Edizioni Mediterranee: Opere di Julius Evola
Rivolta contro il mondo moderno (rist. anast. 1934)
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2024
pagine: 544
Ristampa anastatica autorizzata della prima edizione del 1934 di Hoepli. L’opera principale di Evola (scritta dopo i trent’anni e completata tra la fine del 1931 e l’inizio del 1932) in cui egli contrappone due tipi di civiltà, quella “tradizionale” e quella “moderna”: la prima basata su valori di spiritualità, di aristocrazia e di gerarchia; la seconda, radicata all’elemento puramente umano, materiale. Il filosofo propone un’interpretazione mitico-simbolica della storia, risalendo alle cause che hanno prodotto il mondo moderno, indicando i processi che hanno esercitato un’azione distruttiva su ogni valore, ideale e forma di organizzazione superiore. L’uomo deve tendere, invece, a una dimensione elevata, affrancarsi dalla limitatezza umana, in un mondo dominato dalla materia e dall’economia. Deve, in pratica, ribellarsi al mondo moderno. Saggi introduttivi di Andrea Scarabelli, Giovanni Sessa.
Raâga blanda. Composizioni 1916-1922 (rist. anast. 1969)
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2024
pagine: 112
Ristampa anastatica della prima edizione del 1969 di Vanni Scheiwiller. La celebre raccolta di poesie d’ispirazione futurista, simbolista e dadaista scritte dal filosofo romano tra il 1916 e il 1922, esistente ormai solo in un’edizione pirata. Il dato dominante delle composizioni è il dramma interiore presente in quasi tutti gli artisti europei dei primi del Novecento. Evola osservò nella sua autobiografia che “il tema fondamentale era quello della oscurità esistenziale”. Il giovane poeta avverte la labilità dell’esistenza, a tratti medita addirittura il suicidio, e ravvisa nell’arte astratta la possibilità di tentare con successo il superamento della realtà empirica, disperatamente rifiutata, avendo quale fine il raggiungimento di stati superiori dell’essere, di una dimensione metafisica nella quale lo spirito risulterebbe finalmente liberato. Saggio introduttivo di Giorgio Calcara. Postfazione di Giovanni Canonico.
Fuoco segreto. Lettere, interviste, documenti, testimonianze, inediti
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2024
pagine: 480
Una raccolta eterogenea di documenti rari o inediti, molti dei quali provenienti dagli archivi della Fondazione J. Evola, che integrano ciò che si sa della sua “biografia spirituale”: numerosi carteggi con personalità del Novecento, interviste dimenticate, saggi, lettere dedicate all’arte, bozzetti pubblicati per la prima volta, voci “magiche” bocciate dall’Enciclopedia Treccani, il “manifesto ideale” della rubrica Diorama Filosofico, due capitoli di Rivolta contro il mondo moderno espunti dall’autore nel corso degli anni, un racconto erotico, forse destinato a Playmen, e molto altro. Saggio introduttivo di Joscelyn Godwin.
Il cammino del cinabro
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2018
pagine: 464
Questo libro, che inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi "Il sentiero del cinabro" e che poi l'autore mutò in bozze ne "Il cammino del cinabro", con evidenti riferimenti simbolici ed ermetici, venne completato entro la metà del 1962 e pubblicato dall'editore Vanni Scheiwiller nel marzo 1963, con lo scopo di rispondere alle polemiche suscitate dall'intellighenzia italiana all'uscita di Cavalcare la tigre nel novembre 1961, in quanto si riteneva intollerabile che fosse stato stampato il saggio di un autore ancora messo all'indice. Julius Evola lo aveva scritto per farlo pubblicare dopo la sua morte, ma prevalse la richiesta del giovane editore milanese. Non si tratta di un'opera autobiografica precisa il filosofo, ma di una "guida attraverso i miei libri", anche se trattando, più che di vicende e fatti personali, di idee e di quei valori tradizionali che hanno caratterizzato tutta la sua vita, ben gli si adatta la definizione di "autobiografia spirituale". In quanto tale "Il cammino del cinabro" ha una importanza fondamentale ed è determinante non soltanto per ben comprendere il percorso delle tesi e della "visione del mondo" che mossero Julius Evola, ma soprattutto per constatare come ci sia un filo conduttore e una coerenza di fondo che legano tutte le sue opere e le posizioni che in esse vengono trasmesse. "Il cammino del cinabro" è dunque una lettura propedeutica necessaria a tutti gli altri libri di Julius Evola: per capirli meglio e non fraintendere quel che in essi si afferma. Sono le stesse parole del loro autore che, appunto, fanno da guida conducendoci dal dadaismo alla filosofia, dallo yoga alla morfologia della storia, dal neospiritualismo all'ermetismo, dal simbolismo del Graal agli sudi sulla razza, dalla dottrina politica alla metafisica del sesso e agli orientamenti esistenziali. Questa nuova edizione, che segue la terza uscita nel cinquantenario della prima, è arricchita da un vastissimo apparato di note non solo biografiche e bibliografiche, ma che approfondiscono, spiegano, chiariscono e, a volte, rettificano i ricordi dell'autore; da una ricca bibliografia orientativa per sviluppare le tematiche via via trattate e soprattutto da una importante appendice di documenti, in alcuni casi del tutto inediti o poco noti, che servono ad ampliare e spiegare meglio gli argomenti dei singoli capitoli. Un arricchimento utilissimo soprattutto per i lettori che si accostano per la prima volta al pensiero di un maestro del Novecento come Julius Evola. In questa nuova edizione critica "Il cammino del cinabro" diventa così un'indispensabile introduzione al pensiero e all'opera multiforme di uno dei tre grandi filosofi italiani del secolo scorso, insieme a Croce e Gentile, secondo quando affermava Franco Volpi. Quarta edizione corretta e aumentata con immagini e documenti inediti. Saggio introduttivo di Geminello Alvi.
