Edizioni di Storia e Letteratura: Temi e testi
Ragionamento fatto tra un cavaliere errante et un uomo solitario
Ortensio Lando
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 80
Nel "Ragionamento" di Ortensio Lando, stampato per la prima volta a Venezia nel 1552, si incontrano due personaggi topici della letteratura dell’epoca: il cavaliere errante, destinato ad una vasta fortuna sia nella cultura italiana sia nel panorama europeo, e l’uomo solitario, figura che risaliva – attraverso varianti molteplici – alle origini della nostra letteratura e che avrebbe goduto nei secoli a venire di un successo straordinario. A questi due personaggi Ortensio Lando affida le considerazioni su uno dei motivi cruciali della riflessione rinascimentale: la solitudine.
Naufragi di terra e di mare. Da Leonardo da Vinci a Theodor Mommsen alla ricerca dei codici Albani
Antonio Becchi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 224
Il volume ricostruisce la storia di alcuni manoscritti un tempo conservati a Roma e a Urbino nelle biblioteche della famiglia Albani. Dispersi in gran parte tra la fine del XVIII e la seconda metà del XIX secolo, quei codici facevano parte di una tra le più preziose collezioni private europee. Nel libro particolare attenzione è riservata ad un manoscritto di Bernardino Baldi (1553-1617), nel quale sono raccolte importanti note dedicate ai Problemi meccanici, per lungo tempo attribuiti ad Aristotele. Il saggio è accompagnato da una riproduzione fotografica, con trascrizione a fronte, delle pagine manoscritte di Baldi.
Le tombeau du socinianisme
Noël Aubert de Versé
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 192
Apparso alla fine del 1686, il 'Tombeau du socinianisme' è una testimonianza di grande interesse sulle metamorfosi dell'antitrinitarismo dopo la cacciata dei sociniani dalla Polonia e la pubblicazione in Olanda della 'Bibliotheca Fratrum Polonorum' (1665-1668). Nelle pagine di Aubert de Versé il lettore si trova di fronte le alternative in cui si dibattevano gli eredi della tradizione sociniana negli anni segnati dalle nuove filosofie di Spinoza, Locke e Bayle. L'introduzione e le note che accompagnano il testo consentono di ricollocarlo nella tormentata vicenda dell'autore e di illuminare un'area importante del dissenso religioso e del libero pensiero negli ultimi decenni del XVII secolo.
«La beata Chiara conduttrice». Le vite di Chiara Gambacorta e Maria Mancini e i testi dell'osservanza domenicana pisana
Silvye Duval
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 240
In questo saggio, Sylvie Duval propone uno studio approfondito della riforma della 'Osservanza' del monastero femminile domenicano fondato a Pisa nel 1385 da Chiara Gambacorta e le sue sorelle. Attraverso una cospicua documentazione d'archivio, l'Autrice ricostruisce nel dettaglio anche la composizione sociale e il funzionamento di queste comunità nel loro quotidiano.
Mappe letterarie del Novecento
Adele Dei
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 368
I percorsi tracciati in questo libro illustrano il '900 letterario italiano incrociandosi e convergendo su alcuni punti significativi, su autori, luoghi e snodi cronologici a vario titolo privilegiati, che diventano le tappe di un viaggio non lineare. Dai poeti fiorentini dell'Italia Unita alla Roma d'inizio secolo; dalle Rime di Arturo Graf alla lunga sezione su Palazzeschi, i saggi qui raccolti restituiscono l'immagine di un Novecento letterario niente affatto scontato.
Maschere dell'identità. Alle origini della compagna di Gesù
Guido Mongini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2017
pagine: 448
Il volume affronta alcuni dei numerosi problemi storici ancora aperti in merito all'identità religiosa e politica della Compagnia di Gesù, indagandone il decisivo periodo delle origini e mettendone in risalto i molteplici e fondamentali legami con la grande crisi religiosa del Cinquecento.
Novecento all'Indice. Gabriele D'Annunzio, i libri proibiti e i rapporti Stato-Chiesa all'ombra del Concordato
Matteo Brera
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 384
Sulla base di una documentazione ancora largamente inedita e reperita per lo più negli archivi vaticani, Matteo Brera dimostra che l'istituto della censura librorum era anche (o soprattutto) un'arma di offesa politica. L'autore. si sofferma poi sulle motivazioni sottese alle denunce e alle condanne all'Indice del "pericoloso sensuale" Gabriele d'Annunzio, scrittore disapprovato tanto per la sua letteratura osceno-mistica quanto perché rappresentava in pieno le frange estreme di quel modernismo combattuto dalla Chiesa più ortodossa.
