposta non è di sminuire le emozioni “belliche”, tantomeno di negarne l’esistenza, bensì è di avviare un processo di consapevolezza che porta il piccolo prima a dar voce alle proprie emozioni, a identificarle ad attribuire loro un nome, poi, a trovare, nella relazione con gli altri, la risposta alla propria ansia litigiosa. È insegnare a desiderare con la consapevolezza di sé e del mondo, la Pace. Il testo è rivolto agli educatori, agli insegnanti, ai ricercatori, ai genitori, agli studenti ecc.
La pedagogia strutturalistica
Franco Bochicchio
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 110
Il volume propone una disamina della Pedagogia strutturale attraverso un confronto fra Dewey e Bruner. La prospettiva storico evolutiva che informa di sé il libro apre tuttavia la strada ad interessantissime considerazioni sui problemi contemporanei della scuola. Analizzare il concetto, i problemi, il valore e i limiti della pedagogia strutturale comporta che si stabilisca un raffronto fra il pensiero di Dewey e quello di Bruner, che di tale pedagogia è il maggiore teorico. E non già solo per il fatto che il Bruner stesso per chiarire il significato originale del suo pensiero esplicitamente si rifà, spesso contrapponendosi, al pensiero di Dewey ma per la considerazione obiettiva che la pedagogia strutturale si è proposta, in America, come superamento, o meglio, come risposta alla crisi della pedagogia progressiva di ispirazione deweyana. Si tratta di una riflessione che ci aiuta ad analizzare gli aspetti processuali ed evolutivi tanto del dibattito scientifico intorno a questi temi, quanto quelli dei concetti stessi di educazione e di formazione. Di qui l’attualità di un testo che si volge a studenti, docenti e ricercatori ecc..
Le gioco-filastrocche. Primi passi nella letteratura per l'infanzia
Camilla Boschi
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 152
Questo libro è dedicato alle filastrocche. Anzi, non solo: è dedicato alla fantasia e agli infiniti mondi nei quali ci conduce, alle parole e alla loro forza trasformatrice. È dedicato alla vita altrove. Sì, perché giocare con le lettere, con i suoni e con i ritmi, significa viaggiare con la fantasia alla ricerca degli infiniti mondi possibili. Le filastrocche rappresentano un genere letterario che trova origine nella cultura popolare e racconta, con una certa specificità, quello che Gregory Bateson chiamava il sapore di una cultura, quindi lo sguardo sul mondo, le radici sulla quale si è costruita la nostra conoscenza. Ecco che le filastrocche divengono, in questa ricerca, un dispositivo epistemologico che, nelle pratiche educative, consente di avviare percorsi metacognitivi, meta-emozionali ed immaginativi. Le filastrocche proposte sono il frutto della nostra fantasia, ispirate ai mondi che portiamo dentro, alle esperienze che fino ad ora ci hanno orientato nella costruzione della nostra storia. Lo scopo è quello di osservare cosa accade quando queste si scontrano con la storia del lettore: l’invito è quello infatti di tras-formarle, di adattarle al proprio Io più intimo...
Immaginario, arte e educazione
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 230
L’immaginario rappresenta per la riflessività come per la pratica educativa uno spazio mentale denso di fermenti e di potenzialità formative. In questo ambiente vivono, evolvono, si aggregano le immagini e i simboli che determinano i vissuti emozionali, alimentano le fantasie, le motivazioni, il desiderio. Il testo ci guida in un percorso di analisi alla scoperta della magica relazione tra l'immaginario, l'arte e l'educazione; nesso intrinsecamente legato all' esperienza umana. Questo rapporto rappresenta una tematica affascinante e complessa che ha radici profonde nella storia umana e continua a condizionare il modo in cui percepiamo il mondo. Per comprendere appieno questo legame denso di implicazioni formative, il libro propone una prassi educativa creativa ed emozionale. In questo nodo agisce alla sua massima potenza la facoltà immaginativa che si compone di strutture logico-linguistiche oniriche ed agisce alla ricerca di una bellezza-verità che dia senso al mondo. Il volume ne spiega sia i fondamenti teorici che le pratiche.
Cantare l'incanto. Comparazione educativa e intercultura
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2024
pagine: 270
Il popolo indigeno Guaranì, per rivolgersi agli dei, usa quelle che loro chiamano ‘Belle Parole’, parole che scorrono nella linfa degli alberi, nel fruscio del vento che agita le foglie, nei pensieri del Bene. Il libro rappresenta il secondo risultato di una ricerca di Pedagogia etnografica svolta dal gruppo EURESIS (Università di Ferrara) iniziata nell’aprile 2022 presso le comunità̀ indigene Guaranì dell’Isola di Cotinga (Paranà, Brasile). L’approccio epistemologico della ricerca si dipana all’interno di una dimensione comparativa che tiene conto dei processi storici che hanno coinvolto le comunità prese in esame, ed ha lo scopo di proporre una riflessione pedagogica di carattere inter e transculturale. A questo fine, abbiamo cercato di porre a confronto sistemi di razionalità differenti: il nostro e quello di questo Popolo dal sentire poetico. Siamo infatti convinti che porsi sul ‘crinale della differenza’, comparando elementi culturali radicalmente lontani, rappresenti l’occasione di incontro di altre forme di pensiero, quindi altri modi di organizzare la conoscenza e l’apprendimento.
