Edizioni ETS: Nietzscheana. Saggi
Respiro più lungo. L'aforisma nelle opere di Friedrich Nietzsche
Donatella Morea
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 485
La riflessione sul linguaggio inteso come forma di espressione dell'uomo, sua radicata "volontà di verità", è un tema che percorre tutta la filosofia nietzscheana. Nel libro si seguono i passi fondamentali di questo cammino attraverso la prospettiva dello stile di scrittura, autentica passione nietzscheana. L'aforisma, una delle soluzioni nietzscheane di stile, sembra essere la più riuscita da un punto di vista filosofico. In questa forma, infatti, Nietzsche riesce congiungere pienezza di vita e rigore di conoscenza; l'acutezza dello sguardo sul mondo, afferma Lou Salomé, cinge "come un anello d'oro" la pienezza di vita di "ciascuno dei suoi aforismi". Il testo da una parte analizza i luoghi dove il filosofo si espone a parlare della sua scrittura aforistica utilizzando metafore e immagini precise e confrontandosi con una lunga tradizione letteraria che va dalla sentenza greca alla tradizione epigrammatica romana, dalla maxime francese ai pensieri di Joubert. Dall'altra propone ipotesi, interpretazioni e letture originali dell'aforisma nietzscheano.
Sotto il segno dell'aurora. Studi su María Zambrano e Friedrich Nietzsche
Elena Laurenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 180
Questo volume offre un profilo inedito di María Zambrano in qualità di lettrice appassionata e fedele di Nietzsche, e di Friedrich Nietzsche letto, commentato, discusso da Zambrano. Si tratta del primo studio esaustivo degli scritti - editi e inediti - che Zambrano dedica al filosofo dello Zarathustra. Il motivo conduttore dell'aurora - metafora condivisa dai due autori e che dà il titolo a due rispettive opere - permette di illuminare gli intrecci tra i rispettivi percorsi filosofici, e di mostrarne tanto le affinità e le coincidenze come le discrepanze e le incompatibilità. Sullo sfondo, si delinea il contesto storico e filosofico da cui la lettura zambraniana prende le mosse, e sul quale si staglia nella sua irriducibile originalità e inattualità. Un Nietzsche inedito, antieroico, tragico e "aurorale", emerge da questa lettura, in cui gli elementi teorici si intrecciano indissolubilmente con quelli biografici ed esistenziali. Più che una serie di studi critici, gli scritti di Zambrano su Nietzsche sono i capitoli di un dialogo ininterrotto, di una "amicizia stellare", anche se non priva di dissidi, tra due "menti sorelle".
Teorie e pratiche della verità in Nietzsche
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 212
La questione della verità sottende molti dei filosofemi più rilevanti del pensiero di Nietzsche e costituisce un problema con il quale egli si confrontò costantemente nel corso della sua produzione. Numerosi interpreti si sono dedicati a questo aspetto della filosofia nietzscheana, evidenziando in particolare la radicalità del suo porre in questione il principio veritativo della tradizione filosofica che lo aveva preceduto. Tuttavia, solo di rado è stato evidenziato il fatto che il discorso sulla verità in Nietzsche si muova tra il piano teoretico e quello pratico, fungendo da elemento di connessione tra di essi. Nella filosofia nietzscheana, la verità non è solo materia per l'epistemologia, ma raccoglie spunti che trovano svolgimento sul piano della morale e dell'etica. Un elemento, questo, che può oltretutto essere assunto quale tratto caratteristico dell'intero pensiero di Nietzsche, il quale appunto fonda le proprie basi in una riflessione gnoseologica ed epistemologica mai fine a se stessa, ma i cui esiti consistono nella determinazione di un agire pratico.
Attore e mimo dionisiaco. Nietzsche, Wagner e il teatro d'avanguardia francese
Francesca Manno
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 352
Il tema dell'attore in Nietzsche, pur avendo un'indiscutibile centralità - e non solo per le teorie estetiche del filosofo - è stato finora poco affrontato dagli studi. I frammenti, le lettere e gli scritti di Nietzsche hanno rivelato, su questo tema, connessioni, vicinanze e incrinature sempre più visibili con Richard Wagner fino alla definitiva rottura che sembra capovolgere le posizioni iniziali del filosofo. La distanza che si consuma a riguardo della "metafisica dell'arte", mostra la superiore fedeltà di Nietzsche al primo Wagner feuerbachiano che vedeva nella corporeità del mimo, nella sua capacità comunicativa, la piena manifestazione dell'arte dionisiaca. A partire da questi intrecci e confronti, il testo mostra come le teorie del filosofo e del musicista abbiano avuto un ruolo importante e spesso inaspettato nelle avanguardie teatrali francesi del Novecento, in figure centrali ed emblematiche quali Copeau, Baty col suo "drame integrale" fino ad arrivare ad Artaud e al suo teatro senza testo. In questi radicali innovatori, il Wagner musicista cede il posto al Wagner "uomo di teatro", al Wagner "metteur en scène" dando paradossalmente ragione al Nietzsche del Caso Wagner. L'utilizzazione da parte di queste avanguardie è spesso inconsapevole delle differenze: alcune volte si richiama esplicitamente a Wagner, altre al Nietzsche wagneriano della "Nascita della tragedia", in qualche caso fa giocare Nietzsche contro Wagner.