L'individuo e il divenire del mondo
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2015
pagine: 160
Julius Evola, come si legge nell'ultima pagina del suo libro, concluse "Teoria e fenomenologia dell'Individuo assoluto" nel 1924: uscirà in due tomi solo tre e sei anni dopo, mentre il giovane pensatore si stava già da tempo occupando di altro. È il periodo intensissimo dei suoi scritti e delle sue polemiche in ambiente esoterico-occultistico, filosofico-accademico e religioso-protestante. Anche se sono apparsi diversi saggi su questi anni che vanno grosso modo dal 1924 al 1931 (diciamo dalla uscita della versione del "Tao tè ching" alla conclusione dell'esperienza del Gruppo di Ur), nonché siano state pubblicate alcune sue antologie di scritti dell'epoca, manca ancora uno studio organico specificatamente dedicato a questi tumultuosi cinque-sei anni ricchi di incontri e di scontri, di analisi e di polemiche, di conferme e ripensamenti. Un periodo decisivo per la formazione della "visione del mondo" del giovane pensatore, fra i 26 e i 33 anni. Adesso si aggiunge questo volume che inserisce un altro titolo nella collana delle sue "Opere". Nelle bibliografie evoliane, a cominciare da quelle compilate dallo stesso interessato, è sempre presente "L'individuo e il divenire del mondo", che in realtà vero e proprio "libro" non è, ma una piccola brochure di sole, ancorché densissime, 40 pagine, pubblicato nei primi mesi del 1926 dalla romana Libreria di Scienze e Lettere. Evidentemente, però, considerato di grande importanza dal suo autore...
L'uomo come potenza
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2010
pagine: XXIV-355
Alla fine del 1926 il ventottenne Julius Evola pubblicava, dopo averlo concordato con la casa editrice Atanòr, specializzata in testi di spiritualità, occultismo ed esoterismo, un saggio che, nel panorama della cultura italiana era un unicum poiché affrontava nell'ambito delle dottrine orientali un tema sino a quel momento del tutto sconosciuto, quello dei Tantra. Il volume s'intitolava "L'uomo come potenza" e aveva per sottotitolo "I Tantra nella loro metafisica e nei loro metodi di autorealizzazione magica". In seguito l'autore l'avrebbe considerata come un'opera in cui "persistevano certe fisime dovute a una cultura di cui non mi ero ancora del tutto sbarazzato" e, a metà degli anni Trenta, lo riscrisse in una forma molto diversa, tagliando alcune parti, aggiungendone altre, e ripubblicandolo però soltanto nel 1949 con un altro titolo: "Lo yoga della potenza". Dunque, due libri molto diversi fra loro, anche se il primo non è assolutamente da dimenticare, anzi per alcuni specialisti della materia, come il professor Pio Filippani-Ronconi nella introduzione alla ultima edizione de "Lo yoga della potenza" (1994), la fonte di questo, "L'uomo come potenza" appunto, è da molti punti di vista più importante, addirittura superiore. Il libro costituisce dunque un'opera di transizione, o meglio di "congiunzione" come lo definì lo stesso Evola, tra la fase speculativa del suo pensiero e la scoperta delle dottrine orientali. Con un saggio introduttivo di Marcello De Martino.
Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2008
pagine: 184
Pubblicato in origine nel 1932, riunendo saggi apparsi negli anni precedenti, e poi ristampato nel 1949 e nel 1971 con aggiornamenti, questo libro a tanta distanza dalla sua prima apparizione risulta di una sconvolgente attualità, tale da poter essere ancora oggi utilizzato come manuale per orientarsi nel babelico "spiritualismo contemporaneo" degli anni 2000 e per evitarne le trappole. Infatti, ancora oggi sono numerosi gli ambienti che si interessano al cosiddetto "sovrasensibile" e che riscoprono dottrine "occulte" ed esotiche, dandosi talvolta anche a pratiche evocatorie, cercando esperienze inusitate, votandosi a eccessi "contestativi".