Manuale di tecnologie educative
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2023
pagine: 224
Scopo del testo è fornire conoscenze teorico-pratiche riferite al ruolo che le tecnologie educative possono adempiere nei processi didattici e nella rappresentazione di saperi e conoscenze, in ambienti formali e non formali. Le tecnologie sono inserite nell’attuale dibattito sulla trasformazione degli strumenti e delle metodologie dei processi didattici all'interno della complessiva ridefinizione della concezione stessa di formazione. In pratica si intende approfondire il significato delle tecnologie educative e dei media digitali nel contesto attuale con particolare attenzione alla didattica innovativa e inclusiva. In questo contesto saranno analizzate criticamente l'insieme delle opportunità tecnologiche (software e strumenti) e metodologiche (prassi didattiche innovative) all'interno del quale gli insegnanti e gli educatori sono chiamati ad esercitare il loro ruolo. Con un approccio distante dal determinismo tecnologico si tenterà di rispondere alle seguenti domande: Cosa significa usare i media e le tecnologie per insegnare/educare e per apprendere? Cosa significa utilizzare i media in attività educative non formali? Quali competenze pedagogiche sono necessarie?
Nel segno di Lorenza Carlassare. Testimonianze e ricordi
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2023
pagine: 200
Lorenza Carlassare (Padova, 1 aprile 1931 - Padova 21 agosto 2022) ha vissuto nel segno della Costituzione. Laureatasi in Giurisprudenza a soli 21 anni, allieva di Vezio Crisafulli, prima donna in Italia a divenire (nel 1978) titolare della cattedra di Diritto costituzionale, ha insegnato negli Atenei di Ferrara, Padova e Verona. In ragione della sua intensa e originale ricerca scientifica è stata Socia di prestigiose Accademie (dei Lincei, Olimpica di Vicenza, Galileiana di Padova). Ha sempre accompagnato all'attività didattica e scientifica un appassionato e instancabile impegno civile per la conoscenza, l'attuazione e la difesa dei princìpi e delle regole costituzionali; a tale scopo ha fondato e diretto (dal 2009 al 2019) la Scuola di cultura costituzionale presso l'Ateneo patavino. A un anno dalla sua scomparsa, questa raccolta di testi su Lorenza Carlassare (curata dai suoi allievi ferraresi) vuole raccontarne la personalità, attraverso alcune testimonianze dirette e riproponendo i ricordi di lei pubblicati nei giorni immediatamente successivi alla sua perdita. Un piccolo libro per una grande figura di donna e di costituzionalista.
Presente e futuro dell'Intelligenza Artificiale
Maura Franchi
Libro
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2023
pagine: 59
Il mondo in cui viviamo sta cambiando con rapidità crescente. Per questo è necessario innanzi tutto comprendere i fenomeni in corso. In questo breve contributo intendiamo porre l’attenzione sull’Intelligenza Artificiale. Che cosa è innanzi tutto l’Intelligenza Artificiale? Che cosa la distingue dall’intelligenza di un essere umano? L’uso di questa ormai diffusa espressione può servirci per comprendere meglio i cambiamenti sociali e culturali in atto?
Metodologie esplicative di analisi dei meccanismi di collasso post-sisma delle facciate di edifici di culto. Individuazione e schematizzazione degli interventi di consolidamento e riduzione della vulnerabilità sismica
Massimiliano Furini
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2023
pagine: 104
Solo un’analisi colta e raffinata, così come proposta in questo testo, consente un intervento consapevole sull’edificato. L’approccio proposto è legato al fatto che talvolta criteri e metodologie utilizzate pre e post eventi sismici in talune situazioni si sono dimostrate inadeguate e troppo semplicistiche rispetto ai problemi di cui si chiede una soluzione. La metodologia proposta per le facciate degli edifici ecclesiastici in muratura, Simplified Speedy Seismic assessment of masonry church FACade (S3FAC), permette una stima dell’accelerazione di collasso per le facciate in funzione delle varie combinazioni possibili di parametri geometrici e meccanici, in grado di evidenziare quali variabili maggiormente influenzano il valore dell’accelerazione di collasso. Questo consente una gerarchizzazione delle priorità nella valutazione delle variabili della facciata e guidare rilievi ed indagini sperimentali preventivi rispetto all’evento eccezionale.
Per una formazione estetica. Fotografia, memoria, narrazione
Marco Righetti
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2023
pagine: 141
Nel modo estetico di porsi nei confronti del mondo non primeggia quella presunzione di verità che, spesso, ha accompagnato l’agire educativo nelle sedi istituzionali. Nello sguardo estetico si privilegia la relazione per costruire assieme agli altri “verità provvisorie”, direbbe Nietzsche, le uniche che possono avvicinare le differenze e non reciderle con la violenza del più forte. Anche per questo ho scelto un teatro come l’America Latina, dove si recita ogni giorno la pesante quotidianità di una ingiusta, macroscopica asimmetria. Se non siamo disposti ad accettare passivamente il mondo così com’è, l’unica alternativa è il confronto aperto con la differenza, e la sua valorizzazione per evitare il triste conformismo dell’occidentale società consumistica di massa. Lo sguardo estetico osserva cercando il confronto con più punti di vista, con una tensione all’apprendere che non può essere a senso unico. Ma un modo nuovo di fare educazione implica pure l’acquisizione di una capacità auto-osservativa, che rappresenta l’origine dell’auto-formazione. Di qui il consiglio che si evince dal testo di imparare a guardare le foto in un’ottica che non si riduca a sfogliare un album.

