Edizioni Pendragon: Monografie d'opera
Rossini. L'italiana in Algeri
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 120
Dramma giocoso per musica in due atti. Libretto di Angelo Anelli, musica di Gioachino Rossini. Prima rappresentazione Venezia, Teatro San Benedetto, 22 maggio 1813.
Mozart. Le nozze di Figaro
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 160
Commedia per musica in 4 atti. Libretto di Lorenzo Da Ponte da La folle journée ou le mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Prima rappresentazione: Vienna, Burgtheater, 1 maggio 1786.
Pietro Mascagni. Cavalleria rusticana-Ruggero Leoncavallo. Pagliacci
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 128
Cavalleria rusticana: melodramma in un atto dal dramma omonimo di Giovanni Verga, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci. Musica di Pietro Mascagni. Prima rappresentazione Roma, Teatro Costanzi, 17 maggio 1890. Pagliacci: dramma in un prologo e due atti, libretto e musica di Ruggero Leoncavallo. Prima rappresentazione Milano, Teatro Dal Verme, 21 maggio 1892.
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Henry Purcell. Sogno di una notte di mezza estate
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2012
pagine: 79
Lorenzo Ferrero, Risorgimento. Luigi Dallapiccola, Il prigioniero
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2011
pagine: 144
Risorgimento: opera in un atto, soggetto di Lorenzo Ferrero, libretto di Dario Olivieri, musica di Lorenzo Ferrero. Prima esecuzione assoluta commissione del Teatro Comunale di Bologna (5 aprile 2011). Il Prigioniero: un prologo e un atto, libretto e musica di Luigi Dallapiccola. Prima rappresentazione Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, 20 maggio 1950.
Mozart. Idomeneo
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2010
pagine: 144
La composizione dell'Idomeneo, Re di Creta, fu commissionata dal grande elettore di Bavaria Karl Theodor nel 1780 a un appena ventiquattrenne Wolfgang Amadeus Mozart. L'opera, dal libretto di Giambattista Varesco adattato dalla tragédie lyrique Idoménée di Antoine Danchet, è la tredicesima, nonché l'ottava in italiano, del prodige austriaco. Composta nell'arco di un anno, problematica e "attraversata da vistosi scompensi stilistici e fortemente innovativa", come scrive Paolo Gallarati nel saggio incluso nel volume, essa preannuncia un'ondata di rinnovamento nella drammaturgia mozartiana, che porterà ad una fusione dei generi settecenteschi di opera seria e opera buffa. L'unità della trama, opera seria con lieto fine che narra il tormentato amore tra Adamante ed Ilia, figlia del nemico troiano e il dramma di un padre, Idomeneo, che promette suo malgrado la vita del figlio per placare le ire del dio Nettuno, s'oppone ad una struttura frammentata ed una polivalenza stilistica ed espressiva, esasperate "per soddisfare quell'esigenza di varietà che Mozart pone in cima al proprio sistema di estetica teatrale", come scrive Gallarati. Riuscendo comunque a "cementare il grande lavoro" con la sua grande maestria compositiva, equilibrio e fantasia. Anche la vicenda esecutiva dell'Idomeneo è ricca di complessità, come sottolinea Giorgio Gualerzi nel secondo saggio.