Il Risorgimento visto dagli altri
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2013
pagine: 364
Fenomenologia dello spirito. Volume Vol. 2
Friedrich Hegel
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2009
pagine: 320
La consapevolezza del poderoso tentativo hegeliano di pensare la vita e insieme la valutazione critica delle sue difficoltà e irrisolte contraddizioni hanno contrassegnato la penetrante "interpretazione di Hegel" di Enrico de Negri, avviata con le sue ricerche sulla nascita della dialettica e la formazione del sistema. Dalla profonda prospettiva ermeneutica nutrita da una ricca conoscenza delle fonti teologiche, filosofiche, letterarie; dall'aver saputo compiere il circolo dalla periferia al centro avvicinandosi il più possibile al cuore sia dell'intenzione speculativa sia della soggettività di Hegel, nasce la grandezza, unicità e ineguagliabilità della sua traduzione della Fenomenologia dello spirito, di cui ha saputo restituire, assieme alla potenza del pensiero, lo stile fluente, sovrabbondante, ma anche pieno di salti, della scrittura, per cui ha adoperato la bella immagine di "una selvaggia fontana di pensiero". Una traduzione che è di per sé un significativo documento della cultura filosofica italiana del Novecento e ha costituito e continuerà a costituire la via regia per avvicinarsi alla filosofia hegeliana e quindi tout court alla filosofia.
Renato Serra. Storia e storiografia della critica
Marino Biondi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2008
pagine: 416
Questa storia della critica su Renato Serra rappresenta un contributo sostanziale alla definizione della produzione letteraria del grande critico cesenate. Storia della critica per aree tematiche e storielle, l'opera segue l'articolazione in "temi" che furono cari a Serra e ne scandirono la biografia: il ritorno al classicismo nella produzione letteraria del Novecento; la biblioteca, cui fu intimamente legato sotto il profilo professionale, in ragione del suo status di bibliotecario, e come critico militante, che ne individuava la funzione come luogo della custodia dell'enciclopedia materiale del passato; la storia, come ricerca costante e sempre inappagata di una conoscenza autentica che parta dalla ricerca d'archivio e dalle testimonianze documentarie; infine, la guerra, verso la quale il critico dimostrò una radicata e consapevole coscienza interventista, elaborandone tuttavia allo stesso tempo una concettualizzazione come sacrificio inutile e senza compenso.
Written culture in late antiquity and the early Middle Ages. Signs texts data
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 284
In questo volume studiose e studiosi di discipline diverse affrontano, con approcci specifici e da diverse angolazioni, il tema del rapporto tra scrittura, organizzazione grafica e materialità del testo in relazione a testimonianze scritte documentarie o letterarie della tarda antichità e dell'alto medioevo, e prendono in esame il tema della elaborazione digitale dei dati della ricerca. I contributi, redatti in lingue diverse, trattano così di papiri documentari greci e latini, di manoscritti tardoantichi di diritto romano e di letteratura copta, di ostraka vandalici e di ardesie visigote, di manoscritti e documenti latini alto medievali.
Am Ha-sefer il popolo del libro. Lettori e bibliofili nell'Italia ebraica tra il XVII e il XX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 196
Il collezionismo di libri ebraici tra XVII e XX secolo è un tema di rilievo non solo per gli studi ebraici, gli studi bibliologici e di storia del libro, ma anche, più in generale, per la storia culturale, politica ed economica dell’Europa moderna. Il «popolo del libro», dunque, non solo nell’abituale senso di definizione del popolo ebraico, ma nella sua accezione più ampia, comprendendo lettori e bibliofili che hanno riordinato, disposto, preservato libri e manoscritti attraverso lo spazio e il tempo per farli giungere fino a noi, nelle nostre mani, nelle nostre biblioteche. Il volume è quindi imperniato sul tema dell’uomo e del suo legame con il libro e presenta raccolte e collezioni di pregio raccontate da alcuni dei massimi esperti in materia. L’eterogeneità degli interventi vuole restituire un quadro d’insieme corrispondente alla varietà e alla ricchezza delle raccolte che le maggiori istituzioni bibliotecarie nazionali conservano, con l’intento di incoraggiare ricerche e studi volti ad approfondire e promuovere la conoscenza del tema.