Letture della «Gaia scienza»-Lectures du «Gai savoir»
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 384
Testo e trama di una rinascita personale e filosofica, compendio di una maturazione che già si presenta come svolta cruciale nel pensiero occidentale, luogo di una polemica sorprendentemente serena, gaia, esemplare, libera dal risentimento, illuminata dal sorriso della saggezza e consapevole portatrice della passione della conoscenza, la Gaia scienza spicca nella produzione di Nietzsche per la sua complessità e per la sua ricchezza, per la sua pregnanza tutta terrena, per la sua profondità e la sua finezza analitica. All'interpretazione di questa grande opera nietzscheana è stato consacrato il primo Convegno internazionale del GIRN, tenutosi a Reims il 12 e 13 marzo 2009 col titolo Lectures du Gai savoir-Letture della Gaia scienza. Il volume raccoglie l'ampio spettro tematico degli interventi presentati e discussi nel corso delle giornate di studio. Nato originariamente da una consolidata collaborazione italo-francese, al cui cuore stanno il Centro Colli-Montinari e il CIRLEP (Reims), e dallo sforzo congiunto per unificare studiosi e gruppi di ricerca su Nietzsche nelle diverse Nazioni del mondo, il Gruppo Internazionale di Ricerche su NietzscheGroupe International de Recherches sur Nietzsche (GIRN) nasce nel 2008 con l'intento di incoraggiare la cooperazione internazionale in materia di ricerche sul corpus e sul pensiero di Nietzsche.
Sulla vivisezione. Lettera aperta al signor Ernest von Weber, autore dello scritto «Le camere di tortura della scienza»
W. Richard Wagner
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2006
pagine: 43
La lettera aperta di Richard Wagner contro la vivisezione è uno scritto con presupposti culturali e filosofici, che fanno di esso un'espressione significativa dell'ideologia del musicista. La vivisezione è in Wagner l'emblema di una tracotanza tecnico-civilizzatoria che nella sua concezione puramente strumentale della natura ne causa la distruzione. Nella loro introduzione, i curatori ne mostrano le fonti filosofiche e le risonanze nella cultura del secondo Ottocento, fino a Nietzsche che, nella compassione di Wagner, vede i malcelati tratti di un sentimento di potenza e di dominio.
Friedrich Nietzsche. Rezeption und Kultus
Sandro Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2005
pagine: 357
Nietzsche e l'America
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2004
pagine: 292
Da un punto di vista puramente quantitativo il rapporto tra Nietzsche e l'America potrebbe sembrare marginale. Ad un'analisi più attenta, però, il tema "americano", anche se tenue, fa emergere un altro tema centrale nel pensiero di Nietzsche; la questione dell'Europa, del suo significato e del suo destino. Tale tema si sviluppa come l'analogo della questione della cultura occidentale, in una relazione ambigua che vede l'America ora come parte avversa, ora come antitesi dell'entità spirituale definita come Europa. L'America diventa allora per Nietzsche la lente di ingrandimento, la cartina di tornasole, o il presagio di ciò che l'Europa, ossia l'Occidente, sta diventando, e anche la sintesi di ciò che non deve diventare.
Il genio tiranno. Ragione e dominio nell'ideologia dell'Ottocento: Wagner, Nietzsche, Renan
Sandro Barbera, Giuliano Campioni
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 220
La filosofia di Nietzsche si colloca, nell.analisi proposta in questo volume, in un contesto di discussione che coinvolge Schopenhauer e Burckhardt, e, soprattutto, Wagner e Renan. Il tragitto di Nietzsche viene seguito in relazione, innanzi tutto, all'evoluzione teorica di Wagner e, in particolare, alla svolta da "Opera e dramma" alla metafisica della musica assoluta, intesa come "sogno vero" e possibilità di mitizzazione totale della realtà. Inoltre si vede come, insieme al mito wagneriano, incentrato intorno alla magia tirannica del genio, Nietzsche smonti il mito renaniano di un'aristocrazia scientifica, élite che sostiene un rigoroso progetto signorile, costringendo i linguaggi sociali entro un.oppressiva teleologia laica, segnata da una forte commistione di positivismo e romanticismo. La filosofia nietzscheana acquisisce, nel confronto, il valore di una radicale demitizzazione, che lavora a sottrarre all.ideologia romantica il suo fondamento metafisico. Liberato dalle risoluzioni mitiche, il moderno si apre in essa al riconoscimento di una pluralità di forze che richiedono forma e senso e che giungono ad esprimersi in una forma non costrittiva. Essa raccoglie i vari sensi parziali e diviene una relazione di contrari i quali, pur non tendendo alla conciliazione, non hanno valore reciprocamente distruttivo. La "volontà di potenza" è attraversata nel profondo da un'intenzione liberatoria.