Saggi sull'idealismo magico
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2005
pagine: 206
A ventisette anni Evola aveva concluso la sua 'fase artistica' e nella sostanza anche la sua 'fase filosofica', dato che Teoria e fenomenologia dell'Individuo assoluto era stato terminato nel 1924: in attesa dell'uscita dell'opera in due tomi, nel 1927 e nel 1930, egli decise, come scrive nell'autobiografia, di pubblicarne nel 1925 "una anticipazione del contenuto pel pubblico", appunto i Saggi sull'Idealismo magico. Più esattamente, si legge nella "avvertenza" a questo libro: "una preliminare presa di posizione, una anticipazione". In esso Julius Evola riunì e sistematizzò testi pubblicati in tutto o in parte su vari giornali e riviste di varia tendenza a partire dal 1923: Nuovo Paese, Ultra, Atanòr, Il Mondo.
Imperialismo pagano. Ediz. italiana e tedesca
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2004
pagine: 349
Pubblicato per la prima volta nel 1928, a ridosso dei Patti Lateranensi dell'11 febbraio 1929, questo pamphlet aveva l'obiettivo di mettere in guardia il fascismo proprio contro questo avvenimento. Secondo Evola, infatti, l'accordo fra Chiesa e Stato italiano avrebbe tarpato le ali alle potenzialità imperiali del regime fascista. Con la Conciliazione vedeva spegnersi ogni aspettativa della possibile affermazione nell'Italia fascista di forme di spiritualità diverse dall'egemonia cristiano-cattolica. È questo il senso di quest'opera, in cui emerge una critica serrata di tutti quei valori, miti e condizioni che, secondo Evola, stavano mitigando la volontà del fascismo di rinnovare la nazione e lo Stato, il suo voler essere "imperiale".
Meditazioni delle vette
Julius Evola
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2003
pagine: 208
La predilezione di Julius Evola per le altezze spirituali e per le vertigini metafisiche del pensiero ebbe una controparte concreta: il filosofo tradizionalista praticò negli anni Venti e Trenta l'alpinismo più audace con scalate di sesto grado superiore e arrampicate sui ghiacci, cosa che nel mondo della cultura lo accomuna a personaggi come Aleister Crowley e Dino Buzzati. Di queste sue esperienze scrisse su pubblicazioni specialistiche e sulla stampa diretta a lettori generici (i quotidiani Il lavoro d'Italia, Corriere Padano, Il Regime fascista, Roma), non solo trasfigurandole magistralmente alla luce del mito, del simbolo e di una spiritualità superiore, ma anche collegandole alla vita quotidiana, alle trasformazioni della società e ad un nuovo modo di intendere la politica. Nella quinta edizione riveduta, corretta e ampliata di questa antologia, apparsa per la prima volta nel 1974 con l'approvazione dell'autore, si troveranno 20 testi apparsi fra il 1927 e il 1942, più due del dopoguerra, quando il filosofo era ormai immobilizzato, che permettono di annoverare Meditazioni delle vette fra i "classici" della letteratura di montagna, anche se sui generis.
Oriente e Occidente
Julius Evola
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2001
pagine: 208
L'interesse di Julius Evola per le dottrine orientali risale agli inizi della sua vita culturale. La conoscenza che egli ebbe delle filosofie e spiritualità giapponesi, cinesi, indiane non fu di certo superficiale e dilettantesca, ma approfondita grazie ad una intuitio intellectualis che gli consentiva di andare al fondo degli argomenti. La capacità che Julius Evola aveva di sintetizzare e comparare gli aspetti delle varie tradizioni occidentali ed orientali gli permetteva di individuare aspetti comuni e differenze esistenti fra loro, e spiegare agli uomini dei nostri giorni quanto ci fosse da apprendere da esse, senza considerarle una delle tante "mode" che imperversarono nei vari decenni del Novecento. Con la sua scrittura profonda ma chiara, che spaziava oltre i limiti di una eccessiva specializzazione, Evola in quasi tutti i suoi interventi effettuò una stringente comparazione sul modo in cui un'identica dottrina, o filosofia, o metodologia veniva interpretata in Occidente rispetto all'Oriente: il tantrismo, lo zen, il buddhismo, lo yoga, il vedânta, le dottrine dello svâdharma e dello hara, e poi i rapporti fra l'Oriente le filosofie e i filosofi occidentali come Guénon, Eckhart, Schelling, l'esistenzialismo, e così via.
Fascismo e Terzo Reich
Julius Evola
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2001
pagine: 192
Pubblicato nel 1964 e ampliato nel 1970, questo saggio su quel fenomeno politico e ideologico che furono fascismo e nazionalsocialismo conserva a decenni di distanza la sua originalità. L'autore volle precisare, nella prima edizione, che si trattava di una "analisi critica dal punto di vista della Destra": infatti, i contenuti dottrinari di fascismo e nazionalsocialismo vengono esaminati prescindendo sia dalle esaltazioni e idealizzazioni "nostalgiche", sia da una sistematica e indiscriminata denigrazione, che giunge sino alla demonizzazione acritica, assumendo invece come misura quelle idee che, secondo Julius Evola, hanno definito "la grande tradizione politica europea quale esistette prima dei sovvertimenti dell'epoca ultima".

