Edizioni Pendragon: Monografie d'opera
Donne contro. 71° Maggio musicale fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 136
Saint-Saëns. Samson et Dalila
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 160
Il Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns debuttò al teatro Granducale di Weimar il 2 dicembre 1877. Ex bambino prodigio e organista de La Madelaine, Saint-Saëns dovette però aspettare quindici anni per vedere la sua opera finalmente apprezzata e rappresentata anche nei teatri francesi. Scritta a cavallo della guerra franco-prussiana, Samson et Dalila ha come soggetto il ben noto episodio biblico ambientato nell'ambito dei conflitti tra ebrei, guidati dal prodigioso Sansone, e filistei, pagani e oppressori. Rivisitato per l'occasione da Ferdinand Lemaire, che si occupò della versificazione, il libretto evidenzia soprattutto l'odio etnico e religioso tra i due popoli. Dalila, sacerdotessa del dio Dagone, ammalia e seduce Sansone per farsi rivelare il segreto della sua forza e distruggerlo. Pur innamorato di lei, egli cerca di non cedere, ma davanti alla minaccia di abbandono e alle lacrime, le rivela che la sua invincibilità risiede nei capelli. I filistei possono così catturarlo e metterlo fuori uso. Ormai in catene, l'eroe viene condotto nel tempio di Dagone per assistere ai festeggiamenti dei vincitori che, pieni di tracotanza, sfidano il Dio degli ebrei a restituire all'eroe la forza perduta. Sansone prega allora di poter ritrovare solo per un attimo la sua potenza prodigiosa e viene esaudito. Appoggiandosi alle colonne portanti del tempio riesce così a farlo crollare, morendo sotto le macerie insieme a tutti i suoi nemici, compresa Dalila.
Phaedra di Hans Werner Henze
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 128
Cinquant'anni di musica. Storia dell'orchestra del teatro comunale di Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 120
Marschner. Der Vampyr
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 192
Oltre al libretto in italiano e tedesco, il volume contiene un'intervista al regista Pier Luigi Pizzi, una ricca Antologia letteraria che approfondisce la figura del vampiro in letteratura e la biografia dell'autore, la cui vicenda personale e artistica fu piuttosto travagliata (Zittau 1795 - Hannover 1861): pianista, insegnante di musica, operista con alterni risultati, infine Kappellmeister alla corte di Hannover dal 1831 al 1859, è riconosciuto all'interno dell'opera tedesca come ideale anello di congiunzione fra Weber e la rivoluzione wagneriana.
Prokof'ev. Romeo e Giulietta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 144
Il volume presenta come sempre una ricca antologia letteraria, con brani che spaziano da Ovidio al Rinascimento e al '900 e un approfondimento su Sergej Sergeevic Prokof'ev. Nato nel 1891 nel villaggio ucraino di Soncovka, acquisisce una solidissima tecnica pianistica e compone prolificamente già a vent'anni. Costantemente in viaggio per l'Europa e negli Stati Uniti per tournées, Prokof'ev porta ovunque il suo fervore creativo. La censura e l'insorgere della malattia costringono poi a forzate limitazioni la sua consueta produttività. Muore a Mosca nel 1953.
Bellini. I puritani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 160
La monografia contiene, oltre al libretto con una nota introduttiva all'edizione critica curata da Fabrizio Della Seta, un'intervista al regista, sceneggiatore e costumista Pier'Alli, seguita da cinque brani antologici che abbracciano vari periodi storici e letterari. Dalla grande epopea raccontata da Walter Scott nel 1816, ai versi di Carlo Pepoli In morte a Vincenzo Bellini, passando per le antiche memorie musicali narrate da James Joyce nel capitolo Morti in Gente di Dublino.
Musorgskij. Boris Godunov
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2007
pagine: 158
Nel Boris Godunov di Musorgskij gli approfondimenti sono in tre direzioni. Innanzitutto viene affrontato lo spunto storico da cui Karamazin e Puskin prima e Musorgskij poi hanno tratto l'ispirazione: con il contributo di Angelo Foletto si cerca di capire chi fu veramente Boris Godunov e cosa rende la sua figura profondamente umana e tragica. Poi l'aspetto letterario: attraverso vari testi critici vengono analizzati lo stile, la vita e le idee di Musorgskij, mentre stralci di Le Notti Bianche di Dostoevskij e Taras Bul'ba di Gogol permettono di inserire l'autore nell'ambiente letterario della Russia del XIX secolo. Infine si affronta la messa in scena nell'intervista al regista Toni Servillo e in un'interessante raccolta d'articoli che recensiscono le diverse volte in cui il Boris è stato rappresentato in Italia e a Bologna. Impreziosiscono ulteriormente la pubblicazione le molte immagini a colori e una divertente intervista al noto attore Alessandro Bergonzoni.
Stravinskij. Pulcinella-Busoni. Arlecchino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2007
pagine: 158
Due celebri personaggi della Commedia dell'arte, uno di Napoli e l'altro di Bergamo, si ritrovano prima sullo stesso palco, poi nello stesso libro. Da una parte Pulcinella, il balletto in cui Stravinskij ritoccò la musica barocca di Giambattista Pergolesi con il suo inconfondibile accento musicale. Dall'altra parte l'Arlecchino di Busoni che, come dice lo stesso autore "è una lieve canzonatura della vita e anche del palcoscenico, di condotta sincerissima". Le due opere si riuniscono nell'allestimento di Lucio Dalla, la cui immaginazione ha catapultato Pulcinella nell'odierna Wall Street e ha giocato con la forza destabilizzante di un Arlecchino anticonformista. I due libretti sono pubblicati insieme, accompagnati da molti contributi che permettono di entrare sia nel mondo russo-parigino di Stravinskij, sia nell'immaginario musicale italo - tedesco di Busoni. Il corredo iconografico mostra inoltre un particolare interesse da parte delle avanguardie del Novecento nei confronti del teatro e della Commedia dell'Arte, con il ritratto di Busoni fatto da Boccioni, le bozze per gli allestimenti per il Pulcinella di Picasso, i Due Pulcinella di Gino Severini e tante altre immagini.
Rossini. L'italiana in Algeri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2007
pagine: 158
Dietro al fascino giocoso de L'italiana in Algeri c'è innanzitutto Rossini. Nella monografia dedicata a quest'opera la sua vita e il suo genio sono tracciati da alcune penne famose: Stendhal, Giuseppe Mazzini - che lo chiama "Il Napoleone della musica" - e Riccardo Bacchelli, autore del Mulino sul Po, che esalta del compositore la capacità di costruire una burla travolgente "che non è gioco virtuosistico, ma allegria irresistibile di forza vitale, di gusto e piacer di vivere trafuso in ritmo". Sono proprio questo "gusto goloso per la vita" e una "dose non indifferente di follia" che legano Dario Fo a Rossini, come egli stesso dichiara nelle "Note di regia". È proprio il premio Nobel, infatti, ad avere curato questo allestimento, aggiungendo un ulteriore colore all'arcobaleno di Rossini.